2008/03/16

E-4B su Washington: un finto mistero

di John - www.Crono911.org

Abbiamo già parlato della vicenda del velivolo E-4B avvistato sui cieli di Washington D.C. in concomitanza con gli attacchi dell'11 settembre 2001: per esempio in questo articolo in cui si esaminavano le teorie "too many planes" o in quest'altro che commentava la partecipazione di Giulietto Chiesa a una puntata di "Le Storie".

In quelle sedi abbiamo già evidenziato che l'E-4B è un aereo destinato a svolgere le funzioni di posto di comando in caso di gravi emergenze, ed in particolare di quelle emergenze che abbiano reso inservibili i centri di comando a terra.

Questa fu la situazione verificatasi per l'appunto a Washington D.C.: il Pentagono e la Casa Bianca venivano evacuati ed erano stati attaccati o erano sotto attacco, per cui non c'è da stupirsi che un aereo progettato per rispondere a quel tipo di emergenze fosse in volo sulla zona.

Ritorniamo sull'argomento perché ancora di recente il "mistero dell'E-4B", spesso chiamato "Doomsday Plane" (l'aereo della fine del mondo, con riferimento alla sua capacità di scatenare una ritorsione nucleare in caso di attacco nemico), è tornato alla ribalta.

Per esempio, lo scorso Natale, proprio il 25 dicembre 2007 (!), Paolo Jormi Bianchi pubblicava sul sito "Zero Film" un commento intitolato "Undici Settembre: sempre più nodi vengono al pettine" in cui scriveva:

"Qui potete rivedere un servizio della Cnn del 12 settembre scorso, di cui già hanno trattato i ricercatori del sito Luogocomune.net (mettendo anche i sottotitoli), che mostra al pubblico americano come sopra alla casa bianca, a Washington, nella zona interessata dall’attacco al Pentagono, fosse in volo quella mattina un aereo militare Boeing 747 E-4B, color bianco latte, meglio noto come “l’aereo del giorno del giudizio” (the Doomsday plane)..."

In effetti nel settembre del 2007 la CNN ha rimandato in onda un servizio girato l'11 settembre del 2001 in cui si vedeva un aereo che sorvolava l'area sopra la Casa Bianca. Nel 2001 la CNN non aveva identificato l'aereo; nel 2007 la CNN rivelava che si trattava, appunto, di un E-4B.

L'identificazione dell'aereo veniva accreditata al complottista Mark H. Gaffney e a questo suo articolo apparso sul sito Rense il 5 aprile del 2007.

Riassumendo, l'aereo veniva filmato l'11 settembre del 2001 ma riconosciuto solo nel 2007. Fino ad allora quell'aereo era stato un mistero gelosamente custodito dai militari, sostengono i complottisti.

La realtà, ancora una volta, è diversa.

I complottisti non hanno scoperto niente di nuovo e la stessa CNN si è lasciata trascinare da una "scoperta" che... non scopriva nulla.

Infatti nell'agosto del 2003 era stato pubblicato il libro "Black Ice: The Invisible Threat of Cyber-Terrorism" (ISBN-13: 9780072227871) scritto da Dan Verton (ex ufficiale del settore Intelligence del Corpo dei Marines, oggi reporter investigativo) ed edito dalla prestigiosa McGraw-Hill.

Il libro spiega esattamente la vicenda dell'E-4B e lo identifica con estrema precisione. Leggiamo insieme cosa scrive l'autore, nel capitolo 7, pagine 143 e seguenti (passaggi estratti dal testo):

"Mentre Greene tornava di corsa al centro di comando NCS per capire meglio cosa stava accadendo a New York, personale civile e militare si stava imbarcando su una versione militare del Boeing 747, denominata E-4B Centro Operativo Nazionale Aeroportato (NAOC), su un aeroporto nei pressi della capitale. Erano in procinto di partecipare a un'esercitazione precedentemente programmata dal Dipartimento della Difesa.

Esistono quattro esemplari di E-4B, chiamati in codice "Night Watch", nell'arsenale militare americano. La loro missione è di garantire al Presidente, al Vice Presidente e allo Stato Maggiore Unificato un centro di comando aerotrasportato in grado di eseguire i piani di guerra e altre operazioni del Governo in caso di emergenza, nell'eventualità di un'emergenza nazionale o della distruzione dei centri di comando e controllo basati a terra. Per questa ragione spesso vengono chiamati non ufficialmente "gli aerei dell'Apocalisse". Un E-4B è sempre in allarme in qualsiasi momento".

"While Greene was rushing back to the NCS operations center to get a better understanding of what had happened in New York, civilian and military officials were boarding a militarized version of a Boeing 747, known as the E-4B National Airborne Operations Center (NAOC), at an airfield outside of the nation’s capital. They were preparing to conduct a previously scheduled Defense Department exercise. There are four E-4Bs, code-named “Night Watch,” in the U.S. military arsenal. They exist to provide the president, vice president, and Joint Chiefs of Staff with an airborne command center that can be used to execute war plans and coordinate other emergency government operations in the event of a national emergency or destruction of ground command and control centers. As a result, they are often referred to unofficially as “the doomsday planes.” One E-4B remains on alert at all times."

"Mentre l'equipaggio dell'E-4B stava per iniziare l'esercitazione regolarmente programmata, che includeva l'utilizzo e la verifica dei vari dispositivi avanzati e degli strumenti di comunicazione di cui l'aereo è dotato, la FAA ordinava a tutti gli aeroporti nell'area di New York City di sospendere le operazioni di volo. Pochi minuti dopo, l'Autorità Portuale di New York e del New Jersey ordinava la chiusura di tutti i ponti e le gallerie nell'area di New York."

"As the crew of the E-4B was preparing to begin the regularly scheduled training exercise, including the use and testing of the aircraft’s various advanced technology and communications equipment, the Federal Aviation Administration was ordering all New York City area airports to cease flight operations. Minutes later, the Port Authority of New York and New Jersey ordered all bridges and tunnels in the New York area closed."

"Alle 9:30 Bush informava il pubblico e la nazione che l'America era stata vittima di quello che sembrava un attacco terroristico. Dieci minuti dopo la FAA ordinava la sospensione di tutti i voli nazionali, un evento storico. Era chiaro a molti ufficiali, ovviamente, che la crisi era tutt'altro che finita. E quella consapevolezza si concretizzò alle 9:43 [sic], quando il volo American Airlines 77 esplose contro le spesse mura del Pentagono.

C'erano ancora migliaia di aerei in volo in cielo che puntavano sugli aeroporti di tutta la nazione. E uno di essi, un 747 con nome in codice "Night Watch", era appena decollato e gli fu immediatamente ordinato di sospendere l'esercitazione militare in cui era impegnato e di prepararsi ad assumere in tempo reale il ruolo di centro operativo nazionale aerotrasportato. L'America era sotto attacco".

"At 9:30, Bush informed his audience and the nation that America had become a victim of “an apparent terrorist attack.” Ten minutes later, the FAA ordered a historic nationwide grounding of all air traffic. It was clear to many officials, however, that the crisis was far from over. And that fact was driven home at 9:43, when American Airlines Flight 77 plowed through the thick concrete walls of the Pentagon.

There were thousands of airplanes still in the air and heading toward airports all over the country. And one of them, a 747 code-named “Night Watch,” had only just taken off and was immediately ordered to cease the military exercise it was conducting and prepare to become the actual national airborne operations center. America was under attack."


Per chi volesse leggere l'intero capitolo in versione integrale, lo abbiamo reso disponibile in formato PDF (link).

Il libro è disponibile anche in edizione italiana, intitolata: "Ghiaccio Sporco - La minaccia invisibile del cyber terrorismo", ISBN 88-386-4364-4. Abbiamo verificato che il testo della versione italiana, pubblicata anch'essa nel 2003, non è sempre preciso nella traduzione letterale del testo inglese originale, per cui abbiamo preferito inserire la nostra traduzione di quest'ultimo.

E' di tutta evidenza che la presenza e il ruolo dell'E-4B non sono mai stati un mistero, e di certo non sono stati i complottisti a svelare l'arcano, ma addirittura un ex-ufficiale dei Marines addetto ai servizi di intelligence.

E' sconcertante che i vari cospirazionisti che si sono dedicati all'argomento abbiano del tutto ignorato una fonte così facilmente reperibile, addirittura pubblicata anche in italiano: ancora una volta i "ricercatori della verità" dimostrano una straordinaria capacità di cercare la verità solo lì dove sono sicuri di non trovarla.

La tendenza a rispolverare fatti noti e chiariti, per riproporli come "scoop" a distanza di anni, si sta peraltro accentuando, coinvolgendo spesso anche i media.

Un altro caso clamoroso si era già verificato con Vanity Fair e lo "scoop" delle registrazioni delle conversazioni dei centri di comando civili e militari (le cui trascrizioni erano state invece già pubblicate tra gli atti della Commissione 9/11).

Tornando al resoconto di Verton, l'ex-ufficiale colloca il decollo dell'E-4B in coincidenza con l'attacco al Pentagono, ma indica come orario le 9:43. Il refuso è evidente, giacché l'orario dell'impatto è alle ore 9:37 (e 45 secondi circa).

Se però prendiamo a riferimento la diretta CNN di quel giorno, proprio quella che ha ripreso l'aereo, ed in particolare le parole del reporter John King, possiamo trovare una collocazione temporale più precisa.

L'ora del servizio è le 9:52 e John King, che sta descrivendo l'evacuazione della Casa Bianca dice:

Circa 10 minuti fa c'era un jet bianco che volava intorno sopra di noi.

About 10 minutes ago, there was a white jet circling overhead.

I filmati del velivolo sono stati girati quando il Pentagono era già stato colpito (9:37) e la Casa Bianca veniva evacuata d'urgenza (alle 9:45 circa, prima di quel momento era già in corso un'evacuazione più lenta e ordinata) per cui possiamo concludere che l'E-4B era appena decollato da un aeroporto nei dintorni di Washington e ha sorvolato il Pentagono e la Casa Bianca (i due edifici sono molto vicini in linea d'aria) tra le 9:40 e le 9:45.

Nel video linkato viene indicato l'orario delle 9:43, che pertanto possiamo ritenere attendibile ed in accordo sia con l'audio, sia con le dichiarazioni di King, sia con la ricostruzione cronologica di Verton.

Nei dintorni di Washington D.C. esistono diverse basi aeree a pochi minuti di volo, ma possiamo ragionevolmente ritenere che l'aereo decollò dalla base aerea di Andrews, che si trova a circa 15 km dalla capitale (pochissimi minuti di volo) ed è normalmente utilizzata dagli E-4B, come dimostra questa foto:




Riteniamo quindi che il "mistero" del "Doomsday Plane" possa ritenersi definitivamente archiviato.

Dal 2003.


Nota:
vedi anche, sullo stesso argomento, l'articolo "Doomsday Plane già documentati dalla BBC nel 2002".

12 commenti:

brain_use ha detto...

Bel lavoro, John.

Il caso dell'E-4B è particolarmente significativo per evidenziare il contorsionismo mentale di cui sono capaci i complottisti.
Cosa avrebbe dovuto fare l'aereo creato appositamente per fungere da posto di comando nelle situazioni di grave emergenza? Avrebbe dovuto tornare a terra quando era già in volo? E allora non sarebbe stato forse questo un "prova" del complottone?

Anche in questa vicenda, come al solito, le teorie complottiste si scontrano con i loro stessi controsensi e le loro implicite contraddizioni.

Mendoza120 ha detto...

Salve, volevo chiedere una semplice informazione: in questo sito non riesco più a trovare l'articolo intitolato "11 settembre.. assurda ricorrenza del numero 11 ! VERITA’ Strabiliante o BUFALA clamorosa?!".
E' ignoranza mia non riuscire più a trovarlo oppure è stato tolto?

Paolo Attivissimo ha detto...

Ciao Mendoza120, è qui.

stefano1776 ha detto...

Ben detto Brian use. Gli argomenti usati dal cospirazionista sono autoevidenti ed autoreferenziali. Non c'è dato reale che li possa contraddire. Il complottista ha una bacchetta magica che gli consente di piegare sistematicamente la realtà alla teoria: non vi pare strano che proprio quel giorno ed a quell'ora ci fosse un E4b in volo su Washington? Non vi chiedete perchè nel bel mezzo di un attacco terroristico non ci fosse neppure un E4b in volo su Washington? Come mai nessuno si domanda perchè un E4b è decollato dopo gli attacchi e non durante,non volevano occhi indiscreti in cielo? A me pare decisamente sospetto che un Eb4 sia decollato prima degli attacchi, sapevano forse cosa stava per succedere?
Io non ho nessuna teoria, faccio solo delle domande che evidentemente danno fastidio a qualcuno.
Et voilà.

brain_use ha detto...

@Paolo Attivissimo:

In effetti l'articolo sulla numerologia dovrebbe essere linkato anche qui su undicisettembre. Non so come mai, ma sembra ancora una bufala attuale: se ne è parlato recentemente anche sul forum di focus. Fortunatamente, ricordavo bene quell'articolo sul tuo blog e non ho faticato a ritrovarlo e linkarlo.

@stefano1776:
L'argomento "psicologia del complottismo" è sempre attuale.
Se ne hai voglia leggiti l'ottimo trattatello di Thomas Morton "Critica della ragion Complottista", che credo, col permesso dell'autore, starebbe bene anche pubblicato su undicisettembre: http://docs.google.com/View?docid=dc4v8982_1cs3djtdn

Carina pure la discussione nata in questi giorni su un thread di crono911 http://www.crono911.net/phpBB2/viewtopic.php?t=489&postdays=0&postorder=asc&start=75

Paolo Attivissimo ha detto...

Davvero notevole il testo di Thomas Morton, grazie: arguto e divertente. Come lo si contatta per un permesso di pubblicazione? Rispondimi pure via mail, se preferisci.

Per l'articolo sulla numerologia, ci sto lavorando. Concordo che debba essere presente anche qui.

Anonimo ha detto...

si in effetti è assurdo pensare che sia strano che un aereo destinato alle gravi crisi fosse in uso durante una grave crisi

voglio dire, un qualsiasi bambino vedendo qualche catastrofico film hollywoodiano, si aspetta che succeda :D

insomma centri controllo, awac, air force one... sono stati ampiamente usati nelle sceneggiature per caratterizzare gravi momenti

Anonimo ha detto...

Nell’articolo di Mark H. Gaffney che voi citate si può leggere:

"To this day the US military claims that it knows nothing about a large plane circling over Washington on 9/11."

"In his book Against All Enemies, counter-terrorism czar Richard A. Clark mentions that the decision to evacuate the White House was made after a warning from the Secret Service about the approach of an unidentified aircraft."

Ancora:

"My contact also shared the basic information presented in this article with his Congressman, Rep. Adam Schiff (D-CA), and requested that he look into the matter. Schiff then made a formal inquiry through official channels, but was told that the Air Force knows nothing."


Questo E-48 viaggiava all’insaputa di tutti? Eppure

"the E-4B is a substitute pentagon. The plane's electronics cover the full radio spectrum, from extremely low frequency (ELF) to high frequency (UHF). Which enables the E-4B to communicate with all US military commands, world-wide, including tactical and strategic forces, naval ships, planes, nuclear-armed missiles, even submarines."

Anonimo ha detto...

Mhah, prendo atto che

- "US military claims that it knows nothing about a large plane circling over Washington on 9/11." (n0n sanno niente)
- "Schiff then made a formal inquiry through official channels, but was told that the Air Force knows nothing." (non sanno niente)
però E-48 non è un mistero.

Conoscete qualche documento ufficiale, fonte US military o Air Force, che ne parla?

Paolo Attivissimo ha detto...

però E-48 non è un mistero

Esatto. Il fatto che i militari non vadano a raccontare disinvoltamente i loro segreti (o quelli degli altri) ti pare strano?

Quelle sono postazioni di comando volanti, centri nevralgici e vitali della difesa USA. Che i militari siano riluttanti a discuterne prestazioni e attività mi sembra prassi perfettamente normale.

Comunque leggiti i libri linkati nell'articolo. Come vedi, non c'è grande mistero, se se ne parla apertamente in un libro.


Conoscete qualche documento ufficiale, fonte US military o Air Force, che ne parla?

Sui due piedi no, ma Google è sempre a disposizione.

Anonimo ha detto...

Beh, insomma, decidetevi...

''E' di tutta evidenza che la presenza e il ruolo dell'E-4B non sono mai stati un mistero''
''Riassumendo, l'aereo veniva filmato l'11 settembre del 2001 ma riconosciuto solo nel 2007. Fino ad allora quell'aereo era stato un mistero gelosamente custodito dai militari, sostengono i complottisti.
La realtà, ancora una volta, è diversa
.''

E adesso è giusto che i militari facciano i misteri?

Paolo Attivissimo ha detto...

Beh, insomma, decidetevi...

Forse non hai letto bene: la frase "quell'aereo era stato un mistero gelosamente custodito dai militari" è un'affermazione fatta dai cospirazionisti, come noterai dalle parole immediatamente successive ("sostengono i complottisti").

Per noi non è mai stato un mistero, avendo un minimo di dimestichezza con il mondo dell'aviazione e avendo le registrazioni delle dirette dell'11/9.


E adesso è giusto che i militari facciano i misteri?

No. Infatti i militari non fanno misteri: tengono la bocca chiusa se non strettamente indispensabile perché non spetta a loro parlare e non è nella loro tradizione andare a dire più dello stretto necessario. "Loose lips sink ships", dicevano gli inglesi durante la seconda guerra mondiale. diceva mia nonna (inglese) durante la guerra: meno dici, e meglio è per tutti.

Prova a chiedere a una qualsiasi base aerea militare italiana se puoi avere in anticipo la scaletta dei loro voli, o se ti dicono che aereo è partito giovedì scorso.