2006/12/09

Il WTC7 non fu l'unico grattacielo che subì danni irreparabili

di Paolo Attivissimo. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Uno dei temi ricorrenti della letteratura complottista è che il crollo del WTC7 (la cosiddetta "terza torre", un grattacielo di 174 metri d'altezza) sia anomalo – anzi, sia prova di complotto – perché l'edificio è crollato senza essere stato colpito da un aereo. Secondo la versione di Luogocomune.net, per esempio,

le Torri non possono in nessun modo essere crollate per il solo effetto degli impatti e degli incendi. In particolare, non può averlo fatto l'edificio chiamato WTC7 (la "terza torre"), che aveva solo subito un incendio modesto, mentre non era stato colpito da nessun aereo. (Luogocomune.net, 9/12/2006)

Il dossier sul WTC7 ha documentato, tramite le testimonianze dei pompieri e immagini e filmati eloquenti, che l'incendio era tutt'altro che "modesto" (interessava l'intera facciata sud) e soprattutto che la struttura atipica dell'edificio era stata lesionata in modo gravissimo dalle macerie del crollo del WTC1 – una massa di materiale ben superiore a quella di un impatto da parte di un aereo – su tale facciata sud (visibile nella foto qui sopra), rivolta verso le Torri Gemelle e quindi meno fotograficamente accessibile dopo il crollo delle torri stesse. La combinazione di questi fattori (struttura con punti di particolare vulnerabilità, impatto massiccio e violento di macerie, incendi estesi) ha causato il collasso dell'edificio proprio in direzione della facciata lesionata.

Le obiezioni complottiste a questa dinamica ritengono che sia impossibile che le macerie del crollo delle Torri Gemelle possano aver avuto un effetto così catastrofico sul WTC7, situato a 110 metri di distanza dalla Torre più vicina, e in questo senso notano che nessun altro edificio a pari distanza è stato danneggiato gravemente dalle macerie delle Torri:

il WTC-7 [...] viene a malapena raggiunto dalla zona (in arancione chiaro) che indica la caduta dei detriti più leggeri. Si possono inoltre osservare numerosi altri edifici investiti da detriti altrettanto o più seriamente del WTC-7 che però sono ancora in piedi (ad esempio la Bankers Trust, in basso). (911 subito, 9/12/2006)

La citazione dell'edificio Bankers Trust, un grattacielo di 40 piani noto più propriamente come Deutsche Bank Building e situato al 130 di Liberty Street, si rivela particolarmente calzante alla luce delle notizie pubblicate di recente da ABC News, dall'EPA e dalla Lower Manhattan Development Corporation. E' stato infatti deciso che l'edificio dovrà essere smantellato in quanto lesionato irreparabilmente dalle macerie del crollo della Torre Sud.

Lo stesso destino toccherà anche ai 15 piani della Fiterman Hall, al 30 di West Broadway, situata sul lato opposto del WTC7 rispetto alle Torri Gemelle e lesionato dal crollo del WTC7 medesimo. La decisione giunge soltanto ora a causa di una lunga disputa assicurativa e della mancanza di fondi per la bonifica degli edifici, che contengono sostanze tossiche come piombo, asbesto e mercurio. Gli edifici verranno smantellati pezzo per pezzo, anziché distrutti con la tradizionale demolizione controllata tramite esplosivi, proprio per evitare la contaminazione derivante dall'eventuale rilascio di queste sostanze.

Questa è un'immagine del Bankers Trust/Deutsche Bank Building prima degli attentati:



L'immagine qui sotto, invece, mostra l'ubicazione di quest'edificio rispetto alle Torri Gemelle: si trova nell'angolo superiore destro della foto. I resti del WTC2 (Torre Sud) sono alla sua sinistra, quasi al centro dell'immagine. I resti del WTC7 sono a sinistra; la Fiterman Hall è dietro al WTC7, sul bordo sinistro della foto.



I danni subiti dal Bankers Trust a seguito del crollo della Torre Sud sono illustrati da questa foto:



I danni subiti dalla Fiterman Hall sono invece documentati qui sotto (le macerie al centro sono quelle del WTC7):



Qui sotto è riportata un'immagine della Fiterman Hall a gennaio 2005, tratta da Downtownexpress.com:



L'osservazione di queste immagini e le notizie della necessità di demolire il Bankers Trust/Deutsche Bank Building insieme alla Fiterman Hall suggeriscono alcune considerazioni pertinenti rispetto al crollo del WTC7:
  • La Fiterman Hall ha subito, a seguito del crollo del WTC7, danni tali da imporne la demolizione. Questo significa che il crollo del WTC7 non è stato poi così composto, verticale e ordinato come suggeriscono le ipotesi complottiste per avvalorare la tesi della distruzione intenzionale effettuata con imprecisate tecniche di demolizione controllata.
  • Il Bankers Trust, situato a una distanza dalla Torre Sud paragonabile a quella che separava il WTC7 dalla Torre Nord, è stato colpito da macerie (della Torre Sud) di dimensioni tutt'altro che trascurabili. Se questo fenomeno si è verificato per il Bankers Trust, non si vede perché non possa essersi verificato anche per il WTC7.
  • A causa del crollo delle Torri Gemelle, il Bankers Trust ha riportato uno squarcio alto da 15 a 24 piani, di cui esiste amplissima documentazione fotografica. Per la stessa causa, anche il WTC7 ha riportato uno squarcio analogo, che è meno documentato fotograficamente ma che, stando alle testimonianze dei pompieri, era alto una ventina di piani. I complottisti tendono a negare la validità di queste testimonianze, ma la presenza di uno squarcio paragonabile nel Bankers Trust, prodotto con certezza da macerie delle Torri, avvalora la plausibilità delle testimonianze e delle modalità non esplosive di formazione di tale lesione.
  • Le lesioni visibili del Bankers Trust e della Fiterman Hall non sembrano, a prima vista, tali da giustificare l'esigenza di smantellarli; eppure dovranno essere smantellati. Questo suggerisce che il semplice esame fotografico dell'esterno di un edificio lesionato, effettuato da persone non esperte, può essere estremamente ingannevole, tendendo a ridurre l'entità apparente dei danni e delle loro conseguenze.
  • Vi è chiaramente una differenza fra WTC7 e questi due edifici: il WTC7 è crollato l'11 settembre 2001, il Bankers Trust e la Fiterman Hall no. Tuttavia il WTC7 è stato oggetto di un incendio incontrollato ed esteso ed aveva una struttura di base anomala (grandi cavità interne necessarie per alloggiare apparati della Con Edison) che ne ha accelerato il collasso; invece Bankers Trust e Fiterman Hall non sono stati interessati da incendi significativi ed hanno una struttura a traliccio tradizionale e regolare. La dinamica generale dei danni nell'area del WTC risulta quindi coerente: i grattacieli impattati da aerei/macerie e incendiati sono crollati (WTC1, WTC2, WTC7, WTC3), mentre quelli impattati da aerei/macerie ma non incendiati sono rimasti in piedi ma risultano irrimediabilmente lesionati.
Alla luce di questi nuovi elementi, invocare la demolizione controllata o esplosiva per giustificare la dinamica del crollo del WTC7 risulta sempre meno necessario e sempre più implausibile.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Bene, un grattacielo in cemento armato che crolla per un incendio... assolutamente possibile. Ammettiamo che sia stato colpito da delle macerie del wtc, quale forza misteriosa le avrebbe scagliate contro quel grattacielo se le torri sono cadute in perfetta verticale? Magari forse le cariche piazzate al loro interno, che dice?

Paolo Attivissimo ha detto...

Il WTC7 non era in cemento armato, ma aveva una struttura portante esclusivamente in acciaio, come il WTC1 e 2.

La "forza misteriosa" è il crollo dei solai delle torri. Le torri non sono cadute "in perfetta verticale" (basta vedere le foto dall'alto per notare la dispersione delle macerie), ma si sono aperte a petalo. I solai sono caduti a catasta e hanno spinto in fuori le facciate.

fabio ha detto...

Secondo il mio parere sono state proprio delle cariche piazzate con precisione nelle fondamenta dell'edificio e lungo tutta la struttura centrale.
I cedimenti strutturali iniziano proprio la dove c'e un danno che danneggia in modo critico la stabilità dell'edificio.
Il wtc7 è caduto in corrispondenza delle fondamenta proprio come viene fatto nelle demolizioni controllate e l'incrinatura e gli sbuffi di cemento preseti in fase di demolizione mi fanno pensare proprio a queste tipo di tecniche.
Comunque non mi sembra un dato importante sapere che sia caduto in verticale, visto che anche nelle demolizioni controllate molte volte gli edifici crollano con un minimo di inclinatura.
Non capisco proprio come delle macerie provenute da chissa quanti centinaia di metri di distanza possano schizzare come proiettili e andare ad addentrarsi nelle fondamenta per poi far fuori tutte quelle colonne,perchè è proprio da li che è partita la demolizione emhh il crollo..poi il fuoco all'interno della struttura era ben poca cosa ,c'era qualche fuocherello sparso qua e la,di fatto la foto che mette Attivissimo è sempre la stessa ..il wtc7 fumante,ma in realtà gran parte di quel fumo proviene da un altro edificio che poggia subito al di sotto della stessa e che i pompieri cercavano di spegnere.Cambia foto!!

gibi ha detto...

domanda??...una delle risposte più convincenti che io abbia mai trovato sul crollo per detonazione di esplosivi del WTS1 WTS3 WTS7 è che non è stata trovata la minima traccia di esplosivo(si parla anke di molecole) che invece al contrario dovrebbero essere sparese in quantiatà industriali per tutta Manhattan visto che:
1)le molecole di esplosivo non sono solubili in acqua e quindi reperibili a distanza di anni(vedi Ustica)
2)sono rintracciabili anche in quantità infinitesimali(moleole appunto)
queste analisi sono state fatte anche sulla Deutsche Bank accanto alle torri per presentare le prove all'assicurazione per la demolizione e dalle analisi risulta appunto ke nn vi è traccia alcuna di esplosivo.
mi sembra una prova convincente per smontare buona parte delle teorie complottiste ma la domanda è...perchè non c'è alcun riferimento in questo sito, tra i migliori che ho visitato, su questo argomento???

Anonimo ha detto...

Scusate ora al di la del fatto che studio architettura credo che chiunque capirebbe una volta appreso che l'edificio non era a facciata portante che la facciata può pure crollare tutta che tanto non serve a fare stare su l'edificio?

Inoltre il proprietario stesso ha ammesso da subito che l'edificio è stato fatto crollare per ragioni di sicurezza in un'intervista perchè si sta ancora a parlare del wtc7? Inoltre nel rapporto ufficiale il wtc7 non è menzionato tra gli edifici crollati a causa dell'attentato. CIoè vedete uno può anche dirsi scettico alla teoria complottista però poi c'è attivissimo che dovrebbe essere il massimo esponente italiano della teoria alternativa e me ne esce fuori dicendo che il wtc7 ccrolla perchè dei detriti rompono la facciata, o peggio ancora con frasi le torri non sono crollate perfettamente perchè i detriti si sono aperti. Ma cosa speravi che i detriti si mettessero uno sull'altro in ordine? Ma dai come si fa a sostenere queste cose? Due grattacieli progettati per resistere all'impatto con un aereo addirittura più pesante di quello che si è schiantato non solo fanno cilecca tutti e due ma cadono tutti e due in maniera uguale nonostante siano colpiti in maniera totalmente diversa.

mastrocigliegia ha detto...

Scusate ora al di la del fatto che studio architettura
Sei sicuro di studiare architettura, o piuttosto stai seguendo un corso da sottoufficiale di marina?

mc

Paolo Attivissimo ha detto...

l'edificio non era a facciata portante

Visto che studi architettura, leggi i rapporti tecnici che descrivono la struttura del WTC7 e scoprirai che non era affatto come lo descrivi.


Inoltre il proprietario stesso ha ammesso da subito che l'edificio è stato fatto crollare per ragioni di sicurezza in un'intervista

No, ha detto una cosa completamente differente. Non ha per niente fatto crollare l'edificio, anche perché non è lui che decide queste cose: sono i pompieri. Leggi le FAQ del WTC7 a proposito di "pull it".


nel rapporto ufficiale il wtc7 non è menzionato tra gli edifici crollati a causa dell'attentato

Vedo che sei poco preparato, e scusami se non ti rispiego tutto da capo, ma sarebbe la milionesima volta. Il WTC7 non è citato nella sintesi fatta dalla Commissione 11/9. Ma è citato nei rapporti NIST e FEMA, ben più tecnici e corposi. Studiateli, visto che sei del settore.



Ma cosa speravi che i detriti si mettessero uno sull'altro in ordine?

E' quello che dicono i complottisti.


Ma dai come si fa a sostenere queste cose?

A me lo vieni a dire? :-)


Due grattacieli progettati per resistere all'impatto con un aereo addirittura più pesante di quello che si è schiantato

Falso. Chi ti ha detto questa cosa? Non dirmi che stai citando Frank De Martini, perché lui non era progettista. I veri progettisti, John Skilling e Leslie Robertson, dicono cose ben diverse.

Direi che la tua documentazione è chiaramente di origine cospirazionista e non tecnica. Ti consiglio di andare alle fonti originali e di non fidarti degli spezzoni montati ad arte da chi ti vuole manipolare.