2006/10/12

Schianto del Cirrus RS20 al Belaire di New York

di mother

11 ottobre 2006: un Cirrus Rs20 come quello mostrato qui sopra, alla cui guida era il giocatore di baseball Cory Lidle dei New York Yankees, si è schiantato contro un grattacielo di New York.


Cory aveva in programma per oggi di sorvolare la città facendo un giro attorno alla Statua della Libertà. L'aereo era decollato da Taterboro (in New Jersey) e sarebbe dovuto atterrare a White Plains. Lidle ha lanciato l'SOS via radio e il suo aereo è stato visto in avaria da numerosi testimoni.


L'edificio colpito, il condominio Belaire, è alto circa 50 piani e contiene appartamenti di lusso del valore anche di un milione di dollari. Non sembra aver riportato seri danni. L'incendio, domato dai pompieri intervenuti, non si è propagato a tutto il piano colpito. Per sicurezza è comunque stato fatto evacuare l'edificio.

Immediately after the crash NORAD (North American Aerospace Defense Command) said it had put fighter aircraft into the air over numerous U.S. cities, though they said they had no reason to believe the event in New York was anything more than an accident, sources told CNN's Barbara Starr. NORAD did the same thing after the September 11, 2001, terrorist attacks.
NORAD Admiral Timothy Keating told CNN within an hour after the crash that the agency believed terrorism was not involved.
(Fonte: CNN)

Il passaporto di Lidle è stato trovato nel luogo dell'incidente, ma il sindaco di New York Michael Bloomberg per il momento rifiuta di confermare l'identità del morto.

Lidle's passport had been found at the scene of the crash, a police official said. But New [York] Mayor Michael Bloomberg refused to confirm the identities of those killed.
(Fonte: BBC)

5 commenti:

Raffo ha detto...

Se l'articolo è presentato come prova che effettivamente un passaporto può sopravvivere ad 1 incidente aereo, faccio notare alcuni particolari:
- come si legge negli articoli della BBC e CNN, l'aereo ha colpito l'edificio e poi è ricaduto al suolo in frantumi.
facendo quindi un paragone con l'11 settembre, è molto più probabile che si ritrovi il passaporto di un passeggero di un aereo a 6 o 8 posti di piccole dimensioni (http://www.cirrusdesign.com/aircraft/sr20specs/)
che si schianta (senza entrare nel palazzo) e cade al suolo in pezzi. I bagagli potrebbero essere nei pezzi caduti (non si fa menzione negli articoli di dove sia stato ritrovato il passaporto) e di conseguenza è più probabile che siano sopravvissuti al fuoco, compreso il loro contenuto.Il piccolo velivolo inoltre non ha trapassato un grattacielo di uffici (pieno di scartoffie quindi) che poi è crollato su se stesso, "per l'elevato calore prodotto dal carburante che bruciava" (tutto quello che stava nel boeing quindi o è bruciato...o è schizzato fuori da un finestrino per poi finire sepolto dalle macerie).

A mio avviso questo episodio quindi più che dimostrare la tesi del passaporto trovato, avvalora ancora di + la tesi dell'impossibilità del ritrovamento e finisce invece per sollevare ancora più dubbi sul famoso "buco nel pentagono". i danni al pentagono infatti sembrano più quelli fatti su questo palazzo da un piccolo aereo che quelli fatti da un boeing (del quale mancano sempre i detriti)..ma questo è un altro topic.

MRK ha detto...

Il problema in questione non è se un qualche tipo di aereo possa colpire un qualche grattacielo di New York, ma se dopo che un aereo di linea si è schiantato contro un edificio del wtc sia possibile che un secondo aereo di linea colpisca il grattacielo gemello senza che la caccia statunitense si sia mossa per intercettarlo ed abbatterlo.

Se è vero che - cito da questo stesso sito - già negli anni 50 gli unici bombardieri sovietici con autonomia sufficiente per colpire il territorio americano erano una manciata di grandi e lenti plurimotori a turboelica Bear, che non sarebbero mai riusciti a penetrare la difesa aerea americana, basata su una serie di radar che controllava tutto lo spazio aereo esterno degli Stati Uniti e del Canada e su numerosi caccia intercettori supersonici non vedo perchè un analogo ragionamento non debba valere nel 2001 per un aereo di linea vs la più avanzata aeronautica militare del mondo.

Paolo Attivissimo ha detto...

se dopo che un aereo di linea si è schiantato contro un edificio del wtc sia possibile che un secondo aereo di linea colpisca il grattacielo gemello senza che la caccia statunitense si sia mossa per intercettarlo ed abbatterlo.

Se non sai dov'è, se il transponder è spento e l'aereo s'è dissimulato in mezzo al resto del traffico sui radar primari, se non sai quindi dove mandare i caccia, sì, può succedere.

Puoi avere i caccia migliori del mondo, ma se non sai dove mandarli, non te ne fai nulla.

Anonimo ha detto...

paolo scusami vorrei veramente che tu approfondissi la questione del ritrovamento dei documenti degli attentatori, c'è un mio amico complottista che dice che il fatto che sono stati trovati i documenti spiega che l'attentato è stato fatto con la complicità degli americani. siccome vorrei convincerlo che si sbaglia potresti spiegare meglio come è possibile che si siano trovati i documenti degli attentatori in mezzo a tutte le macerie ed in seguito alle esposioni? sarebbe il massimo se facessi qualche domanda direttamente a qualcuno esperto nel settore che magari ha partecipato al ritrovamento. grazie

Paolo Attivissimo ha detto...

, c'è un mio amico complottista che dice che il fatto che sono stati trovati i documenti spiega che l'attentato è stato fatto con la complicità degli americani

Lasciagliel credere. Uno che ha questi pregiudizi e pensa in questo modo è inguaribile. Cambia amici, ti conviene :-)

A parte questo: sono stati trovati moltissimi effetti personali anche dei passeggeri. Il fatto è, molto semplicemente, che in tutti gli incidenti aerei capita che anche oggetti fragili, come documenti, libri, fotografie, indumenti, vengano trovati intatti o quasi.

Persino il documentario Zero mostra che fra i resti dell'attentato di Lockerbie (aereo esploso in volo ad alta quota!) ci sono valigie intatte e pezzetti di carta e oggetti vari.

Ci sono anche oggetti fragili di un altro tipo: i brandelli dei passeggeri. Ma quelli, pietosamente, non vengono mostrati.

Un incidente aereo non è una scena da film di Hollywood: non si disintegra tutto in un'esplosione coreografica. La realtà è molto più truce, sporca e caotica.