2006/07/12

La Torre Windsor a Madrid

di Hammer (con il contributo di Mother)

Una delle controprove più frequenti che vengono avanzate da chi vuole sostenere l'impossibilità del crollo spontaneo delle Twin Towers è il caso della Torre Windsor a Madrid. L'edificio, simile alle Torri Gemelle, bruciò per 24 ore senza crollare. Come si spiega questo fenomeno?

In realtà il paragone tra i due edifici non calza per nulla. La Torre Windsor, contrariamente a quanto sostenuto dai complottisti, ha importantissime differenze rispetto al WTC. Anzitutto si tratta di un edificio molto più piccolo (circa un quarto di ciascuna Torre in altezza) e con una struttura diversa: non interamente in acciaio, ma aveva un nucleo centrale di cemento armato (che resiste a incendi e alte temperature) e due piani, il primo alla base il secondo a metà altezza, anch'essi interamente in cemento armato che conferivano maggiore solidità al palazzo.

Le informazioni citate trovano conferma qui.

Inoltre le colonne in acciaio avevano una disposizione diversa rispetto al WTC; non una struttura "core e facciate esterne" ma colonne equispaziate anche all'interno lungo la sezione orizzontale dell'edificio.

Anche le dinamiche degli incidenti furono profondamente diverse.
La Torre Windsor non fu ovviamente mai colpita da un aereo che ne tranciasse le colonne portanti e ne rimuovesse le protezioni antincendio dalla struttura portante; al contrario le colonne del WTC si ritrovarono tra le fiamme senza la protezione che era stata prevista.
Inoltre, se confrontiamo le immagini dei due incendi, vediamo come le fiamme fuoriuscirono in modo spettacolare dalla Torre Windsor disperdendo il calore anche all'esterno; al contrario il fuoco del WTC rimase principalmente all'interno dell'edificio le cui pareti trattennero anche il calore sviluppato.

OnFire
Se c'è una cosa che invece può insegnarci in confronto con la Torre di Madrid è proprio che l'acciaio riporta ingenti danni strutturali se sottoposto alle alte temperature. Infatti dalla seguente immagine si vede come dei piani alti della Torre Windsor a seguito dell'incendio non restasse che il cemento armato.

windsor1.jpg
E' importante, infine, considerare che se fu deciso di demolire la Torre a seguito dell'incendio, le affermazioni dei complottisti in base alle quali la Torre Windsor non subì gravi danni nell'incendio dovrebbero quanto meno lasciarci molto perplessi. E forse basta un veloce confronto tra come appariva la Torre prima e dopo l'incendio per valutare se i danni sono davvero così trascurabili.

1 commento:

mother ha detto...

ultimamente sono un po' preso.
Questo argomento son curioso di ampliarlo.

Primo aspetto da apliare:
1) sotto incendio non domato anche la torre Windsor è crollata...solo che la possibilità di scaricare la maggior parte dei pesi (i carichi che permettono l'instabilità dell'equilibrio) lungo la colonna centrale in calcestruzzo (per gli amici cls) ha permesso una più lunga sopravvivenza.
In effetti il giorno dopo subi crolli.
Crolli locali comunque si verificarono anche prima del secondo giorno.
2) aspetto trascurato dai complottisti: fumo nero = incendio che sta per spegnersi...avete visto fumo bianco sulla torre Windsor?
3) Impossibilità di spegnere l'incendio sia sulle torri gemelle che sul World Trade Center.
Recentemente Edilio ha pubblicato un articolo sull'impossibilità di approvare e costruire il nuovo WTC proprio per rispettare le norme federaliste di sicurezza degli edifici.
4) non va dimenticato che incidenti come Il disastro sul tunnel del monte bianco stanno aggiungendo nuovi studi fisici al comportamento delle strutture al calore e che una delle maggiori differenze fra il WTC e il Windsor è stata il contenimento delle fiamme.
Per aspetti di progettazione ben differenti correlati probabilmente al sistema costruttivo per la realizzazione della facciata (dimensionato sulle prestazioni del vento, ben diverse fra quelle presenti all'80 piano e quelle al 30 esimo...come da continente a continente) si infatti che nel windsor il fuoco è fuoriuscito dall'edificio in modo tra l'altro spettacolare, mentre nel WTC è rimasto contenuto all'interno.
Insieme a testimonianze di persone sopra i piani dell'incidente che via 911 (audio registrati, vedi matrix) affermarono di prender letteralmente fuoco senza che ci fosse un incendio si capisce bene la fondamentale differenza fra un incendio disperso in ambiente aperto, che quindi diffonde il calore in un sistema di dissipazione e un sistema chiuso che come unica fonte di dispersione aveva colonne (a contatto con l'ambiente esterno) ed alcuni punti di fuoriuscita da cui si sprigionava il fumo.
Sarebbe estremamente importante poter ritrovare nelle testimonianze dei sopravvissuti indicazioni delle correnti che sicuramente alimentavano l'incendio dal basso dai vani ascensori e dal vano scale (finora ho ritrovato soltanto indicaizioni riguardo alla presenza di fumo nelle scale usate per scendere).
Per capire meglio quest'ultimo concetto sul calore pensate alla pentola a pressione (WTC) ed alla pentola normale (windsor)
Quale conserva + calore e quindi cucina meglio le patate (conolle) che vi mettete dentro?
Risposta ovvia, la pentola a pressione.