2007/08/25

Metallo fuso in colata e nelle macerie: aggiornamento articoli

di mother. Ultimo aggiornamento: 2008-05-11

Sono giunti a completamento vari articoli iniziati nei mesi scorsi su materie tecniche piuttosto corpose con varie sfaccettature. Per evitare di creare testi immensi, gli articoli sono stati divisi in più parti, raccolte in questo indice:

- Fiat lux 1: parte tecnica: considerazioni preliminari sulla plausibilità scientifica di identificare la composizione di un oggetto sulla base del suo colore in una fotografia, come ipotizzato da Judy Wood e Steven Jones.

- Fiat lux 2: molten metal dal WTC: ulteriori dettagli sul rigore delle ipotesi complottiste di identificazione del materiale colato dal WTC.

- Fiat lux 3: diatriba Jones/Wood: valutazioni e confronti sugli esperimenti di fusione condotti da Steven Jones e Judy Wood.

- Fiat lux 4: Torre Windsor e World Trade Center: confronto fra le immagini notturne dell'incendio e crollo della Torre Windsor e quelle diurne del WTC.

- Fiat lux 5: la termografia di Carol Cimiengo: considerazioni sull'utilizzabilità della termografia ripresa l'11/9 nella valutazione delle ipotesi alternative.

- Molten metal - testimonianze: a Ground Zero si parlò di metallo fuso, poi di acciaio fuso, quindi si incominciò a favoleggiare di pozze, che divennero quindi ruscelli e veri e propri fiumi di metallo incandescente. La realtà, come al solito, è ben diversa; ecco le testimonianze su cui farsi un'opinione.

- Molten metal - sulfur: lo zolfo e la corrosione ad alta temperatura dell'acciaio non sono testimoni dell'uso di thermate come afferma Jones, anzi, sono la più importante evidenza dell'assenza di super-termite.

- Molten metal - colate laviche nelle subway: fra le leggende metropolitane che circondano i tragici fatti dell'11 settembre, i fiumi di metallo fuso, che avrebbero trasformato i sotterranei di Ground Zero in un vulcano o in una specie di fonderia, occupano uno spazio speciale. Testimonianze ufficiali e fotografie ci mostrano che la realtà era ben diversa ed il vero problema erano i fiumi di acqua che avrebbero potuto riversarsi nella rete della metropolitana se lo slurry-wall avesse ceduto.

- Molten metal - USGS e GeoNews: le telerilevazioni delle temperature al suolo e nell'immediato sottosuolo ebbero un ruolo fondamentale nell'indirizzare le squadre di soccorso e nell'ottimizzare lo sforzo dei pompieri per controllare i focolai di incendio. Secondo i complottisti, queste alte temperature sono incompatibili con un crollo naturale e sarebbero la prova di una demolizione controllata, ma le autorità americane, per nascondere la cosa, organizzano addirittura una mostra pubblica delle immagini con i rilevamenti termometrici...

- Molten metal - melted car: l'11 settembre centinaia di autoveicoli bruciarono sia all'interno di Ground Zero che nei suoi dintorni; per una corrente complottista, capitanata da Judy Wood, questa è una prova di utilizzo di armi ad energia diretta dallo spazio.

- Considerazioni sull'ASTM E119: la certificazione americana delle strutture per la resistenza all'incendio fornisce indicazioni realistiche? Un'analisi di sintesi delle luci e delle ombre di questo esame e della sua reale utilità nel campo dell'ingegneria strutturale e della progettazione della sicurezza degli edifici.


Si consiglia la lettura anche di C'erano pozze di metallo fuso... da 11-settembre.blogspot.com, blog di Henry62.

12 commenti:

Henry62 ha detto...

Caro Mother... che dire?

Solo una parola:

G R A Z I E !!!!

Penso tu abbia fatto davvero un lavoro magnifico di sintesi e rielaborazione dei dati.

Salutoni

mother ha detto...

Beh prego e grazie anche a te.

Ho citato 2-3 articoli del tuo blog perchè erano molto utili e completi.
Specialmente quello dell'UPS.

yos ha detto...

Anche io mi unisco ai complimenti di Henry62: hai portato a compimento un estenuante lavoro e meriti veramente un applauso.

ciao yos

PS
Ho notato una cosa: negli articoli che posti, non intervengono molte persone.
E mi pare che nessuno abbia mai fatto una critica sui contenuti del tuo lavoro, giusto?

Ciao yos

Henry62 ha detto...

Ciao Yos,
mi permetto di risponderti io anche se la domanda è per Mother.

Normalmente, mi par di poter dire, sugli articoli tecnici non ci sono mai discussioni e soprattutto, non ci sono mai serie critiche.

Questo dovrebbe far riflettere un po' tutti sul livello del complottismo italiano.

Grandi discorsi, discussioni ed enunciazioni ferme di principi, ma quando è il momento nessuno che voglia DIMOSTRARE le proprie affermazioni in modo concreto e ripetibile.

L'articolo che ho pubblicato sulle batterie nel WTC2 , per esempio, viene linkato in tutto il mondo e soprattutto negli USA, e ti dirò di più, è stato linkato anche da siti complottisti... e nessuno ha detto niente!

Pensa che quando ne accennai nel corso della trasmissione RAI (e ricordo che fu la prima volta a livello mondiale, perchè Bollyn scrisse di qusto soltanto parecchi mesi dopo, senza portare alcuna prova), su Luogocomune divenni lo zimbello perchè avevo ipotizzato che la causa del materiale che colava potesse essere ricondotta alla presenza di batterie.

Ora che credo di avere sostenuto con qualcosa più di un indizio la mia ipotesi, ti sembra che qualcuno ne abbia parlato su quel sito?

Comunque, l'importante è che chi vuole possa trovare informazioni sulla rete anche su questi argomenti.

Ciao

axlman ha detto...

Mi accodo nei complimenti a Mother e non posso che onfermare quello che dice Henry: gli articoli tecnici così esaurienti raramente vengono contestati e penso che molto raramente vengano letti da chi crede alla teoria del complotto.

Probabilmente sono troppo indigesti per chi cerca soluzioni facili facili, senza sbattersi più che tanto per cercare di capire fino in fondo le cose.

Henry62 ha detto...

Caro axlman,
non ti preoccupare... li leggono, li leggono e proprio per quello che non fanno commenti.

Salutoni

axlman ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
mother ha detto...

Grazie a tutti per i complimenti

Scusate la risposta tardiva, problemi di ADSl.

IL blog ed i topic dei forum hanno almeno una doppia valenza.
Possono essere presentazioni di lavori dettagliate o di notizie.
Oppure possono essere anche solo una frase/video che sviluppi una discussione su qualche argomento.

Generalmente seguono queste due forme, alcune volte mixandole altre volte no.

Ora sarebbero da tradurre in inglese
^_^ avendo il tempo disponibile pr farlo.

John ha detto...

Mi associo anch'io ai complimenti Mother, davvero un lavoraccio.
:-)

Bruce ha detto...

complimenti per il blog..
se ti va guarda il mio video

http://it.youtube.com/watch?v=J0DQisL55XQ

daniele

Paolo Attivissimo ha detto...

Ciao L?assasino, scusami ma per prudenza ho cancellato i link al tuo commento e lo ripubblico qui. Al momento non è chiaro se si tratti di spam o di un'iniziativa legittima, e purtroppo questi sono giorni nei quali è necessario abbondare con la cautela. Come forse sai, Blogger è sotto attacco da parte del virus Storm.

A tutto lo staff di "undicisettembre": sono lieto di comunicarvi che [...] in data 31/08/2007 il vostro sito sarà segnalato in un post apposito sul mio blog (http://[...].blogspot.com).
Colgo l'occasione per ringraziarvi del vostro impagabile lavoro e vi saluto cordialmente.

Mauro De Giorgi ha detto...

Scusa henry62, fammi una sintesi, il metallo fuso che si vede è il piombo degli UPS che cola?