2006/09/25

Quel buco troppo piccolo al Pentagono

di Paolo Attivissimo. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Una delle teorie di complotto più diffuse vuole che il foro d'impatto al Pentagono sia troppo piccolo rispetto al Boeing 757 (38 metri di apertura alare) che l'avrebbe prodotto secondo la ricostruzione comunemente accettata. A supporto di questa teoria vengono presentate immagini come questa:

ig-stubblebine.jpg

Il buco sulla facciata sembra davvero piccolissimo. Ma attenzione al getto d'acqua che copre il piano terra: se scegliamo un'altra immagine della zona, nella quale il getto non è presente, scopriamo che il foro si estende anche al piano terra, proprio nella zona provvidenzialmente coperta nella foto proposta dai complottisti.

pentagonhole2.jpg

Come si vede in questa foto, al piano terra la facciata esterna del Pentagono è completamente sfondata in una zona ben più larga di quella mostrata dalla foto iniziale, il cui centro è evidenziato dal pallino rosso.

Le dimensioni reali della breccia sono visibili in questa fotografia, tratta dal libro Pentagon 9/11, pubblicato dopo la prima stesura di quest'articolo:



Dal piano terra della facciata sono spariti il rivestimento in lastre di pietra, i muri di mattoni e le finestre blindate da 720 kg l'una (spesse 5 cm) nei loro telai d'acciaio (fonte). Restano soltanto alcune delle colonne di cemento armato, e anche quelle sono piegate o divelte. Sulla destra si scorge un generatore mobile, a forma di container, il cui spigolo superiore è tranciato di netto.

La foto qui sotto è un collage di due immagini della facciata che permette di apprezzare meglio l'estensione di questi danni al piano terra.

pentagon_precollapse-photomontage.jpg

La portata dei danni è visibile in dettaglio nelle immagini scattate dopo il crollo parziale dell'edificio:

pentagono_20metri.jpg

In questo fotogramma, tratto da Inganno Globale, l'attenzione dello spettatore è attratta verso il centro, con la misura di 20 metri evidentemente incompatibile con i 38 metri dell'apertura alare di un Boeing 757. Ma ai lati della porzione crollata si vedono danni che si estendono oltre questi venti metri.

Un'altra immagine, anch'essa successiva al crollo, permette di apprezzare visivamente quanto sia esteso il danno da impatto ai lati della porzione collassata:

010914-F-8006R-001-crop.jpg

Possiamo vedere in dettaglio questi danni nelle foto qui sotto, rispettivamente a sinistra e a destra della fetta di edificio crollata. Le foto sono cliccabili per ingrandirle.

La zona di sinistra:

010914-F-8006R-001-crop1.jpg

La zona di destra:

010914-F-8006R-001-crop2.jpg

La zona rossa nella foto qui sotto traccia il perimetro della zona sfondata ed evidenzia la tacca inclinata e allungata prodotta dall'impatto nella zona di destra al primo piano.

pentagon_precollapse-marked.jpg


La breccia è dunque parecchio più grande di quel che sembra dalle foto scelte ad arte dai complottisti, ma quant'è grande di preciso? Possiamo calcolarlo con buona precisione, usando un metodo talmente banale che viene da chiedersi come mai i complottisti non l'hanno mai usato.

Grazie al Pentagon Building Performance Report, infatti, sappiamo che la larghezza di ciascuno dei vani delle finestre è 5 piedi, pari a 1,52 metri. Da questo dato di riferimento possiamo estrapolare, tramite semplice stampa delle foto e uso di un righello, l'estensione della zona presentante danni da impatto e quella della fetta crollata.

Risulta che i danni si estendono complessivamente per una larghezza di circa 54 metri; la larghezza della zona interessata da sfondamento vero e proprio è di 35 metri. L'apertura alare di un Boeing 757 è, come già detto, 38 metri. La misura è verificabile e ripetibile da chiunque.

010914-F-8006R-001-crop-meas.jpg

Vi potranno essere molti misteri negli eventi dell'11 settembre, ma il foro d'impatto troppo piccolo non è uno di essi.

Altre analisi della breccia d'impatto


A dicembre 2007, Pier Paolo Murru, noto nel settore per il suo lavoro di ricostruzione grafica dell'attacco al Pentagono e per le sue posizioni non certo favorevoli alla ricostruzione comunemente accettata, ha pubblicato il notevole collage di immagini mostrato qui sotto. E' molto dettagliato, per cui è consigliabile cliccarvi sopra per esaminarlo ad alta risoluzione.



A settembre 2008, il sottoscritto ha realizzato un confronto grafico fra l'immagine della breccia pubblicata nel libro Pentagon 9/11 e l'immagine della breccia solitamente presentata dai cospirazionisti. L'indicazione "5 m" è applicata dal film Zero e basta confrontarla con le dimensioni dei pompieri per capire che è grossolanamente errata, a meno che i soccorritori fossero tutti nani.









In video, consultabile anche in alta definizione:

93 commenti:

i ha detto...

Fantastico, sto andando avanti a leggere il tuo blog e mi accorgo sempre di più di quanto sia ben costruito per il suo scopo(non mostrare la verità ma mostrare quello che ti interessa dimostrare). In questo articolo non parli nemmeno dell'altrettanto mistorioso buco che compare 3 anelli più al centro del pentagono. Di come si possa essere formato se non vi è nemmeno un residuo di aereo. NULLA! In ogni caso, riferito a questo commento, mi fa sorridere come tutto quello che dici sia inventato. Ovvero che i danni alla parte inferiore a sinistra e a destra sono uguali anche per il resto della facciata, quindi quel tuo adorabile poligono rosso che utilizzi per evidenziare l'area danneggiata, lo puoi fare diventare un rettangolo che copre tutta la facciata e non limitarti a qualcosa che assomiglia al profilo di un aereo visto da dietro! (che colpo basso!)

Paolo Attivissimo ha detto...

>In questo articolo non parli nemmeno dell'altrettanto mistorioso buco che compare 3 anelli più al centro del pentagono.

Infatti non è quello il tema di quest'articolo. Il foro d'uscita è discusso altrove.

>mi fa sorridere come tutto quello che dici sia inventato.

Ho inventato forse le fotografie della breccia?

Come sempre, invito a documentare le obiezioni. Secondo te, che misura ha il foro sulla facciata esterna del Pentagono? Su che basi lo affermi?

i ha detto...

>Ho inventato forse le fotografie della breccia?che misura ha il foro sulla facciata esterna del Pentagono? Su che basi lo affermi?
Vi sono rotoli di cavi elettrici, persone..abbastanza elementi per poter stabilire una scala di misura e poter dedurre le dimensioni del foro. Non è importante se sia 3 o 4 metri, quello sarebbe piu difficile da stabilire. Quello che si puo affermare che è piu vicino ai 3 metri che hai 15 come dovrebbe essere.


Tu tratti del buco al pentagono e ne citi solo uno, non puoi separarli in due commenti diversi, sono entrambi legati allo stesso evento. Li tratti separatamente come se fossero le due torri

Paolo Attivissimo ha detto...

>Vi sono rotoli di cavi elettrici, persone..abbastanza elementi per poter stabilire una scala di misura e poter dedurre le dimensioni del foro.

Infatti, è proprio quello che ho fatto, ma basandomi non sui rotoli o sulle persone, ma su dati inoppugnabili: le dimensioni delle facciate e delle finestre del Pentagono.

Ne risulta che la zona _sfondata_ di facciata esterna è larga 35 metri.

>Quello che si puo affermare che è piu vicino ai 3 metri che hai 15 come dovrebbe essere.

Su che basi fai quest'affermazione? Io le basi concrete sulle quali faccio le mie le ho presentate. Ora spetta a te.

>Tu tratti del buco al pentagono e ne citi solo uno, non puoi separarli in due commenti diversi, sono entrambi legati allo stesso evento.

Non giocare al consueto "spostare i paletti" caro a tanti complottisti. Appena si sentono accerchiati dai fatti, si rifugiano in "Ah, ma non consideri il quadro generale... ah, ma devi considerare anche quest'altro aspetto...".

Troppo comodo. I complottisti fanno una affermazione ben precisa: il buco d'ingresso è troppo piccolo e misura "3-4 metri". Io analizzo e controllo quella, e risulta sbagliata.

Non sei d'accordo sulla mia misura delle dimensioni della breccia d'ingresso? Mi dimostri dove sarebbe sbagliata? Perché se insisti a dire che è "vicino ai 3 metri" quando l'evidenza delle immagini dimostra assolutamente il contrario, è evidente che non c'è spazio per una discussione razionale.

Anonimo ha detto...

La cosa che più mi fa ridere è che di fronte alla facciata appena colpita insisti a voler dire che li è arrivato un aereo a 600 chilometri orari, trovando danni che cerchi di far appartenere ad un boeing. Non ci vuole un pilota, un ingegnere o un astronauta per capire che li è arrivato tutt'altro che un boeing. Ma ti sei mai chiesto dove siano i resti? almeno quelli? Io credo alla tesi cospirazionistica, ma sto cercando in ogni modo di trovare gente che riesca a confutarla. Finora purtroppo ho trovato solo affermazioni ridicole sui fatti più importanti. L'unica cosa su cui riuscite a controbbattere riguarda gli aspetti politici o i documenti o l'assicurazione di Silverstain. Forse li avete ragione, l'ammetto, ma non ritengo che queste siano i pilastri della vicenda. Uno dei pilastri è proprio il buco al pentagono, e come si dimostra non sei riuscito a dare serie motivazioni. Attendo risposta

Paolo Attivissimo ha detto...

>La cosa che più mi fa ridere è che di fronte alla facciata appena colpita insisti a voler dire che li è arrivato un aereo a 600 chilometri orari

Sono certo la tua ilarità sarà contagiosa anche per i familiari delle vittime a bordo del Volo 77, i cui resti sono stati trovati dentro il Pentagono.

>trovando danni che cerchi di far appartenere ad un boeing.

Secondo te, una breccia orizzontale larga 35 metri cos'altro può averla prodotta? Cos'altro può aver abbattuto e tranciato pali della luce distanti fra loro circa 30 metri? Cos'altro può aver prodotto una tacca semicircolare nel generatore e una nel muretto?

>Ma ti sei mai chiesto dove siano i resti? almeno quelli?

Certamente. Li ho anche documentati. Cerca "pentarottami".

>Uno dei pilastri è proprio il buco al pentagono, e come si dimostra non sei riuscito a dare serie motivazioni. Attendo risposta

la risposta te la danno i complottisti stessi qui.

La definiscono cosi': una trappola, un tranello. "The Pentagon No-757-Crash Theory: Booby Trap for 9/11 Skeptics".

Non lo dico io: sono loro. Vedi un po' tu se è ancora il caso di definirlo "pilastro".

Anonimo ha detto...

ahhahahaha beh ognuno crede quello che vuole...pensa che c'è che crede in Dio cmq si si tutto bene bravi uno cerca argomentazioni da una aprte e uno dall'altra ma secondo te è possibile che un boing si schianti a quella velocità.............lasciano le finestre del primo piano intatte!? dai....se no inizio a credere nella befana in babbo natale etc...etc... (come dicevamo prima......massa) Non considero il tuo blog come autorevole in quanto non dimostri niente. 35 mt....dooove? beh ciao
P.s. cosa sono questi campanellini!??! noooo arriva babbo natale :-D hahah

Rubio ha detto...

scusa ma a me le finestre sembrano tutte rotte nei paraggi dell'impatto...

Paolo Attivissimo ha detto...

>ma secondo te è possibile che un boing si schianti a quella velocità.............lasciano le finestre del primo piano intatte!?

Si', perché le finestre del Pentagono in quel settore erano antiscoppio, da oltre 1000 kg l'una, 5 cm di spessore, infisse in un telaio d'acciaio, come potrai vedere nella documentazione disponibile ancor prima degli attentati.

>scusa ma a me le finestre sembrano tutte rotte nei paraggi dell'impatto...

Mancano quelle colpite direttamente dal 757 (piano terra e in una zona ristretta del primo piano); le altre sono al loro posto o lo erano subito dopo l'impatto e hanno ceduto per deformazione termica a seguito degli incendi.

Le finestre originali, anni Quaranta, non blindate presenti nella zona a sinistra dell'impatto, invece, si sono completamente infrante.

grampasso ha detto...

caro paolo,
lasciando perdere per un attimo la questione larghezza del buco, non ti sembra che in altezza non sia comprensibile come abbia potuto volare raso terra senza lasciare solchi e senza spostare le bobine poste davanti al foro?Non è strano che un aereo alto 13.6m causi danni solo al piano terra di un edificio,e in parte al secondo, considerando anche l'ambiente in cui si trova il Pentagono (cittadino intendo)? E i motori dove hanno impattato?
Cmq al piano terra non vi è un buco come al piano superiore, voglio dire le colonne sono inclinate ma non crollate e a me sembra strano, anche se dici che è stato progettato apposta;
fai bene a cercare di smascherare le bufale, però mi piacerebbe sapere i tuoi pensieri riguardo alla verisone ufficiale; è una bufala anche quella o no?
a presto

Paolo Attivissimo ha detto...

>non ti sembra che in altezza non sia comprensibile come abbia potuto volare raso terra senza lasciare solchi e senza spostare le bobine poste davanti al foro?

Il volo rasoterra è facilitato dall'effetto suolo, lo sa ogni pilota decente; più vai veloce, e più hai effetto suolo. Le bobine non sono davanti al foro, sono circa 25 m più in fuori: le fotografie col teleobiettivo falsano la prospettiva.

>Non è strano che un aereo alto 13.6m causi danni solo al piano terra di un edificio,e in parte al secondo, considerando anche l'ambiente in cui si trova il Pentagono (cittadino intendo)?

No. L'aereo è alto 13,6 se lo misuri appoggiato sul carrello. Buona parte di quella misura è la deriva (circa 7 m), che è di materiali compositi e ha una resistenza di penetrazione praticamente nulla (s'è insomma presumibilmente infranta all'impatto).

>E i motori dove hanno impattato?

Da qualche parte all'interno di quella breccia da 35 m. Non hanno lasciato il buco rotondo perché la massa dell'aereo ha sfondato l'intera parete fra le colonne.

>Cmq al piano terra non vi è un buco come al piano superiore, voglio dire le colonne sono inclinate ma non crollate e a me sembra strano, anche se dici che è stato progettato apposta;

Infatti. L'aereo è penetrato dove la facciata era meno resistente (il riempimento in mattoni fra le colonne), mentre le colonne (cemento armato con armatura a spirale) hanno resistito maggiormente e hanno sostanzialmente tranciato l'aereo.

Un aereo di linea è molto fragile; è fatto per volare, non per sfondare gli edifici, e per volare bisogna essere leggeri, e per essere leggeri si usa il minor spessore di materiale che si può, leghe leggere, materiali compositi... roba che pesa poco, regge egregiamente le sollecitazioni del volo, ma non sopporta gli impatti trancianti.

>fai bene a cercare di smascherare le bufale, però mi piacerebbe sapere i tuoi pensieri riguardo alla verisone ufficiale; è una bufala anche quella o no?

In sintesi: almeno a grandi linee, la versione "ufficiale" (che non è ufficiale, ma è la sintesi di indagini tecniche e giornalistiche oltre che di documentazione di processi civili pubblici e di materiale di origine governativa) è massicciamente documentata. Testimoni, reperti, immagini, documenti, tutto collima piuttosto bene. Ci sono ancora zone grigie, ma l'impianto generale regge. Qualche rattoppo? Sappiamo che i generali ci hanno provato e sono stati beccati dalla Commissione. Magari qualche dettaglio è stato imbellettato o nascosto. Ma l'impianto generale è sano.

Quindi niente demolizioni del WTC, niente Boeing fantasma (sarebbe un complotto davvero idiota), niente abbattimento del Volo 93, e niente cospirazione per fare un autoattentato nelle modalità dipinte dai complottisti.

Trovo dignitosa, in termini relativi, l'ipotesi che qualcuno sapeva e lasciò fare; ma mancano le prove, e accuse del genere non si fanno alla leggera.

Adriana ha detto...

I migliori piloti al mondo hanno dimostrato che la presunta manovra del boeing del pentagono è praticamente impossibile da effettuare. L'effetto suolo si ha con i caccia, con gli aerei militari, i boeing non riescono a volare così bassi da terra a quella velocità, si genera un fenomeno di turbolenze che glielo impedisce.

Guardavo il cerchio rosso che hai messo in corrispondenza al foro d'entrata. Misurandolo con la larghezza delle finestre che ci hai fornito, potrà anche misurare i 6-8 metri, ma non di più... e il foro d'uscita, perché non ne parli? Che cosa l'ha provocato?

Paolo Attivissimo ha detto...

Ciao Adriana,

chi sono questi "migliori piloti al mondo"? Chiedo, perché a me risulta (e ti posso fornire fonti tecniche specialistiche) che l'effetto suolo sia presente eccome anche negli aerei di linea.

Tieni presente che gli aerei di linea fanno passaggi radenti (2-3 metri da terra e anche meno) durante le manifestazioni aeree e non si sfracellano.

>Guardavo il cerchio rosso che hai messo in corrispondenza al foro d'entrata. Misurandolo con la larghezza delle finestre che ci hai fornito, potrà anche misurare i 6-8 metri, ma non di più...

Infatti. Quel pallino indica soltanto la parte centrale della breccia. Guarda anche le brecce ai lati.

> e il foro d'uscita, perché non ne parli? Che cosa l'ha provocato?

Ne parlo altrove. L'ha provocato la massa dei rottami del velivolo nel trapassare l'edificio.

Andrea Occhi ha detto...

aggiungo a quanto ha detto Paolo (che quoto in toto) che la fusoliera del boeing 757 misura 3,76 m di diametro. In un foro di 6-8 metri, ci passa tranquillamente. Poi ci sono le brecce ai lati, con le le colonne sfondate a sinistra e i segni di ala sul lato destro.
Leggiti l'ultima parte di questo articolo (http://attivissimo.blogspot.com/2006/02/pentatracce-daereo.html), e guardati almeno le ultime due foto...

Nicko ha detto...

incredibile come le colonne in cemento armato abbiano tranciato le ali di un boeing che viaggiava a circa 800 Km/h (e già questo mi sembra piuttosto strano) e non ci sia neanche un frammento delle suddette ali nelle vicinanze del luogo d'impatto...mi viene da pensare: i frammenti sono stati presi dagli ufo? quindi gli ufo giocano con bush e contro di noi...cavolo..

Paolo Attivissimo ha detto...

>non ci sia neanche un frammento delle suddette ali nelle vicinanze del luogo d'impatto

In realtà, se esamini bene le foto disponibili, noterai che l'eliporto è tappezzato di frammenti di ogni genere e dimensione. Alcuni hanno l'aria decisamente simile alla lamiera d'alluminio delle ali di un aereo di linea.

Ci sono anche altre immagini, meno conosciute e purtroppo poco nitide, che sembrano mostrare anche elementi strutturali delle ali. La loro esistenza (pubblica) e l'esame di altre foto e testimonianze suggerisce che i rottami ci siano stati e siano stati ben ripresi e catalogati. Ma queste immagini sono per ora segretate, e questo alimenta la fantasia dei dubbiosi.

Sarei molto contento se il Pentagono non fosse così ostinato e riluttante a divulgare i dettagli dell'attentato, ma per il momento è tutto quello che c'è.

Nicko ha detto...

in effetti tra le teorie dei complottisti e il raggiungimento della verità c'è solo la pubblicazione di queste foto o questi video...il governo americano sembra essere autolesionista...e a parte questa faccenda rimane comunque da discutere la questione del secondo buco, cioè quello di uscita (di non si sa che cosa) e le testimonianze di alcuni impegati del pentagono che affermano di aver setito diverse esplosioni a distanza di alcuni secondi l'una dall'altra..

Paolo Attivissimo ha detto...

>tra le teorie dei complottisti e il raggiungimento della verità c'è solo la pubblicazione di queste foto o questi video

Sei ottimista :-) Anche al WTC, dove ci sono tutti i video e le foto e i dati e i rottami, i complottisti hanno saputo inventarsi qualcosa... un video del Pentagono rilasciato adesso verrebbe semplicemente liquidato come falso dai complottisti più cocciuti.

>la questione del secondo buco, cioè quello di uscita (di non si sa che cosa)

sono i rottami dell'aereo: carrello e parti della fusoliera.

> in
e le testimonianze di alcuni impegati del pentagono che affermano di aver setito diverse esplosioni a distanza di alcuni secondi l'una dall'altra..

Quando un edificio prende fuoco e viene lesionato, ci sono tante cose che possono produrre boati o botti scambiabili per esplosioni. C'erano materiali da cantiere, comprese delle bombole di gas, sul prato nelle vicinanze della breccia d'ingresso, per esempio.

Nicko ha detto...

sono d'accordo con te quando dici che un video sul pentagono verrebbe preso da ALCUNI COCCIUTI come falso..ma ci sono anche quelle persone (come me e sono sicuro di non essere l'unico) che valuterebbero con attenzione il video e, se necessario, ritornerebbe sulle proprio tesi.

per quanto riguarda il secondo buco, credo sia difficile che il carrello dell'aereo abbia attraversato tre muri in cemento armato e abbia provocato un buco dal diametro di 5m; inoltre la fusoliera è la prima parte dell'aereo che si distrugge e dubito che anche se fosse arrivata fino al secondo buco, non abbiano fatto lo stesso anche le ali, le quali come per magia si sono disintegrate nell'impatto con i PRIMI muri in cemento armato, in poche parole mi stai dicendo che è piu resistente la fusoliera delle ali? e anche se così fosse, la fusoliera provoca un buco dal diametro di 5m e le altre parti dell'aereo non provocano nessun danno in nessuno dei tre anelli presumibilmente attraversati dalla fusoliera o dal carrello?

poi vorrei aggiungere solo una cosa: ogni persona puo inventarsi tutte le tesi che vuole, la mente di ogni uomo è libera di vagare per le piu assurde teorie, ma la vista (a parte per i ciechi) funziona bene a tutti, e noi tutti possiamo osservare dalle foto del luogo dell'incidente che NON CI SONO ROTTAMI sufficentemente grossi da essere attribuiti ad un boeing...su questo penso non ci siano dubbi, visto che le foto parlano chiaro: possiamo osservare un prato (peraltro per niente rovinato dall'aereo in discesa), dei pali staccati da terra e non rotti (praticamente un boeing a 800Km/h li ha colpiti ed essi si sono semplicemente staccati e appoggiati al suolo, quando dovrebbero essere spezzati in non so quante parti), e un buco in cui un aereo non puo entrare, perkè tu puoi scrivere tuto quello che vuoi, ma in basso a destra nella facciata, ci sono delle colonne ancora in piedi, e mi risulta un po difficile credere che abbiano sostenuto un impatto del genere, anche perkè nella parte in basso a sinistra invece le colonne sono divelte, e poi questo insolito buco tre anelli piu avanti.

non so che dire..apprezzo la voglia che riponi nella ricerca di una teoria anticomplottista, secondo me lo fai perkè inconsciamente (come tutti noi) non credi possibile che nel 2001 ci sia ancora della gente (come avveniva centinaia di anni fa) capace di qualunque cosa pur di arrivare al potere, e quindi cerchi in tutti i modi di dimostrare a noi che non è così, ma purtroppo (non per te, sia chiaro, ma per il mondo intero) è giusto il momento di arrendersi e di accettare le cose così come sono.

Paolo Attivissimo ha detto...

>ma ci sono anche quelle persone (come me e sono sicuro di non essere l'unico) che valuterebbero con attenzione il video e, se necessario, ritornerebbe sulle proprio tesi.

Lo so, ed è per questo che ti rispondo con piacere.

>per quanto riguarda il secondo buco, credo sia difficile che il carrello dell'aereo abbia attraversato tre muri in cemento armato

Forse non conosci l'architettura del Pentagono. I muri non sono in cemento armato: le colonne e le solette sì, ma i muri sono in mattoni (è un edificio amministrativo, non un bunker).

Inoltre, al piano terra, gli anelli più esterni sono continui. Dalla facciata al foro d'uscita è un volume unico diviso da tramezze. Niente muri maestri.

>la fusoliera è la prima parte dell'aereo che si distrugge

Le ricostruzioni e i reperti indicano che l'aereo si è comportato come una massa fluida, più come una valanga che come un ariete. Si è sostanzialmente distrutto tutto in frammenti minuti, ma quei frammenti complessivamente hanno fatto massa.

>mi stai dicendo che è piu resistente la fusoliera delle ali?

No, dico solo che la maggior parte della massa di un aereo è concentrata nella fusoliera e nella parte interna delle ali (dove ci sono i serbatoi, e il carburante fa massa).

>non provocano nessun danno in nessuno dei tre anelli presumibilmente attraversati dalla fusoliera o dal carrello?

Come dicevo, non ci sono tre anelli.

>noi tutti possiamo osservare dalle foto del luogo dell'incidente che NON CI SONO ROTTAMI sufficentemente grossi da essere attribuiti ad un boeing...

Stai pensando agli incidenti aerei normali, in cui un aereo impatta (a bassa velocità) su una superficie solida e si frammenta disseminando pezzi che rimangono a vista. Ma qui l'aereo è in buona parte penetrato. Gran parte dei rottami è dentro il Pentagono, non sul prato.

Confronta con gli impatti al WTC. Non è rimasto molto degli aerei neanche lì.

>dei pali staccati da terra e non rotti (praticamente un boeing a 800Km/h li ha colpiti ed essi si sono semplicemente staccati e appoggiati al suolo, quando dovrebbero essere spezzati in non so quante parti

I pali sono concepiti per cedere in un punto preciso in caso d'impatto, è una normale misura antinfortunistica.

>), e un buco in cui un aereo non puo entrare, perkè tu puoi scrivere tuto quello che vuoi, ma in basso a destra nella facciata, ci sono delle colonne ancora in piedi

Certamente. Infatti l'aereo non è entrato _intero_. E' stato tranciato dalle colonne incontrate man mano che penetrava.
>inconsciamente (come tutti noi) non credi possibile che nel 2001 ci sia ancora della gente (come avveniva centinaia di anni fa) capace di qualunque cosa pur di arrivare al potere

No, ti assicuro che non ho dubbi che l'animo umano sia capace di questo e altro anche oggi.

>, e quindi cerchi in tutti i modi di dimostrare a noi che non è così, ma purtroppo (non per te, sia chiaro, ma per il mondo intero) è giusto il momento di arrendersi e di accettare le cose così come sono.

Appunto: le versioni proposte dai complottisti sono troppo arzigogolate e stupide per essere plausibili. Un vero complotto, per funzionare, deve essere semplice e robusto, senza punti deboli o coincidenze improbabili come esplosivi nascosti nelle torri o aerei che scompaiono sotto gli occhi dei passanti. Semplice come lo è stato appunto il piano di bin Laden e Khalid Sheikh Mohammad (il vero organizzatore pratico dell'attentato).

Nicko ha detto...

>Forse non conosci l'architettura del Pentagono. I muri non sono in cemento armato: le colonne e le solette sì, ma i muri sono in mattoni (è un edificio amministrativo, non un bunker).

se veramente solo le colonne sono in cemento armato e i muri in mattoni, al momento dell'impatto esse non si sarebbero frantumante ed avrebbero fatto leva sui muri stessi, i quali sarebbero inevitabilmente crollati, quindi dovremmo avere molti muri crollati,e non delle colonne ancora in piedi (ti vorrei far notare che le colonne a sinistra non sono piu in piedi).

>Le ricostruzioni e i reperti indicano che l'aereo si è comportato come una massa fluida, più come una valanga che come un ariete. Si è sostanzialmente distrutto tutto in frammenti minuti, ma quei frammenti complessivamente hanno fatto massa.

anche questa mi sembra una teoria un pò arzigogolata: tutti i pezzi di un aereo distrutto fanno massa in un unico "cannone" dal diamtro di 5m e creano un buco alla fine del percorso? inoltre il carburante non penso faccia massa perkè è andato perduto nell'impatto, e comunque questo rimane un fenomeno fisico inventato da te perkè io non ho mai sentito una cosa del genere.

>I pali sono concepiti per cedere in un punto preciso in caso d'impatto, è una normale misura antinfortunistica.

questa mi sembra veramente fantascienza: vengono spazzate via alcune colonne in cemento armato concepite apposta per questo tipo di incidenti, e dei semplici pali si appoggiano al suolo a pochi metri (anzi cm) da dove sono attaccati abitualmente.

>Certamente. Infatti l'aereo non è entrato _intero_. E' stato tranciato dalle colonne incontrate man mano che penetrava.

durante l'impatto c'è stata un'esplosione, grazie alla quale avremmo dovuto trovare molti più rottami sparsi in un raggio molti metri. puoi confrontare le foto di questo incidente con le foto di un qualunque altro incidente aereo, e noterai la presenza di rottami sparsi per molti metri SOLO a causa dell'esplosione iniziale.

>Appunto: le versioni proposte dai complottisti sono troppo arzigogolate e stupide per essere plausibili. Un vero complotto, per funzionare, deve essere semplice e robusto, senza punti deboli o coincidenze improbabili come esplosivi nascosti nelle torri o aerei che scompaiono sotto gli occhi dei passanti.

non credo ci sia un "manuale del buon complottista" il quale spiega come fare un complotto senza che nessuno se ne accorga..è successo così, cosa ci vuoi fare; gia solo il fatto che gli americani abbiano sequestrato i video dell'hotel o di non so che cosa, cmq della palazzina adiacente al penatagono la quale con la telecamera di sicurezza ha filmato tutto l'incidente..fa pensare che ci sia qualcosa sotto, e poi cosa fanno? ne restituiscono solo 5 frames..ma cosa fanno ci prendono per il culo?

Paolo Attivissimo ha detto...

se veramente solo le colonne sono in cemento armato e i muri in mattoni

La cosa non è in dubbio: i dettagli della struttura del Pentagono sono ben documentati pubblicamente.

, al momento dell'impatto esse non si sarebbero frantumante ed avrebbero fatto leva sui muri stessi

Dipende da troppi fattori per poter definire una regola unica di comportamento. Alcune colonne hanno retto, altre hanno ceduto, a seconda della massa impattante e della sua velocità. Se non sei esperto di settore, capisco che il comportamento degli oggetti in collisione ad alta velocità possa sembrare poco intuitivo.

, i quali sarebbero inevitabilmente crollati, quindi dovremmo avere molti muri crollati

Infatti i vani interni del Pentagono sono stati devastati in una forma a cuneo, larga alla facciata e gradualmente più stretta. E' documentato nel Pentagon Building Performance Report. E' in inglese, ma la grafica è molto chiara.

,e non delle colonne ancora in piedi (ti vorrei far notare che le colonne a sinistra non sono piu in piedi).

Appunto. A seconda di quali parti dell'aereo le hanno colpite, le colonne si sono comportate diversamente.

anche questa mi sembra una teoria un pò arzigogolata: tutti i pezzi di un aereo distrutto fanno massa in un unico "cannone" dal diamtro di 5m e creano un buco alla fine del percorso?

No. La breccia è larga alla facciata e si restringe.

inoltre il carburante non penso faccia massa perkè è andato perduto nell'impatto

L'acqua è un fluido, come il carburante, ma fa massa eccome. Il carburante _prima_ impatta, _poi_ s'incendia. Ha più forza di penetrazione un'autocisterna vuota o una piena?

, e comunque questo rimane un fenomeno fisico inventato da te perkè io non ho mai sentito una cosa del genere.

No, è un concetto ampiamente documentato ed è lo scopo delle analisi della Purdue University.

questa mi sembra veramente fantascienza: vengono spazzate via alcune colonne in cemento armato concepite apposta per questo tipo di incidenti, e dei semplici pali si appoggiano al suolo a pochi metri (anzi cm) da dove sono attaccati abitualmente.

Che ti devo dire: i pali colpiti alla sommità, in modo asimmetrico, non vengono trascinati via e non si decapitano: si comportano come è avvenuto al Pentagono. Cedono nel loro punto debole preprogrammato e quindi cadono. La fisica non fa eccezioni.

durante l'impatto c'è stata un'esplosione, grazie alla quale avremmo dovuto trovare molti più rottami sparsi in un raggio molti metri.

No, _prima_ si è verificato l'impatto con penetrazione, _poi_ il carburante ha preso fuoco. E' lo stesso fenomeno che osservi al WTC. Al WTC passa mezzo secondo fra penetrazione dell'aereo e incendio del carburante. Quindi niente esplosione che potesse scagliare rottami.

puoi confrontare le foto di questo incidente con le foto di un qualunque altro incidente aereo, e noterai la presenza di rottami sparsi per molti metri SOLO a causa dell'esplosione iniziale.

Devi confrontare con incidenti nei quali l'aereo è penetrato in un edificio, la cui struttura ingloba quella dell'aereo. Trovamene (non sono molti) e ne riparliamo.

non credo ci sia un "manuale del buon complottista" il quale spiega come fare un complotto senza che nessuno se ne accorga

Manuale o meno, il buon senso è incarnato da una regola base: "keep it simple". Non complicare le cose. Perché complicare le cose con un aereo che scompare, quando al WTC sono stati usati degli aerei?

solo il fatto che gli americani abbiano sequestrato i video dell'hotel o di non so che cosa, cmq della palazzina adiacente al penatagono la quale con la telecamera di sicurezza ha filmato tutto l'incidente..fa pensare che ci sia qualcosa sotto,

Si chiama "raccolta delle prove". E' la prassi normale di un evento del genere. La magistratura sequestra i filmati degli incidenti di Formula Uno, se si ravvisano responsabilità penali, no?

e poi cosa fanno? ne restituiscono solo 5 frames..ma cosa fanno ci prendono per il culo?

Non sei aggiornato. I filmati integrali sono stati rilasciati mesi fa.

dixz ha detto...
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Carmine ha detto...

e dove è possibile vederli questi video??ho cercato un po dappertutto... ma nn li ho trovati da nessuna parte,grazie

SirEdward ha detto...

qui, ad esempio:

http://www.attivissimo.net/11settembre/index-datidibase.htm

Carmine ha detto...

Grazie per il link ho visto i video,ma credevo che avessero rilasciato un video dove si vedevachiaramente un aereo qui direi che nn è molto chiaro... vabe' ci sono ancora molti dubbi..nn certo da tutto questo che ho letto e da questi due video credo che li si sia schiantato un 757,anzi forse è l'unica cosa che li nn si è schiantata da quello che vedo,senza partire con nessun preconcetto e basandomi sulle immagini,video.. Speriamo che qualche video piu' chiaro sara' rilasciato

Knives ha detto...

Per quanto mi riguarda il metodo più semplice per annulare le tesi alternative a quella ufficiale sarebbe semplicemente rendere pubbliche immagini o video che inquadrino per bene l'aereo che colpisce il Pentagono. Dopo tutto è uno degli edifici con più telecamere al mondo, avranno ben qualche ripresa da mostrare, perché non lo fanno ? Finché non ne vedrò qualcuna mi terrò i miei dubbi che ovviamente non sono assolutamente certezze ma qui nessuno ha certezze, ne i "complottisti" ne i sostenitori della tesi ufficiale, in quanto nessuno ha a disposizione le prove fisiche da analizzare.
Comunque il metodo che si usa in questo blog di denigrare con l'ironia e la strafottenza chi si pone leciti dubbi tra l'altro portando argomentazioni e prove non definitive tanto quanto quelle di chi si vorrebbe screditare, non mi piace per niente.

Paolo Attivissimo ha detto...

Per quanto mi riguarda il metodo più semplice per annulare le tesi alternative a quella ufficiale sarebbe semplicemente rendere pubbliche immagini o video che inquadrino per bene l'aereo che colpisce il Pentagono.

Ottimista! I complottisti hanno già messo le mani avanti dicendo che qualsiasi filmato sarebbe sicuramente un falso.

Dopo tutto è uno degli edifici con più telecamere al mondo, avranno ben qualche ripresa da mostrare, perché non lo fanno ?

L'ipotesi più plausibile è che li tengano, come è prassi, come prove per i processi futuri a bin Laden e Khalid Sheikh Mohammad.

in quanto nessuno ha a disposizione le prove fisiche da analizzare.

Ma ci sono i giornalisti che hanno visto l'aereo colpire il pentagono e l'hanno visto bene. Sono bugiardi?

Comunque il metodo che si usa in questo blog di denigrare con l'ironia e la strafottenza chi si pone leciti dubbi

Di fronte alla palese incompetenza, per non dire malizia, di chi taglia e manipola i testimoni per sputare sui morti di Ground Zero e del Pentagono, ironia e strafottenza sono già un trattamento fin troppo gentile.

Dylan Avery, di Loose Change, afferma che i passeggeri erano agenti della CIA e sono da qualche parte a spassarsela con nuove identità.

Dimmi tu se a gente del genere si può rispondere senza sembrare perlomeno ironici.

non mi piace per niente.

Guarda con che linguaggio forbito ci trattano i complottisti (per esempio su Luogocomune) prima di esprimere giudizi.

Noi documentiamo sempre i fatti tecnici per i quali le fantasie complottiste sono errate. L'eventuale ironia viene soltanto dopo questa dimostrazione.

Knives ha detto...

Ottimista! I complottisti hanno già messo le mani avanti dicendo che qualsiasi filmato sarebbe sicuramente un falso.
Beh i "complottisti" non sono tutti uguali, spero che alcuni lo accetterebbero come buono, io lo farei.
L'ipotesi più plausibile è che li tengano, come è prassi, come prove per i processi futuri a bin Laden e Khalid Sheikh Mohammad.
Certo, può essere... ma essendo stato un evento pubblico e ufficialmente chiarito, sono già individuati come colpevoli e un eventuale filmato del genere nulla indicherebbe in più o meno sulle responsabilità di Bin Laden e di KSM.
Ma ci sono i giornalisti che hanno visto l'aereo colpire il pentagono e l'hanno visto bene. Sono bugiardi?
Beh, spero ovviamente che non siano tutti bugiardi e non lo credo. Ma le testimonianze a quanto leggo sono di tutte le salse possibili.
E comunque il mio cruccio rimane. perchè non fugare ogni dubbio invece di rilasciare solo un filmatino pixeloso dove si intravede poco o niente ?
Di fronte alla palese incompetenza, per non dire malizia, di chi taglia e manipola i testimoni per sputare sui morti di Ground Zero e del Pentagono, ironia e strafottenza sono già un trattamento fin troppo gentile.
Beh, se fai di tutta l'erba un fascio.... ci sono quelli che vedono alcuni incongruenze o mancanze e si fanno domande lecite e non certo conclusive... se incece ti riferisci al ragazzino 15enne che non sa cosa fare e allora si mette a spalare un pò di merda addosso agli USA perchè così ha sentito mentre si faceva una canna in un centro sociale allora ti do ragione.
Dylan Avery, di Loose Change, afferma che i passeggeri erano agenti della CIA e sono da qualche parte a spassarsela con nuove identità.
Beh questa non l'avevo mai sentita, non mi pareva fosse mai stato messo in dubbio che i passeggeri degli aerei siano morti. Ho solo letto che si diceva che alcuni dei dirottatori (2 o 3) siano ancora vivi cioè non abbiano mai partecipato ma niente di più e sono notizie comunque non confermate.
Guarda con che linguaggio forbito ci trattano i complottisti (per esempio su Luogocomune) prima di esprimere giudizi.

Noi documentiamo sempre i fatti tecnici per i quali le fantasie complottiste sono errate. L'eventuale ironia viene soltanto dopo questa dimostrazione.

Non sono mai andato su Luogocomune ... Dove ho letto mi è sempre sembrato che si attaccassero solo le fonti ufficiale nei punti dove si supponeva avessero tralasciato o omesso di dare spiegazioni convincenti.
Comunque se anche loro vi insultano non è un buon motivo per fare altrettanto. Quando si scade nell'ironia e nella battuta, lo vedo sempre come un segno di debolezza nelle argomentazioni mascherata( opinione personale ovviamente).

Alla fine della storia ti posso dire che dal 2001 a poco tempo fa la versione ufficiale l'avevo accettata come soddisfacente ma da quando ho iniziato a seguire e informarmi sulle teorie alternative i dubbi mi sono venuti e non sono ancora riuscito a togliermeli e ti dirò che preferirei non aver mai iniziato a leggere.

Paolo Attivissimo ha detto...

essendo stato un evento pubblico e ufficialmente chiarito, sono già individuati come colpevoli e un eventuale filmato del genere nulla indicherebbe in più o meno sulle responsabilità di Bin Laden e di KSM.

Credo tu non conosca il metodo processuale statunitense. Guarda cos'è successo al processo Moussaoui: al suo termine sono emersi gli elementi di prova fin ad allora segretati. Funziona così.

Ma le testimonianze a quanto leggo sono di tutte le salse possibili.

Stiamo preparando un lavoro compilativo delle testimonianze. Nessuno parla di missile (se non come paragone). Tutti concordano perlomeno sull'aereo. Molti confermano specificamente le insegne AA e le grandi dimensioni.

perchè non fugare ogni dubbio invece di rilasciare solo un filmatino pixeloso dove si intravede poco o niente ?

Perché c'è già una massa tale di dati a conferma che un filmatino non cambierebbe nulla.

se incece ti riferisci al ragazzino 15enne che non sa cosa fare e allora si mette a spalare un pò di merda addosso agli USA

No. Mi riferisco specificamente agli autori dei principali video complottisti. Dylan Avery di Loose Change, per esempio.

i dubbi mi sono venuti e non sono ancora riuscito a togliermeli e ti dirò che preferirei non aver mai iniziato a leggere.

Ormai ci sei dentro :-) Ti conviene andare avanti a leggere. Scoprirai che per ogni tuo dubbio c'è una spiegazione. Magari non semplice, magari non intuitiva, ma c'è.

da77si ha detto...

Mah... non so.. c'é gente che si fissa con i "complotti" e gente che si fissa con le tesi ufficiali!
Mi pare che nell'intento di dare una risposta a ogni dubbio dici tutto e il contrario di tutto: le foto mostrano(?) una superfice di impatto di 30 Mt, ma il buco è di 6 Mt (da dove sarebbe passata la fusoliera), perchè le ali giustamente non hanno la capacità penetrativa della parte centrale, ma evidentemente hanno la capacità di frantumarsi in piccolissimi pezzi, quelli sì dotati di abbastanza forza da penetrare varie pareti di mattoni... e i motori? (alti 2.5Mt, profondi 6 e pesenti svariati quintali) da dove saranno passati?? e dove si saranno fermati? prima del carrello e dei vari detriti che hanno formato il foro sul 3° anello?? l'aereo si sarà anche scomposto e "comportato come un fluido" ma i motori sono estremamente compatti! non sono un fisico (forse tu si... oltre che pilota, ingegnere civile, esperto di diritto processuale StatUnitense e quant'altro) ma ho l'impressione che la forza distruttiva di un massa compatta possa essere paragonabile a quella di una massa informe di detriti lanciata alla stessa velocità; hanno trovato i corpi e identificato quasi tutti passeggeri, evidentemente il corpo umano è ben più resistente dei componenti di un aereo che deve affrontare voli transcontinetali...; ma poi non si diceva che la mancanza di grossi detriti fosse dovuta all'enoerme calore sprigionato dall'incendio del carburante (ricordiamoci che lo stesso fuoco ha talmente indebilito la struttura portante delle torri gemelle da farle crollare in poco più di un'ora, benchè almeno nel caso del 2° aereo parte del carburante fosse bruciato all'esterno avendo colpito la torre giusto nello spigolo) i corpi dei passeggeri hanno resistito pure a quello?; dici che l'altezza dell'aereo è di 13.5 Mt solo con il carrello sceso... da pilota esperto dovresti sapere che sotto una certa quota il carrello scende automaticamente!; durante una trasmissione di Corrado Augias (Enigma) un pilota dell'aviazione militare italiana (certamente un complottista) ha affermato che, nel suo complesso, la manovra di "attacco" al pentagono (virata di 330° e discesa di circa 2000Mt in piena velocità, volo radente a circa 800 Km/hH) avrebbe presentato difficoltà enormi anche per un pilota con migliaia di ore di volo alle spalle (relativamente al volo radente con un Boeing ha parlato di fortissime turbolenze da governare non di effetto suolo che facillita il compito, ma non sarà stato molto esperto...)inoltre riteva davvero strana la scelta di colpire l'obbiettivo nel suo punto più resistente e più difficilmete raggiungibile: un attacco sui piani superiori, verso il centro dell'edificio sarebbe stato molto più semplice ed efficace; il pilota che avrebbe portato l'attacco al pentagono sapeva a mala pena pilotare aerei del calibro dei Cessna o dei piper: io credo che tu abbia la patente e che ti consideri un pilota nella media o magari anche più bravo della media, ma dubito che saresti in grado di compiere manovre estremamente complicate con un autoarticolato, penso sarebbe già difficile mantenere un'andatura corretta in un'autostrada sgombra; è pur vero che i pali della luce hanno punti di frattura predeterminati, ma nelle foto si vedono pali perfettamente intatti e semplicemente divelti (e qst di per sè non dimostra un cippa: non è che se hanno tirato un cruise sul pentagono i lampioni si staccano da terra. Ora, ci sarà certamente una risposta a tutti questi dubbi ma fin'ora nessuna si è dimostrata convincente: anche il più assiduo difensore della versione ufficiale dei fatti dovrà ammettere che l'11/09/2007 una serie di eventi (magari possibili) ma certamente improbabili si sono verificati: citandone pochi a casaccio, 4 gruppi di dirottatori armati di taglierino riescono NON a dirotatre MA ad IMPADRONRSI di 4 aerei CONTEMPORANEAMENTE; 3 piloti assolutamente inesperti centrano obbiettivi "non facili" volando a vista; 3 edifici crollano esattamente sulla loro verticale senza l'aiuto di alcuna carica esplosiva (a che serviranno le squadre di demolizione?!); 1 aereo si disintegra COMPLETAMETE dopo il suo schianto; lo spazio aereo più protetto del mondo viene violato da un boeing dopo che altri 2 si erano già schiantati sulle torri gemelle. Se date una possibilitò su 10 ad ognuno di questi eventi... beh fate voi: 4+3+3+1+1 = 1 possibilità su 1.000.000.000.000, oppure le cose sono andate diversamente da come ci dicono: come? non lo so di certo io e chissà se si verrà mai a sapere. Ma può anche essere che le cose siano andate così come vengono raccontate, difficile non vuol dire impossibile (anche se il Rasoio di Occam...)

Paolo Attivissimo ha detto...

da pilota esperto dovresti sapere che sotto una certa quota il carrello scende automaticamente!

Quest'affermazione, da sola, è talmente demenziale che dimostra quanto tu sia assolutamente incompetente in materia.

Non esiste nessun dispositivo di discesa automatica. Te lo dovrebbe già dire il buon senso, che tirar giù senza preavviso il carrello altererebbe l'aerodinamica dell'aereo e lo renderebbe pericolosamente instabile all'improvviso.

Ma io ho chiesto a vari piloti di linea e mi hanno tutti riso in faccia all'idea che esista gente che crede a queste scempiaggini.

Trovami un pilota che confermi l'esistenza di questo fantomatico dispositivo. Scommetto 1000 euro che non ci riesci. Ci stai?

da77si ha detto...

e tutto il resto....?

Paolo Attivissimo ha detto...

e tutto il resto....?

Abbi pazienza e non offenderti, ma tutto il resto è una pari collezione di false affermazioni e di ragionamenti basati su premesse fasulle.

Non ho tempo di spiegartele una per una, ma ti faccio qualche rapido esempio:


le foto mostrano(?) una superfice di impatto di 30 Mt, ma il buco è di 6 Mt (da dove sarebbe passata la fusoliera)

No. Al piano terra, fra una colonna e l'altra, mancano i muri, sono sfondati, per 35 metri. Un 757 è largo 38. Coincidenza?


e i motori?

Sono dentro l'edificio. Infatti ne sono stati mostrati alcuni dei pezzi recuperati.

forse tu si... oltre che pilota, ingegnere civile, esperto di diritto processuale StatUnitense e quant'altro

Evita il sarcasmo inutile: io _riferisco_ quello che dicono gli esperti. Mai detto di esserlo io.

hanno trovato i corpi e identificato quasi tutti passeggeri, evidentemente il corpo umano è ben più resistente dei componenti di un aereo

E' un impatto meccanico. Frammenti di cadavere sono stati trovati anche al WTC. Denti, ossa, eccetera sopravvivono a traumi molto violenti. Perché non ti guardi le foto dei monconi di cadavere al Pentagono del Processo Moussaoui?
la manovra di "attacco" al pentagono (virata di 330° e discesa di circa 2000Mt in piena velocità, volo radente a circa 800 Km/hH) avrebbe presentato difficoltà enormi

Il documentario olandese Zembla ha provato a mettere un pilota dilettante in un simulatore. Ha ripetuto la manovra tre volte, e tre volte ha colpito. Volo radente? Per 1,3 secondi, e fino a schiantarsi. La virata è larga da 8 a 10 km, coperti in oltre due minuti. Assolutamente nei parametri di volo.


3 edifici crollano esattamente sulla loro verticale senza l'aiuto di alcuna carica esplosiva (a che serviranno le squadre di demolizione?!)

Falso. Guarda la foto NOAA e osserva che i rottami sono arrivati a 200 metri di distanza.

Invito invece te a dare una spiegazione alternativa a TUTTI gli eventi osservati. Forza, vediamo se ce la fai. In sei anni, i migliori complottisti hanno fallito e si sono dovuti trincerare dietro un flaccido "ma noi facciamo soltanto domande..."

da77si ha detto...

Per quanto riguarda le "verità" alternative, io non ho intenzione di trovarne alcuna, sollevo solamente dubbi su quelle ufficiali (e anche su quelle alternative), non mi piace l'accondiscendenza acritica (riconosco la scioccheza del carrello per ex... mi sono documentato in ritardo :) ); L'incompatibilità tra il fuoco delle torri e quello del pentagono resta!; Le difficoltà del volo le riporto dalla suddetta trasmissione (Enigma del 13/07/2006) in cui il pilota ospite ha asserito (se la memoria non mi inganna) di aver provato la manovra nel simulatore e di essere riuscito 1 volta su 3 (ma qui andiamo col beneficio di inventario perchè vado a memoria e non trovo copie della puntata...); detriti a 200 Mt di distanza: non mi sembra un gran che per un'edificio alto circa 400 Mt a cui si staccano gli ultimi 20/25 piani e che produce un cumulo di circa 250.000 tonnellate di maccerie (se fai una pila di mattoncini e togli un pezzo della struttura portante vedrai che il crollo interesserà ben più del 50% dell'altezza della pila... risparmia l'ironia, non è una prova a mio sostegno solo un esempio). Ultima cosa: io ammetto per ipotesi che tutte le spiegazioni siano veritiere, tu ammetterai che gli eventi così come descritti nella loro globalità sono altamente improbabili?? e con quale probabilità si sarebbero potuti verificare singolarmente? (anche ad essere ottimisti...) e tutti insieme??

Paolo Attivissimo ha detto...

tu ammetterai che gli eventi così come descritti nella loro globalità sono altamente improbabili??

E' insensato parlare di probabilità, come se a queste cose si potesse assegnare un valore probabilistico. Non è mica roulette o briscola. Se lanci un aereo da 120 tonnellate, con 38.000 litri di carburante a bordo, contro un edificio interamente in acciaio, prende fuoco e crolla 10 volte su 10.

Ti metteresti davanti a un'auto che ti investe a 100 km/h e ti chiederesti che probabilità hai di farti male?

mastrocigliegia ha detto...

da77si dice...
...io ammetto per ipotesi che tutte le spiegazioni siano veritiere, tu ammetterai che gli eventi così come descritti nella loro globalità sono altamente improbabili?? e con quale probabilità si sarebbero potuti verificare singolarmente? (anche ad essere ottimisti...) e tutti insieme??


Io preferirei che si lasciassero da parte i discorsi probabilistici.
Per stabilire seriamente una tale probabilità o si dispone di una casistica ragionevolmente ampia (es. probabilità di avere un incidente stradale in autostrada...) o di avere una conoscenza teorica del sistema (che presuppone comunque una casistica precedente da poterla studiare).
Nel caso dell' 11/9 non si ha né l'una né l'altra.
E' un po' come chiedersi "qual'è la probabilità di scivolare dalle scale mentre si portano in mano due uova di pasqua una rossa e l'altra blu e in tasca un biglietto del tram scaduto?". Forse è un evento mai accaduto (quindi con probabilità zero) ma questo non ti dà la garanzia di non scivolare salendo mentre trasporti quegli oggetti. La domanda è semplicemente priva di senso.

Più subdolamente, la "presentazione probabilistica" ammantata di numeri (senza senso) è un modo per tentare di far sembrare oggettiva quella che è, e rimane, una impressione soggettiva. E come tutte le impressioni, è facilmente influenzabile della persuasione, dai pregiudizi, dalle emozioni, dalle paure e da tutte quelle cose per orientare il consenso che politici e pubblicitari ben conoscono.

da77si ha detto...

Come è insensato?!?!?! quando si parla di avvenimenti la cui dinamica certa non è conosciuta, quando tutte le tesi mostrano margini di approssimazione, quando non si può verificare con mano, l'unico mezzo che ci consente di formarci un opinione "fondata" è il calcolo delle probabilità! se vi è una tale sproporzione tra un'ipotesi e l'alrta... (e bada che tu, nonostante le tue convinzioni dimostri ben poco, evitando di rispondere alla maggior parte dei quesiti che pone una visione a tutto tondo della questione; quindi non dire che la dinamica dei fatti E' certa)

da77si ha detto...

P.S. è evidente che non hai mai sentito parlare dell'equazione di drake!!!

Paolo Attivissimo ha detto...

P.S. è evidente che non hai mai sentito parlare dell'equazione di drake!!!

La conosco benissimo e non c'entra assolutamente nulla con l'11 settembre, salvo che tu voglia usarla per confermare l'esistenza di vita intelligente sulla Terra, cosa di cui si può discutere, vista la scarsità dimostrata dai complottisti.

da77si ha detto...

No, la volevo usare per dimostrare la tua totale incapacità di anilisi!!! (quanti tentativi di impadronirsi di un aereo sono stati compiuti da terroristi nel mondo dacché esiste l'aviazione? quanti riusciti? Quanti grattaceli sono stati sottoposti ad incendi "incontrollati" per diverse ore? quanti sono crollati? Quanti edifici crollati spontanemente nel mondo lo hanno fatto sulla loro verticale? ah, ma forse questi eventi non sono mai avvenuti!!! era la prima volta che un grattacelo bruciava, la prima che un terrorista cercava di impadronirsi di un aereo, la prima che si tentava di usare un aereo per compiere un attentato, la prima che un'edificio crollava ecc ecc ecc). Oh ma sicuramente avrai già risposto a queste obiezioni e ora non avrai ne tempo ne voglia di ripeterti...

Paolo Attivissimo ha detto...

quanti tentativi di impadronirsi di un aereo sono stati compiuti da terroristi nel mondo dacché esiste l'aviazione? quanti riusciti?

E' inutile che fai queste domande a me. Vai a documentarti, scoprirai delle cose interessanti.

Quanti edifici crollati spontanemente nel mondo lo hanno fatto sulla loro verticale?

Molti di più di quello che pensi. Anche nella città dove ho abitato per anni, a Pavia, la Torre Civica è crollata in gran parte sulla propria verticale. E' la fisica che lo impone. Studiatela.

E poi in realtà il crollo del WTC non è in verticale, perché le macerie si propagano per circa 200 m.

sicuramente avrai già risposto a queste obiezioni e ora non avrai ne tempo ne voglia di ripeterti...

Esatto. Se hai pazienza e ti interessa veramente la verità, usa la casella di ricerca di questo blog e troverai le risposte.

Gabriele "Jeg" Riva-Benzo ha detto...

Vai così Paolo, hai tutto il mio sostegno.

So che la maggior parte dei commenti su questi articoli sono scritti da persone che magari si sentono un po' deluse dal fatto che la loro "grande verità", in realtà è più frutto di un buon romanziere che non di uno storiografo, ma sappi che io apprezzo moltissimo il tuo lavoro.

Anonimo ha detto...

1) Non è possibile trovare un bersaglio a terra volando a vista
2) Gli attuali jets hanno protezioni che non permettono di portare l'areomobile verso terra come se fosse un monomotore
3) Il piano terra del Pentagono nel punto di impatto è più basso della strada che passa a breve distanza dall'edificio
4) Tra le macerie è sì stato trovato un rotore di un motore e se cercate esiste la foto. Se l'avete trovata risulta evidente che non può essere dell'aereo"incriminato2 poichè lo stesso ha rotori di 2 mt. di diametro.
5) Foto usate in modo da distorcere la realtà da parte dei complottisti? Dove sono i resi di 112 tonnellete di aereo? Cercate le foto dell'incidente di Malpensa e analoghi e poi vedrete...
Se sei raccontano delle balle conviene farlo bene o astenersi.
Galletz

Paolo Attivissimo ha detto...

1) Non è possibile trovare un bersaglio a terra volando a vista

Davvero? Chissà come facevano i kamikaze giapponesi. Avranno avuto il GPS già durante la guerra mondiale.


2) Gli attuali jets hanno protezioni che non permettono di portare l'areomobile verso terra come se fosse un monomotore

Infatti è noto che gli aerei di linea non atterrano. Mai.

Chi è che ti ha detto una stupidaggine simile? Prova a chiederlo a un pilota.


3) Il piano terra del Pentagono nel punto di impatto è più basso della strada che passa a breve distanza dall'edificio

E allora? Ti risulta che gli aerei possano volare solo orizzontalmente?


4) Tra le macerie è sì stato trovato un rotore di un motore e se cercate esiste la foto. Se l'avete trovata risulta evidente che non può essere dell'aereo"incriminato2 poichè lo stesso ha rotori di 2 mt. di diametro.

La conosciamo. E' il mozzo del rotore di un Rolls-Royce RB211. E' più piccolo di quello che dici per il semplice fatto che nell'urto ha perso le palette che ne compongono gran parte del diametro.


5) Foto usate in modo da distorcere la realtà da parte dei complottisti? Dove sono i resi di 112 tonnellete di aereo? Cercate le foto dell'incidente di Malpensa e analoghi e poi vedrete...

A Malpensa l'aereo non arrivò a oltre 800 km/h e non penetrò in un edificio in cemento armato. Il paragone non regge.

Quali alternative proponi? Dove sono i resti del missile o di qualsiasi altro oggetto che secondo te può aver colpito il Pentagono?

E come mai oltre 55 testimoni hanno visto chiaramente un aereo di linea e nessuno ha visto un missile?


Se sei raccontano delle balle conviene farlo bene o astenersi.
Galletz


Sante parole.

SirEdward ha detto...

1) Non è possibile trovare un bersaglio a terra volando a vista

Balle. Come faranno altrimenti i piloti ad atterrare ogni santo giorno?

In ogni caso, i dirottatori hanno usato l'FMS. Altro che "a vista".


2) Gli attuali jets hanno protezioni che non permettono di portare l'areomobile verso terra come se fosse un monomotore


Balle. Come faranno altrimenti i piloti ad atterrare ogni santo giorno?

Qui voglio essere più cattivo:

secondo me stai dicendo una balla: dimostramela, altrimenti quello che dici non vale niente.

(che è un po' la stessa cosa che succede quanto i complottisti chiedono dimostrazione di qualunque cosa. Bene, è venuto il tempo di ricambiare.)


3) Il piano terra del Pentagono nel punto di impatto è più basso della strada che passa a breve distanza dall'edificio


Questa frase, così, non significa niente.

Anche le piste deglui aeroporti sono più basse delle reti di recinzione che stanno loro attorno, eppure gli aerei atterrano lo stesso.

L'autostrada che passa davanti al Pentagono non impediva in alcun modo né la visuale né una manovra simile.


4) Tra le macerie è sì stato trovato un rotore di un motore e se cercate esiste la foto. Se l'avete trovata risulta evidente che non può essere dell'aereo"incriminato2 poichè lo stesso ha rotori di 2 mt. di diametro.


Guarda che il motore di un boeing 757 non è un pezzo unico di 2 metri di diametro... Ed è delicato.


5) Foto usate in modo da distorcere la realtà da parte dei complottisti? Dove sono i resi di 112 tonnellete di aereo?


Non spostiamo i paletti. Comincia a spiegare come mai i complottisti scartano le foto che contradddicono le loro teorie o manipolano addirittura i fatti.

Quanto ai resti. Guarda le foto. ci sono pezzi di tutti i tipi. L'ultimo è uno dei carrelli di un 757, compreso di ben due cerchioni.

Ma soprattutto, cos'è stato? Trovaci i resti del vero responsabile di quello squarcio.

Altrimenti, seguendo la tua mentalità, è chiaro che racconti balle...


Cercate le foto dell'incidente di Malpensa e analoghi e poi vedrete...


cerca quelle di incidenti analoghi, guarda New York e dimmi se vedi TUTTE le oltre 100 tonnellate di aereo. Scommetto di no. Spero non peggiorerai la situazione parlando di finti aerei anche al WTC.

Anonimo ha detto...

Riguardo al motore: è vero o non è vero che un responsabile RR non ha riconosciuto come LORO quel pezzo?

Un pò come il volo radente: com'è che alcuni ESPERTI PILOTI dicono che è impossibile, ed altri ESPERTI PILOTI dicono che è possibilissimo grazie all'effetto suolo?


Sono queste ed altre cose, probabilmente non troppo difficili da chiarire, che mi fanno rimanere cauto su entrambe le versioni.
Grazie.

tw

Paolo Attivissimo ha detto...

Anonimo,

il complottista chiamò la fabbrica sbagliata, dove quel tipo di motore non veniva prodotto, per cui il portavoce (non un tecnico) giustamente gli disse che non lo riconosceva.

E' stato come chiamare la Ferrari e chiedere se riconoscevano una biella di una Panda.

La storia è raccontata più in dettaglio qui. Chris Bollyn chiamò la fabbrica in Indiana, che produce motori per aerei piccoli, invece della fabbrica in Quebec che gestisce i motori dei 757, o quella a Derby, in Inghilterra, che li fabbrica.

Tutto qui.

Fabrizio ha detto...

e comunque, cari i miei cospirazionisti, l'effetto suolo c'è; non è che per aerei di linea, grandi e piccoli non, c'è, mentre per i caccia, c'è. C'è e basta,

Hammer ha detto...

Superpolo4,

il tuo commento è finito nel cestino perchè sei fermo alla preistoria del complottismo e anche della buona educazione.

Oltre alle buone maniere, non conosci nemmeno le tonnellate di risposte che sono state date da anni su questo blog ai quesiti che poni.

Torna a studiare, hai da recuperare almeno due anni.

roberto ha detto...

Per favore, fatemi vedere dove sta l'aereo, dove sta?! Ve lo chiedo come un ragazzino di sei anni, Dove Stà un Qualsiasi Pezzo di un Boeing Lì?! grazie

Hammer ha detto...

Roberto,

non abusare delle parole. Non se come un ragazzino di sei anni: sei peggio.

Un qualunque ragazzino di sei anni è in grado di cliccare sul link a destra che dice "Foto dei rottami di aereo al Pentagono" e anche di capire il concetto che se un aereo _entra_ nel Pentagono è coerente che non sia _fuori_.

E' davvero frustrante che dopo 7 anni ci sia gente, come te, ferma al paleolitico del complottismoo.

Mauro ha detto...

Scusa Paolo, ad oggi nessun pilota potrebbe effettuare le manovre acrobatiche descritte dalla versione ufficiale con quel tipo di aeromobile, volare a 600 km/h praticamente con la fusoliere a 2 metri dal terreno per oltre 500 metri, per non dimenticare che lo stesso Rumsfield che da giugno del 2001 per volere del presidente Bush era il capo in comando del NORAD ha volutamente ordinato di non intercettare il velivolo ad un sottoufficiale che insistentemente ne chiedeva l'intercettazione, la stessa Rai il Settembre passato due giorni prima della commemorazione dell'evento tramite il suo corrispondente speciale a New York ha detto che fortunatamente non potrà più esserci un 9/11 perchè finalmente il presidente Busch dopo il tragico evento ha sostituito i vertici militari del NORAD con il vice Rumsfield notizia "falsa" probabilmente i nostri giornalisti all'estero di speciale hanno solo lo stipendio, mi fanno sorridere le foto che hai pubblicato non solo perchè non vi è evidenza alcuna se non per piccoli oggetti simili a fusoliera trovati a decine di metri dall'impatto che si tratti di un qualsiasi veivolo commerciale, l'unico indizio che non ho trovato sulle tue foto è di una parte di A.P.U. sembrerebbe una turbina che non corrisponde al tipo di auxiliary power unit installata su quel tipo di aeromobile, ci sarebbe molto ancora da scrivere ...ma credo che per ora possa bastare.

Paolo Attivissimo ha detto...

Mauro,


nessun pilota potrebbe effettuare le manovre acrobatiche descritte dalla versione ufficiale con quel tipo di aeromobile

Non sono acrobatiche e le potrebbe fare eccome. I piloti confermano. Confermano anche che non ci prova nessuno perché si finisce per schiantarsi.

Leggi le FAQ, per favore, e le analisi presentate da Giulio Bernacchia (pilota) e dal pilota negli atti del convegno di Lugano.
(link a destra nel blog).


lo stesso Rumsfield che da giugno del 2001 per volere del presidente Bush era il capo in comando del NORAD ha volutamente ordinato di non intercettare il velivolo

Falso. Ha dato l'ordine contrario.


non vi è evidenza alcuna se non per piccoli oggetti simili a fusoliera trovati a decine di metri dall'impatto che si tratti di un qualsiasi veivolo commerciale

Certo. A parte i cadaveri dei passeggeri ancora legati alle poltrone, i loro effetti personali, tutti visti dai pompieri civili che hanno lavorato ai soccorsi al Pentagono.

Tutto accuratamente catalogato, fotografato, mappato. Pensi che pubblichino le foto dei pezzetti di avambraccio del pilota per fare un favore agli increduli ottusi?


una parte di A.P.U. sembrerebbe una turbina che non corrisponde al tipo di auxiliary power unit installata su quel tipo di aeromobile

Balla vecchia come il cucco e inventata da Christopher Bollyn. Non è una APU, è il disco centrale di uno degli stadi di compressione dei motori RB211 del Boeing 757.

Prima di scrivere, per favore, documentati meglio.

Mauro ha detto...

L'ordine fù dato 15 minuti dopo che tutti gli "aerei" erano ormai caduti da Dick Cneney questo è il link che lo conferma ......e non sono certo cospiratori che ne parlano http://www.youtube.com/watch?v=cQhJXsukn7U.
Per quanto riguarda la parte di turbina solamente il P.N. ed il S.N. potrebbe rivelare di che parte meccanica si tratta ovviamente non vi è traccia di simili numeri riportati dalla commissione.

Paolo Attivissimo ha detto...

Mauro,

L'ordine fù dato 15 minuti dopo che tutti gli "aerei" erano ormai caduti da Dick Cneney questo è il link che lo conferma

Dunque Cheney avrebbe dato l'ordine di non intercettare gli aerei un quarto d'ora DOPO che erano caduti?

Un ordine che fa tutta la differenza, non c'è che dire.

Per quanto riguarda la parte di turbina solamente il P.N. ed il S.N. potrebbe rivelare di che parte meccanica si tratta ovviamente non vi è traccia di simili numeri riportati dalla commissione.

No, perché a parte quattro ottusi nessuno ha alcun dubbio sul fatto che AA77 si sia schiantato sul Pentagono. Non servono PN/SN, quando hai testimoni oculari, tracciati radar, scatole nere, e pezzi di passeggeri di AA77 dentro il Pentagono.

Come mai hai scritto "aerei" tra virgolette? Sei uno di quelli che crede che gli aerei non siano esistiti? Mi auguro di no.

Mauro ha detto...

L'ordine dato da Dick Cheney ossia di intercettare gli "aerei" fù dato 15 minuti dopo che tutto era ormai finito.
Per quanto riguarda gli "aerei" siete probabilmente in 4 ad avere tutta questa sicurezza che lo fossero, tu e i 4 della presidenza americana.
Testimoni ufficiali al pentagono parlano di un piccolo aereo il filmato che ci hanno proposto come prova fà acqua da tutte le parti, mentre i filmati requisiti sia dalla stazione di benzina che da alrti edifici circostanti il pentagono sono "top secret".
Per non parlare dei nomi dei terroristi 4 dei quali ancora vivi e vegeti.
Anche Roma fù bruciata dai Cristiani come disse Nerone.

Paolo Attivissimo ha detto...

L'ordine dato da Dick Cheney ossia di intercettare gli "aerei" fù dato 15 minuti dopo che tutto era ormai finito.

Mauro, ripeto: mi spieghi in che modo questo avrebbe cambiato le cose? Se gli aerei erano già caduti, che differenza avrebbe fatto dare l'ordine di abbatterli, non abbatterli o dipingerli a pois?


Per quanto riguarda gli "aerei" siete probabilmente in 4 ad avere tutta questa sicurezza che lo fossero, tu e i 4 della presidenza americana.

Aggiungici i familiari dei morti a bordo di quegli aerei.

E i tecnici dell'NTSB che hanno esaminato i resti degli aerei.

E i medici legali che hanno esaminato i resti umani.

E i soccorritori che hanno raccolto i rottami.

E i testimoni oculari che li hanno visti.

E i testimoni che li hanno filmati e fotografati.

Devo andare avanti?


Testimoni ufficiali al pentagono parlano di un piccolo aereo

Dammi una citazione esatta, per favore. Chi lo ha detto? E cosa ha detto esattamente?


il filmato che ci hanno proposto come prova fà acqua da tutte le parti, mentre i filmati requisiti sia dalla stazione di benzina che da alrti edifici circostanti il pentagono sono "top secret".

Non sei aggiornato. Sono stati rilasciati da mesi.

Ne abbiamo parlato ripetutamente anche in questo blog. Cerca "Citgo" e "Doubletree".


Per non parlare dei nomi dei terroristi 4 dei quali ancora vivi e vegeti.

Oddio no, ancora questa storia.

Dimmi, Mauro, se davvero sono ancora vivi e vegeti, come mai allora nessuno riesce a presentarli alla stampa e sputtanare la "versione ufficiale"?

Stai ripetendo a pappagallo cose sulle quali non ti sei affatto documentato. Ti consiglio di fermarti adesso prima di inanellare altre figure imbarazzanti.

SirEdward ha detto...

L'ordine dato da Dick Cheney ossia di intercettare gli "aerei" fù dato 15 minuti dopo che tutto era ormai finito.

Questo chiarisce quanto erano pronti all'azione e bravi nel gestire la crisi. Ancora un po' non avrebbero saputo nemmeno da che parte voltarsi per guardare i monitor.


Per quanto riguarda gli "aerei" siete probabilmente in 4 ad avere tutta questa sicurezza che lo fossero, tu e i 4 della presidenza americana.
Testimoni ufficiali al pentagono parlano di un piccolo aereo


Veramente ci sono decine di testimoni che dichiarano di aver visto un aereo di linea; a diversi di loro sono dedicati articoli su questo blog, articoli che contengono le dichiarazioni complete delle loro testimonianze. Prova a leggerli.


il filmato che ci hanno proposto come prova fà acqua da tutte le parti,


Se fosse stato un complotto, sarebbe bastato non proporlo. E invece...


mentre i filmati requisiti sia dalla stazione di benzina che da alrti edifici circostanti il pentagono sono "top secret".


No, sono stati resi pubblici. Li puoi trovare dovunque, anche su youtube. Su questo blog ci sono due articoli dedicati. Cerca "citgo" o "doubletree".

Mauro, io penso che ti manchi parecchia informazione sull'argomento. Non trarre giudizi affrettati dettati solo da qualche pregiudizio.

Mauro ha detto...

in comando del NORAD ha volutamente ordinato di non intercettare il velivolo ad un sottoufficiale che insistentemente ne chiedeva l'intercettazione,

Falso. Ha dato l'ordine contrario.

Falso .Dick Cheney ha dato l'ordine di intecettare gli aerei 15 minuti dopo che gli aerei erano caduti e non mentre si diriggevano su gli obbiettivi, come sul pentagono


Aggiungici i familiari dei morti a bordo di quegli aerei.

E i tecnici dell'NTSB che hanno esaminato i resti degli aerei.

E i medici legali che hanno esaminato i resti umani.

E i soccorritori che hanno raccolto i rottami.

E i testimoni oculari che li hanno visti.

E i testimoni che li hanno filmati e fotografati.

Devo andare avanti?

L'alta temperatura ha volatizzato fusoliera e motori ma ha lasciato prove organiche? prova ad entrare in un alto forno con una moneta da 1 euro, e vedrai cosa rimane di te e cosa della moneta.


Testimoni ufficiali al pentagono parlano di un piccolo aereo

Dammi una citazione esatta, per favore. Chi lo ha detto? E cosa ha detto esattamente?



Se conosci un pò l'inglese questo è il link http://www.youtube.com/watch?v=YtzTjzt5AIU.


Oddio no, ancora questa storia.

Dimmi, Mauro, se davvero sono ancora vivi e vegeti, come mai allora nessuno riesce a presentarli alla stampa e sputtanare la "versione ufficiale"?


Questo lo dici tu, è chiaro che chi segue il tuo blog non conosce l'inglese, altrimenti potrebbe conoscere un pò più accuratamente come stanno veramente le cose per quelli che conoscono l'inglese questo è il link http://www.youtube.com/watch?v=f7ixuf236Dk.

Superpolo4 ha detto...

e Torri Gemelle crollano per impatto e incendio...come puo essere possibile???Il kerosene è scientificamente provato che raggiunge una massima temperatura di 150° centigradi in condizione ottimale essendo un combustibile naturale mentre l'acciaio a 500° centigradi inizia a muoversi ma non a essere flessibile per quello ci vogliono ulteriori 100° centigradi...ma allora come è possibile???le torri gemelle sono state costruite in modo da poter restare integre e non crollare anche se venivano colpite in qualsiasi punto della struttura dall'aereo più grande a quei tempi che è uguale al boeing 757 che le ha colpite...tutto questo è rapportato su documenti ufficiali della costruzione...per di più quando parlo del primo punto io parlo di un acciaio normale non quello da costruzioni quindi un acciaio più semplice che resiste a meno calore ma gia da quello è IMPOSSIBILE CHE POSSONO CROLLARE LE TORRI...senza poi parlare dell'altre cose:il proprietario del WTC ha assicurato gli edifici una settimana prima dell'impatto pagandoli la metà di quanto gli è ristato dato!!!

Paolo Attivissimo ha detto...

Superpolo,

queste sono tutte storielle già sbufalate da tempo. Aggiornati.

Se vuoi, puoi cominciare a leggerti le FAQ che trovi nella colonna di destra di questo blog e che rispondono a tutte le tue asserzioni.

Buona lettura.

Superpolo4 ha detto...

Queste storielle sono la verità solo che voi non volete ammettere e l'unica cosa che sai dire e vai la a leggere quello vai la a leggere quell'altro ma rispondere a una di queste non mi sembra proprio...quando si parla di disastri è la scienza che domina non un qualcuno che ha visto qualcosa...a proposito di aggiornamento non mi sembra che sia storiella passata dato che proprio ieri in america hanno fatto una speciale su questo alla CNN...sicche mi sembra stupido scrivere su un sito che non ti rispondo ma come fate sempre voi dite vatteli a vedere e capirai rimandando sempre...l'italia un popolo di creduloni e nullafacenti ne sei la prova vivente...ma lo sai che Gesù è esistito davvero e faceva davvero i miracoli...credeci!!!

Paolo Attivissimo ha detto...

Superpolo,

Queste storielle sono la verità solo che voi non volete ammettere

Se hai dei fatti documentati, presentali. Altrimenti le tue sono solo affermazioni personali senza alcun valore.


e l'unica cosa che sai dire e vai la a leggere quello vai la a leggere quell'altro ma rispondere a una di queste non mi sembra proprio

Hai letto le FAQ? Direi di no.


...quando si parla di disastri è la scienza che domina non un qualcuno che ha visto qualcosa

Esatto. E infatti la scienza, nei rapporti redatti dagli esperti sulla base dei rilievi, dice che la ricostruzione comunemente accettata è valida. E dice che le teorie alternative sono scemenze offensive.


...a proposito di aggiornamento non mi sembra che sia storiella passata dato che proprio ieri in america hanno fatto una speciale su questo alla CNN

Davvero? Dove e quando e in che termini? Ora, data, nome programma, così me lo procuro.


...sicche mi sembra stupido scrivere su un sito che non ti rispondo ma come fate sempre voi dite vatteli a vedere e capirai rimandando sempre

Senti, Superpolo, abbi pazienza, ma le tue domande ce le hanno già fatti in mille prima di te. Mica possiamo stare qui a riscrivere le risposte tutte le volte. E' per questo che abbiamo scritto le FAQ. Leggile.


...l'italia un popolo di creduloni e nullafacenti ne sei la prova vivente.

Detto da uno che sta sciorinando commenti a iosa è un po' ironico.

Per tua informazione, rispondere in questo blog fa parte del mio lavoro di giornalista. Postare commenti fa parte del tuo?

Mauro ha detto...

E' chiaro a chi vi scrive, che pubblicate solamente quello che vi fà piacere e rispondete a domande con domande e senza sostanza, la bbc addirittura ha mandato in diretta la notizia del "collasso" del WTC7 30 minuti prima che cadesse, e la povera giornalista cercava di coprire la finestra su cui la camera puntava, che mostrava l'edificio ancora in piedi.http://www.youtube.com/watch?v=rJidW9_AhXE
Ovviamente avrete una buona risposta anche a questo e ai 2.3 trillioni di dollari di buco creati nel pentagono e che ad oggi non si trovano e l'unico ufficio che stava indagando è andato distrutto nel WTC7 ovviamente con i titolari dell'indagine.
Ma chi vi paga?

Mauro ha detto...

Per quanto riguarda la faziosità con cui prendi solo parte dei fatti che ti vengono contestati maneggiandoli a tuo favore, come ad esmpio il fatto che un sottoufficiale faceva presente a Cheney che un velivolo era in prossimità del pentagono, Cheney non solo non dava l'autorizzazione ad abbatterlo ma neanche avvisava il pentagono del possibile attacco aereo.
Ovviamente saprai dare una spiegazione del tipo .........Cheney è un incompetente, ma mai la possibilità che forse quel velivolo doveva raggiungere l'obbiettivo.
Probabilmente hai imparato fare giornalismo da Fede.

Paolo Attivissimo ha detto...

Mauro, stai saltando di palo in frasca. Non stai rispondendo alle domande e non stai leggendo le risposte delle FAQ, altrimenti non faresti le domande che continui a fare e che hanno già avuto risposta in quelle FAQ.

Adesso cominci anche a insultare accusandoci di essere pagati. Questo non è un modo civile di discutere.

Pertanto la tua ospitalità in questo blog è finita. Tieniti le tue fantasie e fanne buon uso. Addio.

Mauro ha detto...

Non c'è problema, siamo in democrazia, per quanto però riguarda le tue domande, ti ho risposto inviandoti i links dei testimoni oculari che parlano di un piccolo velivolo senza logo che si schiantava nel pentagono e il link di un noto giornalista americano che dimostra con i tapes del NORAD che anche se richiesto dai militari del NORAD di intercettare i velivoli il vice Cheney disso no, e diede l'ordine di intercettarli solo dopo che tutti i velivoli erano andati a segno.
Ti suona cospirazione anche questo?
Scusami se ti sei sentito offeso.......non era mia intenzione.

Mauro ha detto...

No. La conversazione udita da Mineta si riferisce al Volo 93, caduto in Pennsylvania, che si pensava ancora in volo e diretto verso Washington. Non può essere altrimenti, vista l'ora alla quale avvenne. L'addetto stava descrivendo la rotta e velocità stimate dell'aereo. Lo ha chiarito anche Mineta stesso

falso. Mineta si riferisce al volo 77 indicando esattamente la distanza dell'aereo dal pentagono 50miglia 30 miglia ecc...
vedi filmato http://www.youtube.com/watch?v=bDfdOwt2v3Y
dice chiaramente che l'aereo stava andando verso il pentagono.

Paolo Attivissimo ha detto...

Mauro,



Dick Cheney ha dato l'ordine di intecettare gli aerei 15 minuti dopo che gli aerei erano caduti e non mentre si diriggevano su gli obbiettivi, come sul pentagono

Ripeto: Leggi le FAQ. Cerca "Norman Mineta" in questo blog.



L'alta temperatura ha volatizzato fusoliera e motori ma ha lasciato prove organiche?

Evidentemente non sei molto esperto di incidenti aerei. La fusoliera non si è volatilizzata. E' una balla inventata dai complottisti.

Ripeto: leggi le FAQ. Queste cose sono spiegate. Leggi i rapporti degli incidenti aerei pre-11/9 dell'NTSB. Scoprirai che i resti umani ci sono eccome.


Testimoni ufficiali al pentagono parlano di un piccolo aereo

No. Tu hai citato un solo testimone. L'unico che parla di un aereo piccolo. Tutti gli altri hanno descritto e identificato un aereo di linea grande. 86 testimoni dicono che era un aereo di linea grande.

Perché scegli l'unico che ha detto una cosa diversa?

Il dubbio che possa essersi sbagliato non ti passa per la mente?



Se conosci un pò l'inglese

Mauro, per tua informazione sono madrelingua inglese. Come vedi, stai giudicando senza conoscere.

Ripeto la mia domanda: se i dirottatori sono ancora vivi, perché i sostenitori delle teorie alternative non ce li mostrano?

Non mandarmi link a Youtubate di Alex Jones, è un pazzo furioso. Dammi dei fatti, se ne hai.


è chiaro che chi segue il tuo blog non conosce l'inglese

Complimenti per la perla.

Paolo Attivissimo ha detto...

dice chiaramente che l'aereo stava andando verso il pentagono.

Lo so, quel video lo conosciamo bene.

E allora? Si è sbagliato. A te, tre anni dopo gli eventi, non può capitare di sbagliare a ricordare una giornata concitata e confusa? Tu non ti sbagli mai?

Se studi bene l'argomento, e leggi gli articoli linkati dalle FAQ, scoprirai che spiegano che Mineta non può aver sentito un conteggio riguardante AA77. Quindi si è sbagliato. Leggi gli articoli e scoprirai perché.

Leggi in particolare questo.

Poi ne riparliamo.

Ora non saltare ad un altro argomento. Sviscera prima questo, altrimenti fai soltanto confusione.

SirEdward ha detto...

è chiaro che chi segue il tuo blog non conosce l'inglese

E' chiaro che parli a vanvera.

Mauro, com'è che prima parlavi dei video al Pentagono, e poi ti sei "dimenticato" di spiegarci come mai negavi l'esistenza dei video citgo e doubletree, che sono invece pubblici?

Com'è che passi da un argomento all'altro?

P.S. Mineta seguiva un aereo sulla rotta che unisce shanksville e Washington, e lo faceva dopo le 9:45, quindi dopo l'impatto di aa77 al Pentagono. Se avessi analizzato seriamente le dichiarazioni di Mineta te ne saresti accorto, come ce ne siamo accorti noi. Quella è la rotta di ua93 (caduto a Shanksville, Pennsylvania, non aa77, schiantato al Pentagono).

Com'è che non lo sai?

Prima di fare altre domande, tira le somme su quello che hai affrontato finora, e magari chiedi scusa.

Grazie.

Mauro ha detto...

Se studi bene l'argomento, e leggi gli articoli linkati dalle FAQ, scoprirai che spiegano che Mineta non può aver sentito un conteggio riguardante AA77. Quindi si è sbagliato. Leggi gli articoli e scoprirai perché.

Ho letto cosa avete scritto se così fosse, una dichiarazione sotto giuramento davanti una commissione d'inchiesta vale meno di un'intervista data ad un giornalista.
E poi se la vostra ipotesi fosse vera, il volo 93 sarebbe dovuto cadere entro le 10 miglia da Washington (dato che ha riportato sotto giuramento che l'ultimo contatto radar riportato dal sottoufficiale in servizio,lo dava a 10 miglia) e non oltre visto che Shanksville è ben oltre le 10 miglia probabilmente anche oltre le 100 miglia.
Ovviamente la vostra ipotesi non combacia con i dati rali.

Mauro ha detto...

Mauro, com'è che prima parlavi dei video al Pentagono, e poi ti sei "dimenticato" di spiegarci come mai negavi l'esistenza dei video citgo e doubletree, che sono invece pubblici?


Io mi riferivo a filmati non rilasciati quali quello dello Sheraton che ha una camera sul tetto oppure quello del dipartimento dei trasporti della Virginia che ha una camera proprio sul lato del pentagono che ha subito l'impatto.
Per quanto riguarda i due filmati citgo e doubletree non si ha la benchè minima prova che sia un 757 a colpire il pentagono.

Evidentemente non sei molto esperto di incidenti aerei.

Ho la certificazione di 5 aeromobili ed il 2o grado di pilota con oltre 700 ore di volo,
fra l'altro ho partecipato al riassemblaggio del DC9 di Ustica.
Devo dire che ho una modesta esperienza in campo aeronautico.
Ed è la prima volta nella mia vita di vedere così poche evidenze di un velivolo dopo un impatto sia del volo 77 ma in special modo del volo 93.

Mauro ha detto...

Ne risulta che la zona _sfondata_ di facciata esterna è larga 35 metri.


In realtà la parte di facciata esterna che ha ceduto dopo alcuni minuti dall'impatto è 62 feet ossia 18,8 metri e non 35

Paolo Attivissimo ha detto...

Mauro,

In realtà la parte di facciata esterna che ha ceduto dopo alcuni minuti dall'impatto è 62 feet ossia 18,8 metri e non 35

Hai una fonte o un metodo di calcolo a supporto di questo dato?



mi riferivo a filmati non rilasciati quali quello dello Sheraton

Non sei aggiornato. Il filmato dello Sheraton è un'errata deduzione dei complottisti. Il filmato era dell'Hotel Doubletree (lo stesso che citi dopo) ed è stato rilasciato. I dettagli sono documentati da tempo in questo blog.


quello del dipartimento dei trasporti della Virginia

Non sei aggiornato. Il VDOT non registra. Lo si sa da anni. E' una delle poche cose utili che hanno fatto i complottisti: intervistare i tecnici del VDOT. Anche di questa storia abbiamo documentato i dettagli in questo blog.


non si ha la benchè minima prova che sia un 757 a colpire il pentagono

Secondo te la prova c'è soltanto se c'è il video? I resti, i testimoni, i cadaveri, le scatole nere non contano nulla? Ma per favore.


Ho la certificazione di 5 aeromobili ed il 2o grado di pilota con oltre 700 ore di volo, fra l'altro ho partecipato al riassemblaggio del DC9 di Ustica.

Mandami le tue credenziali in privato. Abbimo avuto troppi millantatori qui, e stai dicendo cose che dimostrano una grave ignoranza della materia.

A proposito di Ustica: lì non c'è il video. Proprio come al Pentagono. Vuol dire che il DC-9 non c'era?


Ed è la prima volta nella mia vita di vedere così poche evidenze di un velivolo dopo un impatto sia del volo 77 ma in special modo del volo 93.

Quanti incidenti conosci di aerei di linea che si sono schiantati penetrando in un edificio (AA77) o precipitando in verticale (UA93)?

I rapporti dell'NTSB li hai letti, spero.

Paolo Attivissimo ha detto...

Mauro,

una dichiarazione sotto giuramento davanti una commissione d'inchiesta vale meno di un'intervista data ad un giornalista

No. Vale meno dei dati oggettivi. Se i dati oggettivi contraddicono il ricordo del testimone, vuol dire che il testimone ricorda male. Non mi sembra così difficile da capire.

se la vostra ipotesi fosse vera, il volo 93 sarebbe dovuto cadere entro le 10 miglia da Washington

Ma hai letto l'articolo che ti ho linkato? Direi di no. Perché spiega che le distanze erano proiezioni basate sulla presunta rotta e velocità.

Mauro ha detto...

A proposito di Ustica: lì non c'è il video. Proprio come al Pentagono. Vuol dire che il DC-9 non c'era?

Probabilmente hai poca memoria, per 20 anni si è negata l'esistenza di un missile che lo avesse abbattuto.
Per chi come me era lì ad assemblare le strutture era evidente che qualcosa avesse danneggiato irreparabilmente un'ala e non certo un volatile.

Paolo Attivissimo ha detto...

Mauro,

stai eludendo la domanda. La rifaccio: A proposito di Ustica: lì non c'è il video. Proprio come al Pentagono. Vuol dire che il DC-9 non c'era?

Per maggiore chiarezza, riformulo: tu sembri non accettare che AA77 abbia colpito il Pentagono perché manca un video. Però accetti che il DC-9 Itavia sia precipitato in mare (lasciamo stare per ora i motivi) anche se di quella caduta non c'è un video.

Ci spieghi come mai?

SirEdward ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
SirEdward ha detto...

Ho letto cosa avete scritto [su mineta] se così fosse, una dichiarazione sotto giuramento davanti una commissione d'inchiesta vale meno di un'intervista data ad un giornalista.

Mauro, le persone possono sbagliare. Mineta non cambia la sua versione, ma aggiunge dei particolari. Nello specifico parla del Great Falls e di Rosslynn. Entrambi sono sulla rotta ipotetica di UA93, nessuno dei due sulla rotta reale di AA77. Mineta tra l'altro continua a dire che non saprebbe definire la velocità dell'aereo (ma come, non riesce a definire la velocità dell'aereo usando il radar???). Non è finita, Mineta è arrivato, dato fondamentale, alla Casa Bianca DOPO lo schianto di AA77. Lo dice lui stesso. E' chiaro che Mineta non stava seguendo AA77. Nè d'altra parte poteva seguire UA93. Seguiva una traccia ipotetica, quella cha UA93 avrebbe seguito se non fosse precipitato a Shanksville.

Difatti Mineta non vedeva la traccia, ma sentiva solo altra gente che ne parlava. Troppo strano che si sia confuso? Mineta quel giorno non aveva un ruolo di primo piano.


E poi se la vostra ipotesi fosse vera, il volo 93 sarebbe dovuto cadere entro le 10 miglia da Washington (dato che ha riportato sotto giuramento che l'ultimo contatto radar riportato dal sottoufficiale in servizio,lo dava a 10 miglia) e non oltre visto che Shanksville è ben oltre le 10 miglia probabilmente anche oltre le 100 miglia.
Ovviamente la vostra ipotesi non combacia con i dati rali.


Oh, sì, invece. I dati sono: Mineta è chiaramente arrivato alla Casa Bianca dopo l'impatto di aa77 (ci sono ben TRE conferme, di cui una oggettiva). Mineta ha seguito un aereo sulla rotta ipotetica di UA93. Che aereo ha seguito Mineta? Risposta, dovuta alle circostanze: nessun aereo reale, perché nessun aereo dirottato è mai passato su quella rotta, tantomeno a quell'ora. Cosa ha seguito, allora? Probabilmente una proiezione.

Lo vedi che l'ipotesi regge perfettamente?

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Per quanto riguarda i due filmati citgo e doubletree non si ha la benchè minima prova che sia un 757 a colpire il pentagono.

Non importa. Tu chiedevi i filmati, non la prova dell'impatto. Per quella ci sono tutti i dati concreti. Hai bisogno del filmatino?


Evidentemente non sei molto esperto di incidenti aerei.

Ho la certificazione di 5 aeromobili ed il 2o grado di pilota con oltre 700 ore di volo,

C'è qualcosa che tocca in questa frase. Poco tempo fa tu hai detto:

nessun pilota potrebbe effettuare le manovre acrobatiche descritte dalla versione ufficiale con quel tipo di aeromobile, volare a 600 km/h praticamente con la fusoliere a 2 metri dal terreno per oltre 500 metri

Ora, o non sei un pilota, oppure (più probabile) hai davvero un bias mostruoso legato a qualche pregiudizio tuo personale.

Intanto la parte di volo rasoterra non era di 500 metri, ma più o meno la metà.

Te la metto giù così, perché ci sono arrivato anch'io, che pure sono ignorante. Quanta abilità ci vuole a condurre in una lenta discesa un aereo fino a farlo schiantare in un punto qualsiasi contro un edificio largo mezzo km, tenendo conto che l'ultimo tratto di volo è stato rettilineo? Allo stesso modo, in un volo ad alta velocità che ha come scopo lo schianto, che abilità ci vuole per compiere gli ultimi 250-300 metri quasi a livello del terreno? Alla velocità di circa 220 m/s, un aereo copre quella distanza in appena più di un secondo. Quale abilità ci vuole per pilotare un aereo in volo rettilineo per un secondo alla massima velocità senza doverlo poi recuperare per evitare che si schianti? Quanti aerei, al momento dell'atterraggio, compiono circa 250-300 metri a una distanza di pochi metri da terra, in constante diminuzione? E' più difficile farlo se si vuole portare le chiappe a casa o se si vuole schiantare l'aereo?

La manovra non era acrobatica, non lo è mai stata. Sono stati proprio dei piloti a spiegarci perché. O parti da informazioni sbagliate, o sei ottenebrato dai tuoi pregiudizi, o non sei un pilota.

Credo più nella prima o nella seconda.

fra l'altro ho partecipato al riassemblaggio del DC9 di Ustica.
Devo dire che ho una modesta esperienza in campo aeronautico.
Ed è la prima volta nella mia vita di vedere così poche evidenze di un velivolo dopo un impatto sia del volo 77 ma in special modo del volo 93.


Ti propongo di cercare tra gli articoli di questo blog quelli che trattano proprio le analogie fra UA93 e altri incidenti aerei, a volte di dinamica simile.

Ad esempio:

United 585

http://undicisettembre.blogspot.com/2008/01/united-93-confronto-con-lo-schianto-del.html

Mauro ha detto...

No. Vale meno dei dati oggettivi. Se i dati oggettivi contraddicono il ricordo del testimone, vuol dire che il testimone ricorda male. Non mi sembra così difficile da capire.


E' chiaro che qualsiasi cosa si possa scrivere per dimostrare che le vostre conclusioni non hanno fondamento, utilizzate screditare anche un testimone sotto giuramento.
Fra l'altro non ha mai smentito publicamente ciò che ha dichiarato in commissione probabilmente la gelera per false dichiarazioni non piace a nessuno.

Mineta: “No, non c'ero. Ne sono stato informato al momento in cui l'aereo si avvicinava al Pentagono. C'era un giovane che era entrato e aveva detto al Vicepresidente: l'aereo è a 50 miglia. L'aereo è a 30 miglia. E poi è venuto di nuovo: l'aereo è a dieci miglia. E il giovane chiese al Vicepresidente: gli ordini sono confermati? E il Vicepresidente girò la testa e disse: Certo che sono confermati. Hai sentito qualcuno dire il contrario? Io in quel momento non sapevo cosa significasse tutto ciò”.
Commissione: “Il volo a cui si riferisce è...”
Mineta: “Quello che è finito sul Pentagono.”
Commissione: “Il Pentagono, già...”


Questa è la versione ufficiale.


Mineta: “Nel momento in cui giunsi alla Casa Bianca, questa veniva evacuata... Il Secret Service mi scortò giù al Centro Operativo di Emergenza PEOC... pochi minuti dopo l'AA77 si schiantava contro il Pentagono.”


Sembra che ricordi molto bene gli eventi, del volo 93 ne parla più avanti.........ma voi conoscete la storia l'ho estratta dal vostro sito.


Mineta: Some young man came in and said to the Vice President, "There's a plane 50 miles out coming towards D.C." So I said to Monty Belger, who is the No. 2 at FAA, I said, "Monty, what do you have on radar on this plane coming in?" He said, "Well, the transponder has been turned off, so we don't know who it is, and we don't know the altitude or speed." I said, "Well, where is it?" He said, "It's somewhere beyond Great Falls right now." Then, the young man came in and said it's 20 miles away.

Quì Mineta chiede al sottoufficiale cosa ha sul radar, è chiaro che non ha signature perchè il transponder è disattivato(mancano i dati di altitudine velocità e flight N.) ma sa esattamente a che distanza si trova, il radar serve proprio a questo ad individuare oggetti e ad indicarne la distanza reale e non ipotetica perciò se fosse davvero il volo 93 sarebbe dovuto cadere entro le dieci miglia da Washington.

Mauro ha detto...

Complimenti siete veramente persuasivi..soprattutto Sir Edward, mi avete..... quasi convinto..........come direbbero in america I give up.
Buon lavoro

SirEdward ha detto...

Complimenti siete veramente persuasivi..soprattutto Sir Edward, mi avete..... quasi convinto..........come direbbero in america I give up.
Buon lavoro


Guarda che a sfottere come fanno i bambini la brutta figura la fai solo tu.

I think you're actually running away, rather than simply "giving up". It seems that you are so desperately willing to protect your prideful positions that you are actually choosing to appear ridiculous rather than admitting that you, simply, were wrong. You are not weaker if you admit your errors, you are if you deny them.


E' chiaro che qualsiasi cosa si possa scrivere per dimostrare che le vostre conclusioni non hanno fondamento, utilizzate screditare anche un testimone sotto giuramento.


Se un testimone sotto giuramento fosse immune dagli errori, avremmo risolto un sacco di problemi ai processi.

Mineta non ha racontato il falso, ha detto proprio quello che era il suo pensiero. Tuttavia si è sbagliato. Ci sono le prove oggettive. A livello giuridico non ammettere che un testimone possa ricordare male è un comportamento quasi medioevale.

Mi devi spiegare se fai queste affermazioni perché ci credi davvero (e allora sei rimasto indietro), oppure se cerchi di spostare il discorso su cose che non c'entrano nulla, negando l'evidenza, e allora ti riporto sui dati oggettivi.


Fra l'altro non ha mai smentito publicamente ciò che ha dichiarato in commissione probabilmente la gelera per false dichiarazioni non piace a nessuno.


Perché Mineta dovrebbe andare in galera? Io sono sicuro che lui non ha mai "dichiarato il falso", cioè attivamente dichiarato qualcosa che lui sapeva essere sbagliato. Mineta ha solo commesso un errore. Se rifiuti di prendere in considerazione l'idea di un errore, contraddicendo - lo ripeto per l'ennesima volta - le circostanze oggettive, sei un estremista, uno che non vuole ammettere che la realtà non è tutta in bianco e nero.


Mineta: “No, non c'ero. Ne sono stato informato al momento in cui l'aereo si avvicinava al Pentagono. C'era un giovane che era entrato e aveva detto al Vicepresidente: l'aereo è a 50 miglia. L'aereo è a 30 miglia. E poi è venuto di nuovo: l'aereo è a dieci miglia. E il giovane chiese al Vicepresidente: gli ordini sono confermati? E il Vicepresidente girò la testa e disse: Certo che sono confermati. Hai sentito qualcuno dire il contrario? Io in quel momento non sapevo cosa significasse tutto ciò”.
Commissione: “Il volo a cui si riferisce è...”
Mineta: “Quello che è finito sul Pentagono.”
Commissione: “Il Pentagono, già...”


Questa è la versione ufficiale.


Se non ricordo male, sì, è proprio così. Mineta ha commesso un solo errore. Quello non era AA77. Ci sono delle prove oggettive.

(tra parentesi ti ricordo che se Mineta non sbagliasse nel dire che AA77 si è schiantato, allora vorrebbe dire che l'aereo c'era davvero, con buona pace di tutte le tue teorie sui pezzi, sulla manovra e sui filmati. Purtroppo hai commesso almeno un errore. O l'aereo non c'era, e allora Mineta ha dichiarato il falso, o l'aereo c'era, e allora la tua "esperienza" (scusa ma ancora mi risulta un po' strana la cosa) non ti ha aiutato a riconoscere un vero incidente aereo nel momento in cui l'hai visto. Preferisci riconsiderare la tua visione estremistica del mondo o quelle che dici essere le tue credenziali di "esperto"?)


Mineta: “Nel momento in cui giunsi alla Casa Bianca, questa veniva evacuata... Il Secret Service mi scortò giù al Centro Operativo di Emergenza PEOC... pochi minuti dopo l'AA77 si schiantava contro il Pentagono.”


Sembra che ricordi molto bene gli eventi, del volo 93 ne parla più avanti.........ma voi conoscete la storia l'ho estratta dal vostro sito.


E' esatto. Mineta è arrivato alla Casa Bianca al momento dell'evacuazione.

Che è avvenuta alle 9:45.

Difficile poter seguire dall'interno l'approccio di aa77, dal momento che questo si è schiantato alle 9:37.

E' un fatto oggettivo. Ma non è il solo.


Mineta: Some young man came in and said to the Vice President, "There's a plane 50 miles out coming towards D.C." So I said to Monty Belger, who is the No. 2 at FAA, I said, "Monty, what do you have on radar on this plane coming in?" He said, "Well, the transponder has been turned off, so we don't know who it is, and we don't know the altitude or speed." I said, "Well, where is it?" He said, "It's somewhere beyond Great Falls right now." Then, the young man came in and said it's 20 miles away.

Quì Mineta chiede al sottoufficiale cosa ha sul radar,


Monty Belger non è uno qualsiasi, è il numero due della FAA, e parlava con Mineta al telefono.

Inoltre Mineta parla di Graeat Falls, che è questo:

http://www.nps.gov/grfa

Si trova lungo il Potomac, a circa 15 miglia a NORD-OVEST di Washington.

Poco dopo Mineta parla di Rosslynn, che è nella zona NORD-OVEST di Washington.

Incidentalmente, AA77 proveniva da OVEST-SUD-OVEST, e incidentalmente, cosa quanto mai curiosa, sia il Great Falls park che Rosslyn si trovano ESATTAMENTE sulla linea retta che unisce Shanksville alla Casa Bianca.

Curioso, quanto meno, no?

è chiaro che non ha signature perchè il transponder è disattivato(mancano i dati di altitudine velocità e flight N.) ma sa esattamente a che distanza si trova, il radar serve proprio a questo ad individuare oggetti e ad indicarne la distanza reale e non ipotetica perciò se fosse davvero il volo 93 sarebbe dovuto cadere entro le dieci miglia da Washington.

No. Abbiamo una certezza: vuoi per l'orario, vuoi per la rotta, nessun aereo dirottato è mai passato di lì.

La domanda vera è: che cosa ha visto Mineta?

Però è vero, "you already gave up". Dubito risponderai.

Superpolo4 ha detto...

Ci sono delle cose come vi ripeto che la gente deve in tutti i modi dire...ma secondo voi la nazione con il migliore sistema di difesa del mondo si fa fregare da 19 beduini senza speranze...addirittura ci vogliono far credere che Mineta si è SBAGLIATO!!!ma stiamo scherzando vero cioè voi pensate davvero che qualcuno all'inizio quando le cose sono ancora fresche dice una cosa e poi dopo un po dice"Oh no scusate volevo dire solo il contrario"...ma dai smettetela di scrivere su questo inutile sito...ve la rigira come gli pare...le torri gemelle poi non si sa come mai quando sono state analizzate hanno trovato dell'acciaio fuso come nelle demolizioni controllate e poi mettendo in paragone due grattaceli che crollano uno dei quali una torre gemella e l'altro uno che crolla grazie alla demolizione controllata hanno gli stessi identici movimenti con i piani che crollano uno sopra l'altro senza mai fermarsi.Addirittura nel video del crolla della torre si vede che ad ogni piano prima che quello sopra tocchi quello sotto ci sono degli sbuffi di fumo...la prossima volta che questo vi dice di andare a leggere il FAQ ditegli di metterselo nel culo perchè io del FAQ mi sono altamente rotto le palle!!!

Paolo Attivissimo ha detto...

Superpolo,

la prossima volta che questo vi dice di andare a leggere il FAQ ditegli di metterselo nel culo perchè io del FAQ mi sono altamente rotto le palle!!!

Ed è proprio per questo che il cospirazionismo è una fede, e per di più bigotta. Perché rifiuta di esaminare i fatti e insulta chi osa farli notare.

Oh, per tua informazione, ecco una dichiarazione di Norman Mineta:

"I might have been mistaken on the 9:25".

Tratta da qui a 1:30 circa. E' un'intervista a Mineta fatta da un complottista.

In altre parole, Mineta ammette che la sua cronologia, quella che ha testimoniato in Commissione, può essere sballata.

Ci sono domande?

regixx ha detto...

E' vero che i pompieri non sono nani, ma anche chi ha visto il film non é cieco, infatti si vede chiaramente come la linea indicata nella foto o nel video del Film zero é sovrabbondante rispetto al foro, ed a mio avviso serve solo ad indicare allo spettatore dove concentrare lo sguardo, per richiamare la sua attenzione in un punto particolare, tutto qui, come falsificazione non mi sembra sto granché.

Paolo Attivissimo ha detto...

"Serve solo ad indicare allo spettatore dove concentrare lo sguardo"?

Guarda che per indicare dove concentrare lo sguardo esiste una cosa chiamata "freccia".

Scriverci sopra "5 m" significa "questa cosa misura cinque metri".

Caso mai ti venisse il dubbio, Dario Fo, nel video, dice proprio "cinque metri, ripeto, cinque metri".

Cerchiamo di non arrampicarci pateticamente sugli specchi per non ammettere la colossale scemenza che viene detta in Zero.

regixx ha detto...

Non é vero che si usa solo la freccia, alle volte la freccia é fuorviante, perché ti focalizza in un punto preciso, qui sarebbe stato meglio usare un cerchietto, poi peró non sapevano dove piazzare la misura, ma soprattutto chi guardava poteva non capire a quale dimensione si riferisse. Sarebbe stato meglio adottare la classica quotatura con segmento e linee di estensione.
Mi sembra comunque una questione di lana caprina! Il buco, a parte il fumo, é perfettamente visibile, semmai il problema é se fosse di 5 metri o piú... a giudicare dalle finestre sembrerebbe verosimile la distanza indicata.

Paolo Attivissimo ha detto...

semmai il problema é se fosse di 5 metri o piú

Ma stai facendo dell'umorismo nero, o davvero non hai capito che il buco non è affatto quello indicato e che sotto, coperto dal getto dell'idrante, c'è uno squarcio largo sette volte tanto?

regixx ha detto...

Nnessuna ironia, mi riferivo solo al buco con la misura, ho visto le altre foto.

Davide ha detto...

Buongiorno Paolo. Ho letto alcune delle considerazioni dei blogger e le rispettive risposte. D'accordo che non ho letto tutto con l'attenzione che merita, quindi é probabile che qualcuno abbia già argomentato quello che qui scrivo.
Al di là di tutte le considerazioni tratte dalle prove oggettive o soggettive, viene da chiedermi: ma chi ha commissionato l'attentato, indipendentemente da chi sia, quale scopo voleva raggiungere? Fare accendere la classica lampadina a chi pensava di essere assolutamente al sicuro? Provocare il maggior numero di danni possibile, o il maggior numero di vittime possibile? Si parla dell'impossibilità di volare così basso e così veloce con un'aereo di quelle dimensioni, ma l'aereo (o il missile o qualsiasi altro odrigno) doveva arrivare proprio in quel punto?
Per usare una frase fatta (e strafatta!) in questo caso la realtà ha superato la fantasia. Purtroppo chi combina malefatte ha sempre una fantasia oltre alla portata di chi queste malefatte deve (o vorrebbe) prevenirle. Il difficile é, al momento in cui fattaccio accade, riuscire a raccogliere e catalogare nel più breve tempo possibile tutti gli elementi utili. Solo così ci si può avvicinare alla realtà. Purtroppo non é così semplice, ed é normale che poi informazioni frammentate alimentano le teorie più disparate. Attenzione a ritenere assoluti questi frammenti. Essi sono sempre soltanto una parte della verità. E' sperabile che chi sa abbia la saggezza necessaria per, se non altro, trarre un utile insegnamento.

Paolo Attivissimo ha detto...

Davide,

chi ha commissionato l'attentato, indipendentemente da chi sia, quale scopo voleva raggiungere?

Non si può rispondere indipendentemente da chi sia il mandante, perché la psicologia del mandante è essenziale per la risposta.

Se leggi gli scritti e le rivendicazioni di Osama bin Laden e della Fratellanza Musulmana, troverai che l'intento era di dimostrare che l'America era vulnerabile, di aizzare gli animi e l'odio contro gli Stati Uniti e l'Occidente miscredente in generale, ma anche di punire gli stati arabi "colpevoli" di aver permesso agli infedeli di "occupare" la terra santa e di aver adottato costumi troppo licenziosi secondo il personalissimo criterio interpretativo islamista di bin Laden e soci.



Si parla dell'impossibilità di volare così basso e così veloce con un'aereo di quelle dimensioni

Si parla, ma non si dimostra, per il semplice fatto che non è vero. Un aereo di linea è in grado di sopportare 1,3 secondi di volo a bassa quota ad alta velocità, specialmente se alla fine di quegli 1,3 secondi verrà distrutto, per cui non interessa a nessuno né la sua integrità strutturale né, ovviamente, la sicurezza o il comfort dei passeggeri.


ma l'aereo (o il missile o qualsiasi altro odrigno) doveva arrivare proprio in quel punto?

Non ci sono indicazioni che quel punto fosse stato scelto specificamente. Fu forse scelta la facciata specifica, almeno stando alla traiettoria e ai riferimenti al suolo (uso delle strade come guide, scelta di un lato privo di ostacoli per un volo radente).