2008/08/16

Zerobubbole integrale: le prime cento pagine

di Undicisettembre. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Sono disponibili le prime 102 pagine delle bozze pressoché definitive dell'edizione completa di Zerobubbole, l'analisi critica dettagliata del video Zero di Giulietto Chiesa e Franco Fracassi.

Zerobubbole, a differenza di Zerobubbole pocket che si limita all'elenco sintetico degli errori dello specifico video, è anche un'esplorazione più ampia degli errori più ricorrenti nel cospirazionismo undicisettembrino e un'occasione per spiegare in dettaglio gli eventi dell'11 settembre e i loro aspetti meno noti e meno intuitivi, anche a prescindere dal cospirazionismo.

Queste prime pagine raccolgono tutte le Zerobubbole già pubblicate in questo blog prima dell'uscita del DVD di Zero, ampliate, reimpaginate e aggiornate per tenere conto delle differenze fra la versione proiettata alla Festa del Cinema di Roma e quella in DVD.

Come sempre, siete invitati a segnalare refusi, errori e passaggi non chiari. Il PDF è consultabile qui sotto o scaricabile gratuitamente presso Scribd.com: basta essere utenti registrati di Scribd. A opera completata, sarà possibile riceverne copia stampata e rilegata o scaricarla gratuitamente e stamparsela personalmente.

A questo punto possiamo proseguire con la pubblicazione della novantina di Zerobubbole rimanenti. Il meglio del peggio deve ancora venire.

Read this document on Scribd: zerobubbole-20080815-finopag103

9 commenti:

brain_use ha detto...

Il link riportato è quello della bozza fino a pag.62.

Quello corretto è:
http://www.scribd.com/doc/4772603/Zerobubbole-20080815-Bozze-fino-a-pag-102


p.s.
20080815: anche a ferragosto!
Paga bene il NWO, eh? ;-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Grazie, sistemato.

Sì, paga bene, paga bene. La soddisfazione di ricevere mail di gente che era complottista e adesso ha capito come stanno realmente le cose è una grande ricompensa.

brain_use ha detto...

La soddisfazione di ricevere mail di gente che era complottista e adesso ha capito come stanno realmente le cose è una grande ricompensa.

Concordo in pieno.
Chi vuol capire davvero, legge e ringrazia.

Chi preferisce crogiolarsi nelle proprie convinzioni preconcette, non ne uscirà mai.
Sempre più i tratti del complottismo sembrano oggetto di analisi psicologica e politica, più che tecnica e scientifica.

Alex ha detto...

Sì, paga bene, paga bene. La soddisfazione di ricevere mail di gente che era complottista e adesso ha capito come stanno realmente le cose è una grande ricompensa.

Il problema vero sono gli "irriducibili", che però a questo punto credo si siano ridotti all'osso. Mi chiedo il perchè la gente continui ad insistere, anche di fronte a dati concreti.
Posso capire di più (ma non giustificare) quelli che lo fanno per mestiere, per lucrarci sopra, ma gli altri? Non va più di moda il complottismo, son passati 7 anni oramai...

Pape ha detto...

[quote]Sì, paga bene, paga bene. La soddisfazione di ricevere mail di gente che era complottista e adesso ha capito come stanno realmente le cose è una grande ricompensa.[/quote]

Il fatto è che credo che molta gente proprio non abbia intenzione di approfondire. L'altro giorno ho conosciuto un ragazzo: persona intelligente, laureato in fisica. Dopo qualche birra, la discussione è finita sull'11/9, e mi ha stupito che fosse un complottista. Ovviamente, le sue convinzioni erano i soliti dati falsati e manipolati presentati dai complottisti. Gli ho suggerito di informarsi un pochetto, andando a vedere le fonti ufficiali invece che le falsità dei noti siti, e la sua risposta è che non gliene fregava proprio nulla. Nel senso che era contento di credere nel complotto e si affidava a quei dati, e non aveva la minima intenzione di verificarli perché tanto "il governo mente".

Il che mi ha fatto pensare agli architetti di Gage: gente che probabilmetne crede nel complotto per gli stessi motivi. Si affida a dei dati che effettivamente appaiono bislacchi, e si innamora della tesi, senza nemmeno verificarli.

Bizzarro il mondo ^_^

Pape

marcov ha detto...

Sempre più i tratti del complottismo sembrano oggetto di analisi psicologica e politica, più che tecnica e scientifica.
Quoto.
Personaggi come Meyssan, Mazzucco e Blondet non erano nessuno e ora sono celebri, ma Chiesa, Fo e Cardini perché hanno gettato nel fosso la loro credibilità realizzando questa ciofeca ?

Per soldi ?
Ne dubito.

Perché detestano gli USA in generale e l'amministrazione Bush in particolare? Ma se uno vuole può trovare motivi ben più fondati di critica.

Perché sono convinti che il male dal mondo può derivare unicamente dagli USA?
Mah.

Mario ha detto...

Gli ho suggerito di informarsi un pochetto, andando a vedere le fonti ufficiali invece che le falsità dei noti siti, e la sua risposta è che non gliene fregava proprio nulla. Nel senso che era contento di credere nel complotto e si affidava a quei dati, e non aveva la minima intenzione di verificarli perché tanto "il governo mente".
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Certi ambienti universitari mi spaventano.

brain_use ha detto...

@marcov:
Anch'io sono stato a lungo perplesso, di fronte a certi personaggi non privi di autorevolezza che sposano alla cieca una causa assolutamente priva di qualsivoglia fondamento, come il complottismo undicisettembrino.

Anch'io sono giunto alla conclusione che il pensiero fondante di questa posizione sia lo spregio agli USA in genere e all'amministrazione attuale in particolare.

Qualche dubbio però, lo confesso, mi viene da quei 10000 spettatori che hanno seguito zero: sono pochi, certo, per aggiungere l'autorevolezza dei numeri (ché quella dei fatti certo non possono averla) alle baggianate del film.
Ma più che sufficienti per riconquistarsi un seggio alle prossime elezioni.
Pensar male è peccato... ;-)


@mario
Certi ambienti universitari mi spaventano.

Concordo.
Che un ignorante (nel senso che ignora) si beva le baggianate dei complottisti, tappo compreso, ci sta pure dentro.

Ma è assolutamente preoccupante e sconfina con l'approccio settario che una persona che si suppone dotata di cultura sufficiente per quantomeno sottoporre a vaglio critico le medesime baggianate le accetti invece passivamente per scelta politica, giacché è questo quel che dice il signore in questione.

Ed è indice di una tale chiusura mentale che ricorda il paraocchi di certe ideologie del passato recente.

Segnalo, in merito, l'interessante articolo di Thomas Morton, qui.

marcov ha detto...

Per brain_use
Pensar male è peccato… e fa cadere nel complottismo.
E’ proprio chi attribuisce cattive intenzioni ai propri avversari che è più sensibile alle suggestioni dei narratori di complotti. Meglio ingenui che paranoici.

Nel caso specifico dubito che Zero sia un mezzo per conquistarsi uno scranno perché:
Chiesa è già europarlamentare;
Fo godeva già di un largo seguito e probabilmente Zero gli ha fatto perdere consensi più che guadagnarne;
di Cardini si possono dire tante cose tranne che sia interessato a poltrone, mi ricordo che anni fa era nel CDA RAI ma si dimise per protesta.

L’ostilità verso gli Stati Uniti è un elemento comune a tutti i sostenitori dell’inside job, ma conosco persone che pur detestando l’amministrazione Bush trovano ridicole le ipotesi di complotto. Quindi si tratta di una condizione magari necessaria ma non sufficiente.
Poi non esiste solo il complottismo sull’undici settembre ma su tantissimi argomenti su cui gli USA sono estranei.
Credo che sia il senso di emarginazione a spingere certi individui, anche di valore, verso conclusioni poco razionali: invece di prendere serenamente atto che la propria visione del mondo è estremamente minoritaria si preferisce credere che ci sia una grande macchinazione tesa ad ingannare l’opinione pubblica.