2007/11/27

Mazzucco intervista Osama Bin Laden

di John - http://www.crono911.org/

Massimo Mazzucco, autore del video complottista "Inganno Globale" e responsabile del sito "Luogocomune", in questo suo articolo, pubblicato sul suo sito il 22 novembre 2007 alle 08:30, favoleggia di una sua intervista esclusiva a Osama Bin Laden, nel corso della quale quest'ultimo gli avrebbe rivelato che l'Osama Bin Laden che tutti conosciamo dalle foto e dai video è in realtà suo cugino Khamir.

Mazzucco: - No, no, infatti... Ma perchè, lei non riceve mai richieste di interviste? Da parte di altri, intendo dire?

Osama: - No, mai. E ora che mi ha raccontato quello che mi ha raccontato, ne capisco anche il motivo. Ci sono altri che parlano per mio conto, evidentemente, e pare che lo facciano molto bene.

Mazzucco: - Ma se lei, che ne so, un domani convocasse una conferenza stampa....

Osama: - A che scopo, scusi?

Mazzucco: - Beh, per far sapere al mondo che lei, cioè che lei non è lei, intanto, e poi che non ha mai fatto quello che dicono che ha fatto, ad esempio.

Osama: - Questo dovrebbe casomai farlo mio cugino, nel caso sia ancora vivo. Ormai è lui, ufficalmente, “Osama bin Laden”, ed è lui, a quanto pare, che si è fatto infinocchiare con quel nome addosso. Ma probabilmente non crederebbero nemmeno a lui, figuriamoci quindi se crederebbero a me, che “non ho nemmeno la faccia di bin Laden”.
Mi guardi bene, la prego: sono forse io Osama bin Laden? Mi dica, potrei mai essere Osama bin Laden?

Mazzucco: Mi resi perfettamente conto di quello che voleva dire.

Mazzucco: - Ora che ci penso - dissi - suo cugino ci ha pure provato, a far sapere al mondo che non era stato lui a buttare giù le Torri. Ma nessuno gli ha dato retta. Ricordo che qualche giorno dopo gli attentati si fece intervistare da un giornale pakistano, e disse qualcosa come “la mia religione mi impedisce di uccidere donne e bambini innocenti, e inoltre da qui io non sarei mai in grado di organizzare una cosa del genere. Guardate piuttosto ai vari servizi segreti nel mondo”. Ma la cosa passò del tutto inosservata.

Osama - Certo che passò inosservata. Ormai “era stato lui”, per quel che riguardava il mondo, e non c’era più nulla da fare. Lo aveva deciso chi gli ha teso la trappola molto tempo prima, e poi evidentemente se lo è lavorato con tutta calma. Agitarsi a quel punto diventa persino doloroso.

Ad alimentare il sospetto che Mazzucco abbia voluto far passare per vera l'intervista contribuisce anche il modo in cui si chiude l'articolo (il grassetto è nostro):

Osama: - ... E allora, sia più ottimista, su! Cominci ad esempio a pubblicare da qualche parte questa mia intervista. Magari non succederà nulla, ma lei il suo dovere lo avrà fatto fino in fondo, e a quel punto starà agli altri decidere se prenderla o meno in considerazione.

Devo confessare che quella sera, dopo aver ricomposto in qualche modo i miei pensieri, e dopo aver cacciato a fatica un montante senso di nausea, provai una strana sensazione di serenità. Durò solo un attimo, ma fu sufficiente a ridarmi la voglia di vivere e di sorridere ad ogni nuovo giorno che nasce sulla Terra.

Massimo Mazzucco

Per oltre 24 ore dopo l'uscita dell'intervista, né Mazzucco né alcuno dei suoi collaboratori hanno ritenuto di smentirla, nonostante numerosi commenti che applaudivano allo "scoop":

- Bigdaddy: Che colpaccio Massimo...ma chi è stato il tuo contatto?

- Leonardo: Scusate se faccio una domanda ingenua: è vera 'sta cosa oppure è solo un bel racconto?

- Jeronimo: ECCEZIONALE SCOOP

- Cavaliere: Immagino già la faccia di Bin Laden (purtroppo immagino ancora quella del cugino) mentre dice questa frase... e mi scompiscio troppo!

- Desbouvet: "Oh, sono molto contento. Ha proprio ragione, Ushama. Non importa "come" sono avvenuti i fatti, ma "cosa" essi sono. Io è da tempo che non mi schiodo di lì".

- Blade1960: "CIUMBIAAAAAA !!!! Che bel pezzo di giornalismo vero, mamma mia Massimo che bomba!! Complimenti !!!! Adesso voglio proprio vedere i vari debunker che cosa saranno capaci di inventarsi per cercare di smontare anche questa."

- Paxtibi: "Le fonti Mazzucco, le fonti!"

Altri utenti del sito avevano espresso perplessità sull'intervista o non vi avevano creduto, ritenendola un semplice racconto di fantasia, ma il silenzio di Mazzucco e dei suoi collaboratori continuava ad alimentare il dubbio (difatti l'intervista veniva già riportata nel Web senza precisazioni di sorta).

Qualche precisazione per scrupolo


Il dubbio, raccogliendo l'invito di Blade1960, si sarebbe potuto dipanare subito, anche per evitare che questa bufala si trasformi nell'ennesima leggenda metropolitana: Osama Bin Laden, il terrorista Osama Bin Laden, è già stato intervistato in più di un'occasione, e non ha mai smentito la propria identità né ha mai detto di essere questo fantomatico "cugino Khamir".

Questa intervista di PBS Frontline, ad esempio, risale al maggio del 1998, ben prima degli attentati dell'11 settembre 2001, perfino prima degli attentati alle ambasciate americane in Kenya e in Tanzania. Oltre alla trascrizione, comprende anche audio e video del colloquio.

La famiglia di Osama Bin Laden è estremamente ampia (la religione islamica consente a un uomo di avere molte mogli) e comprende oltre cinquanta fratelli.

La sua biografia non è un mistero, e ad essa hanno contribuito amici e parenti che lo hanno conosciuto direttamente.

Nessuno tra le centinaia di parenti stretti e meno stretti di Osama Bin Laden ha mai messo in dubbio la sua identità e le relative immagini. Nessuno ha mai parlato di un "cugino Khamir".

Anzi, molti di loro sono stati intervistati, come la cognata Carmen Bin Laden, e la famiglia lo ha ripudiato, come spiega suo zio, sin dagli anni '90 (Associated Press su USA Today).

Non si capisce poi la ragione per cui la CIA – o chi per essa – dovendo accusare un tale Khamir di essere il più pericoloso terrorista del mondo, debba complicarsi la vita chiamandolo con il nome di un cugino e rischiare così di essere smentita o sbugiardata da qualsiasi familiare.

Non c'è logica nell'articolo di Mazzucco, che appare l'ennesima bufala destinata a intorbidire ancor più le acque in cui si muovono leggende metropolitane, miti e teorie alternative il cui unico comune denominatore è la totale inconsistenza.

"Siamo messi molto male"


Ciò nonostante, come abbiamo visto, molti utenti di Luogocomune hanno abboccato senza incertezze a questa fandonia, fidandosi ciecamente di Mazzucco, così come hanno fatto con le altre sue "produzioni" video-letterarie.

Il primo sbufalamento del nuovo capolavoro di Mazzucco è stato pubblicato sul sito Perle Complottiste poche ore dopo la pubblicazione dell'intervista, e soltanto nella mattinata del 23/11, alle 10:30, il suo autore ha dovuto smentire di aver mai intervistato Osama Bin Laden (il grassetto è nostro):

Mazzucco: Riguardo all’articolo, aggiungo solo una cosa: se fra noi c’è qualcuno che può credere che io davvero abbia incontrato bin Laden, vuole dire che siamo messi molto male. Lo dico senza la minima offesa per coloro che se lo sono domandato, sia chiaro, ma il fatto che siano arrivati a pensarlo vuole dire che certi parametri di percezione sono completamente sballati. E non saprei nemmeno da che parte iniziare per individuarli, ad essere sincero.

In effetti concordiamo su un punto: sono messi molto male, ma è troppo comodo dare la colpa ai "parametri di percezione sballati", perché sono proprio quelli i parametri che Mazzucco sfrutta per proporre le sue teorie, e che coltiva con assiduità nel suo sito.

Lo ha dimostrato ancora una volta, evitando di inserire nel suo articolo una semplice precisazione che avrebbe impedito di scambiarlo per vero.

Troppo facile scaricare le proprie colpe sull'intelligenza degli utenti del sito. E a questo punto c'è persino motivo di dubitare che – se non fosse stato prontamente sbufalato – Mazzucco avrebbe mai smentito l'autenticità di quell'intervista.

47 commenti:

john_wayne ha detto...

Bravo John!

Questo articolo la dice lunga sulla capacità critica del gregge complottista, che dovrebbe cominiciare a farsi un bell'esamone di coscienza...

Solo una curiosità: perché Mazzucco & co. continuano a parlare di una fantomatica prima intervista di Bin Laden il 21 settembre 2001, intervista di cui ho trovato una copia in rete, mentre Repubb lica e altri giornali pakistani riportano come prima intervista dopo l'11 settebre l'intervista di Bin Laden rilasciata solo a ottobre 2001 in cui non solo rivendica gli attacchi, ma minaccia anche il contrattacco nucleare e chimico?
Ma la prima intervista esiste o no?

Carlo Sanga ha detto...

"Questa intervista di PBS Frontline, ad esempio, risale al maggio del 1998, ben prima degli attentati dell'11 settembre 2001, ben prima dell'attentato al WTC del 1993, perfino prima degli attentati alle ambasciate americane in Kenya e in Tanzania. Oltre alla trascrizione, comprende anche audio e video del colloquio."
Come sarebbe a dire prima dell'attentato al WTC del 1993?

John ha detto...

Sarebbe a dire che è un errore.
Refuso corretto, grazie Carlo!

John ha detto...

Per John Wayne.
L'"intervista" di cui parlano è questa:

http://archives.cnn.com/
2001/US/09/16/
inv.binladen.denial/index.html

wells ha detto...

E a questo punto c'è persino motivo di dubitare che – se non fosse stato prontamente sbufalato – Mazzucco avrebbe mai smentito l'autenticità di quell'intervista.

Vabbè, questo mi sembra esagerato, e molto grave.

Pape ha detto...

John, non hai visto le ultime novità. Dopo lo scoop, Mazzucco finalmente dichiara i veri intenti del sito: se la gente vuole sentire ancora i suoi sproloqui, deve cacciare i soldi. Altrimenti, tutto si congela e Mazzucco torna a fare il suo precedente, e remunerativo, lavoro. Praticamente, Mazzucco dice che non ci fa abbastanza soldi da luogocomune, e che ne ha bisogno per continuare a dedicargli tutte quelle milionate di ore (immagino che i lavori di ripulitura ed epurazione del suo forum siano già a preventivo).

Pape

Marco Bove ha detto...

Una intervista esclusiva a Bin Laden?

Ma come si fa a credere a queste cose?

Bin Laden è un fantasma che si aggira chissà dove!

MB

Dan ha detto...

"Praticamente, Mazzucco dice che non ci fa abbastanza soldi da luogocomune, e che ne ha bisogno per continuare a dedicargli tutte quelle milionate di ore"
Immagino sia incluso anche il lavoro di certosina ricerca e verifica delle notizie e delle fonti...
Però è strano, vendendo libri, DVD, cappellini, magliette, tazze, mousepad, aranciata e brustolini dice di non guadagnare abbastanza? Non ditemi che servono soldi anche per immaginare complotti e inventarne le prove...
E strano anche questo inaspettato moto di autocritica e riflessione da parte di Mazzucco...

alessandro ha detto...

Non può essere che Mazzucco volesse far passare per vera l'intervista. Di questo ne sono sicuro. Suvvia...Qualche rotella a posto ancora ce l'ha...
Leggendola penso piuttosto che sia un racconto di fantasia che dà una interpretazione della realtà e cioé che BinLaden sia un capro espiatorio che è stato sfruttato dagli americani per i loro sogni di potere ecc. ecc. ecc.

Le baggianate sono altrove.

"Seven is exploding"

Pape ha detto...

[quote]
Non può essere che Mazzucco volesse far passare per vera l'intervista. Di questo ne sono sicuro.
[/quote]

Credo anche io non sia così folle. Di contro, sono folli alcuni suoi utenti, che ci cascano eccome.
Ma più che altro, è un commento di Mazzucco che mi ha lasciato veramente basito:

" ma a parte la "follia" assoluta nell'ipotizzarlo, se io davvero avessi intervistato bin Laden, l'intervista la pubblicavo su luogocomune, o la vendevo al New York Times per un milione di dollari?* Oggi lo sapreste in duemila, o lo saprebbe tutto il mondo?"

Ma sino a poche righe prima (e in tutto il suo sito) i giornalisti non sono al soldo dei grandi cospiratori? I giornalisti non sono quelle macchiette che ritrattano affermazioni, mascherano e inventano? Quindi, chi gliela pubblicherebbe la sua intervista?

Pià Mazzucco esprime concetti, più mi sembra vittima del suo stesso bispensiero. A scrivere in neolingua, del resto, ci pensa da parecchio.

Pape

John ha detto...

Alessandro, di sicuro con Mazzucco non c'è mai nulla.

Ci sono altri suoi post (come quello secondo cui l'uragano Katrina è stato provocato dalla CIA per vendere legname edilizio) che non ha mai smentito, salvo poi tentare di farlo per finire in pratica a ribadirlo.

E lo stesso si può dire in ordine alle sue posizioni abbastanza concilianti verso il terrorismo e di assoluto spregio per le istituzioni (come quando scrisse la lettera aperta ad Amato chiedendogli di scusarsi con le nuove BR).

A questo punto, anche l'intervista alla Cimiengo può essere del tutto inventata, chi lo sa?

Se Mazzucco non avesse voluto giocare come al solito con la credulità della gente, avrebbe dissipato i dubbi ben prima, ed è ben strano che nessuno della redazione sia intervenuto a chiarire la cosa.
Dov'erano i moderatori? Dov'erano i collaboratori?

Nessuno che abbia detto: "oh ragazzi, non scantonate, è un racconto di fantasia".

Invece no, ha lasciato che molti dei suoi iscritti facessero delle vere figuracce, per cui, anche laddove fosse vero che non aveva alcuna intenzione di farla passare per reale, ha dimostrato un'assoluta mancanza di rispetto nei confronti degli iscritti e della fiducia che gli hanno accordato.

Che dire poi proprio del "Seven Is Exploding", diventato una barzelletta persino nei circoli complottisti e smentito per prima proprio dagli stessi?
Ancora oggi la va spacciando come la "prova incontrovertibile".

Per non parlare della storia che bisogna credere agli UFO, visto che se si crede ai testimoni contrari alla "versione ufficiale" sull'11 settembre non si può poi non credere a quelli che vedono gli UFO.

Parole sue. Smentirà anche quelle?

Con Mazzucco devi credere agli UFO, devi credere a maremoti e uragani provocati dalla CIA, devi credere alle scie chimiche.... non vedo perchè con questi precedenti non si debba credere anche alla storia dell'intervista a Bin Laden.

Non è che sia più sballata delle altre, anzi.

Del resto, quello che pensiamo passa in secondo piano rispetto al dato di fatto che molti, lì su Luogocomune, ci hanno creduto eccome.

federico ha detto...

@ john

Ci sono altri suoi post (come quello secondo cui l'uragano Katrina è stato provocato dalla CIA per vendere legname edilizio)


??!!!

@ attivissimo
se non fosse per quel commento di mazzucco ("siamo messi molto male...") non ci avrei creduto, che qualcuno ci avesse creduto a quello che ha detto mazzucco (scusa il bisticcio di parole).

una bella idea di youtube è quella che permette di sapere l'età delle persone con cui stai parlando...

quindi magari quelli che hanno abboccato al post di mazzucco sono solo dei bambini.

Pape ha detto...

Come Federico, non lo sai? Eppure lo sanno tutti che gli USA possono controllare gli uragani a piacimento. E nel caso di Katrina, fare montagne di soldi.

Pape

federico ha detto...

@ pape

ma certo che lo so!
Tu non sai chi sono veramente io: volevo solo sapere chi ha fatto la soffiata, in modo da farlo eliminare per mantenere il segreto...

e non mi preoccupa dire queste cose qui in pubblico: tanto sono sicuro che pensate che io stia scherzando.

Comunque la mia domanda per john è ancora valida.

Scusate l'ironia della prima parte del commento, ma in fondo anche questo post è un po' faceto!!

effetto ha detto...

aspetto trepidante l'articolo di Henry... fortunatamente ora che le "teorie" alternative stanno "scemando" in tutti i sensi spero dirotterete l'impostazione del blog verso uno strumento di comprensione per i più, penso siate in grado di fare una cosa del genere! Penso di parlare a nome di molti che vi seguono a prescindere dalla doverosa opera di smentita che fate...

effetto ha detto...

e comunque da un documento segreto del Pentagono che io ho so che l'unico ad avere intervistato Bin Laden è Paolo Attivissimo per il Disinformatico di settimana prossima! : )

Paolo Attivissimo ha detto...

Effetto, dai, non bruciarmi così gli scoop :-)

Scherzi a parte, come facevi a sapere che avremmo parlato di bin Laden la settimana prossima? Coincidenza, o abbiamo anche noi una talpa? :-)

usa-free ha detto...

ehe, non si può mai dire caro Paolo!

Stai in campana ! ;D

John ha detto...

Per Federico.

L'articolo di cui parlo è questo:

http://www.luogocomune.net/
site/modules/news/
article.php?storyid=1794

La smentita in cui finisce per ribadire che è vero, sta qui in mezzo:

http://www.luogocomune.net/
site/modules/news/
article.php?storyid=1863

Mentre sul suo sito c'è una sezione che sostiene che questi tre eventi:
Ciclone ZOE, 26 dicembre 2002, Polinesia;
Terremoto Iran, 26 dicembre 2003;
Tsunami, 26 dicembre 2004, Asia;
sono stati provocati dai militari americani.

A fronte di queste cavolate galattiche, la storia di Bin Laden è decisamente più credibile...

Martino ha detto...

Paolo Attivissimo è Bin Laden

incredulo ha detto...

Non ci posso credere...
Ha ragione mazzucco nel dire che siamo messi male...
Bisogna proprio spiegare che l' articolo in questione è stato scritto in forma "fantastica" per focalizzare l' analisi della situazione dell' informazione "pilotata" che subiamo ai giorni nostri ?
E varie altre cose...
Ma se bisogna spiegarlo significa che la capacità critica e la visione profonda della realtà (prerogativa dell' essere umano) è in una condizione veramente preoccupante.
Significa che alla libertà interiore, con cui tutti nasciamo, è stato inferto un colpo devastante.
Significa che molte persone ormai non ragionano più con la loro testa e non usano più la loro sensibilità per decifrare il mondo ma si affidano a chi è nella posizione sociale di "sapere", a quelli che ricoprono posizioni dominanti nell' informazione.
E' tutto molto triste.
Quando l' essere umano rinuncia alle sue prerogative e alle sue qualità i risultati sono terribili.
La storia avrebbe dovuto insegnarci qualcosa...

Zer0 ha detto...

Tsk...Mazzucco è un dilettante...

Anche io ho parlato con Khamir, ben prima di lui e non solo mi ha confermato di essere lui Bin Laden...

...ma anche di essere Bat-man.

John ha detto...

Incredulo, non c'è da meravigliarsi se molta gente affida ad altri il compito di "decifrare il mondo".

Ognuno di noi affida ad altri cose importanti: la progettazione di una casa, l'istruzione dei figli, la cura delle proprie patologie.
E che dire dei tanti che hanno bisogno di uno psicologo?

Moltissime persone, poi, non hanno il tempo di interrogarsi sul mondo.
Tanta gente lavora dodici ore al giorno e deve interrogarsi su come fare ad arrivare a fine mese con la propria famiglia.
Altri hanno il tempo ma non ne hanno la voglia.

Per necessità o per scelta, tantissime persone si affidano a qualcuno cui uniformano il proprio pensiero e la propria visione della vita e del mondo: può essere un politico, un giornalista, un prete ecc...

E' così che possono proliferare santoni e venditori di sogni.

Ma siamo sicuri che la situazione sia davvero peggiore di quanto non fosse 50 anni fa, o 500 anni fa, o duemila anni fa?

A quei tempi la gente sapeva solo ciò che diceva il dio sacerdote o il "dotto" o il maestro.
Da essi apprendevano come interpretare la vita e il mondo.

Oggi Internet e gli strumenti di comunicazione consentono di accedere alle informazioni più disparate, l'informazione stessa costa poco o niente.

Il problema non è quindi nella società, ma nell'uomo: molti preferiscono non fare lo sforzo di pensare da soli.

Tutto qui.

brain_use ha detto...

@john

Il problema non è quindi nella società, ma nell'uomo: molti preferiscono non fare lo sforzo di pensare da soli.

C'è un motivo se ho scelto brain_use come nick.
E' un'istigazione, un ammonimento, un richiamo, un imperativo.

effetto ha detto...

parole sante John!

paolo..
>Scherzi a parte, come facevi a sapere che avremmo parlato di bin Laden la settimana prossima? Coincidenza, o abbiamo anche noi una talpa? :-)

ahia! a star con lo zoppo... potresti chiedere consulenza a Mazzucco, magari ti apre una scheda su Lc!!!!
ah, un piccolo OT, Paolo dicono sei massone per il tuo vecchio nick Sinclair...
P2 o passione per i computer?????
forse me la sono sbufalata da solo sto giro : )
mandami un pezzo di emmenthal o una barretta di milka! : ))))))

Paolo Attivissimo ha detto...

Paolo dicono sei massone per il tuo vecchio nick Sinclair...
P2 o passione per i computer?????


Massone? Questa mi mancava.

Maddai, al massimo sono Topone.

Il mio primo computer è stato uno Spectrum. Non dico altro.

incredulo ha detto...

Sono quasi daccordo con te john.
Ma io volevo sottolineare la difficoltà di qualcuno (ai miei occhi incredibile) di capire che l' articolo in questione è in forma immaginaria. Da quì la mia preoccupazione per la salute mentale dei miei simili...

incredulo ha detto...

Per quanto riguarda il voler delegare la propria visione del mondo, non pensavo ai santoni a dire la verità, ma piuttosto al potere che oggi i media e organi cosidetti ufficiali hanno. Forse hai ragione nel domandarti se le cose prima fossero davvero diverse. Ma se leggo un commento su un articolo e dopo vado a leggermi l' articolo posso farmi una opinione da me; giusto? Ecco, non capisco come leggendo l' articolo in questione non si colga sin dalle prime righe la sua impostazione immaginaria e metaforica. E' questo che mi preoccupa; perchè mi sembra evidente che quello che che si vuole indicare sia la capacità di manipolazione che i canali informativi "ufficiali" hanno e di conseguenza un potere forse troppo gosso per sistemi che si definiscono democratici.
Insomma, come ho detto sopra, quello che è preoccupante è l' evidente decadenza dello spirito critico.

effetto ha detto...

guarda ti riporto la fonte !!! it's risata time!
http://www.youtube.com/watch?v=7P5Q5kXkurU

da un commento su un video di youtube...

"Certo che ascoltare uno che si fa chiamare Sinclair, bisogna essere proprio ingenui. Sinclair è un nome massonico in codice, e la dice lunga su da che parte stia Attivissimo in tutte le sue teorie "anti complottistiche". Dalla sua ormai nota diatriba contro Mazzucco e le teorie alternative sull'11/9 alle scie chimiche. Al soldo dei rettiliani, dei complottisti, dei governi nascosti, dello spionaggio. Un pessimo personaggio. E lo dice lui stesso con il suo nick."

non ho parole.. anzi ! mi si sono cancellate le lettere dalla tastiera!

John ha detto...

Però Incredulo, rifletti su questo.

Se in quell'articolo Mazzucco avesse iniziato scrivendo: "Alcune sere fa mi ha chiamato una persona che, conoscendo il mio impegno sulla questione 9-11, mi ha chiesto se fossi interessato a intervistare il vero Osama Bin Laden, con l'unica condizione di non poter usare l'intervista a scopo di lucro"

avrebbero abboccato in centinaia laggiù.

E non solo laggiù...

Oh, Mazzucco è quello che quando gli ho smentito la storiella dei servizi segreti che avevano ordinato ai caccia di andarsene per mare anzichè su Washington, facendogli notare che la persona che ha dato quell'ordine ha nome e cognome, non è dei servizi segreti e ha spiegato perchè le cose andarono in quel modo,
mi ha risposto che lui (Mazzucco) conosce bene gli ambienti della Casa Bianca e sa che le cose sono andate come dice lui.

Sta sul forum di Crono911, da qualche parte.

Mazzucco è così, e chi crede a Mazzucco crede a ogni cavolata che dice.

incredulo ha detto...

Non sto commentando Mazzucco.
Sto solo facendo notare che è incredibile e preoccupante non capire in che forma è scritto l' articolo.

John ha detto...

Certo, difatti concordo con quello che dici.

Sto solo precisando come mai si è arrivati a questo punto...

:-)

incredulo ha detto...

E fin quì ci siamo...
Quello che mi sembra strano è accusare Mazzucco di essere ambiguo sulla natura dell' articolo:
Dall' articolo di Attivissimo:

Ad alimentare il sospetto che Mazzucco abbia voluto far passare per vera l'intervista contribuisce anche il modo in cui si chiude l'articolo. (etc...)

Mazzucco ha i suoi difetti come tutti noi ma non si può certo sospettarlo di voler far passare un articolo palesemente metaforico per autentico. Mi sembra veramente un sospetto assurdo e sensa senso, proprio perchè si spera che chi legge abbia ancora un rimasuglio di senso critico.

brain_use ha detto...

@incredulo

Anch'io la penso come te.
Anzi, il pezzo in oggetto mi è sembrato fin da subito un "bel" pezzo. Almeno in senso letterario.

Ho avuto il dubbio (e ancora lo coltivo) che avesse una funzione propedeutica ad una evoluzione/involuzione dei miti complottisti verso tematiche più propriamente politiche e meno tecniche, nelle queli sono usciti invariabilmente ed inevitabilmente sconfitti.

Ho accettato l'ipotesi di John, Paolo e Bifidus che il pezzo avesse anche una funzione selettiva, nei confronti dei lettori in genere e degli aficionados di LC in particolare.

Ma, davvero, non credo che Mazzucco intendesse davvero spacciarla per vera.
Per il taglio, per i contenuti, per la tecnica, per i significati.

si spera che chi legge abbia ancora un rimasuglio di senso critico.

Ecco... forse questa, purtroppo, è un'aspettativa che viene spesso delusa. Ancor più da parte di quelle "menti (troppo) aperte", da cui il cervello è fuoriuscito da tempo...

wells ha detto...

Sulla richiesta di Mazzucco.
Qualcuno mi spiegherebbe la differenza?
____________________________

11/9, ne parla Raitre 21.9.06 Permalink
Report si occupa di 11 settembre con un filmato-fiume

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "terryble" e "homezappa".

Domenica 24 settembre, alle 21, la trasmissione Report di Raitre presenterà il documentario "Confronting the Evidence" dedicato all'11 settembre. Si tratta di un video di oltre due ore e mezza che riassume una conferenza dei principali teorici del complotto tenutasi due anni fa, e si sente. Di novità non ne contiene, e anzi molto del materiale è obsoleto e ritenuto pericolosamente ridicolo anche dai complottisti statunitensi, per cui è un disservizio anche per chi crede nei complotti dell'11 settembre. ecc. ecc.

John ha detto...

wells:
Sulla richiesta di Mazzucco.
Qualcuno mi spiegherebbe la differenza?


Sarebbero parole sprecate.

Quello che conta è che tu non la vedi.

SirEdward ha detto...

brain-use said:

Ho accettato l'ipotesi di John, Paolo e Bifidus che il pezzo avesse anche una funzione selettiva, nei confronti dei lettori in genere e degli aficionados di LC in particolare.

Sì, anch'io ho l'impressione sempre più forte che l'articolo sull'intervista a Bin Laden sia stato scritto con uno scopo.

Ambiguo quel tanto che basta per testare il livello mentale dei lettori in vista della richiesta di fondi e sovvenzioni. Per sapere se e quante delle persone che leggono LuoCom sono disposte a bersi qualunque cosa.

Chissà se il risultato ha confermato le aspettative di MMz.

Christo ha detto...

Intenzionale o travisato che sia, solo da MM ci si poteva aspettare una storia alla il "Cuggino" di Bin Laden mi ha detto.

Poi sul fatto che molti ci abbiano creduto... non credo sia strano visto il senso critico di chi crede ai finti allunaggi, alla terra cava, scie chimiche, clima controllato dai militari, rettiliani etc. etc.

Fabrysound ha detto...

scusate ma quando guardate zelig pensate sia il tg1? mai sentito parlare di satira?

BONAZETA ha detto...

ANTEPRIMA DELL’ARTICOLO

DI PROSSIMA PUBBILCAZIONE SU

WWW.AGORAMAGAZINE.IT

VISITABILE ANCHE SU:

http://bonazeta.wordpress.com/2007/12/01/%e2%80%9cla-pace-sia-su-chi-segue-la-retta-via%e2%80%9d/

“La più spettacolare e cruenta performance di tutti i tempi è stato l'impatto dei due aerei sulle torri gemelle”

“La Pace sia su chi segue la retta via”


Di Francesco Bonazzi

“Non è un segreto che Blair, Brown, Berlusconi, Aznar e Sarkozy e gli altri come loro amano stare all'ombra della Casa Bianca” cosi ha dichiarato Osama bin Laden, nell'ultimo discorso. Il testo integrale del messaggio è stato diffuso da alcuni siti islamici. “Trappola giornalistica” dice Francesco Cossiga.



“La pace sia su chi segue la retta via” questo aforisma è il regalo di Natale di Osama bin Laden a tutto l’Occidente. In realtà bin Laden cita il [Corano: Sura 20° Tâ - Hâ versetto 47-> http://www.islamicity.com/quran/italian/20.htm]
“Andate pure da lui e ditegli: " In verità siamo due messaggeri del tuo Signore. Lascia partire con noi i figli di Israele e non tormentarli più. Siamo venuti da te con un segno da parte del tuo Signore. La Pace sia su chi segue la retta via”.

”La verità –tuona il capo di[ Al Qaeda->http://www.luogocomune.net/site/modules/911/index.php?filename=911/1-VersUff/binladen/binladen.html] - è quella che vi ho detto in passato sui[ fatti di Manhattan-> http://www.luogocomune.net/site/modules/911/]
quando vi ho spiegato che si trattava di una risposta all'alleanza americana con gli israeliani contro la Palestina e il Libano. E io ne sono il responsabile. Assicuro tutti gli afgani che i talebani non ne sapevano niente e gli Stati Uniti lo sanno perché alcuni ministri talebani sono loro prigionieri e sono stati interrogati. Per questo il governo talebano ha chiesto agli americani in passato di fornire prove contro di loro prima di avviare l'invasione dell'[Afghanistan, ->http://it.geocities.com/comedonchisciotte/afghanistan_ieri_oggi.html]
ma non ne hanno presentate. E poi l'Europa li ha seguiti nella spedizione, non avendo altra scelta che essere suo vassallo. Questo vi è bastato per entrare nella guerra e per perdonare i soldati americani dall'essere processati da una tribunale europeo.

Per questo il mio discorso è rivolto a voi e non ai vostri politici. Non è un segreto che Blair, Brown, Berlusconi, Aznar e Sarkozy e gli altri come loro amano stare all'ombra della Casa Bianca e non c'è una grande differenza tra loro e altri leader del Terzo mondo. Sintetizzando, voi siete responsabili di due ingiustizie. La prima è quella di aver fatto guerra all'Afghanistan senza diritto, non avendo alcuna prova da portare in un qualsiasi tribunale. In piú avete distrutto i campi di addestramento di Al Qaeda, ucciso alcuni suoi membri e catturato alcuni di loro soprattutto in Pakistan. Qual è la colpa degli afgani di continuare a subire questa guerra contro di loro, se non il fatto di essere musulmani. E questo evidenzia l'odio crociato contro l'islam e il suo popolo. Secondo: voi in questa guerra non rispettate alcun codice d'onore. La maggior parte delle vittime dei vostri bombardamenti sono donne e bambini e pure sapete che le donne non combattono, ma mirate a loro per abbattere il morale dei mujahidin. Ma loro sono saldi nel volere la vendetta e combattere gli occupanti oppressori. Sono stato personalmente testimone di molti fatti di questo genere e queste cose continuano quasi ogni giorno. Gli ospedali sono pieni di innocenti e non c'è religione o morale. Per questo vi informo che il popolo afgano è un popolo musulmano religioso e fiero che non accetta sottomissioni e soprusi. La loro storia è piena di vittorie, hanno combattuto la Gran Bretagna e l'hanno sconfitta, hanno combattuto i russi e hanno vinto, e oggi combattono gli americani e i suoi agenti con la guida del mullah Omar e sotto la guida di Mansur Dadullah. Vi ricordo che l'influenza americana nel mondo sta per terminare con il permesso di Allah e loro ritorneranno nelle loro case oltre l'Atlantico facendo sí che i vicini paghino da soli i loro conti. Per questo dovete parlare con i vostri politici che seguono la Casa Bianca affinché tornino sui loro passi e la pace sia su chi segue la retta via"

La coincidenza vuole che mentre leggevo ultimo anatema di bin Laden avessi tra le mani il libro di [Sarenco-> http://www.artantide.com/artisti/BiografiaArtista.php?idArtista=322]
“LETTERA DALL’AFRICA” (Adriano Parise Editore, Verona, 2003). E’ curioso come Isaia Mabellini, (alias Aziz Sarenco Mau Mau Githai) sia riuscito a trovare un editore disposto a pubblicare questa sorta di diario.

Ricordo qualche anno fa che a Verona, in occasione della personale di Sarenco dedicata ad Osama Bin Laden, dichiarò che[ l’11 settembre-> http://www.11settembre.info/ ] è stata la più grande opera d’arte del secolo, allora quella dichiarazione suonava senz’altro provocatoria. Come è provocatoria la recente risposta di Giancarlo Politi ad una lettera pubblicata su [FlashArtonline.it-> http://www.flashartonline.it/nEWSLETTER/lettere_16_11.html]

“Se dico (e lo penso) che la più spettacolare e cruenta performance di tutti i tempi è stato l'impatto dei due aerei sulle torri gemelle, tu cosa mi rispondi?” .
La risposta si può leggere tra le righe di “LETTERA DALL’AFRICA”:

“…Non posso oggi che sentirmi dalla parte degli artisti africani, -scrive Sarenco- da quella di Osama Bin Laden e di Laurent Kabila, di Saddam Hussein e Milosevic.(p.114)

“Qual’è la strategia degli americani? dopo le bombe del 1998 alle ambasciate americane di Dar Es Salaam e di Nairobi (in Tanzania e Kenia ndr.), i gringos hanno deciso di vendicarsi e di punire i terroristi con tutte quelle installazioni di Coca Cola – Land Art! Habiba sorride e mi racconta un’altra storia divertente che, se è vera, è la dimostrazione scientifica di quanto gli americani siano imbecilli. La Oil.Com, una compagnia petrolifera che (così almeno dicono gli addetti ai lavori) appartiene a Osama Bin Laden, sta costruendo a Dar un enorme distributore di benzina che è diviso da una rete metallica dall’area su cui gli americani stanno costruendo la nuova sede dell’ambasciata…”
(p. 57)

“Ieri ci sono state le presidenziali americane. Nel momento in cui sorvoliamo la Siberia, non si sa ancora se il vincitore è Bush o Gore (come se non fosse la stessa cosa!); io spero nel successo di Bush (questo gioverebbe probabilmente ad accentuare le tensioni e le contraddizioni del resto del mondo…)”.
(p.119)

“Ci sono ancora 200.000 Mau Mau pronti a dire la loro, mi ripete sempre il prode artista–fredom fighter Cheff Mwai ed un lampo attraversa i suoi occhi vispi e mobilissimi. Gli ripeto che le rivoluzioni sono finite da tempo, che oggi il nemico è solo l’America. Ma è difficile farlo desistere dall’idea (rispettabilmente storica) che è sempre un piacere impagabile far fuori un ufficialetto inglese e mangiarselo”.
(p. 4)

“Erano rimasti in pochi:/ Gheddafi in Libia, Saddam Hussein/ in Iraq, Milosevic in Serbia, Laurent/ Desirée Kabila nella Repubblica/ Democratica del Congo, Osama/ Bin Laden sulle montagne/ del sub-continente asiatico./ Tutti contro los americanos./ A Milosevic han fatto perdere / le elezioni, Kabila è stato/ assassinato dalla CIA, gli altri/ sopravvivono ancora ma il loro/ destino è segnato./ A breve scadenza la rivoluzione/ sarà globalizzata. L’architetto/ Frank O’Gehry ha già progettato/ il più grande McDonald’s/ del mondo a Kabul ed il/ prossimo Guggenheim Museum/ si aprirà a Bagdad./ Islam, insorgi e vinci!”(p. 128)

A proposito di clandestinità ecco un passo da “SARENCO – opere recenti” , Adriano Parise Editore, Verona, 1995

“Io sono assolutamente convinto di una cosa: la poesia visiva mi ha salvato dall’ergastolo. Ho avuto molti dubbi fino all’ultimo momento; ero indeciso (eravamo nel ’69) se continuare a fare il poeta visivo o a entrare in clandestinità con le Brigate Rosse. Perché? Combattere è un piacere. (…) Agli eroi piace combattere, guerreggiare, distruggere i nemici. I nemici ci saranno sempre. Il poeta totale è un mercenario al servizio delle guerre”.

Provocazioni di Sarenco a parte, “Dicono che a furia di crederci, anche le fantasie più improbabili diventino realtà. -Scrive [Massimo Mazzucco su LuogoComune.net -.->
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2246]
Dopo aver letto il messaggio che bin Laden ha mandato ieri ad Al-Jazeera,
ho voluto tornare a trovarlo, per avere alcuni chiarimenti. Ormai i portieri dell’albergo mi conoscono, e posso salire da solo fino alla soffitta segreta dove vive rinchiuso da anni il vero Osama bin Laden, quello che nessuno conosce, e che probabilmente nessuno saprebbe riconoscere, pur trovandoselo a cinquanta centimetri dal proprio naso.”
E che dire della notizia apparsa sul quotidiano "Le Figaro"? “In cui si rivela che lo stesso Bin Laden avrebbe incontrato agenti della CIA nel luglio 2001 a Dubai.[ -Afferma Enrico Vigna in “Afghanistan ieri e oggi”--> http://it.geocities.com/comedonchisciotte/afghanistan_ieri_oggi.html] Il quotidiano francese riporta che mentre era ricoverato nell'Ospedale Americano di Dubai per un infezione ai reni, avrebbe incontrato un alto ufficiale della CIA (probabilmente il capo zona dell'area). Questo mentre lo stesso Bin Laden era già ricercato a livello internazionale, per gli attentati alle ambasciate americane e per l'attacco alla Cole. Il 14 luglio avrebbe poi lasciato il paese arabo su un jet privato senza nessun disturbo delle forze americane presenti nella base americana locale”.
conclusioni:


“Tutto quello che so è di non sapere” (Socrate)


“E’difficile sapere cosa sia la verità, ma a volte è molto facile riconoscere una falsità” (Albert Einsein)



[“Abbi dei dubbi tu/ tu quanti dubbi hai/ ...Nessuna verità/ é poi così sicura/ ci sono troppi dubbi/ non fartene un problema” (Edoardo_Bennato)->
http://www.nomorelyrics.net/it/Edoardo_Bennato-testi/2278-Abbi_Dubbi-testo.html]

Ultime notizie

«Trappola giornalistica»
“A quanto mi è stato detto -afferma Francesco Cossiga- domani o dopo domani la più potente catena quotidiani-periodici del nostro Paese dovrebbe dare le prove, con uno scoop eccezionale, che il video (in realtà un audio, ndr) nel quale riappare Osama Bin Laden, leader del 'Grande e potente movimento di Rinvicita Islamica Al Qaeda', che Allah lo benedica!, nel quale sono formulate minacce anche all'ex premier Silvio Berlusconi, sarebbe nient'altro che un videomontaggio realizzato negli studi di Mediaset a Milano e fatto giungere alla rete televisiva islamista Al Jazira che lo ha ampiamente diffuso. La 'trappola' sarebbe stata montata, secondo la sopra citata catena di stampa, per sollevare una ondata di solidarietà verso Berlusconi, nel momento nel quale si trova in difficoltà anche a causa di un altro scoop della stessa catena giornalistica sugli intrecci tra la Rai e Mediastet.
Ambienti vicini a Palazzo Chigi, centro nevralgico di direzione dell'intelligence italiana, si fa notare che la non autenticità del video è testimoniata dal fatto che Osama Bin Laden in esso 'confessa' che Al Qaeda sarebbe stato l'autore dell'attentato dell'11 settembre alle due torri in New York, mentre tutti gli ambienti democratici d'America e d'Europa, con in prima linea quelli del centrosinistra italiano, sanno ormai bene che il disastroso attentato è stato pianificato e realizzato dalla Cia americana e dal Mossad con l'aiuto del mondo sionista per mettere sotto accusa i Paesi arabi e per indurre le potenze occidentali ad intervenire sia in Iraq sia in Afghanistan.
Per questo nessuna parola di solidarietà è giunta a Silvio Berlusconi, che sarebbe l'ideatore della geniale falsificazione, né dal Quirinale, né da Palazzo Chigi né da esponenti del centrosinistra!”.

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< Re: Osama pasticcione [DAL FORUM su LuogoComune.net -.->http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2246]


“Bhe, oddio... Già fidarsi di qualcosa pubblicato dal Corriere non so perché mi fa venire mal di stomaco, ma aldilà dei miei pregiudizi queste "scottanti" dichiarazioni di Cossiga sanno di segreto di pulcinella poiché:

1- Fosse questo il primo filmato (che poi è un audio ndr ) falsificato e noi qui lo sappiamo bene, tra filmati con la barba multicolori, gli zigomi cambiati, nastri usciti da-non-si-sa-bene-dove ma sicuramente autentici perché "lo dice la CIA" e così via.

2- Sarebbe alquanto originale da parte di Berlusconi inventare una prova audio, spedirla ad Al Jazhira, dove poi verrebbe dichiarta autentica (Oh bhe, tanto cosa NON autentificano, al giorno d'oggi?) per "avere la solidarietà"e scacciare l'attenzione dagli incesti Rai-Mediaset? Se lui vuole l'attenzione sa come averla, basta che si promulghi in qualche suo sproloquio (che fa sempre effetto) o in uno svenimento ad arte durante una conferenza (vi ricorda qualcosa?), questo si che ti fa ottenere solidarietà, altro che video di Bin laden "che poi è un audio"

3 - L'affermazione di Cossiga ha l'aria di essere una sparata per sollevare un pò di polvere, così l'attenzione da Rai-Mediaset magari viene sviata davvero e si crea una piccola caccia alle streghe.

4 - «Da ambienti vicini a Palazzo Chigi, centro nevralgico di direzione dell'intelligence italiana, si fa notare che la non autenticità del video è testimoniata dal fatto che Osama Bin Laden in esso 'confessa' che Al Qaeda sarebbe stato l'autore dell'attentato dell'11 settembre alle due torri in New York,mentre tutti gli ambienti democratici d'America e d'Europa, con in prima linea quelli del centrosinistra italiano, sanno ormai bene che il disastroso attentato è stato pianificato e realizzato dalla Cia americana e dal Mossad con l'aiuto del mondo sionistaper mettere sotto accusa i Paesi arabi e per indurre le potenze occidentali ad intervenire sia in Iraq sia in Afghanistan.
WHAT?!? lo sanno già tutti? Ma allora che ci stiamo a fare qua? E io che pensavo che... Aaaahhh... Lo sapevo. Mazzucco! Tu! Sobillatore di false idee! Tu ingannavi tutti con le tue interviste a Bin laden quando Cossiga aveva già capito tutto.
Poi mi sbaglierò, ma Cossiga come rivelatore di grandi segreti et misteri non mi convince un granché...”

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Apparati

[«Trappola giornalistica»->http://www.corriere.it/politica/07_novembre_30/osama_berlusconi_cossiga_27f4ccee-9f55-11dc-8807-0003ba99c53b.shtml]

[Testo completo Osama bin Laden->http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=1.0.1616690529]

http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/esteri/iraq-120/bin-laden-radio/bin-laden-radio.html
[Comunicato di bin Laden ott 2007->http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/esteri/afghanistan-5/audio-bin-laden/audio-bin-laden.html]

http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=1.0.1614496622

[Prodi su Afganistan->
www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=76278]

186.000 per La pace sia su chi segue la retta via”.

La Retta Via
«La pace sia su coloro i cui cuori contengono la sapienza divina, sono la dimora ... Che Iddio benedica chi segue la retta via. Sayyed Kamàl Faghíh Imàni ...


www.shia-islam.org/Retta%20Via%201%20-%20prefazione.htm




L´esortazione della via giusta e della salvezza vera
Questa è la veritá e la vera salvezza. «Pace su chi segue la retta via.» (Ta-hâ: 47). «Pace sia sui Suoi servi che ha prescelto.» (Al-Naml: 59) ...


www.hakikat.com/dergi/italyandavet.html
Adnkronos - Ign - Bin Laden, il testo completo del nuovo messaggio
Per questo dovete parlare con i vostri politici che seguono la Casa Bianca affinchè tornino sui loro passi e la pace sia su chi segue la retta via''. ...


www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=1.0.1616690529




2007/11/27 [permalink]
Mazzucco intervista Osama Bin Laden
di John - http://www.crono911.org/

Massimo Mazzucco, autore del video complottista "Inganno Globale" e responsabile del sito "Luogocomune", in questo suo articolo, pubblicato sul suo sito il 22 novembre 2007 alle 08:30, favoleggia di una sua intervista esclusiva a Osama Bin Laden, nel corso della quale quest'ultimo gli avrebbe rivelato che l'Osama Bin Laden che tutti conosciamo dalle foto e dai video è in realtà suo cugino Khamir

http://undicisettembre.blogspot.com/2007/11/mazzucco-intervista-osama-bin-laden.html

Daniele F ha detto...

http://xoomer.alice.it/911_subito/attivissimo_ignorante.htm

da leggere assolutamente per capire TUTTE LE BUGIE di attivissimo sul pentagono

illuminante

Paolo Attivissimo ha detto...

Bravo, Daniele, cita pure un sito che parte con gli insulti sin dal nome della pagina. E' davvero un inizio che promette serenità e obiettività.

Vatti magari a controllare tu, personalmente, alcune delle presunte "bugie" presentate da quel sito. Nion fidarti né di me, né di quel sito. Scoprirai molte cose.

Poi ne riparliamo.

iodebunko ha detto...

Tra l' intervista a Bin Laden di MM e la VU, quanto a espressione di fantasia, non saprei quale scegliere.
Nel frattempo anche
Cossiga
e' diventato un complottista.

brain_use ha detto...

@iodebunko

Triste, molto triste, che non si sappia discernere.

L'uomo ama credere a ciò che più desidera esser vero...

Dan ha detto...

"Paolo Attivissimo è Bin Laden"
Infatti, ci somiglia proprio...
Non molti sanno che Osama Bin Laden tradotto dall'arabo significa proprio quello: Osama (Paolo) Bin (il più) Laden (attivo).
Aspetta, forse non dovevo dirlo...

Cosa c'entra il nome Sinclair con la massoneria, che dovrebbe significare?

"Il mio primo computer è stato uno Spectrum. Non dico altro."
Per me è stato il secondo, è mi è rimasto nel cuore...

Bonazeta, la prossima volta metti semplicemente un link, per favore, non un post-valanga che è la trascrizione di un intero articolo.

Infine, complimenti vivissimi a Daniele f per avere dissotterrato e riscoperto un link ad un articolo (tremendo per contenuti e impostazione) scritto a suo tempo da Assurbanipal. Grazie, era da tanto tempo che non lo vedevo.

federico ha detto...

a proposito di improbabili cercatori della verità che si fanno gabbare come niente pubblicando a piede libero qualunque cosa che "confermi" le proprie ideologie. Mi chiedo quando (e se) mai completerà il sito:
http://www.luogocomune.net/site/

modules/911/index.php?filename=911/

0-Intro/attvssmo/attvssmo.html

Paolo Attivissimo ha detto...

Federico,

il cospirazionismo non completa mai le proprie tesi; per continuare a vivere, deve spararne sempre di nuove. Quella pagina, con tutta probabilità, resterà nel dimenticatoio, perché il cospirazionismo undicisettembrino è fallito (non è riuscito a diventare movimento di massa) e allora è necessario passare ad altro.

Non per nulla Mazzucco e altri si stanno già preparando a passare al complottismo lunare, in vista del quarantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna.