2008/01/12

L'ultimo "scoop" di Luogocomune

di Henry62 (11-settembre.blogspot.com)

Vorrei evidenziare anche da queste pagine l'ultimo "scoop" complottista di oltreoceano, ripreso con la solita enfasi nella homepage di Luogocomune.

Segnalo qui l'articolo in cui ne parlo approfonditamente perché credo sia significativo far notare come, dopo sette anni circa dai fatti e quasi due anni dalla pubblicazione del report definitivo, l'analisi del Nist resti una perfetta sconosciuta per molti "ricercatori alternativi" della verità.

Il caso specifico di Luogocomune è ancora peggiore, se possibile, perché di quegli stessi temi ne parlai personalmente su quel sito, prima di venire bannato da Mazzucco.


Leggere i commenti allo "scoop" di Mazzucco non può che far sorridere chi realmente si occupa da anni di ricerca sui tragici fatti dell'11 settembre.

Ma davvero è questo il livello del complottismo italiano?

18 commenti:

Giuliano47 ha detto...

E quindi gli attentati erano stati programmati con anni di anticipo anche sull'esattezza dei piani da colpire. Ma che coincidenza, oh kakkio!

Pape ha detto...

Ovvio. Quando hanno installato ulteriori protezioni antiincendio, ne hanno approfittato per metterci un ricevitore, in modo che l'aereo teleguidato ci si schiantasse contro. Nell'una e nell'altra torre. Al pentagono, invece, hanno lanciato un missile, ché avevano finito i telecomandi.

Henry62 ha detto...

Quindi il blackout della Torre era dovuto al cambio batterie... sto parlando di quelle dell'UPS all'81°piano, naturalmente.

Probabilmente era un trasmettitore molto potente, se aveva bisogno di così tante batterie!

Tutto finalmente si spiega...

"Ach! Dannaten servizien sekreten!"

Ciao

Pape ha detto...

Infatti. Al pentagono niente UPS nella zona colpita, proprio perché non dovevano alimentare il telecomando.
Dal momento che non c'erano UPS, non c'era l'aereo, e quindi era un missile. Il ragionamento non fa una grinza :-)

Eugenio Mastroviti ha detto...

Pape, credo che in questi casi si dica "il ragionamento non fa una circonvoluzione"

Comunque smettetela di prenderli in giro, il ragionamento è davvero sofisticato: gli organizzatori del complotto sapevano già tutto, persino i piani che sarebbero stati colpiti, e proprio per questo hanno rinforzato la protezione antincendio, per proteggere le torri che... um... cioè... che infatti poi hanno dovuto minare, perchè con tutta quella protezione aggiuntiva non ce la facevano, a farle cadere per l'incendio. Tutto quadra.

Mi si pigliano a Luogocomune, che dite?

Gabriele ha detto...

Premessa: non credo assolutamente che questi piani siano stati rinforzati per "accogliere un aereo" e nemmeno 1 incendio premeditato. La cosa che nn capisco è perchè abbiano rinforzato la copertura seguendo un ordine casuale. Cioè perchè non sono partiti dalla base o dalla sommità? questo mi sembra strano.
Non voglio deridere nessuno e voglio mettermi nell'ottica "complottista": Non penso abbiano fatto queste migliore in preparazione all'attentato. Chi ha progettato l'attentato forse ha scelto proprio quei piani proprio xkè sapeva della loro maggior resistenza.
Grazie e buon lavoro!...

Paolo Attivissimo ha detto...

La cosa che nn capisco è perchè abbiano rinforzato la copertura seguendo un ordine casuale.

In effetti la domanda è giusta: se non conosci a fondo la materia, l'ordine sembra proprio casuale.

In realtà, come Henry può dettagliarti meglio di me, i lavori di ammodernamento venivano fatti man mano che i piani venivano liberati dai rispettivi inquilini per passare a un nuovo locatario. Per cui l'ammodernamento seguiva una logica precisa.

Henry62 ha detto...

Ciao,
se si legge il report Ncstar 1-6A, dal titolo "Passive fire protection", vedrai che la Porth Authority ha sempre prestato molta attenzione alle verifiche della protezione termica, facendo eseguire test da studi di ingegneria e dagli UL.

La lettura non è propriamente agevole, perchè si tratta di un report di 326 pagine in cui vengono trattati e documentati tutti gli aspetti inerenti alle problematiche della protezione passiva antincendio.

Come principio generale, resta del tutto valido quanto detto da Paolo: non appena un piano si rendeva disponibilie per lavori o per trasloco dell'affittuario, venivano fatte verifiche e lavori.

Comunque sia, consiglio davvero anche una sola lettura superficiale di questo report, che fra l'altro ha anche una bella parte fotografica a supporto e diagrammi con le prove cui sono stati sottoposti i campioni.

http://wtc.nist.gov/NISTNCSTAR1-6A.pdf

Ciao

Paolo Attivissimo ha detto...

Marantz:

Quindi, devo ritenere che dopo sei - dico SEI - anni dall'accaduto, escono solo ora delle foto di parti dell'aereo

No. Le foto sono in circolazione da molto tempo. Sono forse poco note, perché pubblicate in documenti che non molti conoscono, ma non sono certo nuove.

non si sa bene trovate da chi e come, più altre foto che nemmeno avete l'autorizzazione a pubblicare

No, attenzione: non ho parlato di foto che non siamo autorizzati a pubblicare. Per favore, leggi bene quello che scrivo per evitare inutili fraintendimenti.


Ma vi rendete conto della situazione ridicola ? Inoltre, perchè mai dobbiate avere bisogno di una autorizzazione rimane un mistero, autorizzazione poi da chi ? da Condoleeza Rice in persona ??

Marantz, io come giornalista, e gli altri colleghi di Undicisettembre nelle rispettive professioni, dobbiamo seguire un codice deontologico e garantire la riservatezza delle nostre fonti. Nel corso del nostro lavoro veniamo regolarmente messi a conoscenza di informazioni che legalmente non possono essere divulgate. Si chiama "segreto professionale" ed è una cosa normalissima.

Se una persona viene da noi e fornisce della documentazione (di cui abbiamo poi riscontri incrociati) ma chiede l'anonimato, è nostro dovere (anche legale) mantenere quell'anonimato. E' la nostra reputazione professionale a garantire quanto viene presentato. E nessuno di noi ha voglia di buttar via la propria carriera raccontando panzane o rivelando una fonte senza il permesso del diretto interessato.

La fonte della foto del cerchione è nota e al di sopra di ogni sospetto, ma ci ha chiesto l'anonimato. La foto è stata autenticata indipendentemente da altri esperti italiani, che hanno confermato che mostra parti di un motore di tipo compatibile con un Boeing 757 della AA.


Se il rispetto della deontologia a te sembra una "maniera dilettantistica provinciale e poco trasparente", ti consiglio di crescere e guardarti intorno.


Credo che un minimo rispetto alle persone defunte sia dovuto

Il rispetto c'è già. E' proprio per questo che troviamo così indecentemente ridicole le teorie alternative che sostengono che queste persone non esistono o addirittura sono alle Bahamas a spassarsela sotto falso nome.


trovate i nastri video dell'accaduto (e ce ne sono tanti, tutti secretati)

Non capisco questa disperata esigenza dei video: il complesso delle altre evidenze non è sufficiente?

e mostrateli al mondo, quello si che sarebbe un vero scoop.

Marantz, abbi pazienza: noi siamo un gruppo informale di professionisti che paga di tasca propria tutte le ricerche. Perché queste richieste non le fai per esempio a Jimmy Walter, che è milionario e ha già speso 7 milioni di dollari sull'11/9? Perché non le fai a Giulietto Chiesa, che ha chiesto 500.000 euro di finanziamento collettivo per fare un video che alla fine non riesce che a fare domande senza dare nemmeno una risposta?


Non vi sorge il sospetto che ci stanno prendendo tutti per i fondelli ?

Direi che la domanda va girata ai complottisti. Quando Dario Fo dice "cinque metri" indicando una breccia larga 35, che persino i complottisti riconoscono larga 35 (Loose Change Final Cut), la presa per i fondelli chi la sta facendo?

Per quanto ne so tutti credono che sia stato un aereo perchè quello gli è stato riferito

Se permetti la franchezza, balle: ci sono oltre cento testimoni diretti oculari che hanno identificato l'aereo durante l'avvicinamento e l'impatto.

Se tu avessi la pazienza di documentarti prima di fare simili affermazioni, risparmieresti a tutti molte fatiche.

se queste benedette immagini a distanza di 6 anni sono ancora segretate, significa che qualcosina (ina) (ina) ce la stanno nascondendo, non vi pare ?

No. Come dimostrato dal processo Moussaoui, significa che il segreto istruttorio, in America, funziona molto meglio che in altri paesi. In Italia magari sei abituato a vederti spiattellate sui giornali le intercettazioni telefoniche che dovrebbero essere segreto istruttorio. Altrove le cose funzionano diversamente.

omar ha detto...

Paolo,

veramente, a volte invidio la tua pazienza, che è al limite del sovrumano.

Non so come fai a rispondere puntigliosamente a tutti quelli che ripetono le solite domande stantie da 6 anni a sta parte.

Che, dopo 6 anni, diventano quasi ingenue.

Fossi in te, dire solo più "digita le parole chiave che ti interessano, e leggiti gli articoli:-)"

Uhm..forse è stato un bene che il blog l'abbia aperto tu:-)

A parte questo, l'articolo di Mazzucco è davvero dilettantesco.

Pieno zeppo di frasi irridenti su questo upgrade, ma ricerca zero.

Se non lo conoscessi, penserei sia un comico.

axlman ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
axlman ha detto...

Sono completamente in disaccordo con Henry62:
Bonvi scriverebbe "Ach... kvesti komplottisten".

Henry62 ha detto...

Correggo subito!

Danke!

LastHope ha detto...

@Omar: Devi suggerire a Paolo di suggerire un metodo più efficace...è troppo gentile quello :)
Con certa gente, un bel "RTFM" va benissimo (anche se 11settembre non lo è, ma sono quisquiglie...:P)

Pape ha detto...

RTFM fa troppo geek: dubito lo capiscano certi complottisti :-)

Dan ha detto...

Alora potremmo usare un grande classico: "Assicurarsi di accendere il cervello prima di esaminare 'teorie alternative' di sorta."
Questo lo conoscono tutti, anche se in forma un po' diversa. Ma d'altronde, cosa ci vogliamo aspettare da un movimento il cui promotore ignora quasi completamente la materia? Non ha letto il rapporto NIST, non ha letto gli articoli degli "avversari", non legge (o non ricorda) i post del suo forum... però di elemosinare soldi per continuare la sua "ricerca" Mazzucco se lo ricorda. Chissà perchè. I complottisti la teoria del "cui prodest" o "follow the money" non la usano mai su sè stessi...

Carlo Sanga ha detto...

NIST, ASCE, PRP etc., rubbish.
Fbi? una banda di veri complottatori e al tempo stesso un'armata di cialtroneschi incapaci.

Meglio i prestigiatori, le spogliarelliste e i predicatori ...

Alcune recenti "considerazioni" di un ricercatore free-lance sulle pagine di LuCom.

Dan ha detto...

"Meglio i prestigiatori, le spogliarelliste e i predicatori..."
beh, detta così sembra divertente... ci sono anche i domatori di leoni, gli elefanti e i giocolieri? A parte i pagliacci, che già sappiamo essercene abbastanza...