Si è detto molto delle telecamere dell'ingresso a uno dei parcheggi del Pentagono, di cui sono state rilasciate le registrazioni: quei famosi fotogrammi che mostrano chiaramente la palla di fuoco prodotta dall'impatto, ma non sono altrettanto nitidi nel mostrare l'aereo impattante.
Il clamore intorno a quelle registrazioni ha messo in secondo piano un altro apparato di ripresa situato in una posizione molto valida per cogliere i terribili istanti dell'avvicinamento e dell'impatto del Volo 77: quello del Virginia Department of Transportation (VDOT). La questione è stata accennata molto brevemente da alcuni video complottisti come Pentagon Strike e Inganno Globale e approfondita da PentagonResearch.com.
Il VDOT disponeva, già nel 2001, di un sistema di telecamere di sorveglianza del traffico denominato NoVa (Northern Virginia) e gestito da un centro di controllo, lo Smart Traffic Center (STC), come risulta da una serie di verbali tecnici, dai quali è tratta l'immagine dell'STC qui a destra.L'STC, situato ad Arlington, al 1426 di Columbia Pike (a circa 1 km dal punto d'impatto, accanto al Navy Annex), fu sorvolato direttamente dal Volo 77, tanto che l'aereo fu visto da vari testimoni che vi operavano. Maggiori informazioni sul sistema NoVa sono disponibili presso questa pagina del sito del VDOT.
Almeno tre di queste telecamere erano in posizioni tali da consentire di riprendere l'avvicinamento e/o l'impatto del Volo 77, come mostrato qui sotto in un'immagine tratta dal sito che consente la consultazione delle telecamere in tempo reale.
I puntini indicano l'ubicazione approssimativa delle telecamere VDOT nei pressi del Pentagono secondo la mappa di Trafficland.com. La facciata colpita del Pentagono è quella a sinistra.In particolare, due di queste telecamere avevano una visuale diretta del punto d'impatto: la numero 740 e la numero 930, situate (all'epoca e tuttora) lungo il Washington Boulevard e pubblicamente consultabili in tempo reale in streaming cliccando sui link corrispondenti.
Un fotogramma della telecamera VDOT 740 alle 9.30 circa del 5 ottobre 2007. Il lampione in primo piano è uno di quelli abbattuti dall'aereo l'11 settembre 2001. La zona d'impatto è all'estrema destra dell'inquadratura.
La visuale della telecamera 930 alle 9.40 del 6 dicembre 2007. Il Pentagono è a sinistra; l'aereo avrebbe attraversato l'inquadratura da destra verso sinistra.Vi è inoltre un'altra telecamera VDOT che può aver inquadrato l'aereo durante il suo avvicinamento: la numero 710, situata lungo la Henry Shirley Memorial Highway.
Un fotogramma della telecamera VDOT 710 alle 9.30 circa del 5 ottobre 2007. Il Pentagono è fuori dall'inquadratura, sulla destra. La traiettoria del Volo 77 avrebbe attraversato quest'inquadratura da sinistra a destra pressoché perpendicolarmente all'asse dell'obiettivo, ma potrebbe essere stata coperta dagli alberi.La quarta telecamera situata nei pressi del Pentagono, la numero 730, ubicata lungo la Henry Shirley Memorial Highway, sembra però essere puntata (almeno attualmente) in una direzione che non avrebbe permesso di cogliere immagini dell'aereo.
Un fotogramma della telecamera VDOT 730 alle 9.30 circa del 5 ottobre 2007. La telecamera guarda verso il fiume Potomac; il Pentagono è dietro e a sinistra.L'ubicazione precisa della telecamera 740, quella che offre la visuale più ravvicinata e diretta del punto d'impatto, è indicata nell'immagine qui sotto, tratta dagli atti del processo Moussaoui (Exhibit P200024).
Questa immagine sembra indicare che la telecamera 740 non subì danni fisici visibili dal vicinissimo passaggio del Volo 77, che abbatté un lampione a soli 23 metri di distanza. Tuttavia una fonte riferisce che l'esplosione prodotta dall'impatto dell'aereo danneggiò l'obiettivo di una delle telecamere VDOT (non specifica quale) e la spinse lateralmente:
Just before impact, the plane clipped off two VDOT light poles on Washington Boulevard, a football field or two away from the Pentagon. In the same area, the blast from the plane's impact damaged the lenses of one of VDOT's traffic monitoring cameras and knocked the camera sideways.
La fonte non specifica se si tratta della telecamera 740 o di un'altra, ma in considerazione della prossimità di questa telecamera al luogo d'impatto, sembra ragionevole presumere che la telecamera danneggiata sia proprio questa.
E' insomma indiscutibile che almeno una telecamera del sistema NoVa fosse in una posizione adatta a riprendere le fasi finali dell'avvicinamento dell'aereo e il suo impatto. Il problema è che non basta avere una telecamera in posizione: bisogna anche avere un sistema che ne registri le riprese.
A quanto risulta da una richiesta d'informazioni sottoposta al VDOT da Russell Pickering di PentagonResearch.com, alla data degli attentati le telecamere del VDOT non erano collegate a un impianto di registrazione, né esisteva un sistema formale di registrazione degli stream diffusi via Internet, la cui disponibilità pubblica già a fine 2001 è indicata dagli archivi di Archive.org.
Ecco il testo della risposta del VDOT a Pickering:
In reference to your Freedom of Information Act (FOIA) request seeking video images, etc. from VDOT's traffic monitoring cameras on the morning of 9/11/2001, we do not have any such documentation available. We do not record the images as seen by the traffic cameras.
Regarding the question about the web images, we do not provide these, nor do we record them. They are provided by a private company called Trafficland (www.trafficland.com) and any questions concerning their web video feeds should be deferred to them for response.
I regret that we do not have the information you seek, but wish you well in your endeavor.
Operations Manager
Safety Service Patrol
Smart Traffic Center
L'assenza di registrazioni è confermata da questo video, nel quale un dipendente del VDOT spiega il motivo per cui non registravano e tuttora non registrano se non dopo un incidente e lo fanno soltanto se richiesto espressamente dalle autorità: "perché altrimenti saremmo in tribunale un giorno sì e uno no" come testimoni.
Per completezza, va specificato che l'assenza di registrazioni formali da parte del VDOT non esclude che ve ne siano di altro genere. Infatti è noto che vi sono appassionati che registrano gli stream delle webcam di ogni sorta, e non si può escludere che il flusso dei dati sia stato immagazzinato almeno temporaneamente da uno o più dei vari server o sistemi di caching utilizzati per la distribuzione dei dati, o dalla società Trafficland.com che gestisce il sito di pubblica consultazione delle telecamere, e successivamente recuperato dalle autorità.
In altre parole, da qualche parte potrebbero esserci altre immagini dell'impatto del Volo 77, in attesa di essere ritrovate o già pronte per essere presentate nel corso di futuri processi. Va notata, in proposito, l'analogia significativa che le immagini delle telecamere del parcheggio del Pentagono furono segretate a lungo perché classificate come prove per il processo Moussaoui.
La questione potrebbe essere approfondita contattando la Trafficland.com per avere informazioni sullo stato delle telecamere all'epoca dei fatti e sull'esistenza o meno di registrazioni. In tal senso ho già inviato una richiesta di informazioni alla società in questione.
Un altro aspetto importante è che anche in assenza di registrazioni, rimane il fatto che le immagini delle telecamere VDOT erano visibili sia agli operatori dell'STC, sia a qualunque persona dotata di accesso a Internet, e queste telecamere vengono messe a disposizione degli automobilisti proprio per poterle consultare prima di mettersi in viaggio.
In queste condizioni, far transitare davanti alle telecamere qualsiasi oggetto diverso da un Boeing 757 della American Airlines avrebbe comportato il rischio enorme che qualcuno, un addetto al sistema o un semplice cittadino, notasse l'anomalia e la immortalasse o testimoniasse.


