2008/05/28

Quanti sono gli 85 video del Pentagono? Tredici

di Paolo Attivissimo. Si ringrazia ScrewLooseChange per la segnalazione. Ultimo aggiornamento: 2017/09/06.

Uno dei tormentoni del cospirazionismo è l'affermazione che l'FBI ha ammesso che ci sono 85 video del Pentagono e che le autorità non li vogliono divulgare (come detto qui su Prisonplanet, il sito di Alex Jones).

Questa reticenza viene interpretata come sintomo di qualcosa che va tenuto nascosto, ed è inutile proporre al complottista medio la semplice considerazione che se davvero ci fosse qualche immagine da tenere nascosta, sarebbe stato molto più semplice dire che i video non c'erano o erano 42 o un altro numero di comodo che non includesse il video compromettente.

Vediamo qual è l'origine di quest'affermazione: una dichiarazione giurata dell'agente dell'FBI Jacqueline Maguire (immagine qui accanto). Già qui ci si scontra con il paradosso che i cospirazionisti si appoggiano a dichiarazioni delle autorità, considerandole verità assoluta quando fa comodo alle loro teorie per poi accusare le stesse autorità di complicità nella strage dei propri concittadini. Ma andiamo avanti e leggiamo quello che dice realmente questa dichiarazione giurata, il cui testo originale è disponibile presso Flight77.info.* Le evidenziazioni sono aggiunte.

"... ho determinato che l'FBI possedeva ottantacinque (85) nastri video che potevano eventualmente corrispondere alla richiesta FOIA della parte attrice. Questa determinazione si basava sui nastri video che erano stati depositati come prove dell'FBI, inviati direttamente al laboratorio dell'FBI a Quantico, in Virginia, e/o ottenuti dall'Ufficio Locale di Washington dell'FBI."


Questa è la frase dalla quale i cospirazionisti hanno tratto il numero dei video che, a loro dire, riguarderebbero il Pentagono. Ma occorre fare attenzione a quel "potevano eventualmente corrispondere" ("might be potentially responsive" in originale) altamente dubitativo. Quel numero di video è semplicemente quello complessivo dei video dell'11/9 inviati a Quantico e che quindi forse potevano corrispondere alla richiesta FOIA (fatta da Scott Bingham, all'epoca gestore di Flight77.info). Infatti la Maguire prosegue così:

"Ho successivamente determinato, esaminando la catena di custodia e altra documentazione scritta di supporto associata a ciascun nastro video, che cinquantasei (56) di questi nastri video non mostravano né l'edificio del Pentagono, né il luogo dell'impatto al Pentagono, né l'impatto del Volo 77 contro il Pentagono l'11 settembre 2001."


Quindi da 85 siamo già scesi a 29.

"Ho visionato personalmente i restanti ventinove (29) nastri video. Ho determinato che sedici (16) di questi nastri video non mostravano il luogo dell'impatto al Pentagono e non mostravano l'impatto del Volo 77 contro il Pentagono l'11 settembre 2001."


Il numero di video riguardanti realmente il Pentagono si riduce dunque a 13. Ecco come la Maguire ne descrive il contenuto:

"Dei restanti tredici (13) nastri video, che mostravano il luogo dell'impatto al Pentagono, dodici (12) nastri video mostravano soltanto il Pentagono dopo l'impatto del Volo 77. Ho determinato che un solo nastro video mostrava l'impatto del Volo 77 contro il Pentagono l'11 settembre 2001. Quel nastro video è il CD-ROM descritto nel paragrafo 23 della Dichiarazione Hardy datata 1 agosto 2005."


Il "CD-ROM" in questione è quello ben noto che contiene le due sequenze d'immagini già pubblicate da tempo che mostrano l'impatto al Pentagono, ripreso dalla telecamera dell'ingresso di uno dei parcheggi dell'edificio.

Cosa c'era negli altri 56 nastri? Immagini delle Torri Gemelle, registrazioni delle telecamere di sicurezza in un negozio della catena Kinko's in Florida, di un parcheggio dell'aeroporto Reagan, della stazione di servizio Citgo e dell'albergo Doubletree, e riprese del Pentagono nei giorni successivi agli attacchi, fornite da turisti, fotografi e giornalisti. L'elenco completo è disponibile presso Flight77.info.*

I video della stazione Citgo e dell'albergo Doubletree sono stati pubblicati. In mano all'FBI, stando alle sue dichiarazioni, non resta altro che riguardi l'attacco al Pentagono: i video restanti, di quei tredici che effettivamente mostrano l'edificio, lo presentano dopo l'attacco.

In sintesi: l'FBI non ha mai detto che esistono 85 video dell'attacco al Pentagono. Ancora una volta, i cospirazionisti sono stati colti a creare un mistero inesistente manipolando le dichiarazioni e presentandole in forma ingannevole. Un risultato davvero esemplare, per coloro che affermano di essere i portatori della verità.

* 2017/09/06. Il sito Flight77.info non esiste più, ma è archiviato su Archive.org.


L'elenco dei video (da Flight 77.info)



Five videotapes were recovered from the post-attack Pentagon crime scene and submitted to the FBI Laboratory in Quantico.

13 videos were obtained by the Defense Protective Services (DPS) - Pentagon Police - on 9/25/2001 from individual filming Pentagon site from Boundary Channel Drive. These included footage from the WTC site in the days after the attcks.

One (1) Beta video tape - interviews in NYC
One (1) DVCAM tape labeled "Twin Towers, World Trade Center" - NYC/WTC
One (1) DVCAM tape - suburban setting, unknown individuals, dated 9/12-13
One (1) DVCAM tape - NYC/WTC, 9/21-22
One (1) DVCAM tape - NYC/WTC, 9/22-23
One (1) DVCAM tape - NYC 9/23
One (1) DVCAM tape - interviews in NYC; 10 seconds of Pentagon footage, but not crash site
One (1) DVCAM tape - no recorded video or audio information
One (1) DVCAM tape - no recorded video or audio information
One (1) DVCAM tape - no recorded video or audio information
One (1) DVCAM tape - no recorded video or audio information
One (1) DVCAM tape - no recorded video or audio information
One (1) DVCAM tape - no recorded video or audio information

8 videos were received on 10/11/2001 at Quantico. These videos were collected during consent search of residence in Avanel, New Jersey. Pending case on subject.

One (1) damaged Sony MP-120 8mm video tape
One (1) Sony MP-120 8mm video tape
One (1) Sony MP-120 8mm video tape
One (1) Sony MP-120 8mm video tape
One (1) Sony MP-120 8mm video tape
One (1) Sony MP-120 8mm video tape
One (1) Sony MP-120 8mm video tape
One (1) Sony MP-120 8mm video tape

Videos received on 10/15/2001 at Quantico. These videos were collected from surveillance cameras at multiple Kinko's in South Florida.

One (1) TDK 1-160 VHS video tape
One (1) VHS video tape
One (1) SONY T-160 VHS video tape
One (1) SONY T-160 VHS video tape
One (1) SONY T-160 VHS video tape
One (1) SONY T-160 VHS video tape
One (1) SONY T-160 VHS video tape
One (1) SONY T-160 VHS video tape

Video received on 10/22/2001 at Quantico. This video was recovered from garbage at residenced in Neenah, Wisconsin by the Neenah Police Department. Investigation on suspect has been closed.

One (1) damaged VHS video tape and housing

Received at Washington Field Office Command Post

These two video tapes included footage of post-crash Pentagon crime scene taken by DOD media pool photographers, and were obtained from Navy Rear Admiral Craig Quigley.

One (1) Betacam BCT-30G video cassette, labeled "1 of 2" & "early 6pm 9/11/01"
One (1) Betacam BCT-30G video cassette, labeled "2 of 2" & "early pm 9/11/01"

Also received at the Washington Field Office Command Post:

One (1) VHS video cassette - witness interviews near Pentagon after the attack
One (1) VHS video cassette, labeled "9/11/2001" - footage of post Pentagon crime scene, obtained from Chief Mastin, Prince William County
One (1) TDK Hi8 MP 120 video casette, wrapped in Pentagon map and labeled on back "1/29/1952 Mohan Shresesa 8/2/2018 Todoroki Japan 9/17/01 3:00 hr Fern/So. Rotary" - Home video taken from car, dated 9/17/2001,showing post-crash Pentagon crime scene very briefly from road (~10 seconds)
One (1) FujiFilm DP121 video cassette, labeled "WJLA-TV" - miscellaneous footage from news reporter, dated 9/18/2001
One (1) Sony MP120 8mm video cassette - Home video, DC sightseeing
One (1) TDK HG Ultimate TC-30 video cassette - Home video, unknown date, showing brief footage of Pentagon (not crash site)
One (1) Maxell DVM60SE mini digital video cassette - Home video, dated 9/17/2001, showing brief footage of Pentagon (not crash site)
One (1) Sony Hi8 video cassette - Home video obtained by DPS on 9/11/2001 showing ~6 seconds of Pentagon footage (not crash site)
One (1) TDK Hi8 MP 120 video cassette - Home video obtained by DPS on 9/21/2001, showing post-crash Pentagon crime scene
One (1) JVC MP120 8mm video cassette - Home video obtained by DPS on 9/21/2001, showing brief footage of Pentagon (not crash site)

Videos filmed on 9/26/2001 by FBI Forensic Audio-Visual Analysis Unit (FAVIAU) of post-crash Pentagon crime scene.

One (1) original SONY 40 min. Digital Betacam video tape
One (1) original SONY 40 min. Digital Betacam video tape

Videos submitted to FBI Laboratory in Quantico, Virginia, under cover of communication dated 2/19/2002, all depicting WTC footage.

One (1) Betacam video tape
One (1) HDCAM video tape
One (1) Betacam SP video tape
One (1) Betacam SP video tape
One (1) Mini DV video tape maked in part Antonio M.
One (1) DVC PRO video tape
One VHS video tape marked in part "1B1056 COPY 5A of 5"
One VHS video tape marked in part "1B1056 COPY 5 of 5"
One VHS video tape marked in part "1B1471 COPY 5 of 5"
One VHS video tape marked in part "1B1788 COPY 5 of 5"
One VHS video tape marked in part "1B1729 COPY 5 of 5"
One VHS video tape marked in part "1B1808 COPY 5 of 5"
One VHS video tape marked in part "1B1813 COPY 5 of 5"
One VHS video tape marked in part "1B530 COPY 5 of 5"
One VHS video tape marked in part "1B729 COPY 5 of 5"
One VHS video tape marked in part "1B1563 COPY 5 of 5"
One VHS video tape marked in part "1B1051 COPY 5 of 5"
One VHS video tape marked in part "1B1787 COPY 5 of 5"
One VHS video tape marked in part "1B2406 COPY 5 of 5"
One VHS video tape marked in part "1B1276 COPY 5 of 5"
One VHS video tape marked in part "CNN RE: BURN VICTIM..."
One VHS video tape marked in part "NIGHTLINE 2/15/2002"

Videos submitted to FBI Laboratory, Quantico, under communication dated 5/13/2002.

One (1) Sony SDX1-25C video tape
One (1) Sony SDX1-25C video tape
One (1) TDK 8mm video tape

Video obtained by FBI on 9/28/2001 and submitted to FBI Laboratory, Quantico on 5/28/2002. Home video filmed on 9/11/2001 showing footage of WTC after attacks, obtained by Suffolk County, New York Police Department.

One Hi 8mm video cassette tape from Eileen McMahon

Video obtained by FBI on 9/13/2001 and submitted to FBI Laboratory, Quantico on 5/28/2002. Home video filmed on 9/11/2001 showing footage of second plane hitting WTC and aftermath.

One Mini DV 60 video cassette tape

Video submitted to FBI Laboratory, Quantico under cover of communication dated 9/22/2001. Obtained by FBI NK from Dime Savings Bank, Nutley, New Jersey

One TDK T-160 VHS video tape

Home video filmed on 9/11/2001 by NBC4 Washington reporter, with footage of post-crash Pentagon crime scene shortly after attack. Provided to FBI on 9/12/2001.

One (1) home Video of the terrorist attack on the Pentagon.

Video from DEA HQ security camera atop 700 Army Navy Drive, Arlington, VA. Camera repositioned after attack to show post-crash footage of Pentagon. Provided to FBI on 9/12/2001.

One (1) videotape

Home video filmed on 9/11/2001 by tourist traveling past Pentagon and then by AP photographer who borrowed the camera. Footage of post-crash Pentagon crime scene shortly after attack. Provided to FBI on 9/12/2001.

One (1) videotape

Copy of home video filmed on 9/11/2001 by AP photographer using camera borrowed from nearby motorist. Footage of post-crash Pentagon crime scene shortly after attack. Provided to FBI on 9/12/2001.

One (1) duplicate video cassette tape dated 9/11/01

Video from cameras at Reagan National Airport parking garage. Both video files show smoke in the distance coming from direction of Pentagon. Obtained by FBI on 9/13/2001.

One (1) CD containing 2 video files

Video from security camera at Citgo Gas Station, 801 S. Joyce Street, Arlington, Virginia. Submitted to FAVIAU to determine if video showed impact of plane into Pentagon. Determined not to show impact. Obtained by FBI on 9/11/2001.

One (1) JVC EHG Hi-Fi videocassette, labeled Day 11 Quarters K

Video from security camera at Doubletree Hotel, 300 Army Navy Drive, Arlington, Virginia. Security video showing rotating footage from different camera locations at hotel; no camera captures impact of plane into Pentagon.

One (1) TDK video tape marked "11C"

Images captured by two separate cameras at the entrance to the Pentagon Mall Terrace parkinng lot. Images capture the impact of the plane into the Pentagon from two different cameras. Obtained from the Pentagon Force Protection Agency via USA/EDVA.

One (1) CD-ROM

11 commenti:

Henry62 ha detto...

Ciao Paolo,
io avevo già affrontato l'argomento nel dossier sui filmati del Pentagono:

http://urlin.it/1052b

Nel documento ho postato la traduzione integrale della testimonianza Maguire.

Ciao

usa-free ha detto...

"Già qui ci si scontra con il paradosso che i cospirazionisti si appoggiano a dichiarazioni delle autorità, considerandole verità assoluta quando fa comodo alle loro teorie per poi accusare le stesse autorità di complicità nella strage dei propri concittadini."

Questa è granitica , davvero.
Perchè presuppone un discernimento da parte dei cospirazionisti di chi è parte del complotto e di chi non lo è.

Ma è qui che casca l'asino: qual'è il loro metodo di discernimento? Sofisticate indagini? Macchè.

Chi può essere messo ad incastro (spesso unilateralmente , contro la sua volontà) nelle loro teorie viene "arruolato" d'ufficio nella loro causa, chi proprio non entra nel puzzle manco a forza deve essere per forza una pedina del complotto, ovvio :)

e comunque dovrebbero sapere che i video sono 42, giacchè 42 è la risposta definitiva :D

Logan7 ha detto...

Quoto usa-free: l'unica risposta possibile è 42.

E' universalmente noto.

Anonimo ha detto...

Ciao Paolo,

premesso che non credo a nessuna delle ipotesi complottiste e che sono sostanzialmente d'accordo con tutte le tesi di fondo di questo articolo (ed in generale anche su tutti gli altri di questo blog),
tuttavia vorrei farti notare un passo che, secondo me, hai liquidato con un po' di leggerezza.


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"Ho successivamente determinato, esaminando la catena di custodia e altra documentazione scritta di supporto associata a ciascun nastro video, che cinquantasei (56) di questi nastri video non mostravano né l'edificio del Pentagono, né il luogo dell'impatto al Pentagono, né l'impatto del Volo 77 contro il Pentagono l'11 settembre 2001."

Quindi da 85 siamo già scesi a 29.

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Qui, ad essere pignoli, l'agente dell'FBI sostiene che sulla base di documentazione scritta (etichettatura, etc...) ha stabilito che questi 56 video andavano scartati perche' non contenevano immagini che mostravano alcunche' di interessante.
Questa pero' e' stata una determinazione che lo ha portato ad scartare questi filmati senza pero' visionarli....

A voler essere pignoli (e anche un po' malziosi) nulla vieta che qualcuno facente capo al complotto abbia diligintemente etichettato o messo nella documentazione informazioni fasulle per far si' che banalmente venissero scartati.

Quindi secondo me sei stato un po' leggero nel liquidare questo passaggio con "Quindi da 85 siamo già scesi a 29."

In ogni caso, la tesi di fondo non cambia, pero' credo sia giusto comunque fare questo appunto sull'articolo.

Ciao,

Paolo A.

Paolo Attivissimo ha detto...

A voler essere pignoli (e anche un po' malziosi) nulla vieta che qualcuno facente capo al complotto abbia diligintemente etichettato o messo nella documentazione informazioni fasulle per far si' che banalmente venissero scartati.

Vero. Tutto è possibile, ma va dimostrato. Io potrei essere un agente della CIA o un rettiliano. Potrei anche essere un complottista che agisce per conto degli Illuminati per screditare gli altri complottisti e creare terreno vergine per la propria teoria cospirazionista da vendere a caro prezzo in quattordici volumi rilegati in pelle di bantha e così finanziare il colpo di stato planetario che si sta preparando per difendere gli Illuminati dall'imminente arrivo di Xenu, rigurgitato dal vulcano Nix Olympica su Marte.

Ma tutto questo va, appunto, dimostrato, altrimenti è pura congettura. E le congetture senza supporto di prove sono aria fritta.

Comunque il tema dell'articolo è che i cospirazionisti si fidano dell'FBI (quando fa loro comodo). E l'FBI dice "in quegli altri nastri non c'è nulla da vedere".

Paolo Attivissimo ha detto...

Ops, ho dimenticato la riga finale: sta ai complottisti decidere quale posizione prendere: o accettare quello che dice l'FBI, e quindi screditare le teorie "non è stato Osama" e "i terroristi sono ancora vivi", oppure rifiutare quello che dice l'FBI, nel qual caso devono screditare la teoria "ci sono 85 video del Pentagono".

In un modo o nell'altro, a qualcuno dei loro mantra devono rinunciare.

Logan7 ha detto...

Per giunta mi sembra ovvio che quando afferma: "Ho successivamente determinato, esaminando la catena di custodia e altra documentazione scritta di supporto associata a ciascun nastro video, che...", intenda dire che qualcun altro ha visionato il o i filmati in oggetto ed ha stilato una relazione che lui ha esaminato, sulla base della quale ha determinato che quel o quei filmati non contenevano immagini utili.

O qualcuno pensa che tutto il lavoro l'abbia fatto UNA sola persona? Perché è l'unico contesto in cui si può immaginare che alla fine l'esito dell'esame dei filmati possa essere stato alterato in qualche modo, al punto di nascondere la verità. IMHO.

Anonimo ha detto...

Scusami Paolo,

ma la tua risposta (e quella di successiva di Logan) non mi sembra affrontare molto il punto da me sollevato.

Ti ripeto che sono d'accordo con te sul nocciolo della questione, cioe' che sia pura malafede da parte complottista dire che l'FBI ammette che esistano 85 video sul pentagono per i motivi brillantemente illustrati dall'articolo.

Quello che a me fa un po' storcere il naso e' la leggerezza con cui hai depennato questi 56 video che poi porta alla semplificazione del titolo :"Quanti sono gli 85 video del Pentagono? Tredici".

Sono perfettamente consapevole che si tratta di un punto se vuoi marginale che non stravolge il senso dell'articolo, pero' conoscendoti da tempo come giornalista puntuale e preciso ho ritenuto di segnalarti quella che ritengo una piccola imprecisione da parte tua.

Tutto qui.

A parte tutto faccio i miei complimenti a tutto il gruppo Undicisettembre per l'enorme contributo di conoscenza che fornisce.

Ciao,
Paolo A.

Paolo Attivissimo ha detto...

Anonimo,

credo che in parte la tua obiezione sulla leggerezza del depennare i 56 video abbia già avuto risposta nei commenti qui sopra: la catena di custodia indica chiaramente, come dice la Maguire, che i video sono stati acquisiti e catalogati dall'FBI.

Pensare che "qualcuno facente capo al complotto abbia diligintemente etichettato o messo nella documentazione informazioni fasulle per far si' che banalmente venissero scartati" significa ritenere non valida la catena di custodia oppure ipotizzare che all'interno dell'FBI si annidino dei cospiratori e che la Maguire invece non sia parte della cospirazione.

Francamente trovo l'idea abbastanza surreale: un cospiratore non sarebbe stato così stupido da etichettare i nastri ultracompromettenti e incrociare le dita dicendo "speriamo che nessuno li guardi altrimenti siamo fritti". Avrebbe fatto sparire i nastri, punto e basta.

Spero di aver risposto alla tua obiezione: se così non fosse, avvisami.

airone76 ha detto...

ma la tua risposta (e quella di successiva di Logan) non mi sembra affrontare molto il punto da me sollevato.

IL problema sta nella "semplicità" del problema da te sollevato.

Tu dici:
A voler essere pignoli (e anche un po' malziosi) nulla vieta che qualcuno facente capo al complotto abbia diligintemente etichettato o messo nella documentazione informazioni fasulle per far si' che banalmente venissero scartati

Jacqueline Maguire parla di esaminando la catena di custodia e altra documentazione scritta di supporto associata a ciascun nastro video quindi non una sola etichettatura, ma tutto il percorso ("catena di custodia") che ha fatto e la documentazione associata. Se si deve prendere per buono quello che dice, si deve anche considerare che se ci fossero episodi dubbi(stessa persona che ha visionato tutti i video da eliminare...) lo dica: inoltre sembra strano che in 59 "catene" video (quindi almeno qualche decina di persone) nessuno abbia notato che fosse un video interessante... oppure si devono aggiungere altre 59 persone al complotto... il problema sta qui: è facile dire "ma uno potrebbe aver etichettato diversamente", però poi ragionando sulle possibilità ci si accorge che le cose sono un pelino più complicate.

airone76 ha detto...

scusate... 56, non 59