2007/03/05

Il complottismo spiegato da Guerre Stellari

di Paolo Attivissimo - ispirato da un articolo oggi irreperibile di Websurdity.com, a sua volta basato su un articolo nei forum della James Randi Educational Foundation e su questa pagina di Luogocomune.net. L'articolo è stato aggiornato dopo la sua pubblicazione iniziale.

NOTA: Questo articolo non intende offendere le vittime dell'11 settembre né ridicolizzare una tragedia. Il vero oggetto del ridicolo, qui, è il cospirazionismo: l'atteggiamento mentale paranoico che riesce a trovare segni di complotto dietro ogni avvenimento. A dimostrazione di questo fatto, e puramente come esercizio di stile, una trama molto ben conosciuta come quella di Guerre Stellari viene presa come riferimento e "indagata" con lo stesso atteggiamento, ottenendo risultati illuminanti. In questo senso, se non leggete tutto, vi consiglio di leggere comunque la conclusione sorprendente (e per nulla ridicola) dell'articolo.



Domande scomode: l'attacco alla Morte Nera fu un autoattentato?



Tutti conosciamo la versione ufficiale dell'attacco alla Morte Nera. Abbiamo visto fino alla nausea le immagini che mostrano un gruppo di piloti dilettanti, guidato da un certo Luke Skywalker, organizzare un assalto aereo contro la struttura militare meglio difesa della Galassia.

Abbiamo tutti visto quei pochi, concitati fotogrammi nei quali si intravede il lancio dei siluri che, con una precisione che ha dell'incredibile, colpirono l'unico punto vulnerabile dell'installazione militare e diedero il via alla reazione a catena che determinò la distruzione totale, inattesa e senza precedenti di quell'enorme meraviglia tecnologica.

Come a molti americani, anche a me è stata propinata questa storia da ragazzino. Chiunque abbia vissuto davanti al televisore quella vicenda porta incise nella memoria delle immagini che sin da quel momento sono entrate a far parte della storia dell'umanità. Ripetute all'infinito sugli schermi di tutto il mondo, non vi è persona oggi che non saprebbe riconoscere la terrificante palla di fuoco della detonazione della Morte Nera.

Ma quello che abbiamo visto è davvero quello che è successo? Per quanto paradossale a pensarsi, è venuta emergendo nel corso di questi anni una lunga serie di indizi che sembrano suggerire che le cose non siano andate affatto come ci è stato raccontato.

Non si tratta di opinioni, di ipotesi gratuite o di condanne preconcette, ma di elementi oggettivi, fattuali, facilmente verificabili da chiunque. Sono le immagini della superficie della Morte Nera colpita, scattate dagli stessi ribelli che affermano di essere a malapena sfuggiti alla morte durante la loro eroica incursione. Sono le stesse immagini della disintegrazione della stazione da battaglia.

Quel giorno tutti guardavamo, ma nessuno di noi vedeva. Accecati dall'orrore, scossi dall'emozione, catturati dall'incedere di eventi sempre più impossibili, abbiamo lasciato scorrere sotto i nostri occhi tanti piccoli dettagli che solo a distanza di tempo, rivisti e analizzati con il supporto di esperti del settore, sembrano suggerire una certa quota di complicità da parte dell'amministrazione Imperiale, se non un vero e proprio autoattentato, messo in scena dagli stessi personaggi che ne avrebbero poi tratto un indiscutibile vantaggio di tipo politico, economico e strategico a livello galattico.

Come potrà constatare chiunque affronti l'indagine a mente aperta, sgombra di preconcetti, gli indizi contro la versione ufficiale si rivelano presto essere di una quantità sconcertante. Lo sconcerto non è affatto difficile da capire: in fondo tutti noi prima o poi abbiamo pensato: "Non è possibile. Gli Imperiali non arriverebbero mai a farsi da soli una cosa del genere".

E questo, per fortuna, è verissimo. I membri comuni dell'Impero non si farebbero mai una cosa del genere, come non la farebbe la stragrande maggioranza dei cittadini di una qualunque altra unione di sistemi planetari. L'idea di uccidere a sangue freddo dei propri connazionali, autoinfliggendosi danni economici non indifferenti, per un qualunque fine secondario, è qualcosa che non sfiorerebbe mai la mente di tutti coloro che consideriamo "gente normale".

Ma gli uomini della cosiddetta "amministrazione Palpatine" non sono affatto "cittadini qualunque", e non è affatto detto che debbano ragionare secondo gli stessi criteri etico-morali a cui tutti noi "gente normale" facciamo comune riferimento.

Vi sono moltissimi elementi che supportano la tesi dell'autoattentato. Qui proponiamo solo una breve serie di domande che permette di capire come tale tesi sia tutt'altro che improponibile. Lo è sicuramente almeno quanto quella che vorrebbe Luke Skywalker a capo di una banda di sciamannati che avrebbe voluto quest'attentato per motivi che la galassia intera aspetta ancora di capire.

Al proposito iniziamo con un solo fatto, tanto significativo quanto sconcertante: Luke Skywalker non è, né è mai stato, ufficialmente ricercato dall'Impero in relazione all'attentato contro la Morte Nera, ma soltanto per crimini minori riguardanti la sottrazione di due droidi.

Quella che segue è una sintesi del mio libro, Uncomfortable Questions: An Analysis of the Death Star Attack (Domande scomode: un'analisi dell'attacco alla Morte Nera), in vendita in tutte le librerie, che presenta prove incontrovertibili del fatto che siamo tutti vittima di un'incredibile menzogna di proporzioni immense: un vero e proprio inganno globale. Sono domande alle quali troverete molto difficile dare risposte che non portino a conclusioni inquietanti.
  1. Come è possibile che un pugno di ribelli sia riuscito a penetrare le difese di una stazione da battaglia che era capace di distruggere un intero pianeta e tenere a bada intere flotte di incrociatori stellari?
  2. Perché il Gran Moff Tarkin si rifiutò a lungo di far partire i caccia TIE quando fu avvisato della possibile minaccia? Stava eseguendo gli ordini di stand down di qualcuno che gli imponeva di non abbattere gli aggressori?
  3. Come mai vi sono numerose testimonianze secondo le quali il pilota ribelle accusato dell'attentato fu visto addirittura a bordo della Morte Nera pochi giorni, o addirittura poche ore, prima della sua distruzione? Come mai gli fu permesso di scappare? E come mai furono notati numerosi individui muniti di uniformi da truppe d'assalto che lo aiutavano?
  4. Come mai non è stata svolta alcuna indagine per verificare le insinuazioni che Darth Vader, il numero due del governo imperiale, sarebbe in realtà addirittura il padre del pilota che (secondo la versione ufficiale) avrebbe distrutto la Morte Nera?
  5. Come mai Darth Vader decise di violare tutti i protocolli d'intercettazione e pilotare personalmente un fragile caccia TIE? Fu un espediente molto comodo per allontanarsi dalla Morte Nera prima della sua distruzione? Darth Vader era a conoscenza di qualcosa che il resto delle truppe imperiali non doveva sapere?
  6. Come fece un semplice caccia come quello pilotato da Vader a sfuggire alla rappresaglia della squadriglia ribelle che aveva appena sconfitto le forze imperiali?
  7. Come mai nessuno fece obiezioni all'idea che il numero due del governo imperiale se ne andasse improvvisamente dalla stazione spaziale nel bel mezzo di una battaglia? Vi furono dunque complicità anche ad altri livelli?
  8. Come possiamo credere che un pilota dilettante riesca a lanciare un missile che colpisca esattamente un condotto di scarico largo soltanto due metri? Vi sono dichiarazioni di piloti secondo i quali un'impresa del genere sarebbe "impossibile anche per un computer". E secondo la versione ufficiale, questo pilota dilettante avrebbe addirittura spento il proprio computer di puntamento al momento dello sparo: perché queste discrepanze non sono mai state indagate e men che meno spiegate?
  9. Perché non sono state effettuate indagini in merito alle voci che i droidi che fornirono ai ribelli gli schemi dei punti deboli della Morte Nera erano appartenuti proprio a Darth Vader? E che dire delle voci secondo le quali quei droidi sarebbero stati "trovati" (che coincidenza comoda!) nientemeno che dal figlio di Vader? Vi sono anche testimonianze del fatto che i droidi erano stati acquistati da un certo Ben Kenobi, che era stato l'insegnante personale di Vader molti anni prima! Vogliamo credere che tutti questi legami fra i cospiratori e una figura chiave del governo imperiale siano semplici coincidenze?
  10. Nessuna stazione da battaglia è mai collassata ed esplosa a causa di uno o due miseri siluri. Non è mai successo. E ci vogliono far credere che sia successo proprio quel giorno per la prima volta nella storia dell'ingegneria spaziale?
  11. L'analisi delle registrazioni degli ultimi istanti della Morte Nera dimostra inequivocabilmente la presenza di sbuffi di fumo e di numerose piccole esplosioni secondarie sulla sua superficie appena prima del suo totale collasso esplosivo. Perché tutti questi fatti indicano che furono esplosivi preposizionati accuratamente, non un singolo ridicolo missile, a distruggere la Morte Nera?
  12. Perché non vengono smentite le notizie secondo le quali circa 4000 addetti alle operazioni della stazione da battaglia non si presentarono al lavoro il giorno dell'attacco?
  13. Perché vogliono farci credere che i migliori progettisti, tecnici, ingegneri avrebbero costruito una postazione militare dotandola di un punto debole che poteva distruggerla completamente?
  14. Come è possibile che un missile lanciato nel vuoto dello spazio, che in base al Principio d'Inerzia dovrebbe proseguire lungo la traiettoria di sparo, venga deviato e addirittura risucchiato dentro un condotto di scarico? Se è un condotto di scarico, il suo flusso dovrebbe spingere verso l'esterno. I ribelli hanno sospeso le leggi della fisica?
  15. Come è possibile che ad alcuni familiari di Tarkin fu concessa l'autorizzazione a lasciare il settore il giorno successivo, quando tutti i voli erano stati bloccati?
  16. Perché il Gran Moff Tarkin scelse, fra tutte le traiettorie d'avvicinamento possibili, proprio quella che portò la Morte Nera dietro Yavin, in modo da dover attendere prima di sferrare l'attacco contro la base ribelle? L'unica ragione possibile sembra quella di dare tempo ai ribelli di decollare e quindi distruggere la stazione da battaglia.
  17. Perché la BBC (Bantha Broadcasting Corporation) annunciò con 23 minuti d'anticipo la distruzione della Morte Nera? Qualcuno le passò la velina dell'operazione?
  18. Perché nessuno contesta il fatto che i fotogrammi dell'esplosione sono stati ritoccati? La versione ufficiale attualmente circolante, infatti, mostra chiaramente un'onda d'urto assente nell'originale, e l'esplosione stessa è stata sostituita. Da chi?
  19. Perché si ignorano le testimonianze che parlano di due caccia ribelli presenti in loco al momento dell'impatto dei missili contro la Morte Nera e riferiscono che il primo caccia (quello di Skywalker) si limitò a sorvolare radente la stazione da battaglia e fu in realtà il secondo caccia, proveniente da un'altra angolazione, a lanciare i missili, regalando così a Skywalker il merito della missione? Chi pilotava quel secondo caccia?
  20. L'esplosione della Morte Nera è incredibilmente veloce. Un teologo Jedi e un analista della potabilità del fluido Bacta hanno calcolato che, tenendo conto del tempo di caduta dei missili/siluri, l'esplosione e la propagazione dell'esplosione violano le leggi della fisica. I fenomeni osservati sono spiegabili soltanto con una detonazione simultanea di esplosivi distribuiti in tutta la struttura.
  21. A differenza di tutti gli altri Jedi, Obi Wan Kenobi scompare quando viene "ucciso" (secondo la versione ufficiale) da Darth Vader. Era forse un ologramma, realizzato solo per far credere che sia morto? Forse è lui l'ispiratore di tutto il complotto?
  22. Perché ogni volta che vengono chieste spiegazioni ai Cavalieri Jedi, questi agitano la mano e dicono "Non sono questi i dubbi che state cercando" e sfuggono alle domande borbottando "Trovo insopportabile questa mancanza di fede"? E' questo che ci viene chiesto? Di credere senza fare domande?
  23. Secondo la versione ufficiale, il Capitano Han Solo, un ex contrabbandiere abituato a servire il padrone di turno e a liquidare gli avversari colpendoli a tradimento (anche sparando da sotto un tavolo, come fece in un noto episodio criminoso rimasto stranamente impunito), ricevette una grossa somma di denaro poco prima dell'attentato in un locale nel quale furono viste entrare anche truppe d'assalto imperiali. A cosa serviva quel denaro? A comprare il suo silenzio o la sua complicità?
  24. In un momento decisivo dell'attacco alla Morte Nera, Han Solo ebbe la possibilità di colpire Darth Vader, ma non sparò. Aveva una linea di tiro pulita, nessun caccia a minacciarlo, il sole alle spalle: condizioni perfette. Ma invece di colpire Vader, che pure stava per uccidere Luke Skywalker, colpì il caccia gregario di Vader. Quale giustificazione può avere un'azione apparentemente così insensata, se non quella che Han Solo era stato pagato per creare un diversivo e allontanare da Vader ogni sospetto?
  25. I legami fra Solo e Vader non si esauriscono qui. Perché Vader era ossessionato dall'idea di catturare il vascello di Solo? Forse perché conteneva quella grossa somma di denaro, e quella somma era di Vader? O perché il denaro era il compenso dovuto a Darth Vader per il tradimento dell'Impero?
  26. E ancora: perché nessuno trova strano che Han Solo fu in seguito visto cenare con Darth Vader su Bespin?
  27. E non è strano che l'astronave di Solo fu vista entrare nella seconda Morte Nera poco prima che anch'essa venisse distrutta, ancora una volta dopo che Vader si era appena allontanato (e per di più su un veicolo guidato proprio dal leader ribelle Luke Skywalker!).
  28. E' vero che le assicurazioni stipulate sulla Morte Nera pochi giorni prima dell'attacco hanno fruttato un'ingente somma di denaro a Jabba the Hutt, un criminale che (per pura coincidenza!) risiede nello stesso pianeta di Luke Skywalker, di Ben Kenobi? Lo stesso pianeta dove Darth Vader ha vissuto da giovane?
  29. E' vero che le speculazioni in borsa sulle imprese danneggiate dall'attacco hanno prodotto ingenti guadagni per individui non identificati, tramite le cosiddette hutt option?
  30. Perché nessun altro, oltre a Darth Vader e il suo presunto figlio Luke Skywalker, ha visto morire l'imperatore Palpatine? Come mai, in una struttura militare sofisticatissima, tutte le telecamere di sorveglianza erano misteriosamente disattivate al momento della morte dell'imperatore, il cui corpo non è mai stato trovato?
  31. Perché nessuno dei responsabili della mancata difesa della Morte Nera è stato punito, processato o almeno indagato? Si è voluto lavare i panni sporchi in famiglia?
  32. Perché nei momenti salienti di tutto questo conflitto è sempre presente lo stesso droide R2-D2 con il suo servo stupido? E come mai un semplice droide è capace di collegarsi ripetutamente e impunemente a tutti i sistemi informativi riservati dell'Impero e addirittura prenderne il controllo? Questo è impossibile senza complicità interne.
  33. Come mai i dati altimetrici della scatola nera del caccia di Skywalker indicano che era a una quota che lo poneva troppo in alto rispetto al condotto di scarico che doveva centrare?
  34. Come possiamo credere alla storiella che Luke Skywalker udì la voce di un morto, Ben Kenobi, e questo lo indusse a disattivare il proprio computer prima di lanciare i missili? E' chiaro che fu invece R2-D2 (guarda caso, presente anche stavolta) a sintetizzare la voce di Kenobi in modo da convincere Skywalker a spegnere il computer; così R2-D2 poté effettuare il lancio dei missili proprio nel momento in cui detonavano le cariche di demolizione della Morte Nera, per far credere a Skywalker di aver compiuto una manovra impossibile e nascondere le prove della cospirazione. Skywalker è solo un fantoccio inconsapevole.


L'elenco di domande potrebbe essere molto più lungo; queste sono soltanto le prime. Ma è chiaro che un essere razionale può giungere a una sola conclusione: si è svolta sotto i nostri occhi la più grande cospirazione mai perpetrata. E' evidente che la distruzione della Morte Nera fu un pretesto per giustificare in seguito l'invasione della luna boscosa di Endor, un pianeta che non aveva nulla a che fare con l'attacco, e lo sterminio degli Ewoks, che non avevano commesso l'attacco.

La cospirazione è evidente per chiunque voglia guardare i fatti. Chi crede ancora alla versione ufficiale è un complice degli elementi corrotti dell'Impero che hanno portato a questa terribile, duplice sconfitta e al clima di disordine e ribellione attuale. E' nostro dovere ricercare e presentare a tutti la terribile verità. Comprate dunque il mio libro!

Conclusione



Avevo scritto quest'articolo semplicemente come esercizio di stile, per dimostrare quanto sia facile, per chi ha la mentalità complottista, trovare segni inesistenti di complotto e distorcere i fatti in qualsiasi storia. Avevo scelto Guerre Stellari perché è una trama notissima e perché la distruzione e la tecnologia che comprende, nonché l'ispirazione fornita da Websurdity.com, erano molto calzanti.

Non potevo immaginare che i complottisti mi avessero preceduto. Un articolo di 911truth.org, infatti, afferma che "La Vendetta dei Sith [il sesto film della saga di Guerre Stellari] è un film che rivela la verità sull'11 settembre" ("Revenge of the Sith is a 9/11 truth movie").

Mia moglie ed io siamo andati a vedere il film con una certa riluttanza... ma quello che abbiamo trovato era un kolossal che mi faceva letteralmente agitare nella mia poltrona dal desiderio di alzarmi e gridare agli spettatori: "L'avete capita? Avete colto a cosa allude?"

Sissignori, questo film va dove nessun film commerciale importante è mai giunto prima. Questo film osa suggerire che l'11 settembre fu un autoattentato... Il film mostra molto chiaramente un attacco alla Repubblica da parte di un gruppo deviato all'interno del governo, su ordini del cancelliere. Sì, è un autoattentato. Un 'inside job'


Questo è quello che intendo per mentalità complottista. E io che pensavo che il paragone con Guerre Stellari fosse troppo estremo.

84 commenti:

Anonimo ha detto...

PIANTALA DI ESSERE RIDICOLO ... non è il grande fratello, non è un film ne un videogioco. Abbandona la causa dell'11 Settembre se questo è il taglio che vuoi dare ai tuoi articoli. Abbiamo già abbastanza Platinette e Tonon su questo pianeta che proprio il vomito da essi generato ha riempito tutto lo spazio in eccesso. Non ce n'è per te. Trova un'altro modo per attirare l'attenzione. Davvero. 3000 persone sono morte e ci vogliono raccontare di 19 dirottari che contemporaneamente nello stesso istante eludevano la sorveglianza di 4 diversi check in in 3 diversi aeroporti (tra quelli con le normative di sicurezza piu' severe al mondo). Non risultando nella lista passeggeri. Non spacciandosi per altri passeggeri i cui parenti sembrano confermare il decesso. Materializzandosi pertanto per magia all'interno di voli di cui gli organi competenti nascondono piu' informazioni possibili. E' vergognoso, non scrivere che non vuoi offendere la memoria di chi ha perso la vita o un pezzo della sua vita quel giorno. Lascia stare davvero. Se hai bisogno di soldi puoi elemosinare dei versamenti, sarebbe piu' onorevole, tanto è ben specificato sul tuo sito come fare a versarti del denaro. E' molto chiaro. A nessuno interessa di chi commette degli errori nel tentativo di ragionare su quanto accaduto. Questi errori troveranno risposta nel proseguo delle indagini e i colpevoli verranno sbeffeggiati in seguito ad accertamenti seri ed oculati. La loro popolarità malamente acquisita verrà minata e pagheranno senza che il tuo intervento sia stato minimamente utile. Non serve a nulla questa farsa. Vuoi smascherare delle cose e delle persone che sono già in calendario per Dio e La Storia. Davvero. La figura dell'acchiappabufale accostata all'11 Settembre è una cosa volgare. Il debunking dell'attacco alla morte nera è volgare. Nessun essere umano può guardare una foto di Ground Zero, dell'Afghanistan, dell'Iraq e poi pubblicare questa merda. Che schifo.

airone76 ha detto...

Come sempre gli anonimi non leggono quello che si scrive... o leggono solo quello che interessa loro...
Notizia complottista: Revengo of the Sith rivela il complotto dell´11/9 -> bufala -> articolo. Mi pare lapalissiano.

Inoltre solo i complottisti possono impunemente scherare sui debunkers, mentre i debunkers devono sempre essere seri e compiti?

Paolo Attivissimo ha detto...

Anonimo, il tuo astio deriva non solo dal fatto che non hai letto la premessa e la conclusione (sono i complottisti a dire che Guerre Stellari dimostra l'inside job) e dalla tua poca informazione sulla materia.

>eludevano la sorveglianza di 4 diversi check in in 3 diversi aeroporti (tra quelli con le normative di sicurezza piu' severe al mondo)

Si vede che non sei mai stato realmente in un aeroporto interno americano prima dell'11/9. Io sì. Altro che "le normative di sicurezza piu' severe al mondo".

>Non risultando nella lista passeggeri.

Sei ancora fermo a un concetto complottista spiegato mesi fa. La lista citata sempre dai complottisti è quella delle _vittime_. Per questo non include i dirottatori. Leggiti l'articolo in proposito su questo blog.

>A nessuno interessa di chi commette degli errori nel tentativo di ragionare su quanto accaduto. Questi errori troveranno risposta nel proseguo delle indagini e i colpevoli verranno sbeffeggiati in seguito ad accertamenti seri ed oculati.

Davvero? Allora come mai Giulietto Chiesa, David Ray Griffin, Massimo Mazzucco, Alex Jones e Steven Jones continuano da anni a pubblicare dati falsi e fotografie truccate?

Anche questo è documentato da questo blog, che tu trovi così ridicolo.

Anonimo ha detto...

Airone76 non parlare di altro. Non interessa a nessuno. il concetto espresso è molto semplice. Piantatela di parlare per fumettistica, per gag, nessuno ha bisogno di giudici. Parli come l'amico tonto dell'eroe di un fumetto. Bufala, complottista, Debunkers. Ma che scuola hai fatto ? Ma che termini sono ? avete costruito un mondo intero intorno a questa farsa. Il termine complottista non serve. Il termine anticomplottista non serve. "Notizia anticomplottista o complottista" è una tua invenzione, non esiste. Esiste una notizia e ognuno la interpreta a modo suo. Sembra la squadra per la quale fai il tifo, interista, milanista e anticomplottista. PIANTATELA con le fesserie. Platinette ha più gusto e Tonon sembra persino un uomo al vostro cospetto.

dyk74 ha detto...

Dal mio punto di vista il "racconto" (notare le virgolette) di Paolo puo' far concorrenza ai, secondo me, fantastici pezzi di Lucarelli di BLU NOTTE (non e' pubblicita' la mia). Mi sono letto il pezzo tutto d'un fiato e devo dire che ne e' valsa veramente la pena. non ci vedo nessuna offesa verso le vittime che sicuramente saranno piu' offesi dai complottisti e dalle loro teorie.
CIAO CIAO

Nichilista ha detto...

>sono i complottisti a dire che Guerre Stellari dimostra l'inside job<




No. lo dice questo John J. Albanese del sito linkato che sarà pure un "complottista" (dure a mori' ste etichette eh?)ma che personalmente non ho mai sentito in vita mia.
reputo corretto usare i pronomi personali al plurale(NOI,VOI,LORO) per indicare una STRETTA CERCHIA di persone appartenenti ad un unico organismo, entità, gruppo di lavoro accumunati dalla condivisione omogenea di uno o più concetti/idee/opinioni concetto.
ma farlo per categorizzare una vastissima ed eterogena quantità di persone che si ignorano quasi sempre l'un l'altra e fare assurgere "la classe" a unità universale di pensiero me pare na cazzata.
chi è sto J. Albanese?(non voglio risposta a tale domanda retorica)


vi lascio, che l'articolo non mi intererssa

ciao

Paolo Attivissimo ha detto...

>Il termine complottista non serve. Il termine anticomplottista non serve. "Notizia anticomplottista o complottista" è una tua invenzione, non esiste.

Anonymous, sono proprio le tue parole a dimostrare il contrario. Tu hai fatto delle affermazioni (liste passeggeri, sicurezza aeroportuale) che sono false. E sono false non per tua malafede, credo, ma perché hanno attinto alle false notizie diffuse da coloro che tu dici che non esistono (i sostenitori delle ipotesi di complotto).

E queste false notizie, a furia di essere ripetute, sono diventate molto popolari. Al punto che persone come te le credono vere senza ombra di dubbio. Credo che la cosa debba far riflettere.

>Esiste una notizia e ognuno la interpreta a modo suo.

Perfettamente d'accordo. Ma il problema è che la notizia, in molti casi, non esiste ed è stata inventata ad arte per vendere paccottiglia di libri e DVD. Thierry Meyssan dichiara un milione di euro d'incassi grazie a questa paccottiglia.

>PIANTATELA con le fesserie.

Volentieri, il giorno che cesseranno di circolare teorie che infangano le vittime dell'11/9 (dicendo per esempio che i pompieri erano in combutta).

>Platinette ha più gusto e Tonon sembra persino un uomo al vostro cospetto.

Mi auguro che tu rivolga altrettanto spirito critico verso coloro che diffondono notizie false per specularvi sopra.

airone76 ha detto...

Airone76 non parlare di altro. Non interessa a nessuno.

Parli come l'amico tonto dell'eroe di un fumetto. Bufala, complottista, Debunkers. Ma che scuola hai fatto?

Bravo! Questa è la libertà di parola e di ricerca di cui tanto vi vantate. Questo è il cercare la verità e non contestare una persona per quello che è ma per le cose che dice? Se ti sta bene quello che si dice, ok, altrimenti si deve tacere perchè tanto "sai tutto tu", vero? Complimenti!

Consiglio: se non ti sta bene chi o cosa ti risponde hai anche la facoltà di non fare domande o considerazioni. Io non ti ho offeso nel risponderti e pretendo lo stesso rispetto.

Paolo Attivissimo ha detto...

>No. lo dice questo John J. Albanese del sito linkato che sarà pure un "complottista"

Che non è stato disconosciuto dai suoi colleghi ed è ospitato senza remore dal sito in questione.

Troppo facile dire "è solo uno che sbaglia". Se vuoi ti cito David Icke e i suoi alieni rettiliformi responsabili dell'11/9, o James Fetzer e le sue microonde spaziali demolitrici o i sostenitori delle minibombe atomiche o quelli degli ologrammi. E Dave Vonkleist, consigliato da Giulietto Chiesa, che ancora sostiene la teoria del pod?

Come vedi, 'elenco è lungo, e termina sempre con Steven Jones e le sue foto falsificate del "metallo fuso".

Anonimo ha detto...

Le liste passeggeri sono state diramate da CNN non prevedevano nomi arabi. Sono presentate come liste passeggeri. Poi la lista è stata rettificata successivamente includendo tutti i dirottatori. Questo è il dato. Questa è la notizia. La tua è una interpretazione della notizia che vendi come dato. NON E' COSI.
Il dato è che nelle prime liste delle vittime non ci sono arabi e nessuno lo specifica, nessuno dice abbiamo escluso i dirottatori.

La notizia è quella. Successivamente è stata rettificata. Troppe rettifiche su questa storia. Ma il problema non è questo. Il problema è che avete stufato con le cose simpatiche. Non le vuole nessuno, non sull'attacco al WTC.

airone76 ha detto...

No. lo dice questo John J. Albanese del sito linkato che sarà pure un "complottista" [...]
ma farlo per categorizzare una vastissima ed eterogena quantità di persone che si ignorano quasi sempre l'un l'altra e fare assurgere "la classe" a unità universale di pensiero me pare na cazzata.


Perfettamente d´accordo. Specifico però la mia visione delle cose per cui è giusto parlare di complottismo in modo negativo:
Complottista - chi crede nel complotto ad ogni costo.
Scettico - nichilista e chi come lui ha dubbi su alcuni punti ma non si sbilancia a dire è stato così o no.
Anticomplottista - chi non crede al complotto in assoluto.
Debunker - chi smonta le teorie assurde con le prove, ma non pretende di avere una risposta a tutto già pronta. Prima analizza e controlla e poi dice la sua.

Ma rimane sempre il fatto che se io pubblico un articolo e non specifico diversamente significa che credo o comunque ritengo interessante quella cosa.

Secondo una teoria complottista (cioè che dice che il 9/11 c`è stato un complotto) quel film svela l´inside job. Il pezzo è fatto per mostrare che con questa mentalità (questa nel senso di quella che vede in un film le prove del complotto) si riescono a dire favolose assurdità. Mi par lecito.
Poi tanto di cappello a gianluca a cui l´articolo non interessa e lascia la discussione senza polemiche. Fossero tutti come lui!

Franco ha detto...

oh mio Dio ... ecco che il tutto si collega al fatto che Dart bambino distrusse una installazione simile quasi per caso ... ma allora chi é la mente che manovra tutto questo nell´ombra Yoda ??
Um abraço .... bella storia dovrebbero farci un film ...

Anonimo ha detto...

la notizia mia non è falsa Attivissimo. Non mi fotti. Puoi fottere chi adora Platinette e Tonon. La notizia è "Nella prima diramazione della liste passeggeri gli arabi non ci sono". Poi una Rettifica li aggiunge. Perchè non pubblicare gli arabi ? che certezza abbiamo che siano tutti coinvolti ? ancora non sapevamo nulla, magari uno era un arabo onestissimo che non avrebbe fatto male ad una mosca.

Attivissimo inventi piu' notizie di Mazzucco e Jones. Quasi faccio una donazione alla fantasia.

mother ha detto...

La notizia è quella. Successivamente è stata rettificata. Troppe rettifiche su questa storia. Ma il problema non è questo. Il problema è che avete stufato con le cose simpatiche. Non le vuole nessuno, non sull'attacco al WTC.
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Pensa una volta credevano che discendessimo da Adamo...
Poi hanno retificato...

Cloud ha detto...

mi ricordo anche la storia di un pianeta quadrato.

Paolo Attivissimo ha detto...

>Le liste passeggeri sono state diramate da CNN non prevedevano nomi arabi. Sono presentate come liste passeggeri. Poi la lista è stata rettificata successivamente includendo tutti i dirottatori. Questo è il dato. Questa è la notizia. La tua è una interpretazione della notizia che vendi come dato. NON E' COSI.

Permettimi di correggerti. Le liste furono diramate dalla CNN come liste parziali e sono tuttora pubblicate come tali presso il sito della CNN.

La lista non è mai stata "rettificata", tant'è vero che è appunto ancora li' al suo posto, così come fu pubblicata.

Trovi tutti i dettagli qui, verificali tu stesso.

>Il dato è che nelle prime liste delle vittime non ci sono arabi e nessuno lo specifica, nessuno dice abbiamo escluso i dirottatori.

La CNN lo dice specificamente nella pagina apposita.

Inoltre siamo in possesso dei tabulati originali delle liste passeggeri, nei quali ci sono eccome i nomi dei dirottatori. Posso dirti anche quali erano i loro posti assegnati.

>Ma il problema non è questo. Il problema è che avete stufato con le cose simpatiche. Non le vuole nessuno, non sull'attacco al WTC.

Forse sei arrivato qui di corsa e non ti sei guardato intorno. Questo blog non fa il "simpatico". Di solito va giù pesante con dati tecnici e analisi di esperti. Prova a leggere, scoprirai quante bugie sciocche ti sei sorbito in questi anni.

Anonimo ha detto...

Articolo veramente di pessimo gusto.

Cloud ha detto...

o porca vacca... ma la smettete di dire che questo articolo è di pessimo gusto? ma sapete leggere? comincio a dubitare seriamente delle vostre capacità critiche...

Anonimo ha detto...

Le affermazioni non sono false. Attivissimo, tu inventi. Gli aeroporti di Boston, Newark e Washington sono ed erano tra gli aeroporti con le norme di sicurezza più severe al mondo. Non è falso, è vero.

Lo erano piu' di Malpensa, Charles De Gaulle, Bombai, Shenzen e molti altri anche se probabilmente non tutti. Sono centinaia i documentari antecedenti all'11 Settembre che lo testimoniano.

Non Inventare le antinotizie per poi scriverci sopra due battute di spirito.

Paolo Attivissimo ha detto...

>la notizia mia non è falsa Attivissimo. Non mi fotti. Puoi fottere chi adora Platinette e Tonon.

Non c'è bisogno di essere scurrili, e già che ci sei, lascia fuori dalla porta anche la tua omofobia, per favore.

> La notizia è "Nella prima diramazione della liste passeggeri gli arabi non ci sono". Poi una Rettifica li aggiunge.

Mi dai una fonte per questa tua notizia?

>Attivissimo inventi piu' notizie di Mazzucco e Jones.

Se così fosse, sarei ricco. Si guadagna bene a fare il complottista e si fatica poco.

Paolo Attivissimo ha detto...

>Le affermazioni non sono false. Attivissimo, tu inventi. Gli aeroporti di Boston, Newark e Washington sono ed erano tra gli aeroporti con le norme di sicurezza più severe al mondo. Non è falso, è vero.

Posso avere una fonte per questa notizia?

Sai, io ci passavo abbastanza spesso da Newark, e ti dirò che Linate, in confronto, era un bunker.

dyk74 ha detto...

Testimonianza personale: gigno '99 volo interno da New York a Fort Lauderdale; alla dogana il controllo del visto, richiesta del motivo del soggiorno e luogo del soggiorno in modo molto informale (arrivavo da Ginevra). I controlli erano veramente molto ridotti. Piccola nota, dall'aereoporto si vedevano in lontananza le TT.

CIAO CIAO

Anonimo ha detto...

E fai come si dimentica come andarono le cose ... per ore non furono presentati nomi arabi. perchè ? eppure erano dei numeri come i nomi anglofoni, francesi e tedeschi che uscivano immediatamente. NON INVENTARE. NON DEVI INVENTARE. La notizia è che per ore e ore le liste diramate da CNN e da altre fonti mancavano di nomi arabi. Apparsi successivamente in seguito alle segnaòlazioni dell'FBI.

La tua interpretazione può anche essere interessante se eviti di dirla con lo spirito di una barzelletta. Ma è pur sempre una interpretazione. Non mi interessa perchè mancavano gli arabi. ne se questo ha una spiegazione logica, ne da che cosa dipende. IL FATTO è che per ore gli arabi non compaiono come tutti i cittadini del mondo coinvolti.

QUELLO E' IL FATTO. Non barare

_Stefano_ ha detto...

Mah, sto articolo... vabè lo vedo come uno sfogo liberatorio dopo tanti sforzi profusi per il debunkaggio.

Forse si poteva evitare. Forse. Ma è solo la mia opinione.

Stefano

Anonimo ha detto...

E non ti attaccare alle parole. Piu' o meno sicuri non è quello che aveva maggiore importanza ed è molto evidente che si tratta di aeroporti moderni che hanno ed avevano comunque delle norme di sicurezza. Evase contemporaneamente in 4 check in diversi in 3 aeroporti diversi da 20 persone contemporaneamente. Un Bel Guinnes dei Primati. E inoltre stai facendo finta di non aver capito che l'argomento è "PIANTALA DI ESSERE RIDICOLO ... non è il grande fratello, non è un film ne un videogioco". Non è farsa. Non è divertente. E se cerco qualcosa, vero o falsa che sia, mi aspetto di vederla presentata come un cosa seria. E non continuare a riscrivere la roba che scrivo io ... lo so quello che ho scritto.

Anonimo ha detto...

Non estrapolare frasi. E molto Mazzucchiano. Io scrivo un ragionamento, tu rispondi al ragionamento se vuoi. Non alle singole frasi. fanno parte di un contesto. Mister dato di fatto.

Paolo Attivissimo ha detto...

Anonymous, vorrei chiarirti che cito quello che hai scritto per facilitare la lettura dei commenti. Lo so che tu sai cos'hai scritto: gli altri no.

>E fai come si dimentica come andarono le cose ... per ore non furono presentati nomi arabi.

Ripeto la mia domanda: hai una fonte per quest'affermazione? A che ora furono presentati i nomi arabi? E da chi? Dammi un articolo, una registrazione di una diretta TV. Quando si dice una cosa, la si deve documentare, altrimenti è aria fritta.

>è molto evidente che si tratta di aeroporti moderni che hanno ed avevano comunque delle norme di sicurezza.

Quindi adesso ritratti quello che hai detto prima? Te lo rammento: "quelli con le normative di sicurezza piu' severe al mondo". Come si fa in fretta a cambiare idea, quando si viene messi alle strette da una semplice richiesta di fonti.

>inoltre stai facendo finta di non aver capito che l'argomento è "PIANTALA DI ESSERE RIDICOLO

Questo si chiama "cambiare argomento quando butta male", classica tattica già vista tante volte. Ma non funziona.

Alla tua osservazione "piantala" ho già risposto sin dalla premessa dell'articolo. Forse non l'hai letta. Ora sto semplicemente facendoti notare le tue nozioni errate. Se sei una persona di buon senso, a fronte di informazioni nuove correggerai le tue conclusioni.

rivers ha detto...

Articolo ignobile, spero venga rimosso al più presto seguito da delle scuse.

Anonimo ha detto...

Ma perchè non farlo su StarTrek l'articolo, visto che sei un veterano delle Star Trek convention internazionali? Almeno avresti parlato di un argomento che consci.

Anonimo ha detto...

La citazione di platinette e tonon non è frutto di omofobia. E' una considerazione sulla versione "tuttologista", se mi passi un neologismo, che hanno acquisito alcune personalità televisive. Che parlano con sarcasmo ed arroganza di qualsiasi argomento come se potessero davvero avere le conoscenze necessarie a parlare di centinaia di argomenti.

Per l'altra tua considerazione cito garzanti se ti basta: Fottere: 2 (fig.) imbrogliare, raggirare: mi hanno fottuto | rubare ||| fottersi v. intr. pron. (volg.) infischiarsi di qualcuno o di qualcosa (usato per lo più nella forma fottersene): se ne fotte delle conseguenze di ciò che fa.

Paolo Attivissimo ha detto...

>Non estrapolare frasi. E molto Mazzucchiano. Io scrivo un ragionamento, tu rispondi al ragionamento se vuoi. Non alle singole frasi. fanno parte di un contesto. Mister dato di fatto.

Anche invocare il quadro generale quando si è in crisi sui dettagli è molto mazzucchiano.

Il ragionamento, Anonymous, è sempre il risultato di una serie di dati. Se i dati sono giusti, il ragionamento sarà probabilmente giusto; se i dati sono sbagliati, sarà sbagliato il ragionamento.

Prima di creare il quadro generale, occorre controllare che tutte le pennellate (i dati) che lo compongono siano giuste. Questo è il lavoro che faccio; se ti interessa, puoi collaborare. Tutto qui.

Paolo Attivissimo ha detto...

>Articolo ignobile, spero venga rimosso al più presto seguito da delle scuse.


Rivers, hai almeno letto la nota introduttiva? Credo di no.

Chiederai altrettanto veementemente le scuse all'autore dell'articolo complottista che dice che Guerre Stellari è un messaggio in codice di George Lucas?

Anonimo ha detto...

Esistono cose che non necessitano di fonti caro il mio Attivissimo.

Il tuo mestiere e appiccicare fonti a concetti che non necessitano di fonti. Non devo trovare la fonte al fatto che sia assurdo che in una mattinata riesca a svaligiare 9 banche armato di fionda.

Quando nell'analizzare qualche cosa che ti sembra sospetto ti ritrovi a dover ricercare fonti per centinaia di aspetti su quell'argomento stai confermando che quella situazione è anomala.

Paolo Attivissimo ha detto...

>Ma perchè non farlo su StarTrek l'articolo, visto che sei un veterano delle Star Trek convention internazionali? Almeno avresti parlato di un argomento che consci.

Una cosa non esclude l'altra. Conosco Guerre Stellari da quando uscì nel 1977, quando ancora non c'era l'odiosa dicitura "IV episodio".

Inoltre la trama di GS è più nota al pubblico generale di quella di ST.

Anonimo ha detto...

I dati sono giusti caro attivissimo. ti attacchi alle parole. cambi il significato a tuo piacimento. ne modifichi la portata a tuo piacimento. NESSUN ARABO e REGIME DI SICUREZZA sono dati riscontrati che hanno troppe fonti perchè io te le vada a citare e lo sai. Ci sono i metal detector, le perquisizioni negli aeroporti. 19 su 19 è un miracolo. Chi fa 6 su 6 diventa milionario non a caso.

Tu stai portando a casa della pubblicità alle spalle di un evento drammatico. Il fatto che lo stiano facendo anche altri dall'altra parte non ti scagiona.
E non rispondete che i complottisti lo fanno di piu' perchè non mi interessa in questo momento.

Quale frase ritaglierai da questo discorso per scrivere qualcosa di simpatico e divertente questa volta ?

Fabio ha detto...

Un anonimo ignorante, presuntuoso, tardo di comprendonio, disonesto e grafomane... che noia. La fauna complottista non è per nulla varia.

Lo ripeto, i commenti qui sono inutili se non dannosi.

Paolo Attivissimo ha detto...

>E' una considerazione sulla versione "tuttologista", se mi passi un neologismo, che hanno acquisito alcune personalità televisive. Che parlano con sarcasmo ed arroganza di qualsiasi argomento come se potessero davvero avere le conoscenze necessarie a parlare di centinaia di argomenti.

Cosa che io non faccio. Questo blog parla di 11/9, si avvale del supporto di esperti di settore e documenta sempre rigorosamente tutto quello che afferma.

Ti ricordo che sei semmai tu che finora hai parlato con sarcasmo e arroganza di argomenti che hai dimostrato di non conoscere (sicurezza aeroportuale, lista passeggeri).

>Per l'altra tua considerazione cito garzanti se ti basta:

"(volg.)". Appunto. Fra persone civili, la volgarità si può evitare.

Paolo Attivissimo ha detto...

>Esistono cose che non necessitano di fonti caro il mio Attivissimo.

Per favore, le cose che non necessitano di fonti lasciamole alle religioni rivelate.

Senza offesa, ma la tua è la reazione tipica del complottista: quando gli chiedi di documentarti le cose che dice, salta fuori con la tiritera "ah ma è ovvio.. ah ma non c'è bisogno di documentare... ah ma lo sanno tutti...". Poi, gratta gratta, salta fuori che quelle cose che "sanno tutti" sono panzane disseminate dai complottisti.

>NESSUN ARABO e REGIME DI SICUREZZA sono dati riscontrati che hanno troppe fonti perchè io te le vada a citare e lo sai.

Davvero? Citamene una sola. Ovviamente non proveniente da siti complottisti: la stampa generalista, per esempio.

La verità è che non ne hai neanche una, e ti nascondi dietro l'alibi dell'"ah ma ci sono fin troppe fonti". Se vuoi essere credibile, tirane fuori almeno una.

> Ci sono i metal detector, le perquisizioni negli aeroporti. 19 su 19 è un miracolo.

Ti posso far notare che evidentemente ignori quello che è successo durante le perquisizioni dei vari dirottatori?

Questo è un altro sintomo della tua scarsa competenza sull'argomento. Ti invito a documentarti prima di fare affermazioni.

>Tu stai portando a casa della pubblicità alle spalle di un evento drammatico.

Vedi della pubblicità in giro? Vedi dei libri o dei DVD in vendita? O semplicemente ti piace schizzare il fango per vedere se attacca?

Se vogliamo discutere, ben volentieri: ma se vuoi degenerare nelle provocazioni e nelle affermazioni non documentate, allora dimmelo che lascio perdere.

Anonimo ha detto...

Tutto qui ? Geniaccio ...

tutto quello che riesci mettere insieme è "Un anonimo ignorante, presuntuoso, tardo di comprendonio, disonesto e grafomane... che noia. La fauna complottista non è per nulla varia.
Lo ripeto, i commenti qui sono inutili se non dannosi"

Poca roba però.

Complottista ? Cos'è ? Non c'è sul vocabolario. Sapienza Estrema di cosa parli ? COMPLOTTISTA non esiste.

John ha detto...

Paolo, hai fatto un danno incredibile con questo articolo.

Hai offerto non meno di una cinquantina di nuovi spunti ai complottisti, e vedrai che presto salteranno fuori.

Nessuno aveva pensato, ad esempio, al fatto che il Pentagono possa essere stato colpito da un... siluro!

Tutto quadra alla perfezione: cosa può volare più basso di un siluro?

Ecco perchè non ci sono le buche nel prato davanti al Pentagono: il siluro si è scavato un tunnel sotto il prato!

Ecco perchè non si vede niente nei video: il siluro viaggiava sotto terra!

E il sottomarino?
Era acquattato nel Potomac!

La stessa tecnica è stata usata anche per le Twin Towers, solo che il sottomarino era nascosto nel porto di New York.

Hai fornito ai cospirazionisti la Smoking Gun che cercavano da 5 anni!

Anonimo ha detto...

dai su ...
Fonte per NESSUN ARABO : CNN.
In nessun punto si indica lista parziale o lista da aggiornare o i terroristi esclusi.
Riporto facendo Copia incolla, ma tanto per te è solo che si sono confusi:

AMERICAN AIRLINES FLIGHT 11
American Airlines Flight 11, from Boston, Massachusetts, to Los Angeles, California, crashed into the north tower of the World Trade Center with 92 people on board.


CREW
John Ogonowski, 52, of Dracut, Massachusetts, was the pilot of Flight 11. He lived on a 150-acre farm north of Boston. He is survived by his wife, Margaret, and three daughters, Laura, 16; Caroline, 14; and Mary, 11. A lifelong aviation buff, he joined the Air Force after graduating from college and flew planes at the close of the Vietnam War. He joined American Airlines in 1979.

First Officer Thomas McGuinness, 42, of Portsmouth, New Hampshire, was Flight 11's co-pilot. He is survived by his wife, Cheryl, and a 14-year-old son and 16-year-old daughter. He was active in Bethany Church in Greenland, New Hampshire, friends and neighbors told The Boston Globe. Rick DeKoven, a church administrator, described him as "a devoted family man."

Barbara Arestegui, 38, was a flight attendant from Marstons Mills, Massachusetts.

Jeffrey Collman was a flight attendant.

Sara Low, 28, was a flight attendant from Batesville, Arkansas.

Karen Martin was a flight attendant.

Kathleen Nicosia was a flight attendant.

Betty Ong, 45, was a flight attendant from Andover, Massachusetts.

Jean Roger, 24, was a flight attendant from Longmeadow, Massachusetts.

Dianne Snyder, 42, was a flight attendant from Westport, Massachusetts.

Madeline Sweeney, 35, was a flight attendant from Acton, Massachusetts.





PASSENGERS

Anna Williams Allison, 48, of Stoneham, Massachusetts, was the founder of A2 Software Solutions, a firm that assists companies in software development. Allison had more than 19 years' experience in the software development industry and was a frequent speaker and trainer at national and local conferences.

David Angell, 54, of Pasadena, California, was the creator and executive producer of the hit NBC sitcom "Frasier." A native of West Barrington, Rhode Island, Angell entered the Army after graduating from college and served at the Pentagon until 1972. He worked in insurance and engineering before selling a script for a TV series in 1977. In 1983, he joined the TV series "Cheers" as a staff writer and began working with co-supervising producers Peter Casey and David Lee. This team formed a production company, creating and producing "Wings" in 1990 and "Frasier" in 1993. The trio won 24 Emmys.

Lynn Angell, 45, of Pasadena, California, was the wife of "Frasier" creator and executive producer David Angell. The Angells were returning from a wedding on the East Coast to attend the Emmy Awards.

Seima Aoyama

Myra Aronson, 52, of Charlestown, Massachusetts, was a press and analyst relations manager for Compuware Corp.

Christine Barbuto, 32, of Brookline, Massachusetts, was a buyer for TJX Cos., the off-price retailer of apparel and home fashions. She was on her way to California on a buying trip. Barbuto is survived her father and two sisters. She had worked for TJX for five years.

Berry Berenson, 53, of Los Angeles, California, was an actress and photographer. She was the widow of actor Anthony Perkins, who died in 1992, and sister of actress and model Marisa Berenson. She is survived by two sons, Osgood, an actor, and Elvis. Born into an aristocratic family, Berenson appeared in the movies "Cat People" (1982), "Winter Kills" (1979) and "Remember My Name" (1978).

Carolyn Beug, 48, of Los Angeles, California, was traveling with her mother, Mary Wahlstrom. They had gone to Boston to drop off relatives at a nearby college and were returning home.

Carol Bouchard, 43, of Warwick, Rhode Island, was a Kent County Hospital emergency room secretary.

Robin Caplin was from Natick, Massachusetts.

Neilie Casey, 32, of Wellesley, Massachusetts, was a merchandise planning manager for TJX Cos., the off-price retailer of apparel and home fashions. She worked for TJX for eight years. Casey is survived by her husband and a 7-month-old daughter.

Jeffrey Coombs, 42, of Abington, Massachusetts, was a security analyst for Compaq Computer. He is survived by his wife, Christie, and three children, Meagan, 10; Julia, 7; and Matt, 12.

Tara Creamer, 30, of Worcester, Massachusetts, was a merchandise planning manager for TJX Cos., the off-price retailer of apparel and home fashions. She had worked for TJX for eight years. Creamer is survived by her husband, John, and two children, Colin, 4, and Nora, 1.

Thelma Cuccinello, 71, was a Wilmot, New Hampshire, resident with 10 grandchildren. She was on her way to visit a sister in California. Daughter Cheryl O'Brien gave her mom a ride to catch a bus to Logan International Airport in Boston. "I was the last one to see her," O'Brien said. "I got to kiss her and say 'I love you' and 'Have a nice trip.' "

Patrick Currivan

Andrew Curry Green was from Chelmsford, Massachusetts.

Brian Dale, 43, of Warren, New Jersey, was an accountant and attorney with Blue Capital Management. He was married and the father of three.

David DiMeglio was from Wakefield, Massachusetts.

Donald Ditullio, 49, was from Peabody, Massachusetts.

Albert Dominguez, 66, was a baggage handler for Qantas Airways in Sydney, Australia. He was traveling on holiday at the time of his death. He was married with four children.

Alex Filipov, 70, was an electrical engineer from Concord, Massachusetts.

Carol Flyzik, 40, was from Plaistow, New Hampshire.

Paul Friedman, 45, from Belmont, Massachusetts, was a consultant for Emergence Consulting.

Karleton D.B. Fyfe, 31, of Brookline, Massachusetts, was a senior investment analyst for John Hancock.

Peter Gay, 54, of Tewksbury, Massachusetts, was a Raytheon Co. vice president of operations for electronic systems based in Andover, Massachusetts. He had worked for Raytheon for more than 28 years.

Linda George, 27, of Westboro, Massachusetts, was a buyer for TJX Cos., the off-price retailer of apparel and home fashions. She was on her way to California on a buying trip. George is survived by her father, mother, sister and brother. She was engaged to be married.

Edmund Glazer, 41, of Los Angeles, California, was the chief financial officer and vice president of finance and administration of MRV Communications, a Chatsworth, California, firm that focuses on optical components and network infrastructure systems. Glazer was survived by his wife, Candy, and son, Nathan.

Lisa Fenn Gordenstein, 41, of Needham, Massachusetts, was an assistant vice president, merchandise manager, for TJX Cos., the off-price retailer of apparel and home fashions. She was on her way to California on a buying trip. Gordenstein is survived by her husband and two children.

Paige Farley Hackel, 46, was a spiritual adviser from Newton, Massachusetts.

Peter Hashem, 40, was an engineer from Tewksbury, Massachusetts.

Robert Hayes, 37, from Amesbury, Massachusetts was a sales engineer with Netstal.

Ted Hennessy, 35, was a consultant for Emergence Consulting in Belmont, Massachusetts.

John Hofer

Cora Holland, 52, of Sudbury, Massachusetts, was with Sudbury Food Pantry, an interdenominational program that assisted needy families, at Our Lady of Fatima Church.

Nicholas Humber, 60, of Newton, Massachusetts, was the owner of Brae Burn Management.

John Jenkins

Charles Jones, 48, was a computer programmer from Bedford, Massachusetts.

Robin Kaplan, 33, of Westboro, Massachusetts, was a senior store equipment specialist for TJX Cos., the off-price retailer of apparel and home fashions. She was on her way to California to help prepare for a new T.J. Maxx store opening. Kaplan had returned to work this year after battling Crohn's disease, a life-threatening inflammatory illness of the gastrointestinal tract. She is survived by her father, Edward Kaplan, and mother, Francine.

Barbara Keating, 72, was from Palm Springs, California.

David Kovalcin, 42, of Hudson, New Hampshire, was a Raytheon Co. senior mechanical engineer for electronic systems in Tewksbury, Massachusetts. He had worked for Raytheon for 15 years.

Judy Larocque, 50, of Framingham, Massachusetts, was the founder and CEO of Market Perspectives, a research firm that offers online and on-site surveys. Before founding the company in 1993, she was the principal of Emergent Marketing, an executive marketing consulting firm.

Jude Larson, 31, was from Los Angeles, California.

Natalie Larson was from Los Angeles, California.

N. Janis Lasden, 46, of General Electric was from Peabody, Massachusetts.

Daniel John Lee, 34, was from Los Angeles, California.

Daniel C. Lewin, 31, was the co-founder and chief technology officer at Akamai Technologies Inc., a Cambridge, Massachusetts, company that produces technology equipment to facilitate online content delivery. He is survived by his wife and two sons. He founded Akamai in 1998 with scientist Tom Leighton and a group of Massachusetts Institute of Technology scientists and business professionals. Lewin was responsible for the company's research and development strategy.

Susan MacKay, 44, of Westford, Massachusetts, was an employee of TJX Cos., the off-price retailer of apparel and home fashions.

Chris Mello, 25, was a financial analyst with Alta Communications from Boston. He graduated from Princeton University with a degree in psychology. He is survived by his parents, Douglas and Ellen Mello of Rye, New York; a brother, John Douglas Mello of New York City; and his paternal grandmother, Alice Mello, of Barefoot Bay, Florida.

Jeff Mladenik, 43, of Hinsdale, Illinois, was the interim president at E-Logic.

Antonio Montoya

Carlos Montoya

Laura Lee Morabito, 34, was the Qantas Airways area sales manager in Boston. She lived in Framingham, Massachusetts, with her husband. She was traveling on company business at the time of her death.

Mildred Naiman was from Andover, Massachusetts.

Laurie Neira

Renee Newell, 37, of Cranston, Rhode Island, was a customer service agent with American Airlines.

Jacqueline Norton, 60, was a retiree from Lubec, Maine. She was traveling with her husband, Robert Norton.

Robert Norton, 82, was a retiree from Lubec, Maine. He was traveling with his wife, Jacqueline Norton.

Jane Orth, 49, of Haverhill, Massachusetts, was retired from Lucent Technology.

Thomas Pecorelli, 31, of Los Angeles, California, was a cameraman for Fox Sports and E! Entertainment Television.

Sonia Morales Puopolo, 58, of Dover, Massachusetts, was a retired ballet dancer.

David Retik was from Needham, Massachusetts. He was a general partner and founding member of Alta Communications, a Boston-based investment firm specializing in communication industries. Retik graduated from Colgate University and received a master's in accounting from New York University. He is survived by his wife, Susan and their two children, Ben and Molly.

Philip Rosenzweig of Acton, Massachusetts, was an executive with Sun Microsystems.

Richard Ross, 58, of Newton, Massachusetts, headed his own management consulting company, the Ross Group.

Jessica Sachs, 22, of Billerica, Massachusetts was an accountant with PricewaterhouseCoopers.

Rahma Salie, 28, was from Boston.

Heather Smith, 30, of Beacon Capital Partners was from Boston.

Douglas Stone, 54, was from Dover, New Hampshire.

Xavier Suarez

Michael Theodoridis, 32, was a consultant from Boston.

James Trentini, 65, was a retired teacher and assistant principal from Everett, Massachusetts.

Mary Trentini, 67, was a retired secretary from Everett, Massachusetts.

Mary Wahlstrom, 75, of Kaysville, Utah, was traveling with her daughter, Carolyn Beug. They had gone to Boston to drop off relatives at a nearby college and were returning home.

Kenneth Waldie, 46, of Methuen, Massachusetts, was a Raytheon Co. senior quality control engineer for electronic systems in Tewksbury, Massachusetts. He had worked for Raytheon for 17 years.

John Wenckus, 46, was a tax consultant from Torrance, California.

Candace Lee Williams, 20, was a student from Danbury, Connecticut.

Christopher Zarba, 47, of Hopkinton, Massachusetts, was a software engineer at Concord Communications. He leaves behind a wife and family. He would have been 48 on September 15.

The Associated Press contributed to this report.

Paolo Attivissimo ha detto...

>Complottista ? Cos'è ? Non c'è sul vocabolario. Sapienza Estrema di cosa parli ? COMPLOTTISTA non esiste.

Si chiama "neologismo". Lo troverai usato dai giornalisti nelle testate più diffuse e anche dai complottisti stessi su Luogocomune.net.

Se vuoi una spiegazione, leggi questo.

Paolo Attivissimo ha detto...

>dai su ...
Fonte per NESSUN ARABO : CNN.
In nessun punto si indica lista parziale o lista da aggiornare o i terroristi esclusi.
Riporto facendo Copia incolla, ma tanto per te è solo che si sono confusi:

Anonymous, non hai neppure letto l'articolo che ti ho segnalato. Non hai neppure letto i link che ti ho fornito direttamente qui nei commenti e che portano appunto al sito della CNN. E' questo il tuo modo di trovare la verità?

Per tua convenienza, ti cito dalla pagina CNN già da me linkata: "Those identified by federal authorities as the hijackers are not included".

Coloro che sono stati identificati come dirottatori dalle autorità federali non sono inclusi. Spero sia sufficientemente chiaro.

Anonimo ha detto...

Quella è la lista passeggeri diramata all'epoca da CNN. Poi rettificata e ora pubblicata con il dato di 92 persone a bordo che giustifica la presenza di altre 5 persone. Tutti gli articoli sull'argomento di qualunque testata compresi i tuoi interventi riportano che inizialmente i nominativi degli arabi non erano stati indicati e il numero era stato di 87.

Anonimo ha detto...

Sei forte con i numeri ... vedo che ti attacchi per bene ... la notizia delle liste passeggeri inesatte è ovunque su internet. Ricercatela con google. Intanto ti ricordo che il concetto di base era "PIANTALA DI ESSERE RIDICOLO ... non è il grande fratello, non è un film ne un videogioco" Fonte: primo commento di questa pagina. Il resto lo era meno ma è ugualmente simpatico discuterne. Il discorso del ragionamento.

Anonimo ha detto...

Questo un estratto di repubblica che testimonia non solo che i nomi dei dirottatori sono stati diramati il giorno precedente al 14 settembre, ma anche che non solo la CNN ha sbagliato, ma anche "ri-sbagliato" comunicandone 18. Facendo copia-incolla su google recuperate la pagina di repubblica.

"Il dipartimento della Giustizia ha diffuso i nomi dei diciannove presunti terroristi entrati in azione per dirottare gli aerei. In precedenza, la Cnn, aveva diffuso un elenco di 18 nom: a bordo del volo 11 dell'American Airlines, schiantatosi sulla torre nord del World Trade Center, i dirottatori erano Walid Al Shehri, Wail Alsheri aka Waleed Alsheri, Mohammad Atta, Aabdul Alomari e Satam Sugami. Sul volo 175 della United Airlines, schiantatosi sulla torre sud del Wtc, i dirottatori dovrebbero essere Marawn Alshehhi, Fayez Ahmed, Mohald Alshehri, Hamza Al Ghamdi e Ahmed Al Ghamdi. Ed infine, a bordo del volo 93 della United Airlines, caduto in Pennsylvania, vi erano Ahmed Al Haznawi, Ahmed Alnami, Ziad Jarrah e Saeed Alghamdi."

Fabio ha detto...

Ho già dedicato pure troppa attenzione ad un

1)Anonimo
2)Disturbatore
3)Incapace di comprendere ciò che è stato scritto.

Fatemi un fischio se passa qualcuno che merita di essere ascoltato; ora vado a fare il ragù.

Avevo letto l'articolo originale in inglese e l'ho trovato molto carino (di humor un po' nero naturalmente) Volevo tradurlo io, ma Paolo mi ha battuto...

Anonimo ha detto...

Passerebbero il check in anche due ricercati dalla polizia americana e pertanto segnalati.

Fonte: Repubblica che cita il times "Un paio di loro, secondo il Times, erano sulla lista dei ricercati ma sono riusciti ugualmente a passare tra le maglie della polizia americana"
Facendo copia-incolla su google leggete l'intero articolo.

Anonimo ha detto...

E chiudo ribadendo quello che era il concetto di base, che mi è stato contestato chiedendomi le fonti sugli apostrofi del discorso.
"PIANTALA DI ESSERE RIDICOLO ... non è il grande fratello, non è un film ne un videogioco. Abbandona la causa dell'11 Settembre se questo è il taglio che vuoi dare ai tuoi articoli."

A nessuno interessa l'esito del derby tra complottisti e anticomplottisti.

A molti da fastidio che da una di queste due parti il tema venga trattato con irrispettoso sarcasmo da Bar dello sport.

Saluti.
Damiano

Anonimo ha detto...

[quote]
Le affermazioni non sono false. Attivissimo, tu inventi. Gli aeroporti di Boston, Newark e Washington sono ed erano tra gli aeroporti con le norme di sicurezza più severe al mondo. Non è falso, è vero.
[/quote]

Non so se erano i più sicuri, ma negli USA ci vado con una certa frequenza, da molti anni prima dell'11/9. E posso dirti che prima dell'11/9 i controlli erano piuttosto blandi: potevi portare tranquillamente grossi cacciaviti (l'ho fatto, anche se non appositamente, fu una dimenticanza), piccole lamette e altre amenità, SOPRATTUTTO nei voli interni. Ora la sicurezza è molto più stretta (impronte digitali e foto del viso all'immigration per ogni persona che entra), ma SOLO negli USA e SOLO in certi voli. Posso raccontarti di un esilarante San Jose-San Fransisco (post 11/9) praticamente privo di controlli (tolto il metal detector) o di come posso entrare facilmente con qualsiasi cosa se mi imbarco da Malpensa. Addirittura, adesso che l'11/9 è lontano e la "bomba coi liquidi" si è rivelata una sciocchezza, i controlli in molti aereoporti USA sono banali. Certo, a Minneapolis mi hanno rotto l'anima per un deodorante (liquido) non dichiarato, e a Londra ti stressano all'inverosimile, ma molti aereoporti, americani (S. Jose, ma anche quello di Las Vegas, per farti esempi), per non parlare di Linate e Malpensa, praticamente non fanno controlli.


Pape

Anonimo ha detto...

Certo certo ... io sono daccordo. Probabilmente io ho estremizzato il concetto della sicurezza, chiedo scusa, ma è solo per forse dare evidenza alla singolare coincidenza di 19 su 19 di cui due erano ricercati. Alla fine soffermarsi sul concetto di piu' sicuri non ha molto senso. Chiedo scusa e credo sia chiaro il concetto piu' che il termine.

Anonimo ha detto...

Il Drago dice:

brutta, brutta giornata per Paolo Attivissimo oggi.

Un post infelice, l'incursione di un anonimo e l'abolizione dei costi di ricarica.

Attivissimo, tu stai sempre dalla parte del più forte, come quando scrivevi:

1) Il consumatore, tuttavia, non può lamentarsi di essere stato
gabbato: queste condizioni sono scritte a chiarissime lettere nelle
condizioni di vendita pubblicate dai vari operatori cellulari. Sta al
consumatore fare due conticini e capire che il costo di ricarica
altera il costo reale delle telefonate e degli SMS prepagati. Per
esempio, un costo di ricarica di 5 euro su una ricarica da 30 euro
(25 euro di traffico) comporta una maggiorazione del 20%.

2) Tanti nomi, anche settecentomila, anche un milione, mandati via e-
mail, non hanno alcun valore legale. Non sono firme. Sono
semplicemente nomi stampati su tanti fogli di carta, perché è
soltanto questo che può generare una petizione online.

Il fatto che:
1) i costi di ricarica siano illegali, e i gestori italiani si sono dovuti adeguare
2) 700.000 - 800.000 email non sono legalmente firme ma fanno muovere il didietro di persone che capiscono che sono comunque 700.000 800.000 persone che hanno capito qualcosa, e che a te invece non smuove. La forza della democrazia e dei deboli, dalla cui parte non ti possiamo annoverare, Attivissimo.

Pensaci.

Tra un po', è solo questione di tempo, e potrebbe essere anche molto, faremo gli stessi ragionamenti sul tuo blog e come è finita la storia dell'11 settembre.

Il Drago

John ha detto...

Eh sì... non esiste più la CIA di una volta....

Un po-po' di complotto del genere, e poi scordarsi di inserire i nomi dei dirottatori sulle liste di imbarco... con la CNN che ti sputtana in mondo visione....

Ma di sicuro l'agente più idiota è quello che gli hanno fatto fare la parte di Atta.

Pensa, la CIA ti dice: "Senti Atta, allora noi dobbiamo fare un complottuccio.... niente di particolare, ammazziamo qualche migliaio di concittadini, buttiamo giù 4 aerei, il World Trade Center, il Pentagono... tu ci devi fare una cortesia: fatti riprendere bene bene dalle telecamere mentre ti imbarchi per andare all'aeroporto da dove partirà poi l'aereo radiocomandato che dobbiamo usare... il tuo lavoro finisce lì..."

Ovviamente l'agente Atta non pensa minimamente al fatto che lui è la smoking-gun vivente che potrebbe mandare in galera i vertici del Governo, della CIA, della NSA, della FAA, dell'FBI....
ed è sinceramente convinto che la CIA gli darà una bella medaglia e poi la manderà in vacanza alle Seychelles per il resto della sua vita...

Ma no, ma no....
la CIA mica gli dice niente all'agente ATTA.
Gli dice di farsi riprendere dalle telecamere senza dirgli perchè.
"Ma perchè mi fate fare questo?"
"No, niente così, è un test"
"Ah ok..."
"A proposito, dovresti anche scriverci un testamento con la tua calligrafia, sai una cosa in cui dici che ti sacrifichi per l'Islam ecc... ecc..."

Asimov ha detto...

Anche se è OT...

1- I costi di ricarica sono illegali solo da oggi 5 marzo 2007 in seguito al decreto Bersani

2- Le firme raccolte con le petizioni online sono significative, a seconda della quantità, ma non sono legali.
Hanno valore? Sì
Hanno valore legale? No

Paolo Attivissimo ha detto...

>Tra un po', è solo questione di tempo, e potrebbe essere anche molto, faremo gli stessi ragionamenti sul tuo blog e come è finita la storia dell'11 settembre.

>Il Drago

Bentornato, Drago. Brevemente perché sei fuori tema: se leggi bene, senza travisare a tuo gusto, quello che ho scritto sui costi di ricarica, è tutto esatto. I costi sono diventati illegali dopo che ho scritto l'articolo; prima erano legali. Una raccolta di adesioni online è e rimane una raccolta di adesioni e non di firme. E questo è tuttora vero. Sono comunque contento che la petizione online abbia avuto successo, anche se presumo che i costi usciti dalla porta rientreranno dalla finestra.

So che ti piacerebbe molto avermi colto in castagna e partire da un presunto errore per consolarti e avere qualche speranza che le tue idee complottiste siano esatte. Ma come dicono le cartine delle cicche, "stavolta non hai vinto. Ritenta, sarai più fortunato".

E ora, per favore, possiamo limitare gli interventi a questioni di sostanza e piantarla con le critiche personali inconcludenti?

Anonimo ha detto...

A me questo articolo ricorda molto una puntata di Quark (o Superquark, al momento non lo ricordo) in cui una persona ha dimostrato che i fenici avevano avanzatissime cognizioni astronomiche ed inoltre erano riusciti ad arrivare in America molto tempo prima di Colombo.
E per lasciare testimonianza di questo viaggio e delle loro conoscenze astronomiche avevano lasciato un manufatto proprio negli USA.

C'è qualcuno che aveva visto quella puntata di Quark e si ricorda anche qual'era il manufatto?

Ciao yos

Satyricon ha detto...

Rimango basito dinanzi all'aggressività malcelata dei c.d. "complottisti".

Ma cos'avete, si può sapere?
Sembrate dei piccoli automi al servizio del Padre Padrone Luogocomunese.

"bla bla bla servizi sicurezza 11 settembre pentagon twin towers bla bla bla"

EBBASTA, no?

E poi, che diavolo, c'è scritto a caratteri cubitali all'inizio del post:

"ispirato da Websurdity.com, a sua volta basato su un articolo nei forum della James Randi Educational Foundation e su questa pagina di Luogocomune.net."

Siete ciechi?


E poi, questa sarebbe una "provocazione", un "post inutile"?
C'è forse un'offesa latente nei confronti delle vittime dell 11/9?

Sarà, ma sul forum di Luogocomune c'è un certo PAXTIBI che crede agli ologrammi, ai video modificati, al controllo dell'informazione globale da parte dei "Soliti".

Costui offende.
Non Paolo.

E non lo dico indossando gli abiti da cucciolo e facendo moine al mio padrone Attivissimo.

Lo dico da semplice ragazzo, da persona CIVILE, da Essere Umano.

Non da becero ignorante quale il summenzionato utente di luogocomune.

Anonimo ha detto...

""bla bla bla servizi sicurezza 11 settembre pentagon twin towers bla bla bla"

EBBASTA, no?"

E' il massimo che riesci a fare, o riesci anche ad affrontare un dibattito sull'argomento?

Hammer ha detto...

Yos,
si, me lo ricordo! Era una cabina del telefono!
...la prova era che la parola "Phone" stava per "phoenicius". Giusto?

....comunque a me pare che fosse Quark (non Superquark).

Ciao

Anonimo ha detto...

@ hammer
-------------------------
...la prova era che la parola "Phone" stava per "phoenicius". Giusto?
---------------------------
Risposta esattaaaa!!!
Infatti il tipo aveva ipotizzato che le lettere finali della parola "phoenicius" fossero state erose a causa delle intemperie: non scordiamoci che sono passato più di 2000 anni :)

Hai risposto al 50 % della domanda. Per caso ti ricordi anche quali erano le caratteristiche del manufatto che indicavano le profonde conoscenze astronomiche dei fenici? Al momento ho un fortissimo vuoto di memoria :(

--------------
....comunque a me pare che fosse Quark (non Superquark).
-----------------------
Probabile, non mi ricordavo affatto. Ho detto che ho dei forti vuoti di memoria :)

Ciao yos.

PS Congratulazioni per essere stato il primo a rispondere.

Hammer ha detto...

Yos,
ceeeeerrrrtttto che mi ricordo.

Erano le dimensioni della cabina telefonica, che erano sottomultipli esatti della distanza tra la terra e qualche pianeta (che non ricordo)...

Ciao

Nichilista ha detto...

>Era una cabina del telefono!<


non solo. ricordo che alcuni archeologi trovarono anche altri manufatti attribuibili alla civiltà fenicia nella penisola dello yucatan(datati attraverso analisi al carbonio 14), che ne attestavano ,oltre che la loro ampia diffusione per il globo anche la spiccata abilità e conoscienza tecnico-scientifica ed un complesso sistema sociale e culturale:


-una copia di "le verità sul ghiaccio" di dan brown

-un portacellulare siemens con madreperla e paiette di D&G

-un astrolabio tascabile in allegato al la numero 1297 di FOCUS



: )




p.s. un po OT (visti alcuni commenti mi sa che è meglio : ] ) come faccio a cambiare formato del mio testo(stile grassetto corsivo e via dicendo)?


un salutone da gianluca

p.s. alcuni commenti non se potevano legge'. take it easy anonimo e satiricon

un salutone

Anonimo ha detto...

Perchè alcuni sostenitori di atrtivissimo parlano per gag, battutine, paradossi cartoonistici.
CAzzo che brutta figura che fanno.
Che peccato.

Comunque si è dimostrato che i costi di ricarica erano illegittimi.

Il termine legale è una buffonata che Attivissimo adopera in modo ridicolo a sua discolpa.
Nel 1943 era "legale" prendere un cittadino di religione ebraica, privarlo di ogni libertà e trasferirlo in campi dove veniva spesso fatto morire.

Chiaramente il dibattito scaturito all'epoca era sulla legittimità. Ma ora attivissimo fa finta che eravamo tutti arrabbiati per il fatto che c'era una legge antipatica. Va la

Nichilista ha detto...

mo che so diventato pure io sostenitore di attivissimo? °_0

poi le mie battutine non avevano nessuna relazioen con l'11 9(come questo semi-articolo e i relativi commenti daltronde )per questo mi son lasciato andare.ormai si parlava di superquark adirittura!

ciao da gianluca "il" scettico

Hanmar ha detto...

Ma questo proctonimo... rettonimo... comecavolo... ah, ecco, anonimo, legge quello che gli altri scrivono oppure reagisce solo allo stimolo come le amebe?
Questa storia del copy/paste poi ha francamente rotto...

Saluti
Hanmar

Hanmar ha detto...

per nichlista

Usa i tag html
corsivo
grassetto

Etc etc

Nichilista ha detto...

grazie hammer

Hanmar ha detto...

Hanmar, non confondiamo...
Hammer e' altra persona, che tra l'altro posta decisamente meglio di me.

Grazie

Nichilista ha detto...

allra

grazie HANMAR :)

[ma un nome più diretto ed inconfondibile tipo , non so: edonista, materialista, sofista...? : ) ]

Buffalo ha detto...

Ah, e poi lo diceva a qualcun altro
"PIANTALA DI ESSERE RIDICOLO"...
"E' una considerazione sulla versione "tuttologista", se mi passi un neologismo, che hanno acquisito alcune personalità televisive. Che parlano con sarcasmo ed arroganza di qualsiasi argomento come se potessero davvero avere le conoscenze necessarie a parlare di centinaia di argomenti."
Curioso, mi ricorda un certo anonimo...

Tanto per dimostrare che manco capisci quello che leggi... una adesione ad un petizione online è significativa perchè può dare l'idea del sostegno legato a qualcosa, ma non ha _nessun_valore_legale_, il che vuol dire che se lo porti in tribunale o sedi simili ti ridono in faccia perchè è un pezzo di carta e nulla più. E comunque non mi sembra che Paolo abbia mai legittimato in qualche modo la cosa. Poi siamo "noi debunkers" che facciamo brutte figure... la cosa brutta è che, anche se *per te* noi facciamo tante battutine e gag, dal canto tuo tu fai una tristezza...
Sinceramente, non credo che tu sia così stupido da non essere nemmeno in grado di leggere quello che ti viene messo sotto al naso, o di capire quello che ti viene detto. E' lampante che ti stai arrabattando pur di trovare sempre nuovi motivi per parlar male di Paolo, obiettare ai suoi articoli, produrre le scuse più assurde e infantili pur di continuare a discutere in tutti i modi, i meno produttivi possibili... e possibilmente provocare. E questo su internet si chiama in un solo modo.

Un messaggio a tutti gli altri:
** Don't Feed The Troll. **

Hanmar ha detto...

per nichilista

:)
Sai, sono tassonomico e non nozionistico...
E poi non e' colpa mia se mi porto appresso questo nick da qualche annetto. Mi ci sono affezionato :D

Saluti
Hanmar

ildrago ha detto...

Paolo cAttivissimo:

Bentornato, Drago. Brevemente perché sei fuori tema: se leggi bene, senza travisare a tuo gusto, quello che ho scritto sui costi di ricarica, è tutto esatto. I costi sono diventati illegali dopo che ho scritto l'articolo; prima erano legali.


Hai ragione sono fuori tema.

A proposito della possibile esistenza di un complotto, dai allora un occhio a questa notizia.

Quando sarà più chiaro che c'è stato un complotto assisteremo a rettifiche circa l'esplosivo al WTC? Dirai che per l'epoca i dati ufficiali di ingegneria non parlavano assolutamente di esplosivi?

Buona continuazione.

Il Drago

E-TIGER ha detto...

Grazie Paolo, ottimo post, inoltre devo dire che sei ammirevole nella pazienza con cui rispondi alle accuse ridicole ed offese varie.

Carlo

Asimov ha detto...

Il caso Libby riguarda, indirettamente, la responsabilità della Casa Bianca nella creazione del dossier Irak-Armi di Distruzione di Massa.
Che, come si sa, non sono mai state trovate, nonostante le prove che l'Amministrazione Bush diceva di avere.
Libby in particolare è accusato di avere passato ai giornali la notizia, vera, che Valerie Plame era una agente CIA, per "vendetta" nei confronti del marito Joseph Wilson, che aveva “smontato” le prove che Bagdad stesse cercando di acquistare uranio grezzo in Africa.

fonte
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=161978

Cosa centra con il 9/11??

ildrago ha detto...

In un altro thread ho postato una notizia dal titolo "Pentagon manipulated prewar intel", qui ho appena citato il caso "Scooter" Libby, potrei ritirare fuori la storia dell'antrace, per ricordare che qualcuno molto in alto, tipo Wolfowitz ha subito affermato che l'antrace era di Saddam.

Come si fa a capire che c'è un complotto dietro queste notizie? Dalla selettività con cui alcune sono state dimenticate, come l'antrace, che ricordo è costato la vita a un tale Kelly, esperto di bioguerre, che è stato suicidatoun mese prima del matrimonio della figlia.

Di questo stiamo parlando, non della dimensione dei rottami davanti al Pentagono.

Qualcuno ha appurato come l'antrace sia uscito da un laboratorio militare americano per finire ad impestare il congresso, proprio prima della proclamazione della llimitazione delle libertà individuali?

Ovvio, mi dite che sono fuori tema, ma io insisto sul fatto che cAttivissimo non sposta di una virgola la ricostruzione di un Chiesa, che NON si occupa di dettagli ma del quadro generale. Sui dettagli può sbagliare, ma non è certo cAttivissimo a smentirlo. Ci sono tali e tante incongruenze nella versione ufficiale che voi anticomplottisti NON affrontate. Troppo comodo. Prima mi dite chi ha fatto uscire l'antrace dal laboratorio americano, perchè così è, e poi io vi dico cosa è finito sul Pentagono.

Alla prossima

Il Drago

Asimov ha detto...

ildrago ha detto...:
In un altro thread ho postato una notizia dal titolo "Pentagon manipulated prewar intel", qui ho appena citato il caso "Scooter" Libby, potrei ritirare fuori la storia dell'antrace, per ricordare che qualcuno molto in alto, tipo Wolfowitz ha subito affermato che l'antrace era di Saddam.

Hai qualche informazione in più sulla questione antrace.
Mi sembra una questione interessante e vorrei capirci di più.

Sulla questione più generale.
Sembrerebe indubbio che l'amministrazione Bush abbia mentito più e più volte sull'argomento Irak-Al Qaeda- Terrorismo.
Tant'è vero che ad oggi non ha ancora detto la vera ragione per cui siamo andati in Irak.
Questo può essere un indizio sul fatto che abbia mentito anche sul 9/11, ma non una prova.
Le prove vanno cercate e trovate.

E,a mio parere, non solo nel quadro generale, ma anche, e soprattutto, negli specifici elementi che lo costituiscono.

Se mi dici che ho davanti un automobile e io non ci credo perchè non vedo le ruote, la carrozzeria, i sedili e il volante, non puoi dire che l'aspetto generale è quello di un auto e non indicarmi i suoi elementi.
E se mi dici che quello è un volante e invece ti dimostro che è una altra cosa, non puoi appellarti all'"aspetto generale".

Saluti

Vincenzo ha detto...

Complimenti per l'articolo: l'ho già girato ad alcuni amici... visto il tono di alcuni commenti aggiungo che lo dico senza ironia e provo invece a scrivere ciò che segue in stile ironico (lo so: dirlo in anticipo è triste, ma con i tempi che corrono...)

Rilevo un errore non indifferente nel finale: nella Storia di Star Wars, gli autori della distruzione della Morte Nera si nascondono davvero su Hoth. E' chiaro invece che la macchinazione aveva ben altro scopo; propongo la seguente modifica:
E' evidente che la distruzione della Morte Nera fu un pretesto per giustificare in seguito l'invasione della Luna boscosa di Endor e lo sterminio dei feroci ewoks.

Capiamoci: la verità (!?) è che la conspiracy theory è funzionale all'assenza di indagini sulla versione ufficiale. Se l'alternativa è tra una versione delirante (o antisionista o razzista o semplicemente "assurda") ed una che sta malamente in piedi (piena di buchi ed omissioni)...
Ovviamente sostenere questo, vuol dire avere una "complottista" e quindi essere di nuovo funzionale.

Non ci resta che gettarci da un grattacielo in fiamme (e questo è cinismo, più che sarcasmo).

Paolo Attivissimo ha detto...

Grazie del suggerimento: fatto!

Sauron ha detto...

Paolo, ho letto il tuo racconto (scritto molto bene) e alcune righe di commenti.
Il complottismo, come probabilmente saprai molto meglio di me, è una patologia mentale (o comunque deriva da patologie mentali). Non è complottista chi ingenuamente e in buona fede crede nella versione fornita dai complottisti (potrei crederci anche io, in certi casi) ma chi è attratto in modo morboso dalle spiegazioni irrazionali e alternative, persino quando le cause di un fatto sono abbastanza evidenti.
Il complottismo non ha nulla a che vedere con un sano senso critico nei confronti della verità ufficiale, anzi, è l'esatto contrario!
Il vero complottista (ho un amico che lo è) probabilmente neppure si accorge se il panettiere sbaglia sistematicamente a dargli il resto. Il vero complottista in genere non possiede alcuna formazione scientifica.
Se per assurdo in Italia si instaurasse una dittatura con idee razziste, probabilmente non se ne renderebbe neppure conto.
Questo è il tragico di questa patologia. Se il complottismo raggiungesse una massa critica sufficiente a rendere credibili certe sue idee, potrebbe anche diventare pericolosa. Dubito fortemente che si possa arrivare a tanto, però qualcosa di simile nella storia è già successo. Si pensi per esempio all'olocausto che, da quel poco che so (non sono uno storico), è stato aiutato non poco dalle teorie che descrivevano gli ebrei come dominatori del mondo, burattinai che agivano nell'ombra a discapito del resto dell'umanità. Certe idee circolano ancora oggi!
Inoltre, tragicamente, chi crede nelle idee complottiste non prova alcun sollievo. Non sono illusioni che aiutano ad ammorbidire la durezza della vita, tuttaltro! Dipingono sempre un mondo peggiore di quanto non sia in realtà, come se i problemi reali non fossero sufficienti. Annebbiano la vista e possono portare a conseguenze serie, anche dal punto di vista lavorativo, almeno se non si è abbastanza spregiudicati da scriverci sopra un libro.

Davide ha detto...

Non capisco lo stupore di Attivissimo riguardo ai commenti di uno spettatore della Vendetta dei Sith.
La trama dei primi 3 episodi, da un punto di vista politico, e' la creazione di una minaccia inesistente con la quale scalare il potere politico, (alleandosi segretamente con fazioni corporative), creare un enorme esercito di cui non si sentirebbe il bisogno, iniziare una guerra infinita al terrorismo contro un ribelle mascherato e imprendibile e infine sovvertire la Repubblica e fondare l'Impero.
Queste tematiche cosi' attuali da un punto di vista complottista, lo erano ancor piu' negli anni 60 e nei primi anni '70 (vedi il film 7 giorni a maggio): la democrazia va difesa da tutti i suoi nemici, interni ed esterni.
E quelli interni, spesso hanno bisogno di un pretesto. E ha volte se lo creano.
Lucas, quando scrisse la trama, forse pensava ai rischi corsi dal proprio paese, forse alle parole d'addio del presidente eisenhower, forse alla salita al potere del cancelliere, democraticamente eletto Adolf Hitler e all'incendio del Reichstag...
Chi lo sa? Forse pensava alle parole di Goering:

"Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre portato al volere dei capi. È facile. Tutto quello che dovete fare è dir loro che sono attaccati, e denunciare i pacifisti per mancanza di patriottismo e in quanto espongono il paese al pericolo. Funziona allo stesso modo in tutti i paesi."

(Hermann Goering al Processo di Norimberga)

Certo e' curioso che ogni Impero voglia cercare di costruire la sua Morte Nera, che la chiami cosi' o la chiami Scudo Spaziale...
Ma, almeno, i cattivi del Lato Oscuro non erano cosi' meschini da appaltarne i lavori...

Davide ha detto...

Ah, giusto per ridere e a proposito di Lato Oscuro, Armitage, Rumsfeld,Wolfowitz, Perle, Dov S. Zakheim e altri fondatori del Pnac si dichiarano tutti seguaci del guru della RAND corporation Andrew Marshall e si fanno chiamare i Cavalieri Jedi...

Anonimo ha detto...

paolo sei veramente un grande sei il mio idolo ti seguo sempre! mi raccomando non mollare mai e continua a debunkerare questi raccontabufale!
se non ci fossi bisognerebbe inventarti! grazie ancora per tutto

Paolo ha detto...

Bellisssimo articolo! L'ironia è il modo migliore per polverizzare le ridicole tesi complottiste.

Mi ricorda un altro scritto, quello che ricostruiva l'ipotetica discussione alla Casa Bianca "il missile lo sapriamo lì, quell'altro aereo lo facciamo sparire e uccidiamo tutti". Qualcuno tra voi lo conosce? Sapete dove posso trovarlo?
Grazie a tutti!

Paolo Attivissimo ha detto...

Ne ho pubblicato una versione qui.