2008/12/30

I piloti della SkyEurope fanno “virate impossibili”

di Mattia Butta

Una delle bufale più datate, ma sempre attuale, sull'attacco al Pentagono è quella della “virata impossibile”. Si è già parlato di questo argomento, ma forse qualche dettaglio in più può essere utile.

Lo scorso 19 dicembre ho preso un volo SkyEurope da Praga a Bergamo. Ho misurato tutto il tracciato con il mio orologio GPS (un Garmin Forerunner 305). Quando sono arrivato a casa ho scaricato sul PC i dati acquisiti dal GPS e ho visto il percorso dell'aereo (Boeing 737-700), compresa la manovra che ha effettuato vicino a Bergamo, probabilmente per aspettare che la pista si liberasse:


Questo è un ingrandimento della virata, il cui diametro è di soli 3,86 km:



Da questo grafico posso notare velocità e altitudine durante la virata: la manovra parte a 464 km/h e 3228 m di altitudine, ha una velocità di 320 km/h a 2602 m, per poi proseguire, dopo la curva, a 406 km/h e 1748 m di altitudine.



Ecco, questa è una banalissima manovra che i piloti SkyEurope hanno fatto con un Boeing 737-700 per atterrare a Orio al Serio.

Confrontiamola con la manovra “impossibile” del Pentagono. Questo il confronto in scala:



E' evidente che la virata fatta dagli attentatori del Pentagono è stata molto più “comoda”, con un raggio di curvatura assai superiore.

Certamente bisogna prendere in considerazione che i due aerei erano diversi e che anche velocità e altitudine erano diverse. Tuttavia penso sia utile vedere com'è un normale avvicinamento ad un aeroporto: una manovra di routine, che avevo già sperimentato altre volte sullo stesso percorso PRG-BGY, di cui sono “pendolare”.

Magari certi complottisti farebbero meglio a guardare fuori dal finestrino quando viaggiano.

25 commenti:

Henry62 ha detto...

Grazie per il bel contributo, Mattia.
I dati, come sempre, sono la base di partenza per ogni analisi e solo da essi si possono elaborare ipotesi sensate.

Ciao e Buon Anno a tutti

stell ha detto...

Corretto: basta guardare fuori dal finestrino! che virate "strette" siano possibili anche con aeromobili me ne accorsi pure "ad occhio": ai tempi della cometa hale bop volavo su parigi ed il pilota, appena diventato padre, fece un regalo ai passeggeri, una virata di 360 gradi per fare ammirare la cometa a tutti. praticamente giro' intorno alla torre eiffel con un angolo davvero molto stretto, senza problemi!

stell ha detto...

aggiungo per la precisione: airbus 320, airfrance.

Alessandro ha detto...

Google Earth, che magnifica invenzione XD

Gwilbor ha detto...

Una curiosità: a quanto vedo il gps funziona bene anche all'interno della carlinga dell'aereo, è così? Avevi adottato alcune precauzioni, come tenere il ricevitore vicino al finestrino?

Mattia ha detto...

@Alessandro
Google Earth, che magnifica invenzione XD

ed aggiungerei, che bella invenzione il gps nell'orologio!

@Gwilbor
Una curiosità: a quanto vedo il gps funziona bene anche all'interno della carlinga dell'aereo, è così? Avevi adottato alcune precauzioni, come tenere il ricevitore vicino al finestrino?

Sì, ero vicino al finestrino, ed avevo il gps sul polso vicino al finestrino. In effetti se lo spostavo sull'altro polso, il segnale degradava,. Ma tenendolo vicino al finestrino prendeva senza problemi.
E' vero che la carlinga scherma, ma oltre la carlinga non c'è più alcun ostacolo. Per esperienza posso dirti che quando lo uso in vie con alti palazzi (per esempio a NYC), il segnale è molto molto più debole.

brain_use ha detto...

Ennesima dimostrazione dell'inconsistenza delle bufalotte cospirazioniste.
Grazie.

Thomas Morton ha detto...

Complimenti all'autore

repiazz ha detto...

Complimenti a Mattia, è la conferma vissuta e misurata di manovre tutt'altro che insolite in circuito d'attesa
sono anzi procedure consuete e codificate, vedi qui: una virata di 180° in un minuto a velocità media di 360 km/h comporta un semicerchio di 6 km e quindi sottende un diametro di circa 4 (che fa egregiamente scopa coi dati di Mattia)
e complimenti per il Garmin, una vera e propria scatola nera! non come la penna laser di qualcuno...
...ma già, Mattia potrebbe aver manipolato i dati ;-)

Hammer ha detto...

Grazie Mattia!

Ottimo contributo, chissà come mai i complottisti tacciono (magari un po' vergognandosi).

Grazie davvero.

Mattia ha detto...

Grazie a tutti per i complimenti.

Ho caricato i dati completi di tutto il volo sul mio spazio; potete scaricarli da qua http://www.butta.org/extra/volo11-9-08.kmz.
Si dovrebbe caricare il file senza problemi in Google Earth.

Grazie a repiazz per il link sull'holding pattern. In effetti è proprio quello che avevo dedotto (da completamente ignorante di aviazione).
Cioè, quando l'aereo arriva a Orio, si mette su questo corridoio andando verso Est, poi quando gli danno l'ok, gira di 180 e scende.
Probabilmente la lunghezza del pattern dipende da quanto è lunga la fila per atterrare. Mi ricordo che una volta siamo stati su tantissimo, che quasi eravamo arrivati in Veneto.
Ed infatti, una volta giunto a terra mio papà mi disse che gli aerei erano tutti in ritardo. Probabilmente la pista era congestionata.

In merito al gps che ho usato potete leggere qualcosa qui: http://www8.garmin.com/manuals/984_OwnersManual.pdf


Ottimo contributo, chissà come mai i complottisti tacciono (magari un po' vergognandosi).

Non so. Ogni tanto mi viene da pensare che tanti complottisti non mettano nemmeno il naso fuori dal proprio paese. Tante cose (come questa) sono ben note a chi viaggia di frequente con l'aereo.
Un mattino stavo atterrando a CDG alle 8 di mattina e si formò una scia di condensa sull'ala che durò fino a pochi secondi prima di toccare terra (alla faccia di chi dice che non c'è scia di condensa sotto xxxx metri).
Boh, basta mettere fuori il naso e fare attenzione che si vedranno tante cose normali che ci vengono spacciate come anomale.
Ecco, io i dati li ho messi a disposizione: se qualche complottista vuole discuterne va bene. Ma il mio consiglio è sempre quello: basta aprire gli occhi nella vita quotidiana, invece di credere solo a quello che ci vendono come verità in certi siti/libri/film complottisti.

SirEdward ha detto...

Amettiamolo, se aprissero gli occhi, non sarebbero più complottisti.

elevenbravo ha detto...

Mattia, grazie per l'aiuto che dai nel diffondere verità lapalissiane!

Come giustamente dici, basterebbe applicare buon senso e osservare il mondo per rendersi conto che tanti "misteri" non sono tali...

Solo un appunto: l'uso di ricevitori GPS a bordo non è raccomandabile (per usare un eufemismo) a causa delle interferenze che potrebbero causare con i ricevitori GPS di bordo.

Un saluto ed un Buon Anno a tutti!

11b

Andreas.B.Grogan ha detto...

elevenbravo ha detto...

l'uso di ricevitori GPS a bordo non è raccomandabile (per usare un eufemismo) a causa delle interferenze che potrebbero causare con i ricevitori GPS di bordo.


Nell'augurare buon anno a tutti, ti faccio una domanda da ignorante in materia:

Essendo un ricevitore, in che modo puo' disturbare i segnali? Da NON conoscitore della materia, credevo che il fatto di non emettere segnali fosse sufficente a evitare interferenze.

Granzie in anticipo e complimenti per i tuoi interventi sempre chiari e dettagliati!

repiazz ha detto...

Andreas.B.Grogan ha detto "Essendo un ricevitore, in che modo puo' disturbare i segnali? Da NON conoscitore della materia, credevo che il fatto di non emettere segnali fosse sufficente a evitare interferenze"

Ho anch'io la stessa curiosità, e mi piacerebbe sentire 11b, che ha il dono di spiegare le cose con chiarezza.
Per quanto ne sapevo ciascun satellite non fa altro che trasmettere il proprio codice identificativo più il segnale dell'orologio atomico di bordo (che ci siano o no ricevitori in funzione a terra o in quota) e il ricevitore si limita a "prendere atto" delle informazioni - come un orecchio che sente, o un occhio che guarda - e rapportandole al database precaricato al suo interno stabilisce la propria posizione sul globo, senza alcuna interazione con l'ambiente "esterno".

O invece il software di elaborazione genera microcorrenti che possono disturbare l'avionica di bordo? ma allora possono dare fastidio anche le protesi acustiche o i pacemaker?

Grazie in anticipo a 11b per la cortese pazienza che riserva ai profani, e anche da parte mia i migliori auguri di buon 2009 a tutti

Mattia ha detto...


l'uso di ricevitori GPS a bordo non è raccomandabile (per usare un eufemismo) a causa delle interferenze che potrebbero causare con i ricevitori GPS di bordo.

Essendo un ricevitore, in che modo puo' disturbare i segnali?


Giusto per precisare, non è che normalmente io tenga il gps acceso sull'aereo. In realtà il FR305 lo uso principalmente per misurare le mie (scarse) prestazioni podistiche.

Ho ritenuto possibile accenderlo anche sull'aereo perché come già detto, è un ricevitore, e non un trasmettitore.
Il gps riceve il "segnale orario" di satelliti, ma non emette un segnale di ritorno (vorrei ben vedere... avere un dispositivo al polso in grado di mandare un segnale su un satellite non dev'essere confortevole).
In altre parole il segnale gps dai satelliti esiste sempre nella stessa maniera, sia che io lo riceva con il mio ricevitore o meno.
L'unico maniera che mi viene in mente, in cui potrebbe disturbare potrebbe essere nella misura in cui l'antenna del mio ricevitore rifletta una parte dell'onda ricevuta. Ma penso che sia una cosa limitata alle vicinanze dell'antenna.
Per esperienza, l'ho usato vicino ad altri podisti con lo stesso modello (anche a due metri di distanza) e non ha mai dato problemi.

frankbat ha detto...

A proposito di "virate impossibili", io ricordo un volo Milano-New York (con un 747, che non e' proprio piccolo).
L'aereo era stato messo in attesa, poi, quando ha avuto l'OK per l'atterraggio, ha fatto una virata cosi' stretta che dal finestrino si vedeva praticamente SOLO il mare.
E nessuno a bordo ha dato segni di stupirsi. Mi sa che la manovrabilita' di certi bestioni e' molto superiore a quello che si pensi (anche se basta GUARDARE per vedere queste manovre).

elevenbravo ha detto...

In aviazione si segue sempre il principio della massima prudenza. Alcune compagnie permettono l'uso del GPS in crociera, altre lo vietano in toto. Ogni dispositivo elettronico emette un campo magnetico, ed i circuiti di controllo della integrità dei segnali dei GPS di bordo sono molto "schizzinosi" e potrebbero invalidare segnali contaminati da campi esterni. Magari un GPS a bordo non è un problema, ma pensate ad un charter di maratoneti che accendono 20 o 30 ricevitori! eheheh...
p.s. corriamo il rischio di andare OT..

saluti

11b

usa-free ha detto...

Io ricordo una viratona assai stretta sul mare per atterrare a Catania Fontanarossa, anno 2004, nessuno ha dato segni di scompenso e l'aereo è atterrato perfettamente.

Buon anno a tutti!

MMST ha detto...

Non avevo il gps nell'orologio ma posso assicurare che i Boeing dell'Air France fanno manovre impossibili. Sarà grazie alla CIA.

Giuliano47 ha detto...

"...virata cosi' stretta che dal finestrino si vedeva praticamente SOLO il mare.
E nessuno a bordo ha dato segni di stupirsi"

Per forza: erano presi da un terrore paralizzante :-)
Durante certe manovre ho sempre paura che si spezzino le ali o che l'aereo vada in stallo quando diminuisce il gas per scendere di quota.
Oh, lo so che non e' cosi`, pero`...
Se qualcuno ha sottomano un link a qualche "acrobazia" senza conseguenze di aerei di linea, avra' la mia riconoscenza eterna.
[Fine del quasi OT]

Paolo Attivissimo ha detto...

Giuliano,

praticamente qualunque video di atterraggio a Kai Tak su Youtube ti dovrebbe rasserenare. O far passare la voglia di volare per sempre :-)

Cerca anche "evora airbus".

dyk74 ha detto...

@Mattia: Non fanno storie per aver utilizzato il GPS in aereo?? Quanto ti e' costato il gioellino??

Avete mai provato ad atterrare al P.Borsellino di Palermo... gurdando fuori dal finestrino ti chiedi dove sia la pista...

CIAO CIAO

Pedro Da Silva ha detto...

Non è che hai paura di guardarlo per scoprire che hai sprecato solo tempo e denaro in ricerche quando qualcun d'altro piu esperto di te in materia a fatto luce nel posto giusto? Forse nessuno comprerà piu il tuo libro... è questa la paura? seriamente, scrivi un libro sull'11 settembre, fai seminari, ne parli in giro e quando cè materiale nuovo fai l'indiano? Mah... Ti sfido a trovare buffale in questo film, perchè in futuro che tu lo voglia o no, lo guarderai per capire come mai la tua fama diminuisce, sempre che ci arrivi!

Pedro Da Silva ha detto...

ops.. continuo a postarlo nel posto sbagliato. Ti chiedo scusa!