di Paolo Attivissimo. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.Questo articolo è provvisorio e verrà integrato con maggiori informazioni non appena saranno disponibili.La teoria della
termite, la miscela incendiaria che secondo alcuni complottisti sarebbe stata usata per tranciare le colonne delle Torri Gemelle e indurne il collasso, è crollata miseramente sotto il peso della verifica sperimentale. I vari Steven Jones, Niels Harrit, Kevin Ryan, le loro pubblicazioni "scientifiche" e tutti coloro che se ne sono fidati rimangono ancora una volta con un pugno di mosche, smascherati per quello che sono: ciarlatani incapaci di fare vera ricerca ma provetti nel saccheggiare le paure e le sofferenze altrui.
E' stato da poco trasmesso sui canali televisivi dedicati statunitensi il documentario di National Geographic
9/11 Science and Conspiracy, nel quale è stata effettuata la prova pratica che finora nessuno fra i sostenitori delle "teorie alternative" aveva avuto il coraggio di fare: verificare se è davvero possibile usare la termite per tagliare rapidamente una colonna verticale d'acciaio, come asseriscono le loro teorie.
Secondo i primi dati, National Geographic si è rivolta agli specialisti dell'Energetic Materials Research and Testing Center (EMRTC), che hanno allestito condizioni di prova decisamente favorevoli alla tesi complottista: una colonna d'acciaio ben più piccola di quelle delle Torri Gemelle, intorno alla quale è stata applicata una struttura a vasca contenente una dose generosa di termite: circa 70 kg (150 libbre). La termite è stata innescata ed ha iniziato la propria violenta reazione, producendo le altissime fiammate visibili qui sotto.

E questo, qui sotto, è il risultato dopo l'uso di questi 70 kg di termite: secondo la teoria complottista, la colonna si sarebbe dovuta tranciare di colpo all'altezza della vasca. Niente da fare.

Ma, ma, ma... ma la colonna non era caricata!
Si potrebbe obiettare che l'esperimento non è valido perché sulla colonna non gravava il carico di punta prodotto dal peso delle strutture soprastanti e quindi l'acciaio dell'esperimento era meno sollecitato. Ma lo scopo dell'esperimento era vedere se la termite è in grado di tagliare
istantaneamente l'acciaio di una colonna,
come richiesto dalle principali teorie complottiste: tutte quelle che sostengono che il crollo fu troppo veloce o che si sarebbe dovuto fermare senza arrivare fino a terra e quindi deve essere stato "aiutato" piano per piano tramite tagli effettuati piano per piano in perfetta e rapidissima sequenza. E se il taglio deve essere istantaneo, conta ben poco se c'è o non c'è carico di punta. Oltretutto va ricordato che la colonna di prova era molto più piccola di quelle del WTC e che la dose di termite era particolarmente generosa.
Invece di mettersi a criticare, i complottisti sono invitati a ripetere l'esperimento nelle condizioni a loro più congeniali. Sempre che abbiano il fegato di fare qualcosa di concreto, invece di generare aria fritta come hanno fatto fin qui in otto anni, per poi vedersi sbufalare la propria teoria "scientifica" prediletta da un semplice esperimento pratico.
Ma, ma, ma... ma alle Torri Gemelle non c'era termite, c'era supertermite!
E' l'obiezione che ha tirato fuori subito Steven Jones, uno dei leader del movimento complottista, intervistato da National Geographic durante la produzione del documentario. Ne parla su
911blogger qui il giorno dopo la messa in onda del documentario stesso, lamentandosi in una mail inviata ai suoi produttori:
Sacchi di termite commerciale messi contro una colonna d'acciaio – che "esperimento" patetico. Non corrisponde neanche vagamente alle mie tesi, come sapete bene, dalla nostra discussione sulle schegge rosso-grigie, e la distinzione fondamentale fra termite ordinaria e supertermite!
Bags of commercial thermite set against a steel column -- what a pathetic "experiment." Not anywhere close to representing my views, as you must know, from our discussion about the red/gray chips and the crucial distinction between ordinary thermite and super-thermite!
Il produttore gli risponde che soldi per la costosissima supertermite non ce n'erano, per cui s'è fatto quello che s'è potuto: anche i programmi TV hanno un budget da rispettare. A parte il fatto che
già il test con la termite sulla colonna è più di quanto abbiano mai fatto i complottisti, l'obiezione del produttore è più che sensata, perché
la teoria della termite (quella non "super") è stata propugnata dai complottisti per anni proprio da Steven Jones.
Lo faceva, per esempio, nella sua presentazione alla Idaho State University del primo settembre 2006, nella quale la parola
"thermite" compare ben
settantasei volte e la termite veniva invocata come spiegazione per il "metallo fuso" visto colare da una sola delle Torri Gemelle. Ne cito giusto un esempio:

Era sempre Steven Jones a proporre la termite nel suo articolo
Why Indeed Did the WTC Buildings Completely Collapse? pubblicato dal suo
Journal of 9/11 Studies a settembre del 2006 (evidenziazione aggiunta):
Thus, molten metal was repeatedly observed and formally reported in the rubble piles of the WTC Towers and WTC 7, metal that looked like molten steel or perhaps iron. Scientific analysis would be needed to conclusively ascertain the composition of the molten metal in detail.
I maintain that these observations are consistent with the use of high-temperature cutter-charges such as thermite, HMX or RDX or some combination thereof, routinely used to melt/cut/demolish steel.
Jones parlava ancora di termite a maggio del 2007 nel suo articolo
Revisiting 9/11/2001 --Applying the Scientific Method, sempre sul suo
Journal of 9/11 Studies (evidenziazioni aggiunte):
The confluence of WTC data and thermate data provides a very compelling case that thermite variants were used in the destruction of the World Trade Center. And the use of thermite in this way requires pre-positioning of the thermite (and probably other) cutter-charges over time, which in turn implies that at least some of the 9/11 events were orchestrated and intentional.
Ma ora che la sua teoria a lungo promossa viene messa alla prova e fallisce, l'uso di termite normale per tagliare le colonne è secondo Jones un
"esperimento patetico". Si sta dando del patetico da solo, insomma.
I complottisti sono quindi stati colti ancora una volta a spostare i paletti man mano che le loro teorie vengono sbufalate. Adesso la termite, che era così tanto
in, è
out: ora parlano di
"nanotermite",
"supertermite esplosiva" o di esplosivi speciali o di chissà quale altra fantomatica sostanza che sarebbe stata usata al posto della termite.
Se non vorranno essere sepolti dalle risate di chi ricorda loro che gli esplosivi fanno
bum, altrimenti non sono esplosivi, e che nell'audio dei crolli delle Torri il
bum non c'è, dovranno fare una cosa molto semplice, oltre che sparare l'ennesima teoria per mascherare il fallimento di quelle precedenti:
i complottisti dovranno dimostrare in pratica che la loro sostanza magica di turno è capace di tagliare istantaneamente una colonna d'acciaio come quelle delle Torri Gemelle.
Restiamo in trepidante attesa di questa dimostrazione.