2009/09/06

FAQ 7: Dodici domande per i complottisti dell'11/9 (prima parte)

di Paolo Attivissimo, con il contributo di tutti gli autori di Undicisettembre. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Uno dei tormentoni del complottismo undicisettembrino è la frase "Ma noi stiamo soltanto facendo domande, non si può?", detta dai vari sostenitori delle teorie alternative con quel tono da vittima che li fa sembrare perseguitati da una furibonda mandria di inquisitori antidemocratici e intolleranti.

Certo che si può fare domande: anzi, si deve. Ma bisogna anche ascoltare le risposte. Specialmente se provengono dagli esperti anziché dai dilettanti.

È forse ora di smettere di rincorrere le infinite domande di chi è già stato colto mille volte a contar frottole (sulle dimensioni del buco nel Pentagono, sull'impossibilità di spegnere un transponder, sul carrello a discesa automatica, e così via). Così stavolta le domande le facciamo noi: vediamo se i guru del complottismo sono capaci di rispondere.

Premessa importante: è opportuno non dare risposte del tipo “Non lo so, sono loro che devono spiegarlo” oppure ”a noi basta dimostrare che la versione ufficiale è falsa”: significherebbe ammettere che dopo ben dieci anni d'indagini del “movimento per la verità” non esiste ancora una versione alternativa coerente e che il cospirazionismo non ha in mano neanche una singola prova positiva, ma solo congetture e ipotesi. Per accusare qualcuno (il governo USA, la CIA, il Mossad, gli Illuminati o chissà chi altro) di aver commesso gli attentati dell'11 settembre non basta dimostrare che la ricostruzione dei fatti comunemente accettata è sbagliata: quello sarebbe soltanto il primo passo. Bisogna dimostrare che quel qualcuno è colpevole.


7.1. Sapete descrivere in dettaglio come sarebbe stato realizzato il complotto secondo la vostra teoria?


Parlate sempre di “versione ufficiale” che non sta in piedi: vediamo se sta in piedi la vostra “versione non ufficiale”. Diteci come sono andate le cose secondo voi. Ecco alcuni spunti:

  • Descrivete dettagliatamente in quale modo sarebbero stati demoliti i due grattacieli di 400 metri delle Torri Gemelle e il grattacielo WTC7 (esplosivo, termite, nanotermite, microonde o altro ancora).
  • Dite come e dove sarebbe stato piazzato l’esplosivo/termite/nanotermite nelle Torri Gemelle e nel WTC7 senza che nessuna delle 70.000 persone che transitavano ogni giorno nelle Torri se ne accorgesse e spiegate quanti specialisti e quanto tempo sarebbero stati necessari per farlo.
  • Specificate quale tipo di esplosivo non avrebbe prodotto un’onda di pressione tale da spingere in fuori tutti i vetri dell’edificio e generare il botto secco, potente e inconfondibile di un’esplosione, come fanno necessariamente tutti gli esplosivi per il fatto stesso di esplodere.
  • Dite se un aereo di linea ha colpito il Pentagono o no.
  • Spiegate come sarebbe stato possibile far credere ai testimoni oculari al Pentagono di aver visto colpire l’edificio da un aereo di linea lungo 40 metri e largo 38 se, come dite voi, al posto dell'aereo c'era un missile.
  • Dite come e quando sarebbero stati collocati dentro il Pentagono i resti dei passeggeri dell’aereo e come gli organizzatori della messinscena si sarebbero procurati i loro effetti personali.
  • Ripetete la spiegazione dei resti e degli effetti personali per l’aereo caduto in Pennsylvania.



7.2. Perché gli organizzatori del complotto avrebbero dovuto concepire una messinscena così incredibilmente rischiosa, complicata e incoerente?


Date una buona ragione per usare aerei più esplosivi per distruggere le Torri Gemelle ma nessun aereo per abbattere il WTC7 (il terzo grattacielo che crollò a New York); per spacciare missili per aerei di linea al Pentagono invece di usare aerei più esplosivi come alle Torri Gemelle; per inventare telefonate asseritamente impossibili dai voli dirottati. Spiegate perché sarebbero state necessarie tutte queste complicazioni ad altissimo rischio di fallire e di lasciare tracce rivelatrici.

Se si voleva fare un autoattentato per incolpare i terroristi islamici, non sarebbe stato più semplice mettere direttamente una bomba incendiaria nelle Torri Gemelle?


7.3. Quante persone sarebbero coinvolte nel complotto, secondo la vostra teoria?


Elencate soltanto quelle che si sarebbero dovute occupare di attività chiaramente sospette, come per esempio la falsificazione in tempo reale delle 66 telefonate fatte dagli aerei, il piazzamento degli esplosivi nelle Torri Gemelle e nel WTC7, la sparizione dell’aereo di linea diretto contro il Pentagono e dei suoi passeggeri, la preparazione e il lancio del missile al posto di quell’aereo, la disseminazione dei resti dei passeggeri e dei finti rottami al Pentagono e a Shanksville, la falsificazione dei messaggi di rivendicazione di Osama bin Laden e la sorveglianza e minaccia di tutti i vigili del fuoco di New York e di tutti gli ingegneri strutturisti del mondo affinché non rivelino mai nulla ma anzi confermino la “versione ufficiale”.


7.4. Secondo le vostre teorie, il NORAD, l’ente militare incaricato della difesa aerea statunitense, avrebbe ricevuto ordini di non intervenire, ma il NORAD è un comando congiunto USA-Canada; allora anche i militari canadesi fanno parte del complotto?


Seriamente: i canadesi?


7.5. Se dite che le Torri Gemelle furono distrutte tagliando istantaneamente tutte le sue colonne usando una sostanza chiamata “termite” o “supertermite”, perché non ci dimostrate che questa sostanza è in grado di tagliare nello stesso modo almeno una singola colonna d’acciaio?


Prendete una trave d’acciaio, anche più piccola di quelle che componevano le colonne delle Torri, mettetela verticale e fateci vedere che riuscite a tagliarla di colpo con la vostra sostanza. Usatene quanta ne volete. I documentaristi del National Geographic ci hanno provato e non ha funzionato.


7.6. Come spiegate che gli ingegneri strutturisti e gli esperti di demolizioni controllate di tutto il mondo e i vigili del fuoco di New York negano le vostre teorie?


Spiegate se fanno tutti parte del complotto, se sono corrotti o se sono minacciati. Spiegate come mai nessuno di loro, sopraffatto dal senso di colpa, in tutti questi anni ha mai confessato o s’è suicidato lasciando una lettera che rivelasse tutto. Spiegate come funzionerebbe di preciso il sistema dell’omertà ermetica che teorizzate: per esempio, se si viene informati del grande segreto e minacciati o corrotti prima o dopo aver conseguito la laurea in ingegneria strutturale o essere stati assunti come pompieri. Spiegate come sarebbe possibile gestire coloro che rifiutano di partecipare a quest’omertà.

Se citate l'associazione di architetti e ingegneri guidata da Richard Gage, che sostiene le tesi di complotto, allora spiegate come mai questi architetti e ingegneri non vengono costretti al silenzio come tutti gli altri loro colleghi. Anzi, spiegate come mai sono ancora vivi e liberi di parlare.


Le domande proseguono qui.

37 commenti:

Mefisto ha detto...

Complimenti vivissimi per il blog !

Ogni tanto mi imbatto in qualche conplottista cronico (che ha finito il prozac), e che tira fuori nuove ipotesi, con tabulati complicatissimi, " prove " , diagrammi .

Inutile fornire controdeduzioni di esperti o applicare qualsiasi elementare logica, è tempo sprecato.

Sospetto che il "complottismo" , con l'evidente impronta paranoica che lo caratterizza, sia di precipua pertinenza psichiatrica.

Mi permetto di citare una massima di Oscar Wilde, noto agente del Mossad, che trovo molto pertinente...

" Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze "

E' quel " non " che li fa impazzire... non so... se avessi davvero avuto bisogno di un " casus belli" per attaccare l'Iraq, avrei autoaffondato una scassatissima ed arrugginita motovedetta americana, dopo aver messo ovviamente in salvo l'equipaggio, ed urlato a squarciagola " al lupo, al lupo ! "
Non avrei ucciso 3000 cittadini, distrutto il WTC, attaccato il Pentagono e (quasi) la Casa Bianca... ma dipende certamente dal fatto che non riesco a pensare le cose in grande...

Hammer ha detto...

Grazie per l'apprezzamento, Mefisto.

E' vero quanto dici sul tempo sprecato. Purtroppo i complottisti hanno solo certezze granitiche.

Ice_Rocket ha detto...

Paolo, nella domanda 3, come in altre situazioni, ti consiglio di riferirti agli "ingegneri strutturisti" anzicché agli "ingegneri edili". Dico questo perchè la maggior parte degli strutturisti hanno un curriculum da "ingegnere civile".

Paolo Attivissimo ha detto...

Sistemato, grazie!

emx75 ha detto...

mi limito alla prima domanda . crolli wtc 1 e 2:visto che nemmeno il NIST e riuscito a spiegare con precisione e totalita' i crolli pur avendo mezzi e dati a disposizione personalmente i dubbi permangono pensando che anche il crollo spontaneo rimane misterioso nel suo evolvere.(tralasciando la demolizione)IL BOATO del crollo avrebbe potuto nascondere le esplosioni e confodersi inizialmente... ipotesi come quelle del NIST...!

Paolo Attivissimo ha detto...

nemmeno il NIST e riuscito a spiegare con precisione e totalita' i crolli

Non è esatto. Il NIST non ha ritenuto opportuno spendere i soldi dei contribuenti in una spiegazione che è perfettamente ovvia per qualunque addetto ai lavori. Una volta raggiunto il collasso, è evidente che la struttura crolla.

Se si rompono due gambe una sedia, serve uno studio scientifico apposito per capire che la sedia cadrà?



il crollo spontaneo rimane misterioso nel suo evolvere

Solo per chi non è competente nella materia.


IL BOATO del crollo avrebbe potuto nascondere le esplosioni

No, perché il crollo, secondo la tesi complottista, è innescato dalle esplosioni, quindi le esplosioni dovrebbero avvenire prima del crollo e quindi prima del boato del crollo.


ipotesi come quelle del NIST...!

No. Il NIST ha formulato ipotesi dettagliate e le ha confermate con i fatti. Le tue, invece, sono vaghe fantasie che cadono già in contraddizione prima ancora di cercarne conferme.

emx75 ha detto...

dai Paolo su non e' la stessa cosa!!!! mi paragoni una struttura complessa come il wtc con una sedia a cui mancano 2 piedi su dai...poi x non spedere soldi dei contribuenti io penso che i cittadini abbiano diritto ad una spiegazione compressibile mica sono tutti competenti in materia!

John ha detto...

spiegare con precisione e totalita' i crolli...

...che in linguaggio complottista significa spiegare e ricostruire l'intera sequenza di collasso, trave per trave, colonna per colonna.

Sarebbe come pretendere che per capire cosa è successo in un incidente stradale, si pretenda che venga ricostruito il comportamento di ogni singolo elemento di carrozzeria e meccanico, come se non bastasse accertare chi o cosa ha causato l'incidente e la sua dinamica.

Non è solo un lavoro inutile, è un lavoro impossibile perché richiederebbe (specialmente nel caso del WTC) di conoscere esattamente lo stato di ogni singolo elemento dopo gli impatti e le esplosioni del carburante, il che non può essere perché abbiamo sola una visione esterna e l'entità dei danni interni è frutto di ipotesi e simulazioni che per forza di cose non possono essere precise al 100% ma solo abbastanza ragionevoli e verosimili.

Ma se i complottisti ci tengono, possono cimentarsi loro: che producano una simulazione al PC che ricostruisca con precisione e totalità il piazzamento di cariche esplosive e il comportamento di tutti gli elementi strutturali dall'impatto al momento in cui l'ultima trave è finita al suolo...
Se la cosa non è così complicata come affermano, sarà un gioco da ragazzi fare una cosa del genere, e con centinaia e centinaia di ingegneri e architetti che dicono di avere, dovrebbero sbrigarsela nel giro di qualche giorno...

brain_use ha detto...

spiegare con precisione e totalita' i crolli...

Equivoco vecchio come il complottismo, e che nasce da qui.

Il NIST infatti scrive:
"We are unable to provide a full explanation of the total collapse".

Peccato però che scriva anche:
"In the case of the WTC Towers, NIST has established that the failures in the floors affected by the aircraft impact damage and the ensuing fires resulted in the collapse of the towers. This conclusion is supported by the large body of visual evidence collected by NIST. Your letter suggests that NIST should have used computer models to analyze the collapse of the towers. NIST carried its analysis to the point where the buildings reached global instability. At this point, because of the magnitude of the deflections and the number of failures occurring, the computer models are not able to converge on a solution."

Il che ci porta esattamente a quanto dice John.

Certo, non c'è peggior sordo...

Paolo Attivissimo ha detto...

mi paragoni una struttura complessa come il wtc con una sedia a cui mancano 2 piedi

Emx, è un esempio per semplificare i concetti per chi non arriva da solo a capire che una struttura, una volta portata al punto di crollo, crolla.


io penso che i cittadini abbiano diritto ad una spiegazione compressibile mica sono tutti competenti in materia!

Esatto. Se non sei competente, chiedi agli esperti. Gli esperti sono quelli del NIST e i loro colleghi ingegneri strutturisti di tutto il mondo. E accetti la loro spiegazione. Fine della storia.

La spiegazione è stata data dagli esperti. In parole semplici e corte, comprensibili anche a chi non è competente: le Torri sono crollate per l'effetto combinato di impatti e incendi. Niente esplosivi. Leggi la FAQ apposita per i dettagli.

Alfred Borden ha detto...

Paolo, refusino da correggere: Uno dei tormentoni del complottismi undicisettembrino....

A parte questo, mi pare di ricordare di aver visto tempo fa il video di una conferenza durante la quale Jones riusciva a tagliare di netto una barra (davvero piccola) di metallo con la termite. Ricordo male oppure ho interpretato male la prova?

Complimenti come sempre.

Domenico_T ha detto...

Paolo,
ci sono novità da parte dei complottisti circa le 12 domande?
Non intendo solo risposte punto per punto, ma un qualsiasi tipo di reazione.

Paolo Attivissimo ha detto...

Refuso sistemato, grazie Alfred.

Non ricordo di aver visto quello che citi, ma tranciare una barra orizzontale è abbastanza facile, perché hai la gravità e il metallo fuso che lavorano a tuo favore.

Il problema nasce quando devi tagliare in orizzontale e istantaneamente.


Domenico,

che io sappia, nessuna novità.

Alfred Borden ha detto...

Credo di aver trovato il video, anche se quello che vidi io non era diviso in varie parti e in questo la scena dura una manciata di secondi (dal sec. 10 al 14).
In ogni caso: Steven Jones.

Cosa sarà quell'aggeggio attaccato alla colonnina?

Paolo Attivissimo ha detto...

Alfred,

sembra essere una sorta di lancia termica. Nel video viene citato un link oggi non più attivo.

Oggi il sito porta a un .com presso il quale bisogna registrarsi per accedere.

La società ha un brevetto sul dispositivo. Ma a quanto vedo, non parla di taglio di colonne, e il video mostra un taglio di un tondino.

Nota quanto è grande il dispositivo rispetto al tondino. Ora immaginalo in scala con le colonne del WTC.

Giuliano47 ha detto...

E si nota appunto quale ingombro ha il dispositivo per tranciare quella colonnina.
E la termite sarebbe stata applicata di nascosto nel WTC?


Ho cercato di collegarmi direttamente al sito indicato nel filmato ( www.spectreenterprises.net/Video/LargeTorch.swf ) ma una serie di Alert del browser Firefox su Windows mi ha sconsigliato dal proseguire.
Succede ad altri?

Paolo Attivissimo ha detto...

Succede anche a me. Dice che il certificato del sito è scaduto.

Giuliano47 ha detto...

Su youtube alcuni filmati interessanti riguardanti il taglio delle colonne con lancia termica ricercati con le stringhe
WTC Thermic lance

http://tinyurl.com/l6f9vl

Giuliano47 ha detto...

@Attivissimo
Invece a me dice che il sito sta cercando di modificare le impostazioni di Firefox.
Ah, ma tu usi Mac. NON VALE!

Alfred Borden ha detto...

Grazie per la spiegazione, Paolo.

Comunque, non se ne esce in nessun caso: se anche dovesse spuntare un esplosivo che non fa bum (un ossimoro, praticamente) o se si riuscisse a trovare il modo di tranciare istantaneamente una colonna d'acciaio con la termite, resterebbe da spiegare come diavolo avrebbero fatto a minare due torri di 400 metri in poche ore, trasportando quintalate di materiale senza che nessuno si accorgesse di nulla e riuscendo anche a non far rinvenire i residui tra le macerie. Bah!

mastrocigliegia ha detto...

Alfred Borden dice...
Resterebbe da spiegare come diavolo avrebbero fatto [...] trasportando quintalate di materiale...


Nell'intervista a Niels Harrit su megachip, citata da TDL qualche giorno fa in un commento, la cosa è spiegata bene.
(Non riesco a vedere il filmato su yt, e m fido della traduzione italiana)

Come si fa a collocare un tale materiale [la termite] in un grattacielo, su tutti i piani?
«Cioè come si fa a portarlo dentro?»
Sì.
«Con i pallet. Se dovessi trasportarlo i quelle quantità userei i pallet. Prenderei un carrello e li movimenterei su pallet.»


Mi ricorda tanto una freddura che circolava anni fa:
Come fanno a stare quattro elefanti in una cinquecento?
?!?
Facile: due davanti e due dietro.

mc

brain_use ha detto...

Prenderei un carrello e li movimenterei su pallet.

Elementare, in effetti.

Anche perché nessuno troverebbe nulla da ridire nel vedere buffi personaggi vestiti da MIB che trascinano pallet di esplosivi qua e là tra gli uffici, piazzandone le cariche sulle travi portanti...

Ah, il fascino del pallet in legno di conifera!

Alfred Borden ha detto...

Sì, in effetti gironzolare per un grattacielo con decine di carrelli carichi di esplosivi è il modo migliore per passare inosservati.

Io spero che 'sto tipo faccia il finto tonto, proprio perché si rende lui stesso conto dell'impossibilità della cosa ma non può ammetterlo.

T-d-L ha detto...

Obiezione punto 3:
I video di Osama Bin Laden non sono reali:
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=13313

E un istituto, il De Molle Institute for Perceptual Artificial Intelligence di Losanna, avrebbe confrontato le varie registrazioni di Bin Laden per confrontare le voci e hanno sostenuto che sono sicuri per il 95% che le registrazioni effettuate non sono tutte attribuibili a Bin Laden. Anche gli esperti ricercatori americani dicevano che la voce era probabilmente di Bin Laden.
Fonti:
http://www.historycommons.org/entity.jsp?entity=dalle_molle_institute
http://www.guardian.co.uk/world/2002/nov/30/alqaida.terrorism

Paolo Attivissimo ha detto...

Tdl,

prima di tutto la tua fonte (Comedonchisciotte, che a sua volta copia da Whatreallyhappened) dice che un video sarebbe falso.

E gli altri?

Hai considerato la distorsione delle conversioni PAL/NTSC?

In secondo luogo, l'istituto che citi ha esaminato le registrazioni audio. E i video?

Ma qui torniamo alla domanda che abbiamo posto ai cospirazionisti. Se si trattasse di una messinscena made in USA, quanta gente dovrebbe lavorare alla falsificazione di tutti questi video?

Il tuo commento non risponde alla domanda. Anzi, più elenchi video o audio falsificati, più aumenti il numero dei partecipanti al presunto megacomplotto.

Prova a rispondere alle domande.

John ha detto...

Tra l'altro, non è corretto citare la fonte X che cita la fonte Y che cita uno studio di un Istituto... senza che si possa visionare direttamente lo studio.

Dov'è questo studio del Dalle Molle?

Il messaggio in questione, da quanto si legge, sarebbe solo audio, sarebbe stato attribuito a Bin Laden ma chi lo legge non ha detto di essere Bin Laden, è di pessima qualità e non parla dell'11 settembre.

Giuliano47 ha detto...

La ricerca di Bin Laden fra gli studi dell'Istituto Dalle Molle non ha prodotto risultati.

http://www.idsia.ch/

Oddio, vi sono riscontri su un "Laden B." ma si tratta di musica.
Non credo che sia la stessa persona.

T-d-L ha detto...

Il primo link con le foto riguarda i video. se volete cerco anche i video completi se non bastano gli estratti dei fotogrammi.

Se dite che non é vero che non é stato Bin Laden provate allora che é stato lui. Non é nemmeno indagato per l'attentato dell'11/9, lo si vede anche dal sito dell'FBI.

Paolo Attivissimo ha detto...

Tdl,

pubblico questo tuo commento, però poi basta. Se stai tirando fuori ancora la storia dell'FBI, vuol dire che non hai neanche letto le FAQ.

Se ti mancano le basi, mi spiace, ma la discussione sarebbe una ripetizione di quanto già detto in dettaglio nelle FAQ.

Ti invito a leggerle e poi tornare. Grazie.

Giuliano47 ha detto...

@T-d-L,
hai sbagliato sito.

Qui:
http://www.rewardsforjustice.net
/index.cfm?page=Bin_Laden&
language=english

samele ha detto...

io sono uno di quelli che da subito a pensato al complotto .si e vero troppa gente da zittire per essere un complotto.ma mi domando e dico perche per le torri ci hanno bombardato di immagini video ecc invece per il pentagono solo un paio di fotogrammi che non attestano un bel nulla ... perche poi avete quest astio per i complottisti ...alla fine anche loro cercano verita e che sia o no un complotto a tantissimi punti oscuri ...... continuero a seguire questo sito perche non ho le certezze granittiche che dite che hanno i complottisti per ora solo il punto che so benissimo farebbe crollare la tesi del complotto ;e che troppa gente da coinvolgere per organizzare tutto questo credo che qualcosa di strano sia accaduto quei maledetti giorni .continuero a legere e a farvi domande

samele ha detto...

si puo leggere in italiano la spiegazione del nist del crollo delle torri ?? purtroppo non conosco l inglese

Paolo Attivissimo ha detto...

Samele,

anche la spiegazione del NIST, in italiano, è nelle FAQ.

Giuliano47 ha detto...

@samele

"purtroppo non conosco l inglese"

Male, malissimo. Almeno cerca di impararlo per poter leggere. Un poco alla volta ci si arriva. Non dico parlarlo, basta almeno capire quello che vedi scritto.
Ti rendera' piu' libero.

Giuliano47 ha detto...

@samele
L'ufficio che si occupa delle taglie sui terroristi ha pensato anche a te.
Qui la versione italiana di quanto avevo segnalato stamane per T-d-L:

http://www.rewardsforjustice.net/index.cfm?page=Bin_Laden&language=italian

Se conosci il cinese, c'e` anche quella :-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Samele,

le risposte alle tue domande sono nelle FAQ che trovi nella colonna di destra di questo blog. Ti invito a leggerle.

Perché abbiamo astio? Non è astio, è disgusto. Perché con le loro teorie da cartone animato infangano la memoria dei morti di quel giorno, specialmente dei vigili del fuoco e delle vittime a bordo degli aerei.

E se i complottisti cercassero la verità, correggerebbero i propri errori e lavorerebbero insieme a noi. Invece insistono a ribadire teorie già sbufalate da tempo persino dai loro colleghi e ci coprono di insulti.

Chiedi anche a loro perché tanto astio.

yos ha detto...

Alle obbiezioni della domanda n°12 io risponderei così: chi denuncia il complotto del 9/11 diventa famoso (più o meno, anche se ormai denunciare il complotto del 9/11 è quasi una normalità),e se una persona diventa famosa, allora diventa intoccabile.

Quindi basterebbe che chi ha le prove, denunciasse tutto ai media e di conseguenza diventa subito intoccabile.