2008/02/25

Chiesa pretende la sponsorizzazione pubblica del proprio video "Zero"

di John - www.crono911.org

Come è noto, Giulietto Chiesa (nella foto) è un giornalista, uomo politico, europarlamentare, scrittore, coautore del video "Zero", ennesima produzione del filone complottista sui fatti dell'11 settembre, di cui abbiamo ampiamente parlato in questo blog.

Il video Zero è senz'ombra di dubbio un'iniziativa commerciale: centinaia di investitori co-produttori hanno versato quote da 500 euro per finanziare il video che, a detta degli autori, è costato mezzo milione di euro (qui i dettagli tratti dalla versione precedente del sito Zerofilm).

Questo video conta di ripagare l'investimento con i proventi derivanti dalla sua distribuzione e proiezione. Dopo i primi tentativi, al momento infruttuosi, di accedere al circuito della distribuzione cinematografica, il video viene proiettato nei luoghi più svariati: circoli, parrocchie, bar, centri sociali, come risulta dalla pagina di proiezioni e incontri del sito Web del gruppo.

La proiezione è a pagamento:

Le proiezioni saranno necessariamente a pagamento per garantire il finanziamento indispensabile alle attività di distribuzione, promozione e supporto organizzativo.

Zero, però, è anche uno strumento politico. Lo dicono i suoi autori in questa pagina di Megachip:

Il film "Zero" è uno strumento politico potente, che non esaurirà la sua valenza nei prossimi mesi.

Chiarito quindi, per bocca dei suoi autori e produttori, che Zero ha fini commerciali e politici, non si comprende la ragione per cui Giulietto Chiesa pretenda che gli enti pubblici debbano anche sovvenzionarglielo.

Eppure, questo è quello che scrive Chiesa al Sindaco del Comune di Fano, colpevole di aver negato la sponsorizzazione alla proiezione del video (il grassetto è nostro):

Egregio Signor Sindaco,

vengo informato che lei e la sua Giunta Comunale non hanno sponsorizzato la proiezione del film Zero, di cui sono coautore, “in quanto i temi non sono stati condivisi”.

Provo grande stupore. Da chi non sono stati condivisi? Ed è compito della Giunta “condividere i temi” che i cittadini decidono di prendere in esame? Compito della Giunta è rispettare la volontà dei cittadini, non di censurarli. In effetti l’infelice formulazione della sua risposta indica un chiaro intento censorio che travalica, per altro, totalmente, le sue funzioni.

Lei, a mio parere, con quella formulazione confessa di avere commesso un abuso.

Poteva rifiutare ogni coinvolgimento solo per mancanza di fondi, oppure perchè esso violava qualche norma del nostro ordinamento. Per nessun’altra ragione poteva farlo, men che mai per quella da lei addotta.

Le comunico intanto che il Comune di Fano si rivela in tal modo assai meno tollerante e liberale del Parlamento Europeo, dove il film Zero viene proiettato, addirittura al suo interno, il giorno 26 febbraio alle ore 19.

Distinti saluti
Giulietto Chiesa
parlamentare europeo

E' sconcertante la prepotenza di Chiesa, che pretende che una giunta comunale (che ha l'onere di rappresentare tutti i cittadini nel loro complesso, e non certo solo gli autori di un video commerciale e politico) debba non solo condividere la strumentalità squisitamente politica del video, ma anche sponsorizzarlo assegnando fondi pubblici a un'iniziativa commerciale che di interesse pubblico ha veramente poco.

Per non parlare, poi, del contenuto disinformativo del video, che è solo una raccolta di bufale trite e ritrite e ampiamente smentite (spesso addirittura dagli stessi complottisti).

Ed è anche il caso di notare l'accusa, al Sindaco, di aver "abusato" delle sue funzioni.

A nostro parere, invece, mai come questa volta un Sindaco ha davvero esercitato le proprie funzioni cum grano salis e nel rispetto dei propri doveri.

Ci sarebbe da chiedersi, piuttosto, quali siano i confini tra l'attività pubblica di europarlamentare e quella di produttore di un video commerciale e politico, e se non sia questo, piuttosto, un abuso di funzioni pubbliche.

Non può sfuggire che l'interrogazione europarlamentare di Chiesa sulla presunta "uccisione di Osama bin Laden" e la proiezione del suo video nell'Europarlamento, iniziative strettamente connesse alla sua carica pubblica, diano una significativa spinta pubblicitaria al video, cosa che certamente non guasta per chi si è prefisso un fine commerciale.

Peraltro, una minuziosa ricerca sul sito del Parlamento Europeo ci ha permesso di verificare che non c'è alcun accenno a questa proiezione, da nessuna parte, nemmeno nelle notizie stampa dell'organo. Non solo i lavori del Parlamento chiudono tutti nel primo pomeriggio, ma per il 26 febbraio non c'è alcuna sessione dell'assemblea, solo alcune riunioni di commissioni. Il video sarà anche proiettato "all'interno" dell'Europarlamento, come dice Chiesa, ma non all'assemblea.

Invece, proprio sul sito del Parlamento Europeo troviamo le linee guida che l'organo si è dato per patrocinare un'iniziativa.

Tra esse leggiamo:

Per essere ricevibili, le manifestazioni per le quali il patrocinio è sollecitato devono rispondere ai seguenti criteri:
  • presentare un interesse europeo manifesto;
  • non presentare alcun riferimento commerciale;
  • non avere un carattere politico di parte...

Il manifesto interesse europeo per il video Zero non c'è (interessa a pochi in Italia, figuriamoci in Europa). Il riferimento commerciale, invece, c'è tutto, e c'è anche il carattere politico, per stessa ammissione dei suoi autori.

Non c'è dubbio che un video del genere non otterrebbe mai il patrocinio dell'Europarlamento.

E allora, perché mai Chiesa se la prende tanto con il sindaco di Fano, che in fin dei conti ha applicato criteri condivisi dallo stesso Europarlamento?

Al Sindaco di Fano, Stefano Aguzzi (di cui non conosciamo il "colore" e non ci interessa saperlo), va tutta la nostra solidarietà, ma nello stesso tempo ci sovviene una domanda: quanti altri Comuni hanno invece scelto di sprecare denaro pubblico per "sovvenzionare" questo video?

Lo chiediamo perché Zero è proiettato in diverse città, ma questa è l'unica lettera di protesta di Chiesa.

13 commenti:

Giuliano47 ha detto...

Ne seguiranno altre...
Oh, sempre meglio che spedire missili :-)

alberto ha detto...

Sono di Fano e posso dirmi estremamente soddisfatto dell'atteggiamento del Sindaco. Vorrei aggiungere che la visione del film viene promossa dall'associazione Res Publica, ovverosia gli amici di Beppe Grillo di Fano. Trovo curioso che proprio coloro che sono più feroci nel condannare gli sprechi della politica ne promuovano uno, mendicando 400 euro presso l'amministrazione comunale per promuovere un'iniziativa di dubbio valore (o di indubbia nocività, se preferite).
Per dirla con le loro parole: un plauso al dipendente Stefano Aguzzi.

Hammer ha detto...

Alberto,

grazie per il tuo intervento. Concordo con quanto dici.

Dan ha detto...

Squallore ai massimi livelli...

"Chiesa pretende la sponsorizzazione pubblica del proprio video "Zero"... e un pony. A me piacerebbe un appartamento con garage nel centro storico, chi me lo procura? Dopotutto, ho chiari intenti commerciali che non si esauriranno nel giro di pochi mesi!

Del fatto che non sia arrivato ai cinema, ma che sia proiettato solo in "circoli, parrocchie, bar, centri sociali" non mi stupisco più di tanto: analogamente al successone dell'incontro dei complottisti a Roma, quel filmato deve avere più o meno la stessa popolarità de "La corazzata Potemkin" in lingua originale. E la faccia tosta di Chiesa si rivela un'ennesima volta incredibile, quando va a chiedere soldi pubblici per il proprio filmato-bufala, e si lamenta anche quando non glieli danno! Viene da chiedersi (a parte se ci è o ci fa) se non abbia approfittato anche in altre occasioni della propria posizione di europarlamentare, se frigna così tanto solo per un Comune. Ad esempio, millantare risonanza europea di Zero... o hanno fatto una cosa informale, fra amici, altrimenti quella fantomatica proiezione all'assemblea è una menzogna di Chiesa.
Un'altra.

Direi che la risposta finale più adatta a tale richiesta è "campa cavallo, che l'erba cresce".

Anonimo ha detto...

Giulietto Chiesa è un po' come Meyssan.
Meyssan ha propagandato le sue teorie 911 per mezzo di due libri a 10-15 euro la copia guadagnando solo con il primo circa 1 milione di euro.
Tali soldi poi sono stati utilizzati per creare tutta una serie di domini internet, fra cui anche quello chiuso visto che postava i comunicati dei terroristi iraqueni.
Il resto del denaro è finito probabilmente alla carriera politica di Meyssan, passata attraverso il centro sociale di parigi e l'ascesa all'europarlamento in cui aveva promesso una nuova commissione 911.
Non so quanto restino in carica gli europarlamentari, credo 5 anni. Quindi la scandeza del suo mandato dovrebbe arrivare a breve.
Da non dimenticare i viaggi in Iran, ecc...per presentare le tesi complottiste e rovinare quei flebili rapporti di pace fra occidente ed oriente.

Giulietto Chiesa è diventato europarlamentare credo prima della produzione di Zero (conflitto di interessi fra l'essere giornalista e l'essere politico). Ha promesso lauti ricavi dalla produzione di zero. 2 euro per ogni euro versato mi sembra poco, quindi probabilmente immaginava di ricavare più di un milione di euro dalla produzione del film.
Fin'ora alla pari di Meyssan non appaiono azioni per chiedere una commissione 911 in europarlamento, esclusa la questione della Bhutto che tuttavia non tiene conto delle evidenze a tema.
Ha pubblicato un libro per una società editrice profondamente divisa sul tema tanto da pubblicare sia un'opera cospirazionista che un'opera di debunker su cui tuttavia vigono le profonde accuse implementate da Polidoro.
Gira decine di trasmissioni, non si sa bene se recependo un compenso o meno e se su proposta sua o della trasmissione.
Non tira conclusioni ma vuole instillare dubbi, poichè crede che formalizzando accuse verrà poi demolito.
Se ne esce da Augias dicendo che la sua vita sarà in pericolo non ora che gira in lungo ed in largo, ma quando la cosa prenderà piede e vanta un ipotetico complotto ogni volta che gli si pone una domanda o gli arriva una mail di domanda sulle bufale.

Mi dà l'impressione di essere fra l'incudine ed il martello....o forse fra la falce ed il martello.

Dan ha detto...

Concordo con Alberto... purtroppo pare che i fan di Grillo pecchino di eccessivo entusiasmo, finendo per cadere nello stesso errore di non verificare le fonti come fanno immancabilmente i complottisti più tipici.
Il sindaco ha fatto solo il suo dovere: se tutti quelli che chiedono soldi li ottenessero, si farebbe prima a mettere il budget municipale in un cesto fuori dalla porta, e tutti si servono liberamente da lì. Non mi risulta che il Comune sia un ente assistenziale...

Guido ha detto...

Un po' fuori tema, ma neanche tanto: vi segnalo questo articolo sui complottisti uscito su "The Stranger"
http://www.utne.com/2008-01-01/Politics/Towers-of-Babble.aspx

Ecco un estratto esilarante:

I ask Konrad how many people it must have taken to wire the towers to explode.

“If they had long enough, probably you could have gotten it done with crews of 20 or 40 people,” he says.

So how did the government convince those people to execute its evil plan, and why have none of them come forward?

“It’s just my theory,” he says. “But the people who wired the towers to explode are already dead. They probably got three in the back of the head, just like Pat Tillman.”

But what about the people who did the people who did the towers? And the people who told the people to do the people who did the towers? You can imagine a line of men in suits shooting each other in the back of the head extending all the way from New York to Washington, D.C., and ending in the Oval Office, but somewhere along the way, someone’s going to squeal. Truthers tend to implicate the media in the attack, but, as anyone who’s ever gotten drunk with a journalist could tell you, a conspiracy that involves the media would be short-lived.

Guido ha detto...

stre-pi-to-sa serie di nuovi video di chiesa su youtube (sono più di dieci).

dice per esempio che per identificare il dna dei passeggeri del pentagono ci voleva un'equipe di cinquecento medici, e che dunque è impossibile. guarda caso, quando gli si fa la stessa obiezione in merito alle persone necessarie al grande complotto la pensa piuttosto diversamente... ce n'è anche per "la cospirazione impossibile", presentata come un "misterioso" evento editoriale!

qui uno dei video, da cui è facile raggiungere gli altri:
http://www.youtube.com/watch?v=i32Sf8jVqfE&feature=user

brain_use ha detto...

Sono un po' preso col lavoro, in questi giorni e non avevo seguito la vicenda.

La faccia tosta, l'arroganza e la prepotenza di questa gente è smisurata.

I miei complimenti personali e pieno sostegno al sindaco di Fano.

Anonimo amante del cinema russo ha detto...

@Dan

quel filmato deve avere più o meno la stessa popolarità de "La corazzata Potemkin" in lingua originale

Non offendere uno dei capolavori della storia del cinema... che poi è un film muto... Per favore

Secondo te poi fra 83 anni (tanti ne sono passati dalla produzione del film Ejzenstejn) quante persone si ricorderanno ancora di Zero?

Zero, appunto!

Pape ha detto...

A proposito di Zero:

http://portland.indymedia.org/en/2008/02/372774.shtml


Pape

Dan ha detto...

"Non offendere uno dei capolavori della storia del cinema... che poi è un film muto... Per favore"
E infatti io ho parlato di popolarità, mica di valore intrinseco... non mi permetterei mai, non metto in dubbio la bontà del film, ma certo non è un diffusissimo 'blockbuster' che trovi in ogni videoteca. Il rag.Fantozzi può confermarlo...

D'altronde, non c'è dubbio che pur avendo colore e audio dalla sua, quanto a regista e contenuti Zero non può confrontarsi.

alberto ha detto...

@Pape: sono andato a leggermi l'articolo che hai linkato, a firma di un belga, Mark Dermul, che sembra simpatizzare per le ipotesi di Chiesa, per quanto, debbo dire, con toni pacati e senza la tipica sicumera del complottista. Anche lui però, pare, ha il suo bel tornaconto. La maglietta comunque è carina :)