2008/03/13 [permalink]   15 commenti

Le "guglie" delle Torri Gemelle

di Paolo Attivissimo. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Dal libro New York September 11, una raccolta in grande formato delle immagini dell'11 settembre scattate dai fotografi dell'agenzia Magnum, è molto interessante segnalare l'immagine presentata qui sotto. Mostra una delle più nitide documentazioni di un fenomeno che è sfuggito a molti osservatori superficiali della dinamica dei crolli, e soprattutto a coloro che teorizzano una demolizione controllata con taglio delle colonne portanti: dopo il crollo delle torri, una porzione considerevole del loro fascio di colonne portanti rimase in piedi per diversi secondi, formando quelle che sono state definite "guglie" (spire in inglese).



Un'immagine del crollo della Torre Nord ci permette di avere un riferimento posizionale per questa torre e di collocare quindi la sua "guglia", identificandola come composta dagli elementi del "core" (nucleo di colonne centrali).



Osserviamo questa "guglia" in dettaglio.



Le immagini che seguono sono di varia provenienza e documentano da altre angolazioni la struttura e l'evoluzione della "guglia" della Torre Nord.











La "guglia" della Torre Sud


Per la Torre Sud, la prima a crollare, il fenomeno della "guglia" è talmente rilevante da essere facilmente scambiabile per un altro grattacielo: soltanto il confronto con le immagini pre-crollo permette di capire senza ombra di dubbio che la struttura che si vede è il core della Torre Sud, che successivamente collassa.











Da queste immagini si deduce chiaramente che la dinamica del crollo non è stata un semplice accatastamento rovinoso della struttura (il pancaking tuttora citato da molti video cospirazionisti), ma ha avuto fasi ben più complesse: dapprima sono caduti i solai, portando con sé le facciate, e soltanto in un secondo momento è crollato anche il nucleo centrale, incapace di reggersi da solo.

Questo fenomeno è perfettamente compatibile con un cedimento strutturale innescatosi nelle facciate portanti, come documentato dal rapporto NIST. Le facciate, tirate verso l'interno in corrispondenza di alcuni solai danneggiati dall'impatto e deformati dall'ammorbidimento dovuto al calore degli incendi, cedono: la massa soprastante la lesione inizia a ricadere sul resto della torre, e i solai, non più sorretti perimetralmente, si spezzano, cadendo in fuori; la soletta di cemento dei solai si frammenta, producendo grandi nubi di polvere. L'edificio si apre come i petali di un fiore, al centro del quale resta, per pochi istanti, il nucleo portante della struttura.

Immagini come queste contraddicono invece irrimediabilmente le teorie che immaginano che il crollo delle Torri Gemelle sia stato prodotto tagliando le colonne del core, cosa chiaramente impossibile se il core è crollato dopo il resto dell'edificio.

La domanda da rivolgere ai sostenitori della demolizione controllata è quindi molto semplice: se, come dicono loro, le torri sono state demolite dall'esplosivo o dalla termite, quale stravagante meccanismo di demolizione, senza precedenti nella storia, sarebbe stato utilizzato per ottenere questo risultato? Dove sarebbero state collocate le cariche in modo da lasciare in gran parte intatto il centro dell'edificio ma fargli crollare tutto il resto? E come sarebbe stato possibile ottenere questo risultato nascondendo le cariche alle decine di migliaia d'inquilini dell'edificio?

Le teorie alternative sono indubbiamente affascinanti, perché promettono soluzioni semplici ai dubbi che molti, giustamente, si sono posti di fronte a un evento indubbiamente incredibile perché senza precedenti. Purtroppo, però, quando a queste teorie si chiede di spiegare in dettaglio cosa è successo, ci si trova di fronte a contraddizioni e assurdità imprescindibili come queste.

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15 Commenti:

Blogger OrboVeggente dice...

complimenti, sempre.
Immagini come questa contraddicono invece irrimediabilmente le teorie che immaginano che il crollo delle Torri Gemelle sia stato prodotto tagliando le colonne del core, cosa chiaramente impossibile se il core è crollato dopo il resto dell'edificio.

Quanto sono rimaste in piedi le guglie? Ovvero, nella successione temporale di quei pochi secondi di crollo, dove si colloca la presenza delle guglie?
E perchè quell'immagine non si era ancora vista? (perchè son Orbo, dirai, eh lo so...)

13/3/08 16:17  
Blogger Henry62 dice...

Scusa,ma le immagini sono famosissime.
Quelle pubblicate da Paolo sono solamente più nitide di molte altre, ma puoi trovare anche filmati in cui si vedono le famose "spires" del WTC.

Quindi è del tutto inutile fare del sarcasmo, perchè questa è un'evidente "anomalia" della teoria complottista delle colonne del core tagliate con la thermite...

Gira la domanda a chi sostiene certe sciocchezze.

Saluti

13/3/08 16:37  
Blogger OrboVeggente dice...

henry
Altro che sarcasmo, non essere prevenuto in questo modo con chi non conosci.
Le foto non le ho mai viste, e sono decisamente interessanti.
Chiedevo in quali secondi del crollo (che conosco ripreso dalle altre, solite, angolazioni) sono apparse queste guglie.
Per poter, appunto, valutare e confrontare con i video che già conosco.
E non sono proprio "famosissime" queste immagini, perchè di 11/9 mi interesso da tempo e non le avevo ancora viste.

13/3/08 16:43  
Blogger SirEdward dice...

Sono visibili per la torre nord anche fino a trenta secondi dall'inizio del crollo.

13/3/08 16:48  
Blogger Henry62 dice...

Ciao Orboveggente,
non volevo sembrarti un po' troppo brusco, ma effettivamente sono famosissime queste immagini e sono diffuse sin dai primi mesi dopo l'attacco: non si tratta di immagini rilasciate di recente, come invece è successo per il Pentagono, ma ci sono in rete delle intere sequenze in cui vedi il crollo.
Mi sembra di ricordare che addirittura la Wood usi una di queste sequenze per dire che l'acciaio è stato dissolto da un raggio sparato dallo spazio...

Ciao

13/3/08 17:47  
Blogger Paolo Attivissimo dice...

Orbo,

ho aggiunto alcune immagini riguardanti la Torre Sud e altre della Torre Nord che dovrebbero chiarire meglio la tua domanda.

Ci sono anche dei filmati, che ora non ho tempo di pubblicare e linkare, nei quali si vede che le guglie restano in piedi per pochi secondi, dopo il crollo.

Queste immagini sono in circolazione da anni, ma c'è una certa riluttanza a mostrarle da parte dei complottisti perché minano alla base (se posso fare un bisticcio di parole) la teoria della demolizione controllata.

Gli unici che la mostrano sono quelli che hanno teorie ancora più stravaganti, come quelle sulla distruzione tramite onde sonore o microonde spaziali.

13/3/08 18:11  
Blogger OrboVeggente dice...

siredward:
Sono visibili per la torre nord anche fino a trenta secondi dall'inizio del crollo

No, direi che ti confondi con le immagini della "struttura esterna" non certo del core interno.
Le immagini del core, come dice Paolo, smentiscono di botto tutta una corposa serie di congetture e ipoetesi complottiste relative alla "demolizione".

13/3/08 18:36  
Blogger OrboVeggente dice...

paolo
Queste immagini sono in circolazione da anni, ma c'è una certa riluttanza a mostrarle da parte dei complottisti perché minano alla base (se posso fare un bisticcio di parole) la teoria della demolizione controllata.

Eh, infatti!
Proprio questo è il punto.
Le avessi conosciute qualche tempo prima, avrei evitato di leggere un bel po' di farneticazioni relative alle "demolizioni controllate".

13/3/08 18:39  
Blogger Paolo Attivissimo dice...

No, direi che ti confondi con le immagini della "struttura esterna" non certo del core interno.

Orbo, no, quello a cui si riferisce Sir è proprio il "core".

Le parti residue delle facciate sono rimaste in piedi per giorni, tanto che è stato necessario tagliarle.

13/3/08 19:44  
Blogger OrboVeggente dice...

paolo.
Orbo, no, quello a cui si riferisce Sir è proprio il "core".
Le parti residue delle facciate sono rimaste in piedi per giorni, tanto che è stato necessario tagliarle.


E allora dannatamente colpevole è l'insabbiar della palese verità, a favore delle proprie farneticazioni sempre più immotivate.
Mi riferisco ai tanti interlocutori che ho avuto riguardo la questione "crollo del WTC" che concludevano e concludono le loro analisi A PRESCINDERE dalle prove esistenti.
Mi par sempre più distante dalla realtà tutta la questione-mito di certa parte sull'11/9.

14/3/08 09:11  
Blogger Logan7 dice...

In questo video si vedono chiaramente, da 00:04 a 00:18. Si tratta della Torre Nord.

14/3/08 15:18  
Anonymous Anonimo dice...

"...soltanto in un secondo momento è crollato anche il nucleo centrale, incapace di reggersi da solo..."

Perdonate la banalità della domanda, ma perchè incapace di reggersi da solo??
Cioè, se il core è la struttura portante principale, in cui ogni colonna è ancorata a terra dai vari plinti, perchè non dovrebbe reggere?
Certo i piani cadendo avranno divelto le parti del core a cui erano fissati, e il precedente crollo avrà sicuramente danneggiato buona parte delle struttura centrale...ma perchè poi questa dovrebbe cedere (almeno in buona parte) verticalmente? Mi sarei aspetto di vederla rimanere lì in piedi..
Non ipotizzo minimamente l'uso di esplosivi e cavolate varie..tranquilli!

Alexs

14/3/08 15:54  
Blogger Paolo Attivissimo dice...

Alexs, il "core" era pensato per reggere i carichi verticali ma non quelli orizzontali (spinta del vento sulle facciate) e collaborava con le colonne perimetrali e con i solai per formare un'unica struttura.

In mancanza di questo contenimento perimetrale, era vulnerabile alla flessione.

Si trattava, inoltre, di una struttura con punti "deboli" (diciamo meno resistenti) intrinseci: i giunti fra gli elementi delle colonne.

Aggiungici i danni non certo trascurabili (e riscontrabili nelle immagini) dovuti a circa 300.000 tonnellate di altro acciaio e cemento che gli sono caduti addosso in modo irregolare, strappandone chissà quanti elementi lungo tutta la sua altezza, e diventa chiaro che una struttura così gravemente compromessa non poteva reggere.

14/3/08 16:11  
Blogger OrboVeggente dice...

paolo:
Aggiungici i danni non certo trascurabili (e riscontrabili nelle immagini) dovuti a circa 300.000 tonnellate di altro acciaio e cemento che gli sono caduti addosso in modo irregolare, strappandone chissà quanti elementi lungo tutta la sua altezza, e diventa chiaro che una struttura così gravemente compromessa non poteva reggere.

Infatti secondo me la domanda corretta NON è "Come mai sono cadute le torri?" quanto piuttosto: "Come diavolo hanno fatto a resistere tutto quel tempo?"
Complotto dei cospiratori occulti che le hanno costruite?

14/3/08 16:40  
Blogger pKrime dice...

"Perdonate la banalità della domanda, ma perchè incapace di reggersi da solo??
Cioè, se il core è la struttura portante principale, in cui ogni colonna è ancorata a terra dai vari plinti, perchè non dovrebbe reggere?"

Il tuo scheletro è la struttura portante del tuo corpo, ma non reggerebbe se non ci fossero intorno muscoli e tendini.

15/3/08 00:44  

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