2009/08/08

Pentagono, voli radenti impossibili con aerei di linea?

di Paolo Attivissimo



Rick Rojatt, noto come “The Human Fly”, in piedi su un DC-8 nel deserto di Mojave, nel 1970, a 400 km/h. Immagine segnalata dal blog X Planes.


Sempre Rojatt, in una foto tratta dall'archivio del Mojave Transportation Museum. La dedica è firmata dal pilota, Clay Lacy, per il gestore dell'aeroporto di Mojave, Dan Sabovich.

18 commenti:

brain_use ha detto...

Suppongo inoltre che Rojatt ci tenga a portare a casa la pelle, a differenza di Hanjour.

Lee kelSo ha detto...

Prima di tutto, le foto possono esser state scattate in fase di decollo subito dopo che i carrelli sono stati ritirati all'interno della fusoliera. Seconda cosa, il discorso è fuorviante, in quanto il problema non sta nel fatto che si possa o meno effettuare un volo radente con un aereo di linea, ma sta nel chiedersi se un terrorista con al massimo delle lezioni di volo su un Cessna (giudicato oltretutto un allievo scarso), possa riuscire a pilotare un Boeing in una manovra aerea di quella difficoltà. Idem per tutti gli altri aerei coinvolti nell 11 settembre.
Della buchetta lasciata dal Volo United Airlines 93... è meglio sorvolare...
Sig.Attivissimo non so se Lei ci fa o ci è... ma in entrambi i casi sarebbe meglio che usasse il suo tempo per cose migliori che divulgare cose inesatte e fintamente sostenute da pseudo verità scientifiche.
Cordiali saluti.

Paolo Attivissimo ha detto...

Kelso,

tralascio il tuo tono inutilmente polemico, che certo non predispone al dialogo.

No, le foto non furono scattate "in fase di decollo". Se tu avessi almeno vaghe conoscenze di pilotaggio noteresti dalla configurazione dell'aereo che non può trattarsi di un decollo.

Sì, un terrorista che ha seguito corsi al simulatore ed è stato ritenuto competente a compiere l'attacco dal suo istruttore (leggi le FAQ sul Pentagono per i dettagli) può farlo. Per la semplice ragione che quella non è una manovra aerea difficile, perché non è affatto un volo radente di lunga durata: è una perdita di quota fino a quando l'aereo si schianta. Il volo a pochi metri da terra è durato 1,3 secondi.

In quanto alla "buchetta", è sufficiente esaminare le fotografie nelle quali vi sono persone accanto ad essa per rendersi conto che non è affatto piccola come tu la descrivi.

In quanto alle "pseudo verità", i rapporti tecnici dell'NTSB sono dati di fatto redatti dagli esperti di settore. Se tu sei così documentato ed esperto nella dinamica degli incidenti aerei da poter fare meglio degli esperti e addirittura dare loro del bugiardo, fai pure.

Ti invito a leggere le FAQ che chiariscono questi dettagli e a moderare i tuoi toni se vuoi una discussione civile.

Giuliano47 ha detto...

@Lee kelSo

Ho giusto sottomano il link perche' qualche giorno fa mi serviva il curriculum di Hanjour.

http://undicisettembre.blogspot.com/2008
/04/hani-hanjour-laddestramento-al-volo.html

Hammer ha detto...

Lee Kelso,

dici questa buchetta?

Otreblax ha detto...

Ecco un video di un passaggio radente di un airbus
http://www.youtube.com/watch?v=rYfhC9ft_hk

emx75 ha detto...

la fotod da lei postata non fa altro che maglificare la manovra di hanjour che a 800km/h volava a 7/8m da terra x poi compiere una ulteriore correzione , a 600/700m dall'obbiettivo , per portarsi circa 80/90cm da terra e colpire la facciata tra il primo e il secondo piano (5m)senza toccare il prato con i motori....senzazionale pensando che un pilota professionista come da foto vola alla meta della velocita ad una altitudine doppia (10m) rispetto ad hanjour nel deserto su una pista di aereoport!o conclusione:manovra possibile se la fai nelle condizioni della foto molto meno se devi impattare lampioni evitare autostrade a 700m dall'obbiettivo che ti costringe ad una correzione di assetto verso il basso che a quelle velocita' altitudine e distanze dal target richiedono correzioni sulla cloche quasi impercettibili ,chirurgiche che solo un eccesso di fortuna possono dare.....rimango scettico!!!!

Paolo Attivissimo ha detto...

emx,

la tua descrizione della traiettoria è completamente sbagliata. Ti suggerisco di informarti meglio attingendo ai dati delle scatole nere e alla geografia dell'area intorno al Pentagono.

E non hai considerato la differenza fondamentale fra un pilota suicida, che se sbaglia non perde nulla di cui gl'importi, e un pilota che vuole tornare a casa la sera sano e salvo.

Giuliano47 ha detto...

emx75,

non ho capito il senso della tua affermazione:
"se devi impattare lampioni"
cioe' era sua intenzione impattare i lampioni? Perche`? per danneggiare appositamente le ali?
Pero` nel contempo doveva "evitare autostrade".

emx75 ha detto...

chiedo scusa aver descritto male la dinamica dell'impatto mi sono documentato meglio
e ho "scoperto" che la dinamica ufficiale differisce dai dati ricavati dalla (FOI
A)NTBS dei dati delle scatole nere:secondo tali dati l'aereo era troppo alto x colpire i pali , le msurazioni si interrompono 1sec prima dell'impatto e se il trend sarebbe continuato con i dati in possesso l'aereo sarebbe passato indenne sopra l'edificio....il governo dovrebbe chiarire questa discrepanza..... xGiulano47 volevo dire che prendere i pali e' cosa nociva x gli aerei che avrebbe dovuto modificare l'assetto del veivolo e visto gli spazzi cosi "angusti" di manovra avrebbe potuto far toccare una ala sul prato oppure inficiare il volo radente.... a differenza della foto sopra.....tutto qua!saluti

Paolo Attivissimo ha detto...

Emx,

i dati della scatola nera non differiscono dalla ricostruzione comunemente accettata e periziata dai tecnici, confermata dai testimoni e dai reperti (smettila di chiamarla "versione ufficiale", che è ingannevole).

Non basta leggere i dati di una scatola nera, bisogna saperli anche interpretare correttamente. Cosa che i complottisti, non avendo uno straccio di esperto di settore a disposizione che dia loro corda, non hanno mai fatto.

philips ha detto...

Hai appena fornito la prova che NON è possibile che un 757 sia entrato nel pentagono!!!

Come detto da altri i piloti non erano dei gandi esperti...
qui si tratta di un esperto che tiene l'aereo circa a 8 metri da terra!
In secondo luogo, il terreno davanto all'area colpita è in discesa... quindi, un arabo fenomeno tiene l'aereo a 4 metri da terra (perchè supponiamo che sia più bravo di quello professionista!!) poi abbassa la punta dell'aereo per seguire il terreno e infine la ritira su...
E' UN BEL FENOMENO, NON CREDI???

Paolo Attivissimo ha detto...

Philips,

l'esperto vuole restare vivo. Il pilota suicida no.

Il terreno davanti al Pentagono non è in discesa. E' una scemenza inventata dai complottisti. Undicisettembre ha effettuato i rilievi sul posto.

Ti suggerisco di smettere di disseminare commenti dappertutto in questo blog e di studiare prima di scrivere altro. Comincia per esempio dalle FAQ e dallo studio dei rapporti tecnici. Grazie.

philips ha detto...

...capisco!
Obiezioni ragionevoli vengono contestate con un "non è vero"...

LA TUA REAZIONE AI MIEI COMMENTI PARLA DA SOLA...

Ti do io un suggerimento sensato: comincia a entrare nell'ordine di idee che al mondo potrebbe esistere qualcuno che su 1 aromento ne sa solo un pochino più di te...

Nella fattispecie mi permetto di avere la presunzione di sapere qualcosa in più in merito alle strutture degli edifici, alle loro risposte alle sollecitazioni dinamiche, agli urti...

Devo supporre che sei stato al pentagono, che ne conosci i profili del terreno circostante e che hai pilotato aerei...

Rifletti su questo:
venerdì 10 luglio un velivolo islandese ha solo variato la quota di volo... ordine di decollo immediato (ore 16.05)... intercettato alle 16.29 (24 minuti)... il tutto in Italia...
USA: 11 SETTEMBRE: primo avvistamento sospetto ore 8.20... primo impatto 8.48.... secondo... ore 9.03... pentagono ore 9.43
Dalle 8.20 alle 9.43 passano 1h, e 23min...
Prima del primo impatto i caccia erano già in volo...
TROVI NULLA DI STRANO?!?

Comunque tranquillo, non imbratterò più il tuo blog....

Studierò ancora...dopo una laurea in ingegneria civile (indirizzo strutture) e 14 anni di attività (tra i quali, pensa un pò, alcune demolizioni...)... studierò ancora...

Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...

Paolo Attivissimo ha detto...

Philips,

Non ti ho affatto risposto con un "non è vero". Leggi i commenti e te ne accorgerai.

Ti ho invitato a leggere la documentazione tecnica.

Visto che dici di essere ingegnere civile, non credo avrai problemi a spiegarci in termini tecnici perché il lavoro di Zdenek Bazant (cercalo in questo blog) e il rapporto del NIST sono sbagliati. Grazie.

philips ha detto...

Da come obietti si capisce che qualsiasi spiegazione io ti fornisca, non la comprenderesti (intendiamoci, senza offesa.... solo perchè non hai le competenze evidentemente)...

Ti dico questo: la spiegazione di fenomeni che non hanno riscontri inequivocabili si può fornire per avvallare tesi differenti.
Partendo da quanto asserito da Zdenek Bazant si potrebbe ugualmente argomentare che il troncone superiore (che ha baricentro non allineato con l'asse della torre) induca una sorta di "carico di punta" dapprima sulle strutture verticali che si trovano dalla parte dello "sbilanciamento" accentuando il fenomeno (come si vede chiaramente da una delle foto che tu posti nell'altico del Bazant)...questo fenomeno può essere contrastato correggendolo con cariche che esplodono sul versante opposto... e in effetti gli sbuffi laterali avvengono sempre come fossero "correzzioni di assetto"
E' evidente che se io fossi l'ideatore di un complotto di tale portata, poi assolderei un'autorità nel campo per farlo smentire...

E continui a non rispondere alle obiezioni che mettono in difficoltà le tue tesi: a quasi un'ora e mezza dal primo avvistamento, con i caccia in volo, nessono intercetta l'aereo che val sul pentagono?
Le immagini che testimoniano di un'apertura sul pentagono di venti metri sono false??? Se sono vere, hai idea dell'apertura alare dei un 757???

Su ogni singolo evento del 11 sett ci sono dubbi che possono essere fugati solo facendo appello all'eccezionalità di alcuni eventi.... La matematica insegna che imbroccare tanti ieventi improbabili uno in fila all'altro è praticamente impossibile!!!
Come è possibile che non ti sfiori il dubbio?

Paolo Attivissimo ha detto...

Philips,

le tue ipotesi di spiegazione sono totalmente surreali. Cariche piazzate di nascosto? E come? E come farebbero a non essere udibili (hai mai sentito il rumore di una demolizione vera?)?

L'idea di correggere in tempo reale l'assetto di trenta piani di grattacielo che stanno cadendo rivela che il tuo titolo di ingegnere civile è parto della tua fantasia.


a quasi un'ora e mezza dal primo avvistamento, con i caccia in volo, nessono intercetta l'aereo che val sul pentagono?

Se non sai dov'è e dove sta andando, se ha spento il transponder, sai spiegarmi come fai? Usa pure gergo tecnico, abbiamo radaristi e piloti fra noi.


Le immagini che testimoniano di un'apertura sul pentagono di venti metri sono false?

20 metri è l'apertura post-crollo. Lo squarcio pre-crollo è largo 35. Ti abbiamo fornito il link apposito nella colonna di destra, con tanto di foto. Lo abbiamo scritto anche nelle FAQ, con i link alle foto e alle analisi fatte persino dai complottisti.

Evidentemente non stai neanche degnandoti di leggere le informazioni di base.

Per cui abbi pazienza, ma non spenderò altro tempo a rispondere per la millesima volta a cose che con un minimo di fatica potresti scoprire da solo.

Giuliano47 ha detto...

Philips,
non capisco. Perche' correggere l'assetto di caduta? Per farla semprare una demolizione controllata? :-)